<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656</id><updated>2012-01-31T14:20:36.769+01:00</updated><title type='text'>The NEXT - Controinformation</title><subtitle type='html'>Blog del PROGETTO EDITORIALE AUTOGESTITO "The NEXT - il PROSSIMO"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il Fabbricante</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://bp2.blogger.com/_J6tVxsqt0Kg/R_-WKb_oChI/AAAAAAAAACg/10--Y4Vq_pw/S220/rapp.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>443</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-9059908732782026315</id><published>2012-01-31T14:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T14:20:36.936+01:00</updated><title type='text'>ACTA: la nuova minaccia a internet</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;div&gt;Cari amici, &lt;br&gt;&lt;br&gt;  &lt;table style="margin-left:15px" width="220" bgcolor="#ffffff" align="right"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="padding:10px;border:1px solid rgb(0,0,0)"&gt;&lt;font color="black" face="Arial"&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?cl=1550549959&amp;amp;v=12332" target="_blank"&gt;&lt;img border="0"&gt;&lt;/a&gt;  &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;b&gt;Un nuovo trattato globale darebbe carta bianca alle multinazionali per controllare tutto quello che facciamo su internet&lt;/b&gt;. La scorsa settimana 3 milioni di noi hanno fermato le leggi censorie americane. &lt;b&gt;Se agiremo ora potremo far sì che il Parlamento europeo affossi questo nuovo pericolo&lt;/b&gt; per tutti noi:   &lt;br&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt; &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?cl=1550549959&amp;amp;v=12332" target="_blank"&gt; &lt;img border="0" alt="Firma la petizione!" width="200"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;   La settimana scorsa 3 milioni di noi sono riusciti a respingere l&amp;#39;attacco americano a internet! Ma ora c&amp;#39;è una minaccia persino più grave, e il nostro movimento globale per la libertà di internet è l&amp;#39;arma migliore per annientarla. &lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;b&gt;ACTA, un trattato mondiale, darebbe il potere alle multinazionali di censurare internet.&lt;/b&gt; Dopo che è stato negoziato in segreto da un manipolo di paesi ricchi e poteri forti, ora potrebbe mettere in piedi un organismo nell&amp;#39;ombra per combattere le contraffazioni e che permetterebbe a interessi organizzati di controllare tutto quello che facciamo su internet, imponendo sanzioni che prevedono addirittura il carcere contro chi metterebbe in pericolo i loro affari.&lt;br&gt; &lt;br&gt;  L&amp;#39;Europa sta decidendo ora se ratificare o meno ACTA: se non lo farà questo attacco globale alla libertà di internet cadrà. In passato si sono già opposti a ACTA, ma ora alcuni parlamentari vacillano: &lt;b&gt;diamo loro l&amp;#39;ultima spinta per rigettare il trattato&lt;/b&gt;. Firma la petizione: faremo una consegna spettacolare a Bruxelles non appena avremo raggiunto le 500.000 firme:&lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;a href="http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?cl=1550549959&amp;amp;v=12332" target="_blank"&gt;http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?vl&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;  E&amp;#39; una vergogna: i governi dei quattro quinti della popolazione mondiale sono stati esclusi dai negoziati dell&amp;#39;Accordo commerciale anti-contraffazione (ACTA) e &lt;b&gt;burocrati non eletti hanno lavorato spalla a spalla con i lobbisti delle multinazionali per scrivere le nuove regole e un regime sanzionatorio pericoloso&lt;/b&gt;. ACTA sarebbe inizialmente esecutivo negli Stati Uniti, in Europa e in altri 9 paesi, poi in tutto il resto del mondo. Ma se riusciremo a far dire no all&amp;#39;Europa, il trattato perderebbe il momento buono e potrebbe essere chiuso in un cassetto per sempre.&lt;br&gt; &lt;br&gt;  Grazie a queste regole liberticide persone in ogni dove potrebbero essere sanzionate per semplici gesti come condividere l&amp;#39;articolo di un giornale o scaricare un video di una festa dove c&amp;#39;era musica protetta dal copyright. Venduto come un trattato commerciale per difendere il diritto d&amp;#39;autore, &lt;b&gt;ACTA potrebbe vietare anche la vendita di farmaci salvavita e mettere in pericolo l&amp;#39;accesso degli agricoltori ai semi di cui hanno bisogno&lt;/b&gt;. E, incredibile ma vero, la commissione ACTA avrebbe carta bianca per cambiare le sue stesse regole e sanzioni senza alcun scrutinio democratico.&lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;b&gt;Potenti interessi organizzati stanno facendo di tutto per far passare il trattato, ma il Parlamento europeo si è messo in mezzo&lt;/b&gt;. Inviamo un grido enorme ai parlamentari per contrastare le lobby e difendere la libertà di internet. Firma ora e inoltra questo appello a tutti:&lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;a href="http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?cl=1550549959&amp;amp;v=12332" target="_blank"&gt;http://www.avaaz.org/it/stop_acta/?vl&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;  La scorsa settimana abbiamo visto in concreto la forza del nostro potere collettivo: quando milioni di noi hanno unito le forze per fermare gli Stati Uniti dall&amp;#39;adottare la legge sulla censura a internet, che avrebbe trafitto il cuore della rete. Abbiamo anche dimostrato al mondo quanto possono essere potenti le nostre voci. Uniamole ancora una volta per contrastare questo nuovo pericolo.&lt;br&gt; &lt;br&gt;  Con speranza e determinazione, &lt;br&gt;&lt;br&gt; Dalia, Alice, Pascal, Emma, Ricken, Maria Paz e il resto del team di Avaaz &lt;br&gt;&lt;br&gt; Più informazioni: &lt;br&gt;&lt;br&gt; Pirateria, l&amp;#39;Unione europea firma ACTA: &amp;quot;Bavaglio al web e alla ricerca medica&amp;quot;&lt;br&gt; &lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/26/news/pirateria_acta-28803676/" target="_blank"&gt;http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/26/news/pirateria_acta-28803676/&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt; La Polonia marcia per il web libero: in 10.000 contro ACTA&lt;br&gt; &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/193127/la-polonia-che-marcia-per-il-web-libero/" target="_blank"&gt;http://www.giornalettismo.com/archives/193127/la-polonia-che-marcia-per-il-web-libero/&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt; ACTA, inizia un&amp;#39;altra battaglia per la Rete&lt;br&gt; &lt;a href="http://daily.wired.it/news/internet/2012/01/26/acta-censura-internet-copyright-sopa-16742.html" target="_blank"&gt;http://daily.wired.it/news/internet/2012/01/26/acta-censura-internet-copyright-sopa-16742.html&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt; Accordi segreti minacciano la libertà di espressione (e non solo)&lt;br&gt; &lt;a href="http://www.valigiablu.it/doc/607/accordi-segreti-con-le-multinazionali-minacciano-la-libert-di-espressione-e-non-solo.htm" target="_blank"&gt;http://www.valigiablu.it/doc/607/accordi-segreti-con-le-multinazionali-minacciano-la-libert-di-espressione-e-non-solo.htm&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;img border="0"&gt;&lt;br&gt;&lt;table style="padding:16px" width="100%" bgcolor="#f0f0f0" frame="hsides" align="center"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt; &lt;b&gt;Sostieni il nostro lavoro!&lt;/b&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt; Avaaz.org è un'organizzazione no-profit indipendente che non riceve finanziamenti da governi o grandi imprese, quindi la tua donazione è di fondamentale importanza per il nostro lavoro.  &lt;/td&gt; &lt;td&gt; &lt;/td&gt; &lt;td&gt; &lt;a href="https://secure.avaaz.org/it/donate_to_avaaz/?cl=1550549959&amp;amp;v=12332" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Dona Ora"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;CHI SIAMO&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Avaaz.org è un&amp;#39;organizzazione no-profit e indipendente con 10 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa &amp;quot;voce&amp;quot; in molte lingue). 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" href="?ui=2&amp;amp;ik=7038b09748&amp;amp;view=att&amp;amp;th=1352e4c34b9a0965&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=emb&amp;amp;zw" target="_blank"&gt;&lt;div bgcolor="#ffffff"&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://lightstorage.ilcittadinomb.it/media/2012/01/325225_5082764_desio14_56_16643365_medium.jpg"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;div bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt; &lt;h3&gt;Cava di via Molinara, sospetto di rifiuti pericolosi. &lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Tornano ad accendersi i riflettori sulla cava di via Molinara,  meglio conosciuta come &amp;quot;la cava della &amp;#39;ndrangheta&amp;quot; perchè al centro di un  traffico illecito di rifiuti gestito dalla criminalità organizzata, scoperto nel  2008 con l&amp;#39;operazione &amp;quot;Star Wars&amp;quot; della polizia provinciale, coordinata dalla  Procura di Monza. Il terreno da allora è rimasto così com&amp;#39;è. Nessuna bonifica è  stata avviata. E il sindaco Roberto Corti, alla guida della città dallo scorso  giugno, non lo ha dimenticato. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Venerdì il vicesindaco Lucrezia Ricchiuti  con i tecnici comunali e i vigili ha effettuato ieri un sopralluogo sull&amp;#39;area,  insieme a due esperti, che presenteranno poi un preventivo per l&amp;#39;effettuazione  delle analisi in profondità. Sono infatti necessarie delle analisi approfondite  del sottosuolo, perchè quelle fatte finora non bastano. Lo aveva segnalato già  il consulente nominato dalla giunta Mariani nella sua relazione, in cui stimava  per la bonifica una spesa di almeno 2 milioni e 800 mila euro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Le sue  analisi erano arrivate al massimo a 3 metri di profondità: &amp;quot;Le indagini - ha  scritto l&amp;#39;ingegner Giuseppe Farina - si possono considerare incomplete e  meritano ulteriori approfondimenti, perché esistono sospetti della presenza di  rifiuti particolari, interrati e sinora non rinvenuti con i metodi utilizzati, i  quali possono ritenersi pericolosi&amp;quot;. Chi pagherà la bonifica? L&amp;#39;obiettivo del  comune è quello di avvalersi sui responsabili. Ma c&amp;#39;è anche la possibilità di  ottenere dei finanziamenti dalla Regione. Per averli, occorrono le analisi  approfondite ed una relazione specifica. Altrimenti la cava non può rientrare  nell&amp;#39;elenco delle bonifiche da finanziare, almeno in parte, con un contributo  del Pirellone. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Per questo si è mossa la macchina e sono stati richiesti  i preventivi e le relazioni da presentare in Regione. Sotto potrebbero  nascondersi dei rifiuti pericolosi. E&amp;#39; quindi importante, non perdere altro  tempo. Ma quella di via Molinara non è l&amp;#39;unica discarica su cui si concentra  l&amp;#39;attenzione dell&amp;#39;amministrazione. Il servizio ambiente ed ecologia ha in corso  26 procedimenti di bonifica ambientale. Nell&amp;#39;elenco figurano casi ormai noti,  frutto dei controlli effettuati dalla polizia locale. L&amp;#39;ultima discarica  denunciata è quella di via Serao, dove è stato scoperto un deposito  incontrollato di rifiuti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nella stessa zona, in via Calvino, c&amp;#39;è un altro  deposito di rifiuti e autocarri e un distributore di gasolio abusivo. Altri  depositi privi di permessi sono sparsi per la città, da via Sabotino a via  Leoncavallo, via Monte Rosa, via Forlanini. C&amp;#39;è poi un altro elenco sui cui sta  puntando l&amp;#39;attenzione l&amp;#39;amministrazione: è quello dei condoni respinti. In base  alle verifiche effettuate finora dai vigili e dai tecnici, solo due dei 9 casi  segnalati sono stati demoliti. Per gli altri sono in corso dei contenziosi; i  proprietari delle aree infatti non solo non hanno abbattuto le costruzioni non  condonate, ma in alcune situazioni si sarebbero addirittura  allargati.&lt;br&gt;&lt;b&gt;Paola Farina&lt;/b&gt;&lt;span class="HOEnZb"&gt;&lt;font color="#888888"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;div bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="HOEnZb"&gt;&lt;font color="#888888"&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  -- &lt;br&gt; Hai ricevuto questo messaggio perché sei iscritto al gruppo &amp;quot;Lista CiVica DESIO 5 STELLE&amp;quot; di Google Gruppi.&lt;br&gt; Per postare messaggi in questo gruppo, invia un&amp;#39;email a &lt;a href="mailto:desio5stelle@googlegroups.com" target="_blank"&gt;desio5stelle@googlegroups.com&lt;/a&gt;.&lt;br&gt; Per annullare l&amp;#39;iscrizione a questo gruppo, invia un&amp;#39;email a &lt;a href="mailto:desio5stelle%2Bunsubscribe@googlegroups.com" target="_blank"&gt;desio5stelle+unsubscribe@googlegroups.com&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;  Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all&amp;#39;indirizzo &lt;a href="http://groups.google.com/group/desio5stelle?hl=it" target="_blank"&gt;http://groups.google.com/group/desio5stelle?hl=it&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;   &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br clear="all"&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;CONFESSO: ANCH&amp;#39;IO SONO UN MANDANTE MORALE!&lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6323647565883467651?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6323647565883467651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6323647565883467651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6323647565883467651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6323647565883467651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2012/01/desio-nella-cava-della-ndrangheta-altri.html' title='Desio, nella cava della &apos;ndrangheta altri rifiuti pericolosi'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7443020496149467762</id><published>2012-01-25T13:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T13:11:11.365+01:00</updated><title type='text'>[NOEXPO] report assemblea PGT - Torchiera 15 gen 2012</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt; &lt;div lang="IT" vlink="purple" link="blue" bgcolor="white"&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Ciao, di seguito il link dove potete scaricare l'audio dell'Assemblea sul PGT del 15 gennaio in Torchiera (mancano un paio di interventi finali perché chi registrava era già andato via) &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://abo.gnumerica.org/expo%20due%20anni%20dopo/" target="_blank"&gt;http://abo.gnumerica.org/expo%20due%20anni%20dopo/&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Allego anche un articolo che inquadra il PGT della giunta Pisapia.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Ora alcune brevi considerazioni a completamento del Report che trovano conferma in quanto accaduto nei giorni successivi:&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Il PGT andava annullato e la legge regionale 15 che lo prevede abrogata per ritornare a logiche pubbliche di pianificazione del territorio e di gestione dei servizi&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Il PGT di Pisapia è certo meglio di quello della Moratti, ma non esce dalla logica del costruire, dismettere, sussidiare, resta Milano centrico e con il buco dell'area Expo dove può accadere di tutto&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Bene la salvaguardia del P.co Sud, ma non cambia orizzonte su scali ferroviari, caserme e gran parte degli ambiti di trasformazione (a  partire da Cascina Merlata)&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Come previsto meno volumetrie in assoluto e incentivazione all'housing sociale (tanto caro a coop rosse, bianche, grigie, cielline etc…)&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Salta il tunnel Linate-Rho, per ora&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Non ci sono riferimenti al problema della mobilità se non in chiave cittadina (area C, forse la circle line ferroviaria),ma la mobilità e il trasporto pubblico come beni comuni restano un miraggio&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Resta il problema dismissioni/privatizzazioni/esternalizzazioni di servizi, reti e beni, non solo perché previste dal PGT e dalla legge 15, ma anche per il rischio default del comune di Milano, così come la tentazione di fare cassa con gli oneri di urbanizzazione&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="FONT:7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Sarà ora il consiglio comunale a dire la sua, ma ancor di più saranno la crisi e Monti (e Tabacci in salsa locale) a determinare il PGT finale che verrà approvato entro il 31-12-2012 pena il commissariamento del comune&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Questi i fatti, per noi insufficienti, come il dibattito in torchiera ha evidenziato, a farci cambiare idea rispetto alla necessità di ricostruire dal basso, con l'elaborazione di saperi, le lotte, le vertenze su scala metropolitana, un nuovo concetto di città pubblica bene comune, di territorio e servizi pianificati e gestiti in funzione dei bisogni e degli interessi collettivi e non delle logiche di mercato o dei diktat di BCE e altri vampiri di beni comuni e diritti.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Porteremo queste tematiche anche dentro il percorso Climate Camp 2012, la cui prossima assemblea sarà l'8 febbraio alle 21 in Cox 18, via conch&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;etta Milano.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY:&amp;#39;Calibri&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;;COLOR:#1f497d;FONT-SIZE:11pt"&gt;Luca – comitato no expo &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="MARGIN-BOTTOM:12pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/20/news/i_vincoli_alla_crescita_del_cemento_per_disegnare_la_milano_che_verr-28445139/" target="_blank"&gt;http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/20/news/i_vincoli_alla_crescita_del_cemento_per_disegnare_la_milano_che_verr-28445139/&lt;/a&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;I vincoli alla crescita del cemento&lt;br&gt;per disegnare la Milano che verrà&lt;br&gt;Cambia il documento che regolerà il mercato residenziale nei prossimi decenni. Obiettivo: zero&lt;br&gt;densificazione. Più funzioni pubbliche nelle previsioni su infrastrutture e spazi dedicati ai servizi&lt;br&gt; di ORIANA LISO&lt;br&gt;&lt;br&gt;I vincoli alla crescita del cemento per disegnare la Milano che verrà&lt;br&gt;Hanno passato in rassegna tutte le richieste che, in quest´ultimo anno, arrivavano dalla città e convergevano verso un obiettivo: un Pgt che non fosse una colata di cemento, che rivedesse sensibilmente quelle stime di una città con mezzo milione di nuovi abitanti da qui al 2030. Urbanisti e tecnici del Comune, in questi mesi, hanno radunato migliaia di osservazioni al Pgt — quelle che la precedente giunta aveva quasi ignorato — in ottanta sezioni, raggruppandole per temi e per ambiti. Hanno, soprattutto, abbassato sensibilmente — fino al rapporto un metro quadro al metro cubo — la possibilità di &amp;#39;densificare&amp;#39; la città, ovvero di aggiungere troppi metri cubi di cemento nelle zone oggi poco o niente utilizzate, per rafforzare, invece, il concetto di &amp;#39;città pubblica&amp;#39; e di una diversa qualità urbana. Ecco attraverso quali modifiche e novità avverrà la rivoluzione del nuovo Pgt.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Le aree. Alla base del nuovo Pgt targato Pisapia-De Cesaris c'è il concetto della promozione di uno sviluppo urbano più equilibrato. Scompaiono, quindi, le previsioni di colate di cemento su alcune aree collocate nel territorio agricolo (Forlanini, Ronchetto, Monluè, Porto di Mare). Non si parla più della possibilità di spostare il carcere di San Vittore, creando una Cittadella della giustizia, ormai tramontata. Diminuisce sensibilmente l'indice edificabile massimo previsto su alcune aree di trasformazione urbanistica che diventano 21, mentre nell'ultima&lt;br&gt; versione erano 24. Nella mappa che lunedì verrà sottoposta alla giunta, sembra scomparire anche il grande progetto della "Defense milanese" nell'area di via Stephenson, che prevedeva la possibilità di costruire in quella zona fino a 50 grattacieli di un nuovo business district.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Il verde. Se il Parco Sud, nella nuova versione del Pgt, resta verde anche virtualmente (perché non viene più usato come merce di scambio per costruire altrove), aumenta anche la previsione di una Milano a miglior impatto ambientale. Soprattutto, la delibera di modifica del Pgt accoglie le osservazioni di chi, come molte associazioni ambientaliste, lamentavano una scarsa attenzione alle connessioni del verde cittadino con i sistemi provinciale e regionale. Per questo si introduce il progetto di una rete ecologica comunale (Rec) con corridoi verdi che mettano a sistema grandi e piccoli parchi urbani. Importante anche l'attenzione all'efficienza energetica degli edifici (da costruire e da recuperare, con premi volumetrici per chi è virtuoso) e l'introduzione di norme specifiche per la bonifica dei suoli contaminati.&lt;br&gt; &lt;br&gt;I trasporti. Lo stop definitivo al tunnel che avrebbe dovuto collegare Linate alla fiera di Rho viene certificato nella nuova versione del piano. Ma non solo: scompariranno anche altre infrastrutture considerate non sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico. Restano di certo — pur demandando al futuro Piano urbano della mobilità i dettagli — le previsioni di infrastrutture strategiche, ad esempio la Circle line, la cerchia ferroviaria che seguirà i contorni della città (e che invece sembrava destinata a sparire), le metropolitane 4 e 5 — anche se con tempi ormai dilatati — e la metrotranvia da Cascina Gobba a viale Certosa. Modifiche saranno previste anche per la sosta pubblica e privata, e si rivedrà la rete ciclabile «superando lo schema radiocentrico proposto» dal vecchio piano.&lt;br&gt; &lt;br&gt;L&amp;#39;edilizia pubblica. Un vincolo netto, che risponde anche alle promesse di questa coalizione in campagna elettorale e che supera gli aggiustamenti fatti sul vecchio piano grazie alla battaglia in aula consiliare. Il nuovo Pgt fissa un incremento delle quote di terreno che i privati dovranno cedere per finalità pubbliche negli ambiti di trasformazione urbana, in cambio della possibilità di costruire: metà della superficie territoriale, e di questa il 30 per cento servirà per edilizia residenziale sociale. Previsioni di housing sociale, poi, dovranno esserci in tutte le trasformazioni più rilevanti dei prossimi anni, articolando gli interventi su due fronti: edilizia agevolata e convenzionata e vere case popolari. Il documento di indirizzo del nuovo piano, del resto, è preciso: tra le finalità c'è il «bilanciamento tra diritti edificatori per funzioni di mercato e per finalità di interesse pubblico e sociale».&lt;br&gt; &lt;br&gt;Le conversioni. Milano-Romana, Rogoredo, Porta Genova, scalo Farini, San Cristoforo, Lambrate: sono tanti gli scali ferroviari su cui il vecchio Pgt prevedeva grandi sviluppi. Che, ora, vengono invece demandati all'accordo di programma in via di definizione tra Ferrovie dello Stato, Regione e Comune. Le aree di cui si tratta mettono assieme una superficie di un milione e 190mila metri quadrati su cui — nei vecchi progetti — erano previsti vari interventi: dal parco urbano di Scalo Romana con pista ciclopedonale e collegamento pedonale tra la stazione Lodi Tibb e la fermata omonima del metrò 3, al distretto della moda con parco sul Naviglio a Porta Genova, passando per edilizia convenzionata e residenziale ma anche un grande parco allo Scalo Farini su un'area di 500mila metri quadrati.&lt;span class="HOEnZb"&gt;&lt;font color="#888888"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7443020496149467762?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7443020496149467762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7443020496149467762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7443020496149467762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7443020496149467762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2012/01/noexpo-report-assemblea-pgt-torchiera.html' title='[NOEXPO] report assemblea PGT - Torchiera 15 gen 2012'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6847567005696039932</id><published>2012-01-09T20:36:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T20:37:08.451+01:00</updated><title type='text'>LAMBRETTO DAY: Pulizia del canale di via Rosmini - Monza</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-siO450S5mBE/TwtB5LV5L_I/AAAAAAAAAeA/PFHWBPrS2L4/s1600/372912_156547724453608_190797256_n-728452.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-siO450S5mBE/TwtB5LV5L_I/AAAAAAAAAeA/PFHWBPrS2L4/s320/372912_156547724453608_190797256_n-728452.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695718604293091314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="lfloat"&gt;domenica 15 gennaio 2012&lt;/div&gt;&lt;li class="pls uiListItem uiListLight uiListHorizontalItemBorder uiListHorizontalItem"&gt;&lt;i class="img sp_b6chx2 sx_6692e0" title="Ora"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="clearfix pvm"&gt;&lt;div class="lfloat fsm fwn fcg"&gt; &lt;span class="fcb"&gt;10.00&lt;/span&gt; fino a &lt;span class="fcb"&gt;19.30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="uiListItem uiListLight uiListVerticalItemBorder"&gt;&lt;table class="uiGrid mvm" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="vTop"&gt; &lt;/td&gt;&lt;td class="vTop"&gt;&lt;div id="uvyo4p_1" class="uiCollapsedList uiCollapsedListHidden"&gt;&lt;span class="visible"&gt;Via Rosmini 11, Monza - @F.O.A. BOCCACCIO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="uiListItem uiListLight uiListVerticalItemBorder"&gt; &lt;table class="uiGrid mvm" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="vTop"&gt;&lt;div class="fbInfoIcon fbDescriptionIcon"&gt;&lt;i class="img sp_b6chx2 sx_60c3fc" title="Descrizione"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="vTop"&gt; LAMBRETTO DAY&lt;br&gt; &lt;br&gt; Domenica 15 Gennaio&lt;br&gt; A partire dalle 10:00 un&amp;#39;iniziativa pubblica di PULIZIA e RIQUALIFICAZIONE del Lambretto di Via Rosmini.&lt;br&gt; Partecipa anche tu munito di guanti e stivali!&lt;br&gt; Nel corso della giornata PRANZO POPOLARE.&lt;br&gt;  Alle 17:30 proiezione del documentario &amp;#39;&amp;#39;Un po&amp;#39; di petrolio&amp;#39;&amp;#39; (insuTV).&lt;br&gt; &lt;br&gt; Iniziativa promossa e sponsorizzata dalla F.O.A. BOCCACCIO 003&lt;br&gt; Info: &lt;a href="http://boccaccio.noblogs.org/post/2012/01/08/pulizia-del-lambretto-di-via-rosmini/" rel="nofollow nofollow" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://&lt;/span&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;boccaccio.noblogs.org/post/&lt;/span&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;2012/01/08/&lt;/span&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;pulizia-del-lambretto-di-vi&lt;/span&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;a-rosmini/&lt;/a&gt;&lt;br&gt;  &lt;br&gt; Free spam!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/li&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6847567005696039932?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6847567005696039932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6847567005696039932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6847567005696039932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6847567005696039932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2012/01/lambretto-day-pulizia-del-canale-di-via.html' title='LAMBRETTO DAY: Pulizia del canale di via Rosmini - Monza'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-siO450S5mBE/TwtB5LV5L_I/AAAAAAAAAeA/PFHWBPrS2L4/s72-c/372912_156547724453608_190797256_n-728452.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1438203427406548789</id><published>2011-12-15T20:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T20:27:58.436+01:00</updated><title type='text'>Azione NO PED repressa a Desio, ma PP contro PD-Monti-ANA continuerà ad oltranza !!!</title><content type='html'>&lt;div&gt;Il comunicato:&lt;/div&gt;&lt;a href="http://adesbastaneh.blogspot.com/2011/12/azione-repressa-s-giuseppe-ma-pp-contro.html"&gt;http://adesbastaneh.blogspot.com/2011/12/azione-repressa-s-giuseppe-ma-pp-contro.html&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un articolo correlato:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.infonodo.org/node/30748"&gt;http://www.infonodo.org/node/30748&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;APPUNTAMENTO PER RI-ORGANIZZARCI GIOVEDì 22 DICEMBRE ALLE ORE 21 IN PIAZZA CONCILIAZIONE, di fronte alla basilica, sotto i portici dell&amp;#39;hotel Selide. Dopo una mezz&amp;#39;ora ci sposteremo in un luogo caldo nelle vicinanze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;font class="Apple-style-span" face="Verdana, sans-serif"&gt;account fb: &lt;a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100003235992469"&gt;Presidio Permanente Contro Pedemontana&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;mail: &lt;a href="mailto:ppcontropedemontana@gmail.com"&gt;ppcontropedemontana@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;info-line: 333-3802578 (telefono acceso solo negli orari immediatamente precedenti e durante le iniziative)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;blog: &lt;a href="http://adesbastaneh.blogspot.com"&gt;adesbastaneh.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:13px"&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1438203427406548789?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1438203427406548789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1438203427406548789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1438203427406548789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1438203427406548789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/12/azione-no-ped-repressa-desio-ma-pp.html' title='Azione NO PED repressa a Desio, ma PP contro PD-Monti-ANA continuerà ad oltranza !!!'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-5920244227118046089</id><published>2011-12-05T12:28:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T12:29:17.151+01:00</updated><title type='text'>NO PED: Sgomberano un presido ma non le Nostre idee!</title><content type='html'>Sabato 3 dicembre alle 8e30 circa i carabinieri hanno fatto irruzione nello stabile dell&amp;#39;ex-tiro a segno occupato domenica scorsa come presidio permanente contro la PeDemontana, l&amp;#39;autostrada che vuole cancellare la &amp;quot;cintura verde&amp;quot; attraversando da ovest a est le aree comprese tra Desio e Seregno.&lt;br&gt; &lt;div class="gmail_quote"&gt; I militari hanno eseguito lo sgombero coatto trascinandoci fuori nonostante avessimo chiesto che prima arrivasse il nostro avvocato, inoltre la digos ci ha sequestrato il telefonino dopo un paio di chiamate impedendoci di avvertire altri dell&amp;#39;accaduto. Tra le minacce di sequestro del materiale che avevamo portato al presidio e quelle di arresti e TSO (!), l&amp;#39;operazione si è conclusa in tre ore nelle quali due squadre di operai mandati dalla proprietà hanno barricato con enormi lamiere e tubi innocenti tutti gli accessi all&amp;#39;area. Infine anche il sindacon PDino Corti è venuto personalmente a stringere la mano al funzionario dell&amp;#39;arma che ha guidato le operazioni.&lt;br&gt;  Il dato più incredibile è il modo con cui lo sgombero è arrivato, senza nessun contatto precedende da parte di forze dell&amp;#39;ordine, istituzioni e proprietà, nonostante avessimo nel comunicato iniziale la nostra disponibilità ad un incontro. Già nei giorni precedenti lo sgombero era in atto la &amp;quot;guerra dei lucchetti&amp;quot;, più volte sostituiti, addirittura mentre alcuni di noi erano all&amp;#39;interno della struttura, dicasi SEQUESTRO DI PERSONA. Oltre alle modalità è sconcertante la velocità dell&amp;#39;intervento, soli sei giorni, mentre per gli sversamenti di rifiuti tossici ci sono voluti 15 anni, senza contare il fatto che sono stati singoli cittadini ad esporsi per denunciarle.&lt;br&gt;  NON CI FACCIAMO INTIMIDIRE E CONTINUEREMO COMUNQUE A PRESIDIARE IN MANIERA ITINERANTE LE AREE INTERESSATE DA QUESTA INUTILE GIGANTESCA OPERA, che non va vista sola, ma come parte del progetto di tangenzialissima esternissima di milano, iniseme alla RHO-MONZA, la BRE.BE.MI.(Brescia-Bergamo-Milano), la TEM (Tangenziale Esterna Est Milano), la TOEM (Tangenziale Ovest Esterna Milano) e la superstrada Boffalora-Ticino. Si tratta degli avamaposti per il progetto della CITTA&amp;#39; INFINITA, ovvero la metropoli di oltre 6 milioni di abitanti che sognano e propagandano FORMINCHIONI e i suoi seguaci, tra i quali non mancano gli arresti come quello degli scorsi giorni del suo vice.&lt;br&gt;  L&amp;#39;avviso di garanzia riguarda proprio la BREBEMI, nello specifico il ponte di Cassano sull&amp;#39;Adda, costruito sopra e con i rifiuti tossici. Si tratta della parte più importante del tracciato, proprio come Desio è il centro geometrico e nevralgico della Pedemontana con i suoi due svincoli rispettivamente con la milano-meda e con la milano-lecco, con il mega autogrill in mezzo ed il centro logistico e manutenzione di tutta la grande opera  viaria che dovrebbe sorgere proprio nei pressi della discarica abusiva e tossica di via Molinara (35 campi da S. Siro per 15 metri di profondità di Cromo esavalente, Cadmio, metalli pesanti, amianto, rifiuti radioattivi, liquami industriali,...).&lt;br&gt;  Senza contare che per la costruzione dell&amp;#39;autostrada si vorrebbe scavare nei terreni contaminati dalla dalla diossina di Seveso, che per l&amp;#39;omonima direttiva europea (che ha fatto giursprudenza in 27 stati, proprio a partire dalla tragedia dell&amp;#39;Icmesa del &amp;#39;76). La portata del disastro che sta per arrivarci addosso è dello stesso calibro della Val Susa o del Parco del Vesuvio e la risposta popolare non può essere solo quella dei comitati che propongono migliorie ai singoli svincoli, interramenti piuttosto che ridimensionamenti, compensazioni ambientali e green way. Il percoso dei ricorsi al TAR, alla Corte dei Conti e le battaglie nelle sedi istituzionali sono il minimo sindacale.&lt;br&gt;  Queste pratiche burocratiche, non bastano a scongiurare la devastazione totale, finale, definitiva di un territorio che già ha le densità costruite ed abitative più alte d&amp;#39;europa, bensì potranno solo rallentarne l&amp;#39;iter e dare qualche contentino alla popolazione. Se si vuole incidere in maniera sostanziale però le vie da peseguire sono quelle dell&amp;#39;autorganizzazione, dei presidi nei terreni espropriati, del blocco delle betoniere e delle ruspe che presto inizieranno le cantierizzazioni e delle manifestazioni di dissenso presso le sedi istituzionali coinvolte. Oltre vent&amp;#39;anni di tavoli di contrattazione non hanno portato a nulla se non un grande dispiego di energie per i comitati.&lt;br&gt;  E&amp;#39; giunto il momento di scegliere se sostenere un modello di sviluppo che fonda i pilastri nella distruzione, nella contaminazione e nella corruzione, oppure ottenere in maniera accorata la moratoria totale di ogni costruzione, di ogni edificazione; lo STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO ed all&amp;#39;utilizzo dei materiali cementizi dato che oggi esistono le alternative tecnologiche meno costose, non monopolizzabili, più sicure e soprattutto che permettono il risparmio e l&amp;#39;autosufficienza energetica nell&amp;#39;abitare e nella mobilità. Scelte come questa incidono per i prossimi 30-40 anni, proprio come per la questione inceneritore, si tratta di scelleratezze che vanno fermate ORA O MAI PIU&amp;#39;.&lt;br&gt;  Perciò, per tutti quelli che hanno già deciso da che parte della barricata stare, gli appuntamenti sono i seguenti:&lt;br&gt;&lt;br&gt;MARTEDì 6 DICEMBRE h21:30 Piazza Woytila (davanti al comune di Desio) per l&amp;#39;assemblea con i comitati contro le grandi opere che era in programma al Presidio Permanente, ora sgomberato. Per conoscere le situazione nelle altre realtà e per riorganizzare la lotta e rilanciare le iniziative a livello locale.&lt;br&gt;  p.s.= per chi viene da fuori con i mezzi pubblici concentramento alle 21 in stazione a Desio (tratta treno S11 Milano Porta Garibaldi - Chiasso)&lt;br&gt;&lt;br&gt;GIOVEDì 8 DICEMBRE h 21 FESTA dell&amp;#39; Imma(tri)-COLATA Conce&amp;#39;NDRAzione, anche se non ci sarebbe nulla da festeggiare ci si trova per un appuntamento musicale e mangereggio, SARA&amp;#39; UNA FESTA DELLA MADONNA, non mancate!&lt;br&gt;  L&amp;#39;iniziativa su un&amp;#39;area interessata dalla speculazione che, una volta decisa insieme, sarà comunicata in seguito attraverso risposta alla mail &lt;a href="mailto:ppcontropedemontana@gmail.com" target="_blank"&gt;ppcontropedemontana@gmail.com&lt;/a&gt; o chiamando il giorno stesso dell&amp;#39;evento il 3333802578&lt;br&gt;  &lt;br&gt;SARA&amp;#39; DURA !!!&lt;br&gt;&lt;br&gt;NO PED: &lt;a href="http://adesbastaneh.blogspot.com" target="_blank"&gt;adesbastaneh.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="padding:0px;margin-left:0px;margin-top:0px;overflow:hidden;word-wrap:break-word;color:black;font-size:10px;text-align:left;line-height:130%"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br clear="all"&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;CONFESSO: ANCH&amp;#39;IO SONO UN MANDANTE MORALE!&lt;br&gt; &lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-5920244227118046089?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/5920244227118046089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=5920244227118046089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5920244227118046089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5920244227118046089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/12/no-ped-sgomberano-un-presido-ma-non-le.html' title='NO PED: Sgomberano un presido ma non le Nostre idee!'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1310673350351732997</id><published>2011-12-01T19:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-01T19:27:51.491+01:00</updated><title type='text'>Occupy Desio: Presidio Permanente contro pedemontana + incontro pubblico martedì 6/12 con comitati no grandi opere</title><content type='html'>Comunicato stampa:&lt;br&gt;&lt;a href="http://adesbastaneh.blogspot.com/2011/11/occupy-desio-presidio-permanente-contro.html"&gt;http://adesbastaneh.blogspot.com/2011/11/occupy-desio-presidio-permanente-contro.html&lt;/a&gt;&lt;p&gt;La presenza al presidio &amp;#232; un po&amp;#39; scarsa, serve ricambio energie,&lt;br&gt;viveri, materiale di prima necessit&amp;#224; per affrontare il freddo e tutto&lt;br&gt;quello che possiate pensare utile alla causa.&lt;br&gt;Non mancano inoltre le visite sgradite l&amp;#39;altro ieri quella di alcuni&lt;br&gt;PDeLlini e ieri quella dei carabinieri che hanno aperto il cancello,&lt;br&gt;che noi abbiamo richiuso con un lucchetto pi&amp;#249; grande. Oggi invece&lt;br&gt;siamo stati SEQUESTRATI dentro l&amp;#39;area, dato che all&amp;#39;alba sono stati&lt;br&gt;cambiati dall&amp;#39;esterno i lucchetti, nonostante fossimo all&amp;#39;interno&lt;br&gt;della struttura, mentre lo striscione del presidio &amp;#232; stato rubato. Ne&lt;br&gt;carabinieri, ne polizia, ne comune dicono di essere stati, rimane il&lt;br&gt;dubbio se sia stata la propriet&amp;#224; o qualche altro losco figuro&lt;br&gt;fascio-mafioso.&lt;p&gt;NON ABBIAMO PAURA, resisteremo ad ogni intimidazione!&lt;br&gt;Presto il programma delle iniziative del presidio per il mese di dicembre.&lt;p&gt;Per il primo incontro pubblico di marted&amp;#236; 6 dicembre ore 21,&lt;br&gt;ovviamente qui al presidio salvo stiamo contattando i diversi comitati&lt;br&gt;locali sia che si oppongono alla pedemontana, ma anche i comitati NO&lt;br&gt;EXPO, NO TEM (tangenziale est milano), NO TOEM (tangenziale ovest&lt;br&gt;esterna milano) e contro la nuova RHO-MONZA. Se viste insieme queste&lt;br&gt;grandi opere funzionali all&amp;#39;expo 2015 configurano i nuovi confini&lt;br&gt;metropolitane e gli avamposti per la citt&amp;#224; infinita. Solo unificando&lt;br&gt;le lotte attraverso un&amp;#39;unica piattaforma rivendicativa avremo qualche&lt;br&gt;possibilit&amp;#224; di fermare l&amp;#39;AVANZARE DI QUESTA CITTA&amp;#39; METROPOLITANA.&lt;br&gt;SARA&amp;#39; DURA !!!&lt;p&gt;Per info: &lt;a href="mailto:ppcontropedemontana@gmail.com"&gt;ppcontropedemontana@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1310673350351732997?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1310673350351732997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1310673350351732997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1310673350351732997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1310673350351732997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/12/occupy-desio-presidio-permanente-contro.html' title='Occupy Desio: Presidio Permanente contro pedemontana + incontro pubblico martedì 6/12 con comitati no grandi opere'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3736149981224147911</id><published>2011-10-29T22:13:00.001+02:00</published><updated>2011-10-29T22:13:46.204+02:00</updated><title type='text'>Desio, forno inceneritore: aula dice no al raddoppio</title><content type='html'>&lt;div class="column colonna-123 last"&gt; &lt;div class="column colonna-12 spacertop-10"&gt; &lt;div class="box_news_int clear"&gt; &lt;h1&gt;Desio, forno inceneritore:&lt;br&gt;Aula dice no al raddoppio&lt;br&gt;&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;29 ottobre 2011&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it/"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;a class="lightbox" title="Raddoppio del forno inceneritore di via Agnesi, no del consiglio comunale" href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/10/290268_4601505_desio8_527_15804336_medium.jpg"&gt; &lt;div class="icon_magnification"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3&gt;Raddoppio del forno inceneritore di via Agnesi, no del consiglio comunale &lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - No al raddoppio del forno inceneritore di via Agnesi. Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che esprime ufficialmente la posizione dell&amp;#39;amministrazione sul progetto della Bea, la società che gestisce l&amp;#39;impianto. A favore del documento la maggioranza di centrosinistra, la Lega Nord e la lista civica Desio 5 Stelle. Contrari Udc Pdl e Desio 2000. L&amp;#39;ordine del giorno impegna il sindaco ad &amp;quot;adoperarsi affinchè &amp;quot;nell&amp;#39;ambito del piano provinciale dei rifiuti, non sia previsto il raddoppio-potenziamento del forno inceneritore&amp;quot;. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Altri impegni saranno l&amp;#39;aumento della raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti. &amp;quot;E&amp;#39; in linea col nostro programma&amp;quot; ha sottolineato il sindaco Corti. Rispetto al testo presentato dal centrosinistra, sono stati aggiunti e approvati due emendamenti. Uno, proposto da Paolo Di Carlo (5 Stelle): &amp;quot;il consiglio comunale impegna il sindaco ad adoperarsi per la realizzazione di impianti per massimizzare il recupero della materia e minimizzare l&amp;#39;impatto ambientale&amp;quot;. &lt;br&gt; &lt;br&gt;E l&amp;#39;altro, proposto dalla Lega Nord, attraverso il giovane consigliere Riccardo Mariani: &amp;quot;il consiglio comunale impegna il sindaco ad avviare una campagna di sensibilizzazione, con l&amp;#39;installazione di cestini per la raccolta differenziata in luoghi pubblici&amp;quot;. Contrari all&amp;#39;ordine del giorno Pdl, Udc e Desio2000. &amp;quot;Il forno serve ancora&amp;quot; ha sottolineato Vincenzo Bella (Pdl). &amp;quot;Sottovalutate l&amp;#39;opportunità del teleriscaldamento&amp;quot; ha aggiunto Tiziano Garbo (Udc).&lt;br&gt; &lt;b&gt;Paola Farina&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3736149981224147911?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3736149981224147911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3736149981224147911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3736149981224147911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3736149981224147911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/10/desio-forno-inceneritore-aula-dice-no.html' title='Desio, forno inceneritore: aula dice no al raddoppio'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8452447655065684340</id><published>2011-10-06T15:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T15:46:48.678+02:00</updated><title type='text'>Programma quasi definitivo tour antinucleare 2011 - Oggi giov 6/10 Serata di presentazione @ Kronos via borsieri 12</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0zmYlRmOJFI/To2xSXkK8HI/AAAAAAAAAZ8/87NLVh3vL3Y/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB00_%253D2D_lato_A%253D2E%253F%253D%2509%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253Fbmp%253F%253D-708680"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-0zmYlRmOJFI/To2xSXkK8HI/AAAAAAAAAZ8/87NLVh3vL3Y/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB00_%253D2D_lato_A%253D2E%253F%253D%2509%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253Fbmp%253F%253D-708680"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375235796070514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CZkI7xlCOF8/To2xSpCFmwI/AAAAAAAAAaE/8vrn6hvaesE/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB00_%253D2D_lato_B%253D2E%253F%253D%2509%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253Fbmp%253F%253D-710269"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-CZkI7xlCOF8/To2xSpCFmwI/AAAAAAAAAaE/8vrn6hvaesE/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB00_%253D2D_lato_B%253D2E%253F%253D%2509%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253Fbmp%253F%253D-710269"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375240484952834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0ODilZuv2HU/To2xSzmOSaI/AAAAAAAAAaM/HzCifw3V6z0/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_centrale%253D2Ebmp%253F%253D-711085"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-0ODilZuv2HU/To2xSzmOSaI/AAAAAAAAAaM/HzCifw3V6z0/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_centrale%253D2Ebmp%253F%253D-711085"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375243320871330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-46KepBms3t0/To2xTLO3wFI/AAAAAAAAAaU/TYKKwOlqmZE/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_copertina%253D2Ebmp%253F%253D-712066"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-46KepBms3t0/To2xTLO3wFI/AAAAAAAAAaU/TYKKwOlqmZE/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_copertina%253D2Ebmp%253F%253D-712066"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375249665376338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3ccC2RCAG1I/To2xTQDp9lI/AAAAAAAAAac/5r48m-6ICQM/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_retro%253D2Ebmp%253F%253D-712948"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-3ccC2RCAG1I/To2xTQDp9lI/AAAAAAAAAac/5r48m-6ICQM/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciatina_retro%253D2Ebmp%253F%253D-712948"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375250960512594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MGufypt6SGs/To2xTRLDneI/AAAAAAAAAak/ILc_84A4QvA/s1600/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciata_grande%253D2Ebmp%253F%253D-713804"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-MGufypt6SGs/To2xTRLDneI/AAAAAAAAAak/ILc_84A4QvA/s320/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB01_%253D2D_facciata_grande%253D2Ebmp%253F%253D-713804"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660375251259989474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;GIOVEDì 6 OTTOBRE: Aperitivo di presentazione del tour antinucleare + Cena e serata benefit - &lt;br&gt;@ Spazio Kronos - via Borsieri, 12 - Milano Isola (MM2 Garibaldi - Tram 7, 31)&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;span style="font-size:18pt;font-family:Arial"&gt;Tour antinucleare ottobre-novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Denunciamo l'intreccio tra nucleare civile e nucleare militare&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Sconfiggiamo il &amp;quot;mostro&amp;quot; atomico in Italia e in Europa (una volta per tutte!)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Attuiamo la volontà referendaria contro il ricatto del debito e della crisi, da cui si esce solo con una economia sociale ed ecologica (basata sulle fonti rinnovabili)&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Prepariamo il coordinamento europeo dei movimenti antinucleari, per l'ecologia, per la giustizia sociale, per la "democrazia" e l&amp;#39;autodeterminazione che, da indignati ed impegnati, rivendichiamo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: Arial;"&gt;INFO: &lt;a href="mailto:antiesperto@gmail.com"&gt;antiesperto@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt; &lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a href="http://rivoluzionescientifica.blogspot.com"&gt;rivoluzionescientifica.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Alfonso Navarra – 340-0878893 – &lt;a href="mailto:alfonsonavarra@virgilio.it" target="_blank"&gt;alfonsonavarra@virgilio.it&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:13.5pt;font-family:Arial"&gt;Giacomo Sicurello – 334-8010452 – &lt;a href="mailto:desiozone@gmail.com" target="_blank"&gt;desiozone@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Arial"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Calendario appuntamenti ed iniziative (quasi definitivo)&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Arial"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;table style="border-right:medium none;border-top:medium none;border-left:medium none;border-bottom:medium none;border-collapse:collapse" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="border-right:#ece9d8;padding-right:0.5pt;border-top:#ece9d8;padding-left:0.5pt;background:white;padding-bottom:0pt;border-left:#ece9d8;width:468pt;padding-top:0pt;border-bottom:#ece9d8" width="624"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Weekend n. 1&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;PIEMONTE&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;venerdi 7 ottobre Milano - Trino Vercellese&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;mattino: Conferenza stampa a Milano a margine del corteo di L.go Cairoli (concentramento ore 9:30)&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Trino Vercellese (centrale nucleare in dismissione) - o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;re 17:30 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;volantinaggio e presidio ; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;ore 21&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt; assemblea &lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Riferimento: Fausto Cognasso&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;sabato 8 ottobre VAL SUSA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;ore 18.00 – Arrivo a Giaglione Val di Susa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;ore 20.00 – Assemblea alla baita Clarea &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Domenica 9 ottobre Salluggia (vercelli)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Saluggia (centro di stoccaggio delle scorie) &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Riferimento: Damiano &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Weekend n.2 &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;LAZIO&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;venerdi 14 ottobre: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;presidio alla Casaccia – Roma - centro ricerche nucleari ENEA e sito &amp;quot;pluto&amp;quot; (scorie)&lt;br&gt;  &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;                               sera: assemblea @ Lavanderia Occupata - Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;sabato 15 ottobre: &lt;span&gt; &lt;/span&gt;Roma - corteo dell&amp;#39;indignazione europea&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 0, 0); font-family: Arial;"&gt;domenica 16 ottobre: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:red;font-family:Arial"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;montalto di castro – Viterbo - centrale atomica incompiuta&lt;/span&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Weekend n. 3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;EMILIA - LIGURIA&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Venerdì 21 ottobre &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Mattina: Caorso (centrale atomica in dismissione) [contatti: ass. Airone Rosso, Collettivo Autonomo] &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Sabato 22 ottobre &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;La Spezia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt; (porto militare e nucleare + Enel) @ spazio MAYDAY] – Biciclettata + Serata Benefit &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Domenica 23 ottobre &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Genova (Ansaldo) - &lt;u&gt;&lt;/u&gt;La Tunisia&lt;u&gt;&lt;/u&gt; al voto - incontro sul Mediterraneo denuclearizzato &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Weekend n. 4&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;LOMBARDIA - VENETO&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;venerdi 28 ottobre: Ghedi (Brescia) - Base USA - assemblea cittadina&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;sabato 29 ottobre: Adria (Rovigo) - manifestazione contro la centrale a carbone di Porto Tolle&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;domenica 30 ottobre: Vicenza - presidio + dibattito alla Casa della Pace&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Weekend n. 5&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;giovedì 3 e venerdi 4 novembre: Cannes (France) - G20 sulla crisi globale&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;sabato 5 novembre: Novara-Cameri - manifestazione contro la costruzione degli aerei da guerra F-35 &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Domenica 6 novembre&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;- Milano&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 5pt 0pt;"&gt;h 15 corteo antinucleare - antimilitare &lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;h 18 &lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Milano riunione nazionale antinucleare (@ Kronos via Borsieri, 12) &lt;span&gt; &lt;/span&gt;– lancio proposta Carovana europea&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;h 21 Concerto benefit conclusivo dell&amp;#39;iniziativa&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;b&gt;La  seconda edizione della carovana antinucleare (la prima si è svolta nel  settembre 2010) è una proposta che Kronos, Zerogas, Coordinamento  Energia Felice, "Fermiamo il Fuoco atomico" lanciano ai&lt;/b&gt; movimenti di base, ai comitati ed alle realtà indipendenti dai partiti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;Durante  le diverse tappe, oltre a visitare i suddetti luoghi con modalità  concordate con i soggetti locali (cortei, presidi, fiaccolate, critical  mass, concerti, eventi culturali, etc),&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Alfonso Navarra  presenterà il suo ultimo libro "La follia del nucleare – il referendum  non chiude la partita", mentre i ragazzi dello staff di &lt;a href="http://www.zerogas.it/" target="_blank"&gt;http://www.zerogas.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;illustreranno l'iniziativa di autosufficienza energetica dell'abitare e della mobilità.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;Valuteremo la possibilità di concordare con altri la contemporaneità e la sinergia della "carovana 2" con altre iniziative antinucleari e antimilitariste in altre regioni del centro, del sud e delle isole (ad es: Sardegna)&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;L'obiettivo,  oltre a quello di riportare l'attenzione sul tema del rapporto tre  energia e militarismo e quindi di non lasciarsi cullare dallo  straordinario risultato dei referendum dello scorso giugno, è quello di  lanciare, insieme a chi si unirà a questa avventura una carovana  europea:&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;è a livello europeo che occorre ancora lottare per ottenere risultati realmente significativi e definitivi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;Il libro di Alfonso Navarra&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;&amp;quot;LA FOLLIA DEL  NUCLEARE - DIALOGHI CON GRETA&amp;quot; è un dialogo formato da 10 conversazioni  nell&amp;#39;ambito di un nucleo familiare. La famiglia in questione è formata  da papà Arturo, giornalista, Mamma Adele, professoressa di fisica, e  Greta, la figlia 18enne, che si fidanza con Bruno, studente di  ingegneria nucleare al Politecnico di Milano.&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Le  conversazioni tra questi personaggi immaginari, prendendo spunto dalle  peripezie reali del nonviolento Turi Vaccaro, illustrano il tema  dell&amp;#39;energia nucleare soprattutto nell&amp;#39;aspetto poco considerato, e  secondo l&amp;#39;autore illuminante (e determinante), dei rapporti tra atomo  &amp;quot;civile&amp;quot; ed atomo bellico.&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Il  libro porta avanti, anche con l&amp;#39;ampio materiale introduttivo, una  denuncia che va ben oltre la scadenza referendaria del 12 e 13 giugno 2011. L&amp;#39;impegno  che propone attiene a una strategia nonviolenta che dura  continuativamente nel tempo, ritenendo che la partita antinucleare sia  ancora tutta da giocare, specialmente a livello europeo.&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;Alfonso  Navarra, scrittore e direttore della rivista Difesa-ambiente,  coportavoce con Mario Agostinelli del Coordinamento Energia Felice (&lt;a href="http://www.energiafelice.it/" target="_blank"&gt;www.energiafelice.it&lt;/a&gt;),  autore di vari libri per la tutela dei diritti dei consumatori, si  autodefinisce, provocatoriamente, &amp;quot;antigiornalista&amp;quot; ed &amp;quot;antiesperto&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Arial"&gt;All&amp;#39;interno  del lavoro collettivo dei movimenti ecopacifisti, Navarra, &amp;quot;storico&amp;quot;  obiettore di coscienza, da segretario della Lega per il disarmo  unilaterale, promuove l&amp;#39;obiezione alle spese militari e nucleari (&lt;a href="http://www.osmdpn.it/" target="_blank"&gt;www.osmdpn.it&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin:5pt 0pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Arial"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br clear="all"&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;CONFESSO: ANCH&amp;#39;IO SONO UN MANDANTE MORALE!&lt;br&gt; &lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8452447655065684340?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8452447655065684340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8452447655065684340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8452447655065684340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8452447655065684340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/10/programma-quasi-definitivo-tour.html' title='Programma quasi definitivo tour antinucleare 2011 - Oggi giov 6/10 Serata di presentazione @ Kronos via borsieri 12'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0zmYlRmOJFI/To2xSXkK8HI/AAAAAAAAAZ8/87NLVh3vL3Y/s72-c/%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253FAntiesperto_N%253DB00_%253D2D_lato_A%253D2E%253F%253D%2509%253D%253FISO-8859-1%253FQ%253Fbmp%253F%253D-708680' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7561147369719095767</id><published>2011-09-30T17:22:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T17:22:23.809+02:00</updated><title type='text'>Sulla giornata internazionale dell'indignazione del 15 ottobre</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt; &lt;div lang="IT" link="blue" vlink="purple"&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; COLOR: black; FONT-SIZE: 19.5pt"&gt;Verso il 15 ottobre."Solleviamoci!?&amp;quot;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="COLOR: black; FONT-SIZE: 9pt"&gt;di  Federico Rucco&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 10pt"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;Discussione animata e difficile sul percorso del corteo del 15 ottobre. Ma alla fine si è trovata la "quadra". Persistono divergenze sul segnale politico che deve mandare la manifestazione italiana. Il 15 ottobre sarà una giornata di mobilitazione internazionale contro la crisi e il massacro sociale scatenato dalle istituzioni finanziarie europee e dal governo unico delle banche.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;L&amp;#39;ennesima riunione preparatoria per la giornata europea di mobilitazione del 15 ottobre, ha visto le molte componenti del coordinamento nato ad hoc, cercare in tutti in modi di trovare "la quadra". Un risultato che dopo l&amp;#39;ultima riunione e all&amp;#39;inizio di quella di ieri non appariva affatto scontato.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;La discussione – ad un osservatore esterno – poteva sembrare meramente "tecnica" cioè il percorso del corteo, lo striscione di apertura, la conclusione. In realtà indicava e indica divaricazioni politiche sul segnale che la manifestazione nazionale del 15 ottobre deve mandare sia a chi scenderà in piazza sia ai responsabili del massacro sociale che in tutta Europa ed anche Italia si sta abbattendo su lavoratori, giovani, pensionati,migranti.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;La discussione dei due gruppi di lavoro (manifestazione, comunicazione) è iniziata dopo le 11.00 ed è riuscita a concludersi solo a ridosso dell&amp;#39;inizio della riunione plenaria dopo un lungo botta e riposta e numerosi interventi che hanno talvolta allontanato la possibilità di giungere ad un appuntamento unitario e condiviso. Lo spettro di due manifestazioni si è affacciato neanche troppo velatamente in alcuni interventi. Il rappresentante dell&amp;#39;Usb è andato alla carica senza troppi preamboli mettendo in discussione che il corteo dovesse accuratamente evitare di transitare per il centro della capitale e si dirigesse verso piazza San Giovanni secondo i canoni della manifestazioni di massa ma un po&amp;#39; liturgiche. La proposta avanzata dall&amp;#39;Usb era che si concludesse invece nella centrale piazza del Popolo a ridosso dei palazzi del potere e annunciasse pubblicamente che la manifestazione non si concludeva la sera del 15 ottobre con un tradizionale comizio. "A New York manifestano sotto la Borsa di Wall Street mica a Central Park, in Grecia stanno in piazza Syntagma davanti al Parlamento" ha specificato. Insomma una manifestazione di lotta e non di rappresentazione che trova il suo punto di forza solo nel numero dei partecipanti.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;Di avviso contrario alla proposta dell&amp;#39;Usb altre componenti del coordinamento (Action,Uniti contro la crisi, Cobas, Arci, Fiom, Uds) e consenso invece da parte di altre componenti come le reti dello Sciopero Precario, la rete Roma Bene Comune, Atenei in rivolta, la Rete dei Comunisti, che hanno insistito molto sul fatto che il passaggio del centro "politico ed economico" della capitale funzioni anche come avviso di garanzia – in qualche modo anche minaccioso – verso le misure antipopolari decise dal governo e dalle istituzioni europee, un nemico che alcuni definiscono ormai come il "governo unico delle banche" (con chiare allusioni al governo che sostituirà quello Berlusconi per fare una identica politica antipopolare). La discussione si è incastrata e contrapposta per parecchio tempo ed è sembrato a un certo punto che la rottura fosse inevitabile. Un paio di interventi hanno infine cercato di raccogliere tutte le osservazioni in campo e indicato la quadra possibile: il percorso del corteo verrà allungato e chiederà di transitare per il centro prima di arrivare a Piazza San Giovanni, arrivare ma non concludersi. Un concetto questo che è stato ribadito da diversi interventi preoccupati che la manifestazione del 15 ottobre si riduca ad una tradizionale manifestazione di massa ma privata di ogni conflittualita contro il massacro sociale approntato dai poteri forti in Europa e in Italia.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;Anche sullo striscione di apertura la discussione non è stata semplicissima. Il momento francamente più paradossale è stato quando si è inceppata sulla condivisione dello slogan ormai europeo lanciato dai movimenti greci "People of Europe rise up!" ma non sulla sua traduzione in italiano che significa testualmente "Popoli europei solleviamoci!". L&amp;#39;idea della sollevazione è apparsa forse un pò troppo inquietante che si volevano sostituire con un più rassicurante "Cambiare l&amp;#39;Italia, cambiare l&amp;#39;Europa", uno slogan che obiettivamente sarebbe metabolizzabile anche da Bersani e Bonanni.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;La discussione si è conclusa con l&amp;#39;approvazione dello striscione d&amp;#39;apertura coerente in inglese e in italiano con l&amp;#39;indicazione apparsa sul Partenone "People of Europe rise up! Popoli europei solleviamoci!". La testa del corteo sarà unitaria e rappresentativa di tutte le componenti del coodinamento con l&amp;#39;esplicito invito a tenere alla larga bandiere di partito e organizzazione o I leader televisiviche ammucchiano di loro le telecamere e riducono il corteo ad uno sfondo anonimo nei contenuti.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="LINE-HEIGHT: 11.45pt; MARGIN-BOTTOM: 0pt; MARGIN-LEFT: 0cm; MARGIN-RIGHT: 0cm"&gt;&lt;span style="BACKGROUND: #eeeff0; FONT-SIZE: 11pt"&gt;Più difficile è stato trovare "la quadra" sulla gestione dell&amp;#39;arrivo della manifestazione in piazza San Giovanni che in molti non intendono vivere come conclusione del corteo e della mobilitazione del 15 ottobre. Molte le proposte sul tappeto (il coordinatore della discussione ne ha elencate almeno dieci diverse tra loro), ragione per cui il coordinamento si è riconvocato per discueterne martedi prossimo. Nel frattempo una delegazione andrà in Questura per discutere il percorso del corteo avendo ricevuto un mandato esplicito sulle opzioni da indicare. Il percorso di avvicinamento al 15 ottobre è ormai avviato. C&amp;#39;è da augurarsi e da lavorare affinchè proceda come auspicato da tutti gli interventi. L&amp;#39;aspettativa è indubbiamente in crescita e il governo unico delle banche dovrà cominciare a tenerne conto.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7561147369719095767?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7561147369719095767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7561147369719095767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7561147369719095767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7561147369719095767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/sulla-giornata-internazionale.html' title='Sulla giornata internazionale dell&apos;indignazione del 15 ottobre'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8957400716356726586</id><published>2011-09-27T20:32:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T20:32:54.177+02:00</updated><title type='text'>29 OTTOBRE : GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO IL CARBONE</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yl3CyA_h7hs/ToIW1gwVHKI/AAAAAAAAAY8/ambs4DvG_mI/s1600/portotolle-774178.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-yl3CyA_h7hs/ToIW1gwVHKI/AAAAAAAAAY8/ambs4DvG_mI/s320/portotolle-774178.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657109190512286882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;CONTRO L'USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO, PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD ADRIA (ROVIGO) E PRESIDI DAVANTI ALLE CENTRALI A CARBONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;La scelta di incrementare l'uso del carbone per la produzione di energia elettrica è una scelta nociva e sbagliata, soprattutto oggi che i cambiamenti climatici costituiscono una minaccia per il futuro del Pianeta e le fonti rinnovabili, insieme all'efficienza energetica, rappresentano l'alternativa efficace e praticabile. La combustione del carbone in centrali elettriche rappresenta, infatti, la più grande fonte "umana" di inquinamento da CO2, più del doppio di quelle a gas. A parole tutti sono per la lotta ai cambiamenti climatici, ma in Italia si fanno scelte in senso contrario, nonostante l'Unione Europea abbia assunto la decisione di ridurre entro il 2020 di almeno del 20% le emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Il carbone è anche una grave minaccia per la salute di tutti: la combustione rilascia un cocktail di inquinanti micidiali (Arsenico, Cromo, Cadmio e Mercurio, per esempio), che coinvolgono un'area molto più vasta di quella intorno alla centrale. L'Anidride solforosa emessa, combinandosi con il vapore acqueo, provoca le piogge acide, per non parlare dei danni alla salute derivanti dalle polveri sottili.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;La consapevolezza del legame tra danno ambientale e minacce per la salute umana, con inevitabili costi per la collettività, dovrebbe ormai costituire una consapevolezza comune. Ciò nonostante, e per mere convenienze proprie legate all'attuale prezzo del carbone (peraltro in salita), alcune aziende insistono per costruire nuove centrali a carbone o riconvertire centrali esistenti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Con i recenti referendum oltre 26 milioni di italiani hanno rivendicato il diritto a decidere del proprio futuro, un futuro in cui i cambiamenti climatici non raggiungano livelli distruttivi per l'ambiente, il benessere e la stessa specie umana, un futuro di vera sicurezza energetica, un futuro di vera e stabile occupazione. In contrasto con questa ampia richiesta popolare Governo, Enel e altri lanciano invece un "piano carbone" che, oltre a Porto Tolle, riguarda Vado Ligure, La Spezia, Saline Ioniche e Rossano Calabro, con un livello di investimenti, pubblici e privati, dell'ordine di 10 miliardi di euro. Con buona pace del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Rivendichiamo il diritto a essere coinvolti in scelte chiare, fondate su strategie e piani condivisi e non dettati dalle lobby energetiche, ma dall'interesse di tutti e dal bene comune.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Proponiamo il territorio polesano come laboratorio nazionale per cominciare ad immaginare ed attuare l&amp;#39;alternativa energetica, per uscire dalle fonti fossili.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Cominciamo questo percorso con una giornata di mobilitazione nazionale contro il carbone il 29 ottobre, e con una manifestazione nazionale nel Polesine.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;A Porto Tolle, l&amp;#39;ENEL vuole – anche con modifiche alle leggi e alle normali procedure, operate da una politica compiacente – convertire una centrale a olio combustibile in una centrale a carbone della potenza di 2000 MW, nel mezzo del parco del Delta del Po. Questa centrale a carbone emetterebbe in un solo anno 10 milioni di tonnellate di CO2 (4 volte le emissioni di Milano), 2800 tonnellate di ossidi di azoto (come 3.5 milioni di auto), 3700 tonnellate di ossidi di zolfo (più di tutti i veicoli in Italia), richiedendo lo smaltimento di milioni di tonnellate di gessi e altre sostanze.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;La centrale a carbone di Porto Tolle non ha alcun senso. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;La riconversione avverrebbe al di fuori e contro di ogni strategia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (strategia che ancora oggi non c'è) e persino di ogni logica energetica, dal momento che l'Italia ha una potenza istallata quasi doppia rispetto al picco della domanda, al punto che i produttori di energia elettrica lamentano che gli impianti vengono oggi usati per un terzo della loro potenzialità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Non solo: oggi le maggiori prospettive di nuovi posti di lavoro, nel mondo e in Italia, sono nei settori delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica, con numeri che in alcuni Paesi ormai superano l'industria tradizionale; al contrario, la centrale a carbone porrebbe a rischio l'occupazione già esistente, e quella futura, nell'agricoltura, nel turismo e nella pesca. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;La riconversione a carbone avverrebbe con una tecnologia di combustione che, pur spinta ai suoi migliori livelli, resta sempre assai più inquinante di quella basata sul gas naturale, e dannosa per la salute; nel caso di Porto Tolle, i dati di rilevazione e le epidemiologie mostrano che l'inquinamento e i danni sanitari si estenderebbero per buona parte della Pianura Padana.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Il ricatto occupazionale di ENEL, dunque, va rifiutato da tutti con dignità e fermezza, perché oggi più che ieri il futuro è nell'economia sostenibile per l'ambiente e la salute, tanto più che, sul piano occupazionale, la bonifica dell&amp;#39;area ed una sua riconversione verso impianti e produzioni nel settore delle energie rinnovabili pulite darebbero lavoro stabile e sicuro ad un maggior numero di persone.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;Con la giornata del 29 ottobre ci rivolgiamo a tutti, anche a coloro che subiscono il ricatto occupazionale, nel Polesine e ovunque in Italia vi siano centrali a carbone o progetti di costruzione di nuove centrali o di ampliamento di quelle esistenti, per rifiutare tutti insieme la contrapposizione tra lavoro ambiente e salute, cominciando invece a costruire un lavoro dignitoso, una società basata sull'interesse comune e non sugli interessi di poche lobbies, sulla possibilità di un futuro per tutte e tutti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;font-weight:normal;mso-bidi-font-weight: bold"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Promotori:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;AltroVe,rete comitati e associazioni per un altro Veneto; ARCI; Associazione altramente scuola per tutti; A sud; Circolo culturale &amp;quot;AmbienteScienze&amp;quot; di Cremona;Comitato Energiafelice; Comitato SI alle rinnovabile, NO al nucleare; Coordinamento Veneto Contro il Carbone; Ecologisti democratici; Fare Verde; Federconsumatori; Forum Ambientalista; Greenpeace; Kyoto Club; Italia Nostra; ISDE - Medici per l&amp;#39;Ambiente; Legambiente; LIPU; Movimento Difesa del Cittadino; Movimento Ecologista; Otherearth; Rete della Conoscenza (Uds - Link); Rigas; WWF; Ya Basta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Adesioni: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Federazione nazionale dei Verdi; PRC-FDS Nazionale; SEL Nazionale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Adesioni individuali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;  font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:bold"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Anna Donati; Virginio Bettini; Ilaria Boniburini; Edoardo Salzano….&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Adesioni locali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;……&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;font-family:&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8957400716356726586?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8957400716356726586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8957400716356726586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8957400716356726586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8957400716356726586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/29-ottobre-giornata-di-mobilitazione.html' title='29 OTTOBRE : GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO IL CARBONE'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yl3CyA_h7hs/ToIW1gwVHKI/AAAAAAAAAY8/ambs4DvG_mI/s72-c/portotolle-774178.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3453970746834328550</id><published>2011-09-27T20:14:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T20:14:25.442+02:00</updated><title type='text'>Pedemontana, in Commissione a Desio tutte le preoccupazioni dei cittadini</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;div bgcolor="#ffffff"&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2" face="Tahoma"&gt; &lt;table&gt;   &lt;tbody&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td width="100%"&gt;&lt;a href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/20870-pedemontana-in-commissione-a-desio-tutte-le-preoccupazioni-dei-cittadini.html" target="_blank"&gt;&lt;font size="5"&gt;Pedemontana, in Commissione a Desio tutte le preoccupazioni dei        cittadini&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;     &lt;td width="100%" align="right"&gt;&lt;a title="Stampa" href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/20870-pedemontana-in-commissione-a-desio-tutte-le-preoccupazioni-dei-cittadini.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page=" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;      &lt;td width="100%" align="right"&gt;&lt;a title="E-mail" href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=0de9614b3c93b6b3a0314455bf1d9ec4a70e7352" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;table&gt;   &lt;tbody&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#fc8411"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td valign="top"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="2"&gt;Scritto da Mirko Dado        &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td valign="top"&gt;Martedì 27 Settembre 2011 &lt;a href="http://www.mbnews.it" target="_blank"&gt;www.mbnews.it&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td valign="top"&gt;       &lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;               &lt;div style="border-bottom-style:none;padding-bottom:0px;line-height:normal;border-right-style:none;text-indent:0px;margin:0px;padding-left:0px;width:90px;padding-right:0px;display:inline-block;border-top-style:none;background:none transparent scroll repeat 0% 0%;float:none;min-height:20px;font-size:1px;vertical-align:baseline;border-left-style:none;padding-top:0px"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;       &lt;p&gt;&lt;img style="margin-bottom:5px;float:right;margin-left:10px" alt="pedemontana" src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/ambiente/pedemontana.gif" width="183" height="118"&gt;Più si avvicinano le ruspe, più la Pedemontana        tormenta i sonni di tanti desiani. Non è un caso se nell&amp;#39;ultima        Commissione comunale Infrastrutture (di solito sono riunioni chiuse con i        pochi &lt;a style="border-bottom:medium none;color:#ff0000;text-decoration:underline" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;amp;ky=donna+intimi&amp;amp;af=8784&amp;amp;ct=it&amp;amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Embnews%2Eit%2Fattualita%2F109%2Dattualita%2F20870%2Dpedemontana%2Din%2Dcommissione%2Da%2Ddesio%2Dtutte%2Dle%2Dpreoccupazioni%2Ddei%2Dcittadini%2Ehtml&amp;amp;re=&amp;amp;ts=1317135137859&amp;amp;hs=af208d15902d6bc766854ff78d369a33" target="_blank"&gt;intimi&lt;/a&gt; consiglieri) si siano presentati        oltre 50 cittadini. Solo una piccola rappresentanza di coloro che sono        preoccupati per l&amp;#39;enorme impatto che l&amp;#39;autostrada avrà in città, dove        passerà non solo il tracciato ma anche il maxi svincolo con la Valassina e        l&amp;#39;area di servizio. Che ne sarà di noi? La domanda di tanti cittadini        della zona di San Giorgio, che temono un&amp;#39;invasione di cemento, smog e        traffico.&lt;/p&gt;       &lt;p&gt;Obiettivo dell&amp;#39;Amministrazione Comunale – adesso che si sta per aprire        il lavoro sulla progettazione definitiva dell&amp;#39;opera - è prevenire i        problemi alla viabilità generale in città e ai residenti nelle zone di        Desio maggiormente interessate. Le proposte del Comune sono state inserite        in un &amp;#39;Addendum&amp;#39; al progetto definitivo.&lt;/p&gt;       &lt;p&gt;&lt;a title="METROTRAMVIA-Q81-0006-01-LAYOUT1-inquadramento-regione-lombardia" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/ambiente/METROTRAMVIA-Q81-0006-01-LAYOUT1-inquadramento-regione-lombardia.gif" target="_blank"&gt;&lt;span style="border-bottom:#0000ff 0px solid;border-left:#0000ff 0px solid;padding-bottom:0px;margin:0px 10px 5px 0px;padding-left:0px;width:300px;padding-right:0px;float:left;border-top:#0000ff 0px solid;border-right:#0000ff 0px solid;padding-top:0px"&gt;&lt;img style="border-bottom:medium none;border-left:medium none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-left:0px;padding-right:0px;float:none;border-top:medium none;border-right:medium none;padding-top:0px" alt="METROTRAMVIA-Q81-0006-01-LAYOUT1-inquadramento-regione-lombardia" src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/ambiente/thumbnails/thumb_METROTRAMVIA-Q81-0006-01-LAYOUT1-inquadramento-regione-lombardia.gif" width="300" height="212"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#333333"&gt;Cosa        prevedono? Nel quadrante sud-est, l&amp;#39; allontanamento della rampa di        Pedemontana dall&amp;#39;urbanizzato, un intervento di mitigazione ambientale        (&lt;/font&gt;&lt;a style="border-bottom:medium none;color:#ff0000;text-decoration:underline" title="Sponsor Link By eDintorni" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;amp;ky=viaggio+duna&amp;amp;af=8784&amp;amp;ct=it&amp;amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Embnews%2Eit%2Fattualita%2F109%2Dattualita%2F20870%2Dpedemontana%2Din%2Dcommissione%2Da%2Ddesio%2Dtutte%2Dle%2Dpreoccupazioni%2Ddei%2Dcittadini%2Ehtml&amp;amp;re=&amp;amp;ts=1317135137859&amp;amp;hs=840341f05f78e4eb7981dcaffda5d185" target="_blank"&gt;duna&lt;/a&gt;&lt;font color="#333333"&gt; con        piantumazione), la separazione del flusso delle auto da quello        ciclo-pedonale. Poi,  l&amp;#39;esecuzione di uno studio di traffico        sovracomunale per consentire adeguate valutazioni volte a prevenire o        affrontare per tempo problemi di mobilità collegati alla cantierizzazione        e alla messa in esercizio di Pedemontana.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p&gt;Riguardo a questo secondo punto, l&amp;#39;Assessore all&amp;#39;Urbanistica e Mobilità        ha riferito alla Commissione che, in un incontro del 14 settembre a        Lissone i comuni interessati hanno dato vita a un coordinamento tecnico,        concordando le modalità di messa a punto del piano di rilevazione del        traffico (definizione delle sezioni e dei nodi da analizzare, questionario        da sottoporre durante la rilevazione). &lt;br&gt;"Lo studio – spiega il Comune -        rilevando gli spostamenti delle persone sul territorio e il mezzo da loro        utilizzato, servirà a costruire un modello per simulare il traffico in        Desio durante gli anni di cantierizzazione e sarà anche utile a valutare        qual è la domanda potenziale aggiuntiva di trasporto pubblico locale in        città". Intanto, proseguono gli espropri dei terreni su cui passerà il        "mostro" autostradale.&lt;/p&gt;       &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:8pt"&gt;Foto: l&amp;#39;immagine a sinistra è stata        gentilemente concessa dall&amp;#39;ufficio stampa comune di Desio&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3453970746834328550?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3453970746834328550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3453970746834328550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3453970746834328550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3453970746834328550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/pedemontana-in-commissione-desio-tutte.html' title='Pedemontana, in Commissione a Desio tutte le preoccupazioni dei cittadini'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-832481523747304190</id><published>2011-09-27T18:48:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T18:48:20.834+02:00</updated><title type='text'>Questo sì che ci mancava..</title><content type='html'>&lt;font size="6"&gt;&lt;b&gt;Cicciolina si candida a sindaco&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;div bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;div&gt;&lt;font size="2" face="Tahoma"&gt;&lt;h1&gt;«Un casinò in Villa reale a Monza»&lt;/h1&gt; &lt;div&gt; &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;span&gt;27 settembre 2011&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it" target="_blank"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;div&gt; &lt;div&gt;&lt;a title="Monza - Cicciolina si candida a sindaco di Monza (TMNews photo)" href="?ui=2&amp;amp;ik=7038b09748&amp;amp;view=att&amp;amp;th=132ab8c3b10a1e98&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=emb&amp;amp;zw" target="_blank"&gt; &lt;div&gt;&lt;font color="#2a719c"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font color="#2a719c"&gt;&lt;img src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/09/276687_4454144_27_09_2011_15484751_medium.jpg"&gt;&lt;/font&gt;  &lt;/a&gt; &lt;h3&gt;Monza - Cicciolina si candida a sindaco di Monza (TMNews photo) (Foto by  SICKI)&lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Monza&lt;/b&gt; - Alle soglie dei 60 anni e del discusso percepimento di un  vitalizio da 3 mila euro al mese per l&amp;#39;unica legislatura trascorsa in  Parlamento, l&amp;#39;ex pornostar Cicciolina annuncia il suo futuro in politica al  settimanale &amp;#39;Oggi&amp;#39;, da domani in edicola (anche su &lt;a href="http://www.oggi.it" target="_blank"&gt;www.oggi.it&lt;/a&gt;). &amp;quot;Intendiamo  fondare - afferma nell&amp;#39;intervista, una sintesi della quale è stata diffusa  dall&amp;#39;ufficio stampa del periodico - un partito di tipo ottimista-futurista.  Basta con i partiti del magna-magna, i voti pilotati, gli appalti e le  corruzioni. Pensiamo a un partito degli onesti: antimilitarista e per i diritti  dei deboli. Andrei fra la gente, come al tempo dei Radicali, ad ascoltare i  problemi&amp;quot;. Cicciolina rilancia anche quello che definisce &amp;quot;il mio antico  progetto di diventare sindaco di Monza. Farei diventare Monza una città  eccitante! Ne ha tutte le potenzialità. Per esempio, se si trasformasse la Villa  Reale in un lussuoso Casinò arriverebbero soldi a palate per il comune&amp;quot;. E  promette: &amp;quot;Si sentirà ancora parlare di Cicciolina in  politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-832481523747304190?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/832481523747304190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=832481523747304190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/832481523747304190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/832481523747304190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/questo-si-che-ci-mancava.html' title='Questo sì che ci mancava..'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-9083479978619081827</id><published>2011-09-26T14:02:00.001+02:00</published><updated>2011-09-26T14:02:22.963+02:00</updated><title type='text'>I figli di tremonti e pedemontana</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;      &lt;div bgcolor="#ffffff"&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2" face="Tahoma"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="3"&gt;L'azienda  pubblica paga l'affitto &lt;br&gt;ai figli del ministro Tremonti &lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L&amp;#39;affare con l&amp;#39;Autostrada  Pedemontana, di proprietà della Milano-Serravalle dello scandalo che ha  coinvolto Filippo Penati: la società ha preso in locazione gli uffici al centro  di Milano di proprietà degli eredi di mister Economia&lt;/p&gt; &lt;div&gt; &lt;div&gt;&lt;img style="margin:0px 20px 10px 0px" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2011/09/tremonti_interna.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/09/tremonti_interna.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Azioni?  Obbligazioni? Titoli di Stato? Macché, quando si tratta di investire il gruzzolo  di casa, la famiglia &lt;b&gt;Tremonti &lt;/b&gt;gira alla larga dai mercati  finanziari e va sul sicuro. Anzi, sul mattone. Lo rivelano i bilanci delle  società controllate dal ministro dell'Economia e dai suoi parenti stretti,  moglie e figli. C'è l'&lt;b&gt;Immobiliare Crocefisso srl&lt;/b&gt;, che due anni  fa, come &lt;i&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/i&gt; ha già raccontato, si è comprata un intero  palazzo d'epoca (tre piani) nella centralissima via Clerici a Milano.  Quest'ultimo acquisto è andato ad aggiungersi agli uffici di via Crocefisso,  pure questi nel centro di Milano, dove ha sede lo studio tributario fondato da  Tremonti e ora affidato ai suoi storici collaboratori&lt;b&gt; Enrico  Vitali&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Dario Romagnoli &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Lorenzo  Piccardi&lt;/b&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La vera sorpresa arriva però da un'altra società. Si  chiama &lt;b&gt;Nitrum &lt;/b&gt;e risulta intestata ai due figli del ministro,  Luisa, 33 anni, e Giovanni, 26. Anche Nitrum, come vuole la tradizione di  famiglia, ha puntato sul mattone. Tra l'altro possiede un intero piano di uno  dei palazzi più alti di Milano, un grattacielo costruito negli anni Cinquanta in  piazza Repubblica a Milano, vicino alla stazione Centrale. Ebbene, chi ha preso  in affitto i locali degli eredi di Tremonti? Le carte ufficiali consultate dal  &lt;i&gt;Fatto &lt;/i&gt;rivelano che in quelle stanze si è insediata un'azienda pubblica,  l'Autostrada Pedemontana lombarda. Proprio lì, al sesto piano del  grattacielo milanese, si trovano gli uffici della società che sta realizzando  una delle opere più costose e discusse degli ultimi anni. Una nuova autostrada  che tagliando il varesotto e poi la Brianza dovrebbe diventare una nuova arteria  di collegamento veloce tra il nordovest della Lombardia e Bergamo. Nel 2007 i  vertici della Pedemontana, all'epoca presieduta da &lt;b&gt;Fabio  Terragni&lt;/b&gt;, hanno deciso di cambiare sede. E la scelta per i nuovi  uffici, 650 metri quadrati in tutto, è caduta proprio sull'immobile di proprietà  della famiglia Tremonti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Risultato: i figli del ministro dell'Economia,  tramite la società Nitrum, incassano l'affitto, che ammonta ad alcune centinaia  di migliaia di euro l'anno, da una società a controllo pubblico. L'ufficio  stampa della Pedemontana, contattato dal &lt;i&gt;Fatto Quotidiano&lt;/i&gt;, ha ritenuto  di non commentare né di rispondere alla richiesta di dettagli. Sta di fatto che  da principio quel sesto piano era di proprietà di un istituto di credito, la  &lt;b&gt;Banca Carige&lt;/b&gt;. Nel 2001 arriva la Nitrum che all'inizio si  accontenta di un leasing del valore complessivo di 3,8 milioni di euro. Nel  2009, alla scadenza del contratto, l'immobile è stato riscattato dalla società  dei figli di Tremonti. Nel frattempo, a metà del 2007, gli uffici sono stati  presi in affitto dalla Pedemontana, che nel suo bilancio ha spiegato il trasloco  con l'esigenza di avvicinarsi alle "sedi delle istituzioni". In effetti, non  lontano da piazza della Repubblica si trova anche la sede della Regione  Lombardia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La quota di maggioranza della società Autostrada Pedemontana è  di proprietà della &lt;b&gt;Milano Serravalle&lt;/b&gt;, proprio la società  tornata alla ribalta in questi mesi per lo scandalo che ha travolto  &lt;b&gt;Filippo Penati&lt;/b&gt;, ex presidente della Provincia di Milano, fino a  pochi mesi una dei più importanti esponenti del Pd al Nord. La Serravalle, a sua  volta, ha come soci principali Provincia e Comune di Milano. Azionisti a  parte, la Pedemontana è però legata a filo doppio al mondo politico. I  finanziamenti pubblici per la nuova autostrada lombarda arrivano grazie al Cipe,  il Comitato interministeriale per la programmazione economica di cui Tremonti,  come ministro dell'Economia, è vicepresidente. Ma oltre a questa relazione  istituzionale c'è, come abbiamo visto, anche una connection familiare: la  Pedemontana paga l'affitto ai figli del ministro, Luisa e Giovanni. Gli eredi di  Tremonti hanno comprato la Nitrum, che già possedeva un importante patrimonio  immobiliare, a metà del 2006. Un affare tutto in famiglia. A vendere è stata la  signora Tremonti, cioè la mamma degli acquirenti. Che se la sono cavata con  poco: 37 mila euro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;da Il Fatto Quotidiano del 24 settembre  2011&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;font color="#888888"&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="visibility: hidden; left: -5000px; position: absolute; z-index: 9999; padding: 0px; margin-left: 0px; margin-top: 0px; overflow: hidden; word-wrap: break-word; color: black; font-size: 10px; text-align: left; line-height: 130%;" id="avg_ls_inline_popup"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-9083479978619081827?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/9083479978619081827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=9083479978619081827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/9083479978619081827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/9083479978619081827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/i-figli-di-tremonti-e-pedemontana.html' title='I figli di tremonti e pedemontana'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8093866179446570829</id><published>2011-09-18T08:54:00.001+02:00</published><updated>2011-09-18T08:54:56.449+02:00</updated><title type='text'>TALPE NEL PALAZZO</title><content type='html'>&lt;h1 class="title"&gt;Talpe nel palazzo&lt;/h1&gt; &lt;div id="content-area"&gt; &lt;div id="node-29972" class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;div class="meta"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;Submitted by badseeds on 17/09/2011 &lt;a href="http://www.infonodo.org/"&gt;www.infonodo.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="terms terms-inline"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="contentnode"&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;di Paolo Biondai,&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L&amp;#39;Espresso - 16 settembre 2011&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Talpe nel palazzo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;La maxi-inchiesta sulla 'ndrangheta lombarda è ancora segretissima, quando una squadra di carabinieri dell'antimafia riesce a nascondere una telecamera di fronte alla villa di un capoclan. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;I pm milanesi vogliono scoprire (e poter documentare) chi incontra. La missione è difficile: l'inquisito per mafia, ufficialmente imprenditore, è molto guardingo, si circonda di collaboratori- sentinelle e abita in una via di Giussano, nella popolosissima Brianza, dove è difficile passare inosservati. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per giorni i militari si fingono operai al lavoro per strada e finalmente piazzano la telecamera in cima a un lampione. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il 20 gennaio 2009 le immagini cominciano ad essere registrate nella vicina stazione dell'Arma di Seregno. Ma appena sei giorni dopo, l'inchiesta è bruciata. Un complice avverte il mafioso di aver ricevuto «un'ambasciata dallo sbirro». Una soffiata precisissima: la descrizione esatta dell'inquadratura che arriva sul monitor dei militari. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un'immagine che può essere vista solo dall'interno della caserma. Da un traditore dello Stato. E dei tanti carabinieri onesti che rischiano la vita per poco più di mille euro al mese. Un anno e mezzo dopo, nel luglio 2010, quando scatta la storica retata con trecento arresti tra Milano e la Calabria, anche i presunti mafiosi brianzoli finiscono in manette, incastrati da altre microspie. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ma la talpa in divisa resta tuttora senza nome. Insieme a troppi altri uomini dello Stato passati al servizio dell'Antistato. Al Sud come nell'insospettato Nord. "L'Espresso" nello scorso numero ha raccontato come l'emissario della cosiddetta P3 si è presentato dal procuratore aggiunto di Milano, Nicola Cerrato, cercando di carpire informazioni sull'inchiesta contro la 'ndrangheta: Pasqualino Lombardi voleva sapere se fossero indagati cinque politici del Pdl lombardo e domandò (invano) di incontrare il pm Ilda Boccassini. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L'emissario disse che lo mandava il governatore Roberto Formigoni, con cui aveva rapporti diretti. Dei cinque, il più vicino ai boss era l'allora assessore regionale Massimo Ponzoni (l'unico indagato, ma per altre corruzioni), però anche gli altri quattro erano citati nelle intercettazioni antimafia. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come faceva Lombardi a sapere così esattamente quali politici comparivano in atti giudiziari ancora top secret? Giudici come Giovanni Falcone hanno insegnato che la criminalità esiste in tutti i Paesi ed è contro lo Stato, ma in Italia la mafia è dentro lo Stato. Ora l'emergenza riguarda la 'ndrangheta, che è diventata l'organizzazione più ricca e potente. Esaminando solo le indagini più recenti sulle cosche in Lombardia, "l'Espresso" ha contato almeno 18 talpe: pubblici ufficiali che hanno svelato i segreti delle inchieste, ma sono rimasti in gran parte «non identificati», come denunciano i giudici sottolineando la «gravità », «pericolosità» ed «evidenza» dei loro tradimenti. Tra i tanti, c'è perfino un «militare in servizio alla Direzione distrettuale antimafia di Milano», ossia negli uffici della procura. Una talpa mai smascherata, ma attiva almeno fino al 2009, visto che a fine anno un mafioso del clan di Milano-Pioltello allertava i complici dicendo di aver «visto insieme a quello della Dda tutte le carte con i nostri nomi» e «le microspie in macchina». La certezza che la 'ndrangheta è riuscita a infiltrarsi perfino nella loro inchiesta, i pm milanesi la ricavano quando sentono gli stessi affiliati parlare di una seconda talpa, che a differenza della prima ha un nome: «Michele, il carabiniere di Rho che ci passava informazioni sulle intercettazioni in cambio della mancia». &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A Rho, il comune dell'Expo 2015, l'inchiesta travolge quattro carabinieri accusati di corruzione. L'appuntato Michele, al secolo Berlingieri, viene arrestato addirittura per concorso esterno in associazione mafiosa. A incastrarlo è il video di un omicidio. Il 25 gennaio 2010 il figlio di un boss calabrese ammazza a colpi di pistola un giovane albanese in un bar. L'appuntato Michele, ignaro che i colleghi di Monza lo stanno filmando, entra nel locale, raccoglie i bossoli e li risistema per truccare la scena del delitto. Quando il killer passa la pistola a un complice, lo lascia uscire indisturbato. Poi stringe la mano al padre dell'assassino. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Commento dei mafiosi: «Michele lo sbirro si è comportato benissimo». Dalle stesse indagini saltano fuori storie di blitz antidroga organizzati tra Milano e Varese per togliere di mezzo gli spacciatori concorrenti della 'ndrangheta. Ignoti funzionari dell'Anas che, quando la procura deve farsi autorizzare una videoripresa sulla statale, avvisano in diretta un boss, che annulla un summit con decine di mafiosi. Cittadini derubati di auto o furgoni che, seguendo il loro Gps, guidano una pattuglia da uno sfasciacarrozze, che non viene controllato, ma salvato. E quando i carabinieri onesti arrestano tutti, si scopre che proprio lì c'era «un arsenale di armi da guerra della 'ndrangheta». Nelle ordinanze del 2011 spunta perfino "suor talpa". &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Paolo Martino, boss reggino con ricchi interessi e molti amici tra politica e discoteche a Milano (il più famoso è Lele Mora), prima dell'arresto si ritrova una microspia in macchina. Al che si rivolge alla sorella, che è religiosa delle Paoline nonché vicedirettore sanitario dell'ospedale cattolico di Albano Laziale. «Informati dalla tua consorella », le dice furbescamente. Tre settimane dopo, la suora gli spiattella che c'è un pentito: «Ho sentito quella persona lì, mi ha detto di stare attenta... quel personaggio sta a cantà». Un aiuto alla mafia arriva pure dalle polizie municipali tanto amate dalla Lega: a Lurago d'Erba il comandante locale controlla le targhe delle auto dell'antimafia e avverte i boss (si spera ignorandone lo spessore criminale) riuniti nel loro maneggio. Intanto il direttore sanitario del carcere di Monza chiede voti e favori a un mafioso appena scarcerato (e poi ammazzato). &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Mentre un maresciallo «non identificato» avverte un padrino di Pioltello, in teoria ai domiciliari, di «non girare sulla sua Bmw», dove in effetti i carabinieri hanno piazzato una cimice. E non manca «un sottufficiale in servizio alla procura di Monza » che non denuncia due ricettatori, pur sentendosi dire che «nascondono armi» poi finite alla 'ndrangheta. Nei rapporti con le talpe, i mafiosi sembrano seguire un codice. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ogni boss protegge l'identità dei propri informatori: un tesoro da nascondere anche ai complici. Proprio le indagini di Milano e Reggio dimostrano però che la 'ndrangheta è un'organizzazione «unitaria e verticistica». Per cui la singola talpa rischia di favorire tutte la 'ndrine. E di manipolare anche le indagini più serie, come ha denunciato il procuratore Giuseppe Pignatone alla commissione Antimafia: il boss informato in anticipo ha il potere di decidere quali amici salvare e quali nemici far arrestare. Ora la scoperta di una rete di talpe così ramificata perfino a Milano rafforza i sospetti che la 'ndrangheta continui a beneficiare di un livello ancora segreto di complicità clamorose e inconfessabili. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;«La vicenda più inquietante», secondo i giudici antimafia, almeno per ora è l'arresto di Giovanni Zumbo, ex custode giudiziario di immobili e società sequestrate alla mafia calabrese, nonché collaboratore del Sismi dal 2004 al 2006, quando il servizio segreto militare era in mano al generale Nicolò Pollari e al suo uomo forte Marco Mancini. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel marzo 2010 l'allora insospettabile Zumbo, accompagnato da un mafioso, Giovanni Ficara, viene intercettato mentre racconta a un superlatitante, Giuseppe Pelle, tutti i particolari della maxi-inchiesta ancora top secret di Milano e Reggio. Non lo fa «per soldi», ma perché, come spiega lui stesso ai boss, «ho fatto parte e faccio tuttora parte di un sistema molto vasto», formato da uomini dello Stato che in realtà sono «i peggiori criminali»: «Hanno fatto cose che solo a sentirle, a me viene freddo». &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo l'arresto per mafia, Zumbo è stato rinviato a giudizio, con il boss Ficara e due complici, anche per le armi e l'esplosivo fatti ritrovare a Reggio nel gennaio 2010, nel giorno della visita del presidente della Repubblica. Un depistaggio spettacolare, inscenato per accreditarsi come confidente con i magistrati della nuova guardia. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E rubare altre soffiate. Ordinandone la cattura, i giudici avvertono che Zumbo si era messo a disposizione dei mafiosi «perché incaricato da qualcuno, interessato a entrare in rapporto con i boss a costo di vanificare le più importanti indagini dei carabinieri contro la 'ndrangheta». &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Qualcuno «alla cui volontà non poteva sottrarsi». Il procuratore Pignatone lo ha definito «il puparo». &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il suo nome resta un mistero: le indagini documentano solo che i due boss dei clan Pelle e Ficara- Latella «convocarono» la loro talpa, dopo aver avuto una prima soffiata da un agente segreto, ex militare, in contatto con altri tre 007, con un passato nel Ros. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo un anno di carcere duro, Zumbo ha parlato una sola volta con i magistrati, ripetendo lo sfogo che aveva confidato a un ufficiale dei carabinieri fin dal giorno dell'arresto: «I servizi mi avevano lasciato in pace per un po', ma all'inizio del 2010 sono tornati a inquietarmi per collaborare. Se mi pento io, succede un terremoto». «Dal boss Pelle, io sono stato mandato », aveva aggiunto Zumbo, che si rifiuta però di fare il nome del suo «puparo» in divisa. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tra Milano e Reggio non si escludono sorprese esplosive sui complici eccellenti della 'ndrangheta.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8093866179446570829?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8093866179446570829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8093866179446570829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8093866179446570829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8093866179446570829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/09/talpe-nel-palazzo.html' title='TALPE NEL PALAZZO'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1582681174817144323</id><published>2011-07-28T08:01:00.001+02:00</published><updated>2011-07-28T08:01:43.503+02:00</updated><title type='text'>Terremoto in Provincia: indagato per corruzione il vicepresidente</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Terremoto in Provincia: indagato&lt;BR&gt;per corruzione il vicepresidente&lt;/H1&gt; &lt;DIV style="HEIGHT: 30px"&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM-STYLE: none; BORDER-RIGHT-STYLE: none; WIDTH: 500px; BORDER-TOP-STYLE: none; HEIGHT: 21px; BORDER-LEFT-STYLE: none; OVERFLOW: hidden"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/221663_terremoto_in_provincia_indagato_per_corruzione_il_vicepresidente/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt;&lt;IFRAME  style="WIDTH: 110px; HEIGHT: 20px"  class="twitter-share-button twitter-count-horizontal"  title="Twitter For Websites: Tweet Button"  src="http://platform.twitter.com/widgets/tweet_button.html#_=1311832838328&amp;amp;count=horizontal&amp;amp;id=twitter_tweet_button_0&amp;amp;lang=en&amp;amp;original_referer=http%3A%2F%2Fwww.ilcittadinomb.it%2Fstories%2FCronaca%2F221663_terremoto_in_provincia_indagato_per_corruzione_il_vicepresidente%2F&amp;amp;text=Terremoto%20in%20Provincia%3A%20indagato%20per%20corruzione%20il%20vicepresidente%20-%20Cronaca%20-%20Il%20Cittadino%20di%20Monza%20e%20Brianza&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.ilcittadinomb.it%2Fstories%2FCronaca%2F221663_terremoto_in_provincia_indagato_per_corruzione_il_vicepresidente%2F"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;SCRIPT type=text/javascript  src="http://platform.twitter.com/widgets.js"&gt;&lt;/SCRIPT&gt; &lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;27 luglio 2011&lt;/SPAN&gt; &lt;A    href="http://www.cittadinomb.it"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Il vicepresidente della Provincia Antonino Brambilla"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/07/255985_4209106_DESIO1_544_14932464_medium.jpg"  jQuery1311832837296="77"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/07/255985_4209106_DESIO1_544_14932464_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Il vicepresidente della Provincia Antonino Brambilla &lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Monza &lt;/B&gt;- Terremoto in consiglio provinciale. Il vicepresidente Antonino  Brambilla, assessore all'Urbanistica, è indagato dalla procura di Monza per  corruzione. Nella stessa inchiesta anche altri tre esponenti politici molto noti  a Monza e in Brianza: il consigliere regionale Massimo Ponzoni, l'ex sindaco di  Giussano Franco Riva e l'ex assessore provinciale Rosario Perri, dimessosi  dall'incarico un anno fa sulla scia delle intercettazioni dell'operazione  "Infinito" che ha sgominato le cosche della 'Ndrangheta nel nostro territorio.  Nell'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore della Repubblica cittadina  Giordano Baggio, altri indagati, tra i quali due imprenditori brianzoli e due  funzionari della Regione Lombardia.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Al centro delle indagini, secondo  l'accusa, operazioni illecite attorno alle aree interessate dai piani regolatori  di Giussano e Desio da parte di Brambilla, all'epoca dei fatti contestati  assessore all'Urbanistica a Desio, Perri, funzionario dirigente dell'ufficio  tecnico della stessa città, e dall'allora sindaco Riva in cambio di incarichi  politici di prestigio grazie a Ponzoni (nelle sue funzioni di coordinatore  regionale del Pdl). La notizia dell'inchiesta è emersa nelle ultime ore a  seguito del decreto di proroga delle indagini, scattate ufficialmente il 27  dicembre scorso con l'iscrizione degli indagati sul registro delle comunicazioni  di reato, emesso dal gip di Monza Maria Rosaria Correra. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;«Ho saputo di  essere indagato e per questo mi sono presentato spontaneamente dal pm», ha  dichiarato Brambilla a "il Cittadino", promettendo di difendersi «documenti alla  mano» dalle accuse di corruzione ipotizzate nei suoi confronti dal pm Baggio. «È  un addebito infondato, inverosimile, sulla base di elementi inesistenti -  dichiara l'avvocato Ivan Colciago, difensore di Brambilla -. Il mio assistito,  che peraltro si è presentato davanti al pubblico ministero senza avere la  cognizione degli elementi finora raccolti, ha risposto in modo esaustivo agli  addebiti formulati». Nega le accuse anche l'ex sindaco di Giussano Franco Riva:  «Come sindaco ho sempre cercato di assicurare all'amministrazione la massima  trasparenza e pulizia morale».&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;Tutti i particolari e le reazioni  nell'edizione de "il Cittadino" in edicola domattina. &lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;B&gt;Antonella  Crippa &lt;BR&gt;Federico Berni&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1582681174817144323?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1582681174817144323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1582681174817144323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1582681174817144323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1582681174817144323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/07/terremoto-in-provincia-indagato-per.html' title='Terremoto in Provincia: indagato per corruzione il vicepresidente'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4896071396664743396</id><published>2011-07-23T16:46:00.001+02:00</published><updated>2011-07-23T16:46:39.793+02:00</updated><title type='text'>"munnezza" a desio, possibile. "5 stelle": sono rifiuti pericolosi</title><content type='html'>&lt;h1&gt;«Munnezza» a Desio, possibile&lt;br&gt;«5 Stelle»: sono rifiuti pericolosi&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;23 luglio 2011&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it/"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;a class="lightbox" title="Il forno inceneritore di Desio (foto Radaelli)" href="http://webstorage.mediaon.it/media/2009/03/52012_766536_LH9C9713_6_7464902_medium.jpg"&gt; &lt;div class="icon_magnification"&gt;&lt;font color="#2a719c"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font color="#2a719c"&gt;&lt;img src="http://webstorage.mediaon.it/media/2009/03/52012_766536_LH9C9713_6_7464902_medium.jpg"&gt;&lt;/font&gt; &lt;/a&gt; &lt;h3&gt;Il forno inceneritore di Desio (foto Radaelli) (Foto by FABRIZIO RADAELLI)&lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Disponibili a smaltire fino a 10 tonnellate al giorno di rifiuti. Praticamente, il carico di un camion. Nel pieno del dibattito sulla spazzatura di Napoli, arriva la &amp;quot;nota tecnica&amp;quot; di Alcide Copreni, presidente di Bea, la società che gestisce il forno inceneritore di via Agnesi. &amp;quot;Di fronte all&amp;#39;eventualità dell&amp;#39;arrivo di rifiuti campani - spiega Copreni - il nostro impianto sarebbe disponibile ad accogliere 10 tonnellate al giorno, a precise condizioni&amp;quot;. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Lo ha anche scritto nero su bianco il direttore generale di Bea, Alberto Cambiaghi, rispondendo ad una richiesta della Regione Lombardia, che qualche giorno fa ha avviato una &amp;quot;ricognizione&amp;quot; tra tutti gli impianti lombardi, per sapere le disponibilità di ciascuno. &amp;quot;Fatto salvo l&amp;#39;adempimento di tutte le norme in materia ambientale (tipologia dei rifiuti che sia compatibile con le nostre autorizzazioni) e la predisposizione di parte dell&amp;#39;autorità competente di una specifica ordinanza, la società è disponibile al ritiro dei rifiuti&amp;quot;. &lt;br&gt; &lt;br&gt;E in allegato, la scheda tecnica specifica che la quantità per cui Bea dà la disponibilità è di 10 tonnellate al giorno. L&amp;#39;ipotesi resta comunque sulla carta, perché ogni decisione sarà presa in subordine al decreto rifiuti (per ora bloccato) , ad un eventuale accordo tra Stato e Regioni e dopo un&amp;#39;ordinanza specifica del prefetto, di fronte all&amp;#39;emergenza. Prima dell&amp;#39;accoglienza, insomma, ci sono tante tappe da affrontare. Il forno, comunque, sarebbe pronto ad accogliere i rifiuti in eccedenza. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Non vede nessuno scandalo il presidente Copreni. &amp;quot;Che differenza c&amp;#39;è tra i rifiuti di Napoli e altri rifiuti? La spazzatura non ha colore politico. Di fronte all&amp;#39;emergenza, scatta la solidarietà&amp;quot;. Non la pensano così la Lega Nord che ha avviato una petizione raccogliendo 500 firme e il consigliere comunale di Desio 5 Stelle, Paolo Di Carlo: «Quei rifiuti sono pericolosi, contengono di tutto». &lt;br&gt; &lt;b&gt;P.F.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4896071396664743396?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4896071396664743396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4896071396664743396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4896071396664743396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4896071396664743396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/07/munnezza-desio-possibile-5-stelle-sono.html' title='&quot;munnezza&quot; a desio, possibile. &quot;5 stelle&quot;: sono rifiuti pericolosi'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3020501952568926567</id><published>2011-07-01T12:18:00.001+02:00</published><updated>2011-07-01T12:18:26.527+02:00</updated><title type='text'>Monza, la Provincia dice stop ad altri centri commerciali</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="54"&gt;Monza, la Provincia dice stop ad altri centri  commerciali&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-29502 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 01/07/2011 &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;MARCO DOZIO&lt;/P&gt; &lt;P&gt;La concentrazione è fra le più alte d'Italia e ci sono nuove richieste.  Allevi: «Il territorio non è una risorsa infinita»&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;BR&gt; MONZA &lt;BR&gt;LE  PAROLE sono nette, non c'è spazio per le interpretazioni. Basta alla «corsa  selvaggia» ai nuovi centri commerciali in Brianza. Dario Allevi, presidente  della Provincia, e Marco Mariani, sindaco di Monza, garantiscono che lo  scriveranno nero su bianco nei rispettivi documenti urbanistici, senza  ripensamenti.&lt;BR&gt;Promettono, in sostanza, che l'assedio della grande  distribuzione si fermerà qui. Anche perchè il territorio brianzolo è già  abbondantemente saturo con i suoi 94 supermercati, i 6 grandi magazzini, i 45  centri commerciali propriamente detti, i 7 ipermercati e i 59 minimarket (dati  2007, ultimi ufficili a disposizione). Il capoluogo, poi, è in fondo alla  classifica lombarda per numero di negozi di vicinato in rapporto agli abitanti.  Peggio di Milano. La graduatoria si rovescia se parliamo di superfici dedicate  alle grandi strutture di vendita: a Monza ci sono 29 metri quadri ogni 100  residenti, addirittura 61 se si comprendono i Comuni della cintura. E anche in  questo caso Milano è alle spalle della città di Teodolinda. Un primato. Lo ha  detto a chiare lettere Dario Allevi, durante il convegno di ieri all'hotel de La  Ville dal titolo «Il futuro del commercio in Brianza», organizzato da  Confcommercio monzese e dall'Unione Commercianti di Monza e  circondario.&lt;BR&gt;«Nessuna persona di buon senso può pensare che ci sia ancora  spazio per la grande distribuzione che sta desertificando i centri storici, in  molti casi lo ha già fatto, generando città dormitorio». Cartellino rosso, stop  alla nascita di nuovi outlet e affini. «Stiamo mettendo a punto il Piano  territoriale di coordinamento provinciale a cui i Comuni dovranno fare  riferimento», ha precisato Allevi, sottolineando una svolta condivisa da Comune  e Regione. «Per la Provincia è la battaglia delle battaglie, quella per fermare  il consumo di suolo e la costruzione di altri centri commerciali». Poi mette sul  tavolo un dato impressionante. «Per un occupato nei centri commerciali se ne  perdono 6 nei negozi». Allevi racconta le azioni politiche per scongiurare  l'outlet di Costamasnaga e quello di Sulbiate. E avverte. Il business non è solo  commerciale. «I costruttori ci guadagnano comunque costruendo il 'cubotto',  anche se poi il centro commerciale fallisce».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;ANCHE il sindaco Mariani garantisce che nel Pgt non saranno previsti nuovi  spazi per le mega strutture, e torna a sventolare la bandiera del federalismo  come unica soluzione. «I Comuni vivono con gli oneri di urbanizzazione, è una  porcheria: gli enti locali dovrebbero mantenere il 50% delle tasse pagate dai  loro cittadini, bisogna cambiare le regole subito perchè il suolo non è un bene  infinito, siamo la zona più urbanizzata d'Europa dopo Napoli». Al convegno è  intervenuto anche Pietro Tatarella, consulente dell'assessorato al Commercio  della Regione. «Abbiamo 3 richieste di nuovi centri commerciali in Lombardia, il  nostro non può essere un 'No' a ogni costo, ma la nostra linea è chiara: stiamo  supportando i negozi di vicinato. Abbiamo stanziato 15 milioni con il contributo  dei privati per i distretti commerciali, fondi che servono per rilanciare le  nostre botteghe&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3020501952568926567?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3020501952568926567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3020501952568926567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3020501952568926567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3020501952568926567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/07/monza-la-provincia-dice-stop-ad-altri.html' title='Monza, la Provincia dice stop ad altri centri commerciali'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3951917088813361891</id><published>2011-06-20T10:52:00.001+02:00</published><updated>2011-06-20T10:52:43.115+02:00</updated><title type='text'>Desio, prima seduta dal Consiglio Comunale con un po' di veleni dal centrodestra</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="6"&gt;Desio, prima seduta del Consiglio comunale con  un po' di veleni dal centrodestra&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-29407 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 20/06/2011 &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp; &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;È iniziata l'era Corti, emozione e applausi&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;A PARTE QUALCHE voce fuori dal coro, è stato un "concerto" dalle  melodie dolci, quello che Roberto Corti ha diretto ieri pomeriggio, davanti a  una platea di circa 400 desiani. Sia dall'una che dall'altra parte del teatro  consiliare sono arrivate note di... collaboriamo, rispettiamoci, facciamo il  bene della città e via così, fra metaforiche strette di mano (vedi la votazione  unanime per il presidente del Consiglio comunale Carmine Messaggiero del Pd) e  tanti applausi.&lt;BR&gt;A rompere almeno l'idillio, e a mettere un po' di pepe sul  piatto della prima seduta del parlamentino, ci ha pensato Vincenzo Bella, come  sempre provocatorio all'esordio. Quasi a voler lasciare subito un'impronta  forte, quasi ispirato dalla sala strapiena di concittadini: «Lei, signor sindaco  - ha detto, citando Machiavelli e il suo Principe - ha vinto non solo per virtù  ma anche per fortuna. E' la fortuna che è stata la componente fondamentale,  perchè se facciamo la somma dei voti, Desio rimane una cittadina di  centrodestra». E giù fischi: reazione diversa dal misto di gelo e applausi  suscitato un anno addietro con il suo discorso sui voti "pilotati" nel  centrodestra e certi modi di condurre il suo partito. «Le istituzioni  democratiche a Desio sono cadute nel punto più basso - ha detto Tiziano Garbo,  uno dei principali sconfitti della consultazione - adesso occorre rialzarle e  ripartire dall'anno zero: la sinistra deve dimostrare di saper governare le  opportunità di crescita, vedi tutte le grandi infrastrutture che a breve saranno  in cantiere, alle quali ha sempre opposto il suo no». Molto apprezzato  l'intervento a braccio di Messaggiero, che ha fatto un appello per «collaborare  e concentrarsi sui problemi concreti della città, senza perdere tempo in grandi  discorsi, in maniera da dare risposte alle esigenze dei cittadini e promuovere  la svolta di cui Desio ha bisogno». Qualcuno, come Paolo Di Carlo di Desio 5  Stelle, ha subito riacceso i riflettori su un tema concreto, come il progetto di  raddoppio del Forno inceneritore: «Chiedo che il Comune faccia sentire presto il  suo no in Provincia - ha detto - dove stanno elaborando il Piano dei  rifiuti».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;«LA NOSTRA non sarà una opposizione preconcetta - aveva già anticipato Silvio  Arienti, il candidato battuto della Lega Nord -, siamo disponibili a  collaborare, ma saremo attenti e puntuali nel nostro ruolo». All'inizio della  seduta, Corti, in impeccabile completo blu e cravatta gialla, ha giurato sulla  Costituzione, dopo un Inno d'Italia che ha visto qualche leghista fra il  pubblico voltare le spalle. «La grande partecipazione dei cittadini e il grande  entusiamo - ha detto, senza indossare la fascia tricolore, dopo aver ringraziato  commosso la sua famiglia - sono la miglior garanzia perchè l'interesse della  collettività venga messo al centro dell'azione amministrativa».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;UN PLEBISCITO di consensi per l'intervento accorato di Giacomo Pesce, giovane  consigliere del Pd: «Grazie a tutti coloro che hanno dato fiducia ai giovani, di  entrambe le parti. Dimostreremo di non essere solo una moda ma di saper portare  idee e proposte concrete». E ad aprire la seduta è stato un altro "baby" del Pd,  Diego Sironi, tanto emozionato quanto bravo a svolgere il delicato  compito.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3951917088813361891?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3951917088813361891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3951917088813361891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3951917088813361891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3951917088813361891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/06/desio-prima-seduta-dal-consiglio.html' title='Desio, prima seduta dal Consiglio Comunale con un po&apos; di veleni dal centrodestra'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2982944701978106354</id><published>2011-05-17T12:39:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T12:39:44.365+02:00</updated><title type='text'>La Pedemontana nel mirino delle cosche</title><content type='html'>&lt;!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"&gt; &lt;HTML&gt;&lt;HEAD&gt; &lt;META content="text/html; charset=iso-8859-1" http-equiv=Content-Type&gt; &lt;META name=GENERATOR content="MSHTML 8.00.6001.19046"&gt; &lt;STYLE&gt;&lt;/STYLE&gt; &lt;/HEAD&gt; &lt;BODY bgColor=#ffffff&gt; &lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;DIV class=clear&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=grid_16 sizset="33" sizcache="1"&gt; &lt;DIV id=content sizset="33" sizcache="1"&gt; &lt;DIV style="MARGIN-TOP: 20px" class="fleft w620" sizset="33" sizcache="1"&gt; &lt;P class="fleft m0"&gt;&lt;SPAN class="rosso maiuscolo grazie f12"&gt;&lt;FONT color=#c4161c  face=Georgia&gt;Cronaca&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;SPAN class="grigioscuro grazie f12"&gt;&lt;FONT  color=#3f3f3f face=Georgia&gt;| di Fabio Abati &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class="fright m0"&gt;&lt;SPAN style="MARGIN-RIGHT: 10px"  class="grigioscuro grazie f12 destra"&gt;&lt;FONT color=#3f3f3f face=Georgia&gt;17 maggio  2011&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;A  href="http://www.ilfattoquotidiano.it"&gt;www.ilfattoquotidiano.it&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class="fleft w620 m0 p5 tratteggio"&gt;&lt;FONT color=#3f3f3f  face=Georgia&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;DIV id=aapDiv1 sizset="33" sizcache="1"&gt; &lt;DIV id=apDivtwet&gt;la Pedemontana nel mirino delle cosche &lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;P class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;La fotografia delle ingerenze  dei clan nell'opera pubblica sono contenute nell'inchiesta Tenacia del Ros di  Milano. Al centro i subappalti del movimento terra finiti, in parte, a  un'azienda definita "contigua alle cosche" &lt;/P&gt; &lt;DIV id=testoarticolo class="fleft w620 f14 lh20 nero" sizset="41" sizcache="1"&gt; &lt;DIV class="w300 fleft"&gt;&lt;IMG style="MARGIN: 0px 20px 10px 0px" class=fleft  src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2011/05/autostrada.jpg"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;A  href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/autostrada.jpg"&gt;&lt;/A&gt;Che  l'autostrada Pedemontana, un appalto da oltre 5 miliardi di euro per un lungo  serpentone d'asfalto che correrà a nord della Lombardia, facesse gola alle  cosche c'era da aspettarselo. Ma oggi si scopre che pochi mesi prima che i  cantieri decollassero, la 'ndrangheta si stava già spartendo i lavori di  movimento terra in tutta la regione.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Nel febbraio del 2010 a Cassano  Magnago, in provincia di Varese, viene inaugurato il primo lotto di lavori della  mega autostrada: la tratta A. Qualche mese dopo tra Mozzate e Lomazzo, nel  comasco, inizia il movimento terra per la realizzazione di una grande area di  cantiere (120 mila metri quadri), che permetterà ai macchinari e agli operai di  avere il proprio campo base. I 150 mila metri cubi di ghiaia e sabbia  trasportati e sistemati in quel luogo sono stati di competenza, tra le altre  ditte, della Stilitano Scavi di Cislago, in provincia di  Varese.&amp;nbsp;Quest'azienda non è indagata, anche se, stando alle carte delle  operazioni "Tenacia" e "Caposaldo"condotte dalla Direzione distrettuale  antimafia di Milano, ha intrattenuto rapporti con diversi personaggi oggi in  carcere, accusati di associazione mafiosa e a loro volta imprenditori del ramo  delle costruzioni. Può essere che alla Stilitano non fossero a conoscenza della  caratura criminale dei loro interlocutori. Il collaboratore di giustizia  &lt;STRONG&gt;Marcello De Luca&lt;/STRONG&gt;, interrogato dai carabinieri del Ros,  definisce i titolari dell'azienda di Cislago "contigui a pregiudicati calabresi,  operanti nelle province di Varese e Como, ma in stretto collegamento con il  paese d'origine".&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Questa è una storia che evidenzia quanto sia pervasiva  la "mafia imprenditrice" in Lombardia. Anche se Pedemonata ha investito  parecchio nel prevenire l'infiltrazione delle cosche è difficile tenere tutta la  galassia di padroncini e piccole aziende di edilizia e costruzioni, sotto  controllo. Quel che continua a fare gola sono i lavori di movimento terra. Si  tratta di sub appalti spesso assegnati a chiamata diretta e dei quali l'azienda  concessionaria rischia addirittura di sapere ben poco. Piccoli lavori, comunque  molto remunerativi. Un sistema spiegato in una frase di &lt;STRONG&gt;Vincenzo  Mandalari&lt;/STRONG&gt;, quello che prima di essere arrestato nel gennaio scorso dopo  alcuni mesi di latitanza era il capobastone a Bollate e titolare di un'azienda  di costruzioni. "Ti faccio l'esempio del ponte tra Reggio e Messina  dice  io  non miro al ponte, magari se mi danno la pulizia del ponte mi interessa Noi  oggi si punta a queste cose! Non si punta al condominio di 500  piani!"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Rocco Stilitano&lt;/STRONG&gt; (amche lui non indagato), figlio  di Antonino titolare dell'impresa omonima, nell'inchiesta "Caposaldo", è stato  intercettato mentre parla di spartizione di lavori con &lt;STRONG&gt;Giuseppe  Romeo&lt;/STRONG&gt;, uomo legato alla cosca Morabito, titolare di un'azienda di  movimento terra ad Agrate Brianza. "La collaborazione giusto, è normale",  esordisce Romeo, e Stilitano: "Bravo, bravo Un po' di camion li mettiamo noi,  un po' li mette lui, un po' voi" E di nuovo Romeo: "Si deve collaborare per  prendere col prezzo giusto Altrimenti poi alla fine"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Secondo gli  inquirenti gli ordini sulla divisione dei lavori al nord arrivano da lontano.  Nel novembre del 2008 nel carcere di Vibo Valentia viene intercettato e video  filmato un colloquio. Dietro le sbarre c'è &lt;STRONG&gt;Pasquale Oppedisano&lt;/STRONG&gt;  nipote di Domenico, il "capo crimine" di 'ndrangheta di Rosarno. Dall'altra  parte c'è il fratello Michele. Sempre secondo i carabinieri del Ros, che hanno  imbastito la "Tenacia", quel colloquio era per informarsi "relativamente agli  affari correnti in Lombardia" e sulla spartizione dei lavori. La chiacchierata  si chiude con un gesto eloquente: "Ossia quello di chiudere il dito pollice sul  dito indice ed imitando così una pistola". Chi non stava ai giochi, quindi,  rischiava grosso.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Nel frattempo un altro fratello di Pasquale,  &lt;STRONG&gt;Pietro Oppedisano&lt;/STRONG&gt;, si trova a Milano. Per i carabinieri "la  principale motivazione che ha portato il predetto in Lombardia è legata agli  interessi connessi alla distribuzione degli appalti relativi ai lavori  dell'autostrada Pedemontana". E così si arriva a una "mangiata". Tre mesi dopo  quel colloquio in carcere, due dei fratelli Oppedisano si incontrano, in un  ristorante del centro di Milano, con &lt;STRONG&gt;Salvatore Strangio&lt;/STRONG&gt;, la  testa di ponte della 'ndrangheta nella Perego, grande azienda brianzola di  costruzioni. In quell'occasione si stabilisce come muoversi, in modo che  ciascuno abbia del suo, anticipando eventuali mugugni e  contrasti.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Salvatore Strangio, arrestato la scorsa estate, è, sempre  secondo i Ros, in stretti "rapporti col vertice delle cosche di San Luca in  Calabria". Per "testimoniare la notorietà di Strangio nel suo ambiente" gli  inquirenti riportano proprio una telefonata con Rocco Stilitano. Parte Strangio:  "Vi volevo vedere per un lavoro che insomma" Quell'altro risponde: "Ma so che  lo avete preso voi". Di nuovo Strangio: "No è stata fatta un'offerta, non è  stato preso ancora È stata fatta solo un'offerta. Niente, ci dobbiamo vedere un  po' va bene?" La risposta: "Volete venire all'ufficio da noi senza che  telefonate Noi siamo a disposizione!" Questo il tenore di certe telefonate,  nella Lombardia che vede la spartizione dei lavori e dove la mafia non  esiste.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/BODY&gt;&lt;/HTML&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2982944701978106354?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2982944701978106354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2982944701978106354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2982944701978106354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2982944701978106354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/05/la-pedemontana-nel-mirino-delle-cosche.html' title='La Pedemontana nel mirino delle cosche'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2333984191363463462</id><published>2011-05-17T10:28:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T10:28:36.983+02:00</updated><title type='text'>Desio: ballottaggio Corti-Arienti. Garbo:"è tutta colpa del Pdl"</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Desio: ballottaggio Corti-Arienti&lt;BR&gt;Garbo: «E' tutta colpa del Pdl»&lt;/H1&gt; &lt;DIV style="HEIGHT: 30px"&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM-STYLE: none; BORDER-RIGHT-STYLE: none; WIDTH: 550px; BORDER-TOP-STYLE: none; HEIGHT: 21px; BORDER-LEFT-STYLE: none; OVERFLOW: hidden"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/431731/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;16 maggio 2011&lt;/SPAN&gt; &lt;A    href="http://www.ilcittadinomb.it"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Bossi e Arienti cantano il Va' Pensiero&lt;br /&gt;"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/05/231354_3830904_IMG_4983M4_14197292_medium.jpg"  jQuery1305620751921="65"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/05/231354_3830904_IMG_4983M4_14197292_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Bossi e Arienti cantano il Va' Pensiero&lt;BR&gt;(Foto by galizia c K0)&lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt; &lt;DIV class="link_news_int floatleft"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Ci sarà il ballottaggio, e questa non è una sorpresa, ma sarà  tra Corti (centrosinistra) e Arienti (Lega Nord e Uniti per Desio) e non tra  Corti e Garbo (Pdl-Udc-Lista Foti). Un vero scossone dalle urne desiane. Il  candidato del centrosinistra si è sempre mantenuto attorno al 37% delle  preferenze mentre tra Arienti e Garbo è stato testa a testa fino all'allungo  finale del candidato leghista che ha staccato l'avversario di oltre due punti  percentuali, 20,5% contro il 18% conquistato da Garbo. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;A spoglio ancora  in corso, Tiziano Garbo è andato a complimentarsi con il candidato del Carroccio  per il risultato ottenuto facendo una disamina di quanto accaduto:  «Evidentemente il Pdl non è riuscito a comunicare il rinnovamento apportato alla  lista e i giovani candidati non hanno saputo raccogliere quello che avrebbero  dovuto». L'ex assessore al bilancio della giunta Mariani si chiama fuori da ogni  responsabilità e così il suo partito, l'Udc, che ha raccolto il medesimo  risultato delle scorse amministrative. Il Pdl, invece, ai minini storici, al  12,5% (solo l'anno scorso aveva ottenuto il 27%), mentre la Lega ha conquistato  il 17% (16,21% nel 2010). &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;«Non ho mai pensato in cuor mio che sarebbe  stato meglio se ci fosse stato Garbo al posto mio - ha detto Arienti - Mi assumo  tutte le mie responsabilità. Al ballottaggio andremo da soli: sarebbe assurdo  cercare adesso il sostegno del Pdl. Quanto alla sinistra, ha già fatto il pieno,  non potrà ottenere di più quindi sono fiducioso di vincere». &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Felice il  candidato del centrosinistra Roberto Corti: «Dalle nostre previsioni pensavamo  ad un risultato meno roseo: è andata benissimo, evidente i desiani hanno voglia  di cambiamento». Il Pd si è affermato come primo partito con il 21,59%.  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Ago della bilancia al secondo turno sarà l'ex Giampiero Mariani, forte  del suo 10%: «Al ballottaggio potrei decidere di lasciare libertà ai miei  elettori oppure allearmi con il Pdl o addirittura con il centrosinistra, anche  se è un'area con la quale non ho molto in comune. Ho lottato con due corazzate,  il Pdl e la Lega, e la mia piccola scialuppa ha retto». Poi si toglie un  sassolino dalla scarpa: «il Pdl ha scelto Garbo per fare credere che l'implicato  con la ndrangheta fossi io, invece la gente ha capito benissimo le cose come  stanno».&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Ottima anche la performance di Di Carlo (Desio 5 Stelle) che ha  ottenuto il 5,88%, il 2,31% per Ambrogio Sala dei Popolari, 1,52 per Claudio  Fiore (Lega Padana Lombardia), 0,98% per Davide La Greca (Lega Italia), 1,46%  per Giovanni Campisi (Forza Nuova), 0,87% per Ignazio Ceraulo  (Fli).&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2333984191363463462?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2333984191363463462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2333984191363463462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2333984191363463462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2333984191363463462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/05/desio-ballottaggio-corti-arienti-garboe.html' title='Desio: ballottaggio Corti-Arienti. Garbo:&quot;è tutta colpa del Pdl&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6379841335493422544</id><published>2011-05-10T18:57:00.001+02:00</published><updated>2011-05-10T18:57:42.236+02:00</updated><title type='text'>Svincolo Desio, cura dimagrante al secondo più grande in Europa</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Svincolo Desio, cura dimagrante&lt;BR&gt;al secondo più grande in Europa&lt;BR&gt;&lt;/H1&gt; &lt;DIV style="HEIGHT: 30px"&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/204191_desio_una_cura_dimagrante_per_il_secondo_svincolo_deuropa/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;10 maggio 2011&amp;nbsp; da    www.ilcittadinomb,it&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;/STRONG&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Le modifiche apportate al maxi svincolo di Desio"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/05/SVINCOLO_PEDEMONTANA_RIVISTO_medium.jpg"  jQuery1305046561796="65"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/05/SVINCOLO_PEDEMONTANA_RIVISTO_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Le modifiche apportate al maxi svincolo di Desio &lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt; &lt;DIV class="link_news_int floatleft"&gt; &lt;UL class=link_news&gt;&lt;!-- video  --&gt;&lt;!-- notizie correlate --&gt;   &lt;LI class=harrow&gt;&lt;A    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/427106/"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Tra Desio e Lissone maxisvincolo: il secondo    d'Europa&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;!-- notizie correlate --&gt;   &lt;LI class=harrow&gt;&lt;A    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/427105/"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Meda grida «Viva Pedemontana» Al Polo l'autostrada è    benvenuta&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Riduzione delle dimensioni del secondo svincolo più grande  d'Europa nei quadranti nord-ovest e sud-ovest, allontanamento del tracciato  stradale dalle case del quartiere San Giorgio. E ancora: realizzazione di un  percorso ciclabile di attraversamento protetto della statale Valassina e  riduzione di un terzo dellle dimensioni dell'area di servizio nelle vicinanze  dell'ospedale. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Tante novità oggi dalla riunione convocata dalla  Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità presso la nuova sede della Regione  Lombardia dove sono state illustrate le ottimizzazioni progettuali al tracciato  dell'Autostrada Pedemontana, e in particolar modo allo svincolo di Desio,  elaborate dal Concessionario a seguito delle osservazioni presentate dal Comune  di Desio e da alcuni privati. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Modifiche che, come ribadito più volte  dalla società Autostrada Pedemontana Lombarda, stante lo stato di avanzamento  della procedura di affidamento dei lavori, potevano riguardare solo la viabilità  connessa e le opere complementari e non più il tracciato autostradale.  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Alla riunione ha partecipato per il Comune di Desio l'architetto Luigi  Fregoni, Direttore dell'Area Gestione del Territorio, presenti anche i  rappresentanti dei Comuni di Seregno e Lissone. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Ora la soluzione  progettuale proposta, pubblicata sul sito web del Comune di Desio, sarà  sottoposta ad una ratifica da parte dei rappresentanti dei tre Comuni che  avverrà, su richiesta del commissario di governo Maria Carmela Nuzzi, dopo le  elezioni amministrative al fine di dare la possibilità alla futura  amministrazione cittadina di prenderne atto ed esprimersi nel  merito.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6379841335493422544?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6379841335493422544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6379841335493422544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6379841335493422544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6379841335493422544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/05/svincolo-desio-cura-dimagrante-al.html' title='Svincolo Desio, cura dimagrante al secondo più grande in Europa'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3457085046406110389</id><published>2011-05-07T13:57:00.001+02:00</published><updated>2011-05-07T13:57:25.878+02:00</updated><title type='text'>Grillo a Fesio, show per lanciare Di Carlo e la "collega" varedese Gobbo</title><content type='html'>&lt;div class="moduletable"&gt;&lt;span class="breadcrumbs pathway"&gt;&lt;font color="#fc8411"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;table class="contentpaneopen"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="contentheading" width="100%"&gt;&lt;a class="contentpagetitle" href="http://www.mbnews.it/politica/98-politica/18799-grillo-a-desio-show-per-lanciare-di-carlo-e-la-collega-varedese-gobbo.html"&gt;&lt;font size="5"&gt;Grillo a Desio, show per lanciare Di Carlo e la "collega" varedese Gobbo&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;  &lt;td class="buttonheading" width="100%" align="right"&gt;&lt;a title="Stampa" href="http://www.mbnews.it/politica/98-politica/18799-grillo-a-desio-show-per-lanciare-di-carlo-e-la-collega-varedese-gobbo.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page=" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;  &lt;td class="buttonheading" width="100%" align="right"&gt;&lt;a title="E-mail" href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=1f8d2633e36abcb787f283c28cb2f727cb920c2b"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;table class="contentpaneopen"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;span&gt;&lt;font color="#fc8411"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;span class="small"&gt;&lt;font size="2"&gt;Scritto da Mirko Dado &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="createdate" valign="top"&gt;Venerdì 06 Maggio 2011 &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt; &lt;p class="tags"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a class="jcepopup" title="Beppe Grillo in piazza Conciliazione a Desio" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/01-beppe-grillo-desio.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="BORDER-BOTTOM-COLOR: #fc8411; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-RIGHT-WIDTH: 0px; BORDER-TOP-COLOR: #fc8411; MARGIN: 0px 10px 5px 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 150px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; BORDER-TOP-WIDTH: 0px; BORDER-BOTTOM-WIDTH: 0px; BORDER-RIGHT-COLOR: #fc8411; BORDER-LEFT-COLOR: #fc8411; BORDER-LEFT-WIDTH: 0px; PADDING-TOP: 0px" class="jcemediabox-zoom-span"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;font color="#fc8411"&gt;&lt;img style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0px" alt="01-beppe-grillo-desio" src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/thumbnails/thumb_01-beppe-grillo-desio.jpg" width="150" height="100"&gt;&lt;span class="jcemediabox-zoom-image"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#333333"&gt;Ha demolito tutti, come suo solito. Alternando urla, idee e battute. Stanco, per il faticoso tour a bordo di un camper che sta «guidando» da settimane, comunque vivace, brioso, a tratti esilarante.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Beppe Grillo show, giovedì sera, è andato in scena in una piazza Conciliazione gremita di gente&lt;/strong&gt;: un migliaio o anche più, i cittadini che hanno voluto ascoltare il comico-politico genovese arrivato per sostenere i gruppi del Movimento 5 Stelle di Desio e di Varedo, con i due candidati sindaci Paolo Di Carlo e Daniela Gobbo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E non ha mancato di arringare la folla a modo suo, proponendo i suoi cavalli di battaglia: contro i partiti tradizionali, di destra e di sinistra, contro i privilegi dei politici, contro un modo di fare politica dall&amp;#39;altro, contro le mafie. In favore della trasparenza, della partecipazione, della legalità, e ancora del wifi, delle energie rinnovabili, della cementificazione zero e via dicendo.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Ha preso in giro un po&amp;#39; tutti, senza sconti, compreso Papa Pio XI (la cui statua era dietro il palco) e don Giussani, fondatore di CL, &lt;strong&gt;«a Desio avete proprio una storia da ricostruire...»&lt;/strong&gt;, ha detto. E ancora di è scagliato contro la Moratti («che vincerà le elezioni perché il marito petroliere le ha dato 20 milioni, con cui le vincerebbe chiunque...»), contro Formigoni, contro Fassino. È riuscito a far bloccare un pullman, ha detto ironicamente di volersi comprare un bilocale in città e ha irriso una città diventata, secondo molti, tutta &amp;#39;ndrangheta e cemento.&lt;br&gt; &lt;br&gt;«Date fiducia a queste persone – ha detto, indicando i candidati desiani e varedesi – persone come voi, normali cittadini, che &lt;strong&gt;hanno deciso di impegnarsi senza nessun altro interess&lt;/strong&gt;e, se non quello di migliorare le vostre città».&lt;br&gt; &lt;br&gt;Dopo un&amp;#39;ora di show, ha proseguito il suo tour, lasciando spazio a giovani band musicali che si sono alternate sul palco per tutta la sera. Con le urla di Grillo che ancora rimbombavano in tutto il centro storico.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul id="sigef019ca82a" class="sig-container"&gt; &lt;li class="sig-block"&gt;&lt;span class="sig-link-wrapper"&gt;&lt;span class="sig-link-innerwrapper"&gt;&lt;a style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-link" title="" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/01-beppe-grillo-desio.jpg" rel="colorbox[galleryef019ca82a]" target="_blank"&gt;&lt;img style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://www.mbnews.it/cache/jwsigpro_cache_2dd716a6e201-beppe-grillo-desio.jpg); WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-image" title="Click to open image!" alt="Click to open image!" src="http://www.mbnews.it/plugins/content/jw_sigpro/sigpro.transparent.gif"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="sig-block"&gt;&lt;span class="sig-link-wrapper"&gt;&lt;span class="sig-link-innerwrapper"&gt;&lt;a style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-link" title="" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/03-beppe-grillo-desio.jpg" rel="colorbox[galleryef019ca82a]" target="_blank"&gt;&lt;img style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://www.mbnews.it/cache/jwsigpro_cache_2dd716a6e203-beppe-grillo-desio.jpg); WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-image" title="Click to open image!" alt="Click to open image!" src="http://www.mbnews.it/plugins/content/jw_sigpro/sigpro.transparent.gif"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="sig-block"&gt;&lt;span class="sig-link-wrapper"&gt;&lt;span class="sig-link-innerwrapper"&gt;&lt;a style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-link" title="" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/02-beppe-grillo-desio.jpg" rel="colorbox[galleryef019ca82a]" target="_blank"&gt;&lt;img style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://www.mbnews.it/cache/jwsigpro_cache_2dd716a6e202-beppe-grillo-desio.jpg); WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-image" title="Click to open image!" alt="Click to open image!" src="http://www.mbnews.it/plugins/content/jw_sigpro/sigpro.transparent.gif"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="sig-block"&gt;&lt;span class="sig-link-wrapper"&gt;&lt;span class="sig-link-innerwrapper"&gt;&lt;a style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-link" title="" href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gallery/beppe-grillo-desio/04-beppe-grillo-desio.jpg" rel="colorbox[galleryef019ca82a]" target="_blank"&gt;&lt;img style="BACKGROUND-IMAGE: url(http://www.mbnews.it/cache/jwsigpro_cache_2dd716a6e204-beppe-grillo-desio.jpg); WIDTH: 200px; HEIGHT: 160px" class="sig-image" title="Click to open image!" alt="Click to open image!" src="http://www.mbnews.it/plugins/content/jw_sigpro/sigpro.transparent.gif"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class="sig-clr"&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3457085046406110389?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3457085046406110389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3457085046406110389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3457085046406110389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3457085046406110389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/05/grillo-fesio-show-per-lanciare-di-carlo.html' title='Grillo a Fesio, show per lanciare Di Carlo e la &quot;collega&quot; varedese Gobbo'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4586024987543610737</id><published>2011-04-21T18:57:00.001+02:00</published><updated>2011-04-21T18:57:39.719+02:00</updated><title type='text'>Desio, all'Itis un sottoscala per aiutare l'ambiente. Vince il concorso "Riduco, Riuso, Riciclo"</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT color=#fc8411&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Chiara Brambilla        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;A href="http://www.mbnews.it"&gt;&lt;FONT        size=2&gt;www.mbnews.it&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;&lt;FONT size=2&gt;Giovedì 21 Aprile 2011      &lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;P&gt;&lt;A class=jcepopup        title="ITIS ENRICO FERMI DESIO - Premio 'Riduco, Riuso, Riciclo'"        href="http://www.mbnews.it/images/stories/itis-desio-premio-raccolta-rifiuti.jpg"        target=_blank&gt;&lt;SPAN        style="BORDER-BOTTOM: #0000ff 0px solid; BORDER-LEFT: #0000ff 0px solid; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 5px 10px 0px 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 150px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: left; BORDER-TOP: #0000ff 0px solid; BORDER-RIGHT: #0000ff 0px solid; PADDING-TOP: 0px"        class=jcemediabox-zoom-span&gt;&lt;FONT color=#fc8411&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;IMG        style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; FLOAT: none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-TOP: 0px"        alt=itis-desio-premio-raccolta-rifiuti        src="http://www.mbnews.it/images/stories/thumbnails/thumb_itis-desio-premio-raccolta-rifiuti.jpg"        width=150 height=99&gt;&lt;SPAN        class=jcemediabox-zoom-image&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT        color=#333333 size=2&gt;Sanno riciclare e lo fanno meglio di tutti. Sono gli        studenti dell'I.T.I.S E.Fermi di Desio che si sono aggiudicati il primo        premio "Riduco, Riuso, Riciclo". Nei due mesi della durata del progetto        promosso dall'Agenzia InnovA21 e Legambiente, la scuola desiana si è        impegnata a favore dell'ambiente, portandosi a casa oltre al bottino anche        un'esperienza da conservare.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;1.200 euro è il contributo messo in palio dalle due        associazioni promotrici del concorso destinato alle scuole di Barlassina,        Bovisio, Cesano, Desio, Meda, Seveso e Varedo, con lo scopo di creare una        coscienza rispettosa per l'ambiente nei giovani degli istituti        scolastici.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Per partecipare all'iniziativa si doveva semplicemente        accettare di compilare un primo questionario di 20 domande riguardanti le        azioni svolte dalla scuola per la gestione dei rifiuti&amp;nbsp; e poi dopo        due mesi compilarne un secondo, identico al primo, registrando i        cambiamenti e le attivà implementate.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;L' I.T.I.S di Desio si è distinto grazie allo sfruttando        strategicato del sottoscala vicino al bar. Gli studenti hanno utilizzato        al meglio quello spazio collocando i bidoni per la raccolta differenziata        tra carta, alluminio, plastica e umido.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Alla premiazione, la coordinatrice del progetto        nell'istituto, la professoressa Adele Popoli ha sottolineato l'entusiasmo        e l'impegno degli studenti nel partecipare all'iniziativa,&amp;nbsp; "è        importante che siano i giovani a recepire questo messaggio di eco        sostenibilità, in modo tale da poterlo trasmettere nel corso degli anni a        chi arriverà dopo di loro nell'istituto" - ha rimarcato la preside Daniela        Perego.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Nel pomeriggio di ieri inoltre in un altro istituto        scolastico desiano, presso la scuola media Pertini l'agenzia Innova21 ha        presentato in anteprima anche il video ufficiale del prgetto "Riduco,        Riuso, Riciclo", rivolgendolo anche alle scuole elementari di via Tolstoj.        Protagonisti del cortometraggio due bambini che intervistano passanti        interrogandoli sulle modalità di svolgimento della raccolta differenziata.        Un messaggio utile sia ai piccoli che ai grandi che verrà largamente        diffuso nel territorio  brianzolo.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4586024987543610737?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4586024987543610737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4586024987543610737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4586024987543610737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4586024987543610737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/04/desio-allitis-un-sottoscala-per-aiutare.html' title='Desio, all&apos;Itis un sottoscala per aiutare l&apos;ambiente. Vince il concorso &quot;Riduco, Riuso, Riciclo&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2636247984508593929</id><published>2011-04-17T13:18:00.001+02:00</published><updated>2011-04-17T13:18:58.790+02:00</updated><title type='text'>Desio, vittima di Pedemontana. Il suo scoforto è inascoltato</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Desio, vittima di Pedemontana&lt;br&gt;Il suo sconforto è inascoltato&lt;br&gt;&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;17 aprile 2011&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it/"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/a&gt;  &lt;li&gt;&lt;a class="section_news" href="http://www.ilcittadinomb.it/publisher/Cronaca/section/"&gt;&lt;strong&gt;Cronaca&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;a class="lightbox" title="Il grande svincolo di Desio con la Valassina cencellerà la casa di Giancarlo Galimberti in via per Seregno " href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/04/224084_3724285_desio9_106_13968027_medium.jpg"&gt; &lt;div class="icon_magnification"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/04/224084_3724285_desio9_106_13968027_medium.jpg"&gt; &lt;/a&gt; &lt;h3&gt;Il grande svincolo di Desio con la Valassina cencellerà la casa di Giancarlo Galimberti in via per Seregno &lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Avrebbe voluto gridare (o forse solo sussurrare) il suo sconforto al direttore Regalia. E&amp;#39; andato a Monza, la scorsa settimana. Ma il documento che aveva preparato non è stato letto pubblicamente dai consiglieri provinciali. Troppo personale, hanno detto. Personale? Che deve dire e scrivere una persona che da più di vent&amp;#39;anni si ritrova vittima di Pedemontana e non solo? Di che deve parlare? «La mia casa, costruita nel 1954 da mio padre sul terreno che il nonno aveva acquistato nei primi anni del &amp;#39;900, deve lasciare il posto a Pedemontana». &lt;br&gt; &lt;br&gt;Questa è la storia. E se lui la vuole raccontare, scivola nel personale? Non scherziamo, per favore. Qui c&amp;#39;è di mezzo la casa, la famiglia e anche la vita. Non le domande generiche di politici disinformati. «Nella casa di via per Seregno, a Desio, ho vissuto la mia esistenza ed ho affrontato la malattia che mi ha colpito nel 1974: un aneurisma cerebrale, il coma, due interventi, l&amp;#39;afasia di Werniche, un caso rarissimo, quattro anni e mezzo per la rieducazione. Ho dovuto imparare di nuovo a parlare, a scrivere, a fare i conti». Un intervento personale, quello di Giancarlo Galimberti? &lt;br&gt; &lt;br&gt;«I medici che mi curavano, venivano a casa e vedevano come il giardino e le piante mi aiutavano nella ripresa. Mi portavano loro stessi arbusti da piantare e curare. Un poco alla volta rinascevo». Poi è arrivata Pedemontana ed il progetto cancella la sua casa, il giardino. E la vita. Tutto a favore del grande svincolo di Desio con la Valassina. «Già il precedente ponte, fatto apposta negli anni &amp;#39;90 in previsione di Pedemontana e che ora si vuole abbattere, mi aveva rubato una fetta di terreno, col compenso di 9 euro al metro quadro, ricevuto dopo 11 anni. Adesso l&amp;#39;esproprio è totale. L&amp;#39;architetto Regalia (il direttore di Pedemontana Lombarda, ndr), in occasione di un colloquio, mi consigliò di fare una perizia e scrivere le nostre richieste. L&amp;#39;ho fatto». &lt;br&gt; &lt;br&gt;E da allora il silenzio. Due anni senza capire quale futuro si prospetta. Come può, Galimberti, cercarsi un&amp;#39;altra casa se non sa cosa riceverà da Pedemontana in cambio della sua abitazione? «Con che soldi vado a comprare un&amp;#39;altra casa, a trattare? Regalia mi dice che verremo ospitati in un residence?». Un residence? In cambio di 4000 metri quadri di terreno con una casa sopra? «Non chiedo niente di particolare. Voglio ciò che mi spetta. Rimanere in questa situazione, in attesa, dopo tanti anni, non aiuta la mia salute. Non ce la faccio più. Avete preso la mia terra, ora la mia casa. Volete distruggere anche la mia esistenza? Ci state proprio riuscendo».&lt;br&gt; &lt;b&gt;Egidio Farina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2636247984508593929?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2636247984508593929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2636247984508593929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2636247984508593929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2636247984508593929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/04/desio-vittima-di-pedemontana-il-suo.html' title='Desio, vittima di Pedemontana. Il suo scoforto è inascoltato'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8273854435242892686</id><published>2011-04-15T16:19:00.000+02:00</published><updated>2011-04-15T16:18:31.251+02:00</updated><title type='text'>Desio, il Consiglio di Stato: "la Pedemontana dimentica la diossina"</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="66"&gt;Desio, il Consiglio di Stato: «La Pedemontana  dimentica la diossina»&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28909 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 15/04/2011&amp;nbsp; da  www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp; &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Il Consiglio di Stato avalla i dubbi dei cittadini di Desio sul progetto  dell'autostrada&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;PERCHÈ chi ha redatto il progetto della Pedemontana, su Desio ha  «dimenticato» di considerare le aree comprese dal disastro di Seveso? Forse per  risparmiare sugli onerosissimi costi della bonifica? Oppure? Se lo sono chiesti  i cittadini residenti nella zona di San Carlo, che sanno di avere terreni che  rientrano nell'area colpita dall'incidente dell'Icmesa. E adesso, dopo il  ricorso straordinario al Presidente della Repubblica fatto dal signor M.D.L. e  dagli altri cittadini interessati, per ottenere l'annullamento del progetto con  la sospensione dei lavori, se lo chiede anche il Consiglio di Stato: la prima  sezione, ha chiuso l'udienza di qualche giorno fa, chiedendo al Ministero delle  Infrastrutture e dei Trasporti di provvedere a integrare la relazione  istruttoria, «per chiarire se il Comune di Desio rientri o meno nell'area  colpita dall'evento Icmesa, non risultando tale circostanza chiaramente  affrontata e risolta nella relazione istruttoria trasmessa».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Ha dunque sospeso ogni pronuncia sul ricorso, chiedendo un sollecito  riscontro al Ministero e rinviando l'esame al 26 ottobre. Il ricorso, sostenuto  dall'avvocato Davide Galimberti, si basa su sei punti, fra i quali una presunta  illegittimità costituzionale del progetto, il rifiuto di Pedemontana alla  richiesta di una servitù di passaggio anzichè l'esproprio delle aree di  proprietà dei ricorrenti, un piano economico-finanziario che i cittadini  definiscono «generico, indeterminato e irrazionale». I vari punti sono già stati  tutti asmontati» dal Consiglio di Stato nella prima udienza, a parte quello  della diossina, appunto: «Gli interessati - è spiegato nel parere del Consiglio  di Stato - contestano il fatto che il punto 3 della delibera del Cipe avversata,  pur attestando che il progetto dell'opera pubblica in questione interessa aree  che hanno formato oggetto a suo tempo dell'incidente Icmesa, non fa menzione del  territorio di Desio, che pure rientrerebbe nell'area dell'incidente. Da ciò  desumono la carenza di istruttoria e gli altri vizi rilevati nell'approvazione  definitiva del progetto». Il Consiglio vuole vederci chiaro, dunque, anche se  anticipa che, «non è chiaro quale danno abbiano subìto i ricorrenti dalla  mancata menzione del Comune di Desio». Una vicenda ancora dunque da chiarire,  perchè secondo l'avvocato - che ha prodotto una chiara cartina in cui le due  situazioni si sovrappongono - si trattava di un fatto noto, che in maniera  «anomala» è stato messo da parte. Di certo, un nuovo elemento che non mancherà  di fare discutere, per un progetto che in città avrà un fortissimo impatto.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;A PROPOSITO di dicussioni, lunedì alle 17.30 in Villa Tittoni si terrà un  convegno promosso da Assolombarda e Autostrada Pedemontana Lombarda su «Il  sistema pedemontano delle infrastrutture: mobilità di merci e persone e sviluppo  del territorio». Al centro del dibatttito le nuove infrastrutture nella  provincia di Monza e Brianza e le possibilità d'interscambio modale a servizio  delle persone e delle merci. Verranno analizzate le opportunità che si aprono  per il territorio, i cittadini e le imprese, in vista della realizzazione della  Pedemontana e della Gronda Nord Ferroviaria: due opere per aumentare  l'accessibilità del territorio e decongestionare la rete stradale  esistente.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8273854435242892686?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8273854435242892686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8273854435242892686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8273854435242892686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8273854435242892686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/04/desio-il-consiglio-di-stato-la.html' title='Desio, il Consiglio di Stato: &quot;la Pedemontana dimentica la diossina&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1831584544524857065</id><published>2011-04-06T11:18:00.001+02:00</published><updated>2011-04-06T11:18:23.678+02:00</updated><title type='text'>Desio, sotto sequestro il cantiere di Ponzoni e soci</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="120"&gt;Desio, sotto sequestro il cantiere di Ponzoni  e soci&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28833 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 06/04/2011  www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Abusi edilizi: nei guai 3 imprese fra cui quelle del consigliere regionale e  dei suoi suoceri&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;NON SOLO il terreno comunale antistante le palazzine ridotto,  presumibilmente, a cava di rifiuti con tanto di scarti edili e inerti sotterrati  laddove doveva nascere un parcheggio. Ma anche mansarde e sottotetti non  autorizzati. Un «festival dell'abuso», quello in via Villoresi di Desio, chiuso  ieri mattina dagli uomini della Polizia provinciale di Monza e Brianza, che  hanno sequestrato sia il fazzoletto di terra che le zone non autorizzate delle  due palazzine a tre piani. Per la precisione dieci sottotetti e due  mansarde.&lt;BR&gt;Gli agenti sono intervenuti per eseguire l'ordinanza di sequestro  preventivo emessa dal giudice per le indagini preliminari di Monza Claudio  Tranquillo. Con tre pattuglie, e l'ausilio dei colleghi della Polizia locale di  Desio, hanno posto i sigilli alle aree incriminate, dove i lavori quindi non  potranno procedere finché le indagini coordinate dal pm Giordano Baggio non  chiariranno la vicenda. Le altre parti del cantiere, invece, per altro già a  buon punto e con diverse abitazioni già vendute, potranno essere portate a  termine.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;I PROVVEDIMENTI hanno raggiunto le tre imprese brianzole coinvolte nei  lavori, con sedi fra Desio e Cesano Maderno, che fanno riferimento, tra gli  altri, al consigliere regionale Massimo Ponzoni e ad Anna Maria Cacioppo ed  Eugenio Cocozza, suoceri dello stesso esponente del Pdl.&lt;BR&gt;Adesso verranno  effettuate le analisi sul terreno, per capire a che livello e con quali  materiali è stato inquinato, così come sulle due palazzine.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;L'OPERAZIONE di ieri mattina arriva dopo la recente visita degli inquirenti  in Comune, per la precisione all'Ufficio edilizia privata, dove avevano chiesto  tutta la documentazione relativa al cantiere. Gli esiti dei vari accertamenti  sono molto attesi. In particolare quelli sul terreno dai residenti nel rione,  che attraverso il Comitato di quartiere San Vincenzo Spaccone hanno già fatto  sapere che si batteranno per la totale bonifica, se venisse confermato l'abuso  ambientale.&lt;BR&gt;Mentre quelli sulle palazzine sono attesi da coloro che hanno già  acquistato e, si sono trovati le loro nuove abitazioni sulle pagine dei  giornali, in una vicenda non certo piacevole.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;PER IL CONSIGLIERE REGIONALE ed ex assessore all'Ambiente del Pirellone  Massimo Ponzoni si tratta dell'ennesima vicenda che l'ha portato alla ribalta  nelle cronache negli ultimi mesi, con tutto il vortice di polemiche che  inevitabilmente l'ha investito.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1831584544524857065?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1831584544524857065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1831584544524857065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1831584544524857065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1831584544524857065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/04/desio-sotto-sequestro-il-cantiere-di.html' title='Desio, sotto sequestro il cantiere di Ponzoni e soci'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-638890951929237853</id><published>2011-04-04T11:37:00.001+02:00</published><updated>2011-04-04T11:37:21.450+02:00</updated><title type='text'>Cave a Desio: siamo tranquilli?</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;DIV class=postbody&gt; &lt;H4&gt;&lt;A href="http://blog.libero.it/madeindesio/10077483.html"&gt;CAVE A DESIO:  siamo tranquilli?&lt;/A&gt;&lt;/H4&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV style="MARGIN-BOTTOM: 1px" class="postdata postdatatop"&gt;Post n°867  pubblicato il &lt;STRONG&gt;04 Aprile 2011 &lt;/STRONG&gt;da &lt;A  href="http://digiland.libero.it/profilo.phtml?nick=alecri0"&gt;alecri0&lt;/A&gt;  &lt;DIV class=hack&gt;madeindesio II&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=postbody&gt; &lt;DIV class="fblike fbliketextbefore fblikenofaces"&gt; &lt;DIV class=lfb_butty&gt; &lt;DIV class=lfb_1px&gt;&lt;A style="DISPLAY: block" class=lfb_button  onclick="lfb_likeme(this); return false;"  href="http://blog.libero.it/madeindesio/10077483.html"&gt;&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=postBodyminheight&gt;&lt;A  onclick="zmedia(this.href, 700, 500); return false;"  href="http://blog.libero.it/madeindesio/mediaviewsk.php?Dorex.jgm%7DKg%60%27%7F97%3C07700%25%3B%3Ca10%25%3Baiademo%2Fycpgdnmaadmi%3F%27%3C2%27z%05kgonmghom%05jL"  target=mediawin&gt;&lt;IMG class=postpic alt="Foto di alecri0"  src="http://blog.libero.it/madeindesio/getmedia.php?Cor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E97%3C07700%25%3B%3Ca10%25%3Baiademo%2Fycpgdnmaadmi%3F%27%3C2%27z%05kgonmghom%05jS"  width=120 height=90&gt;&lt;/A&gt;  &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;Interessante puntata di Report, ieri  sera, su un tema secondo me molto trascurato a Desio: le cave. &lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;(foto generica)&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;Qui, chi non l'avesse vista, può  vedere la puntata intitolata "La banda del buco"...&lt;BR&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;A  href="http://www.report.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html"  target=_blank&gt;&lt;SPAN class=ske01&gt;&lt;SPAN  style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;http://www.report.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html&lt;/SPAN&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/A&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;&lt;STRONG&gt;Quante cave abbiamo a Desio?  Chi le gestisce? Cosa possono estrarre? Quale è il ritorno per la comunità  desiana di una attività così redditizia? Vengono effettuati i controlli sulle  estrazioni? Quale sarà il ripristino successivo dell'area? Cosa rimarrà sotto?  Si trasformeranno in discariche?&lt;/STRONG&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;Una ad esempio la ex cava Farina  vicino all'inceneritore, si trasformerà in enorme discarica di rifiuti...con  sopra un "bel parco verde"...&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ff99cc"&gt;Lo segnalammo proprio noi per primi,  in questo articolo di esattamente due anni fa...&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"&gt;&lt;SPAN class=ske02&gt;DESIO D&lt;STRONG&gt;AI  UN'OCCHIATA&lt;/STRONG&gt; al cartello di inizio lavori «Recupero ambientale e  territoriale ex cava Farina». «Faranno un parco - pensi - verremo a fare il  picnic». Poi consulti il progetto e ti accorgi che il parco sopra lo faranno,  sì, con piste ciclabili e pedonali. Ma sotto? Prendete uno stadio di San Siro, a  occhio e croce, riempitelo e poi interratelo: ecco una maxi discarica di rifiuti  inerti, approvata da Regione, Provincia, Comune, Asl e Arpa. Ben 900mila metri  cubi di vetro, cemento, mattoni, fanghi, miscele bituminose, gesso, ferro,  legno, metalli, altri rifiuti non biodegradabili, detriti di demolizioni,  rifiuti solidi prodotti da bonifiche di terreni. «Niente di inquinante»,  assicurano gli Enti. Un vero e proprio «cimitero», che verrà riempito nel giro  di 7 anni, con un viavai medio di 50 camion al giorno (ma con punte fino a 100).  A cento metri dalle prime case e poco più da una serie di scuole. Alla totale  insaputa della cittadinanza. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;«Ma non è una discarica di rifiuti -  precisa l'assessore all'Ambiente Biagio La Spada - è la bonifica e  riqualificazione di una cava con materiale inerte: un'area che sarà restituita,  verde, alla collettività. Sono sicuro che nessuno approfitterà per scaricare  materiali non autorizzati». &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Il 3 marzo sono partiti i lavori. Siamo in  via Agnesi di Desio, nel terreno prima del già tanto discusso  termovalorizzatore. Qui dalla fine degli anni '80 c'è, abbandonata, la cava  della ditta Farina Ezio srl con sede in città. &lt;STRONG&gt;NEL SETTEMBRE  2006&lt;/STRONG&gt; il privato presenta la domanda per la «realizzazione di una  discarica di rifiuti inerti». Nell'ottobre 2008 si conclude l'iter burocratico.  Una decina di mezzi, adesso, sono all'opera sia per creare il piazzale che nelle  opere di preparazione delle vasche, una di 25mila metri quadrati, l'altra di 43  mila, profonde 30 metri. «Il progetto - è scritto nella relazione - prevede che  il volume della cava sia riempito con materiale inerte, circa 900.000 metri cubi  (netti). La deposizione del materiale, che per sua natura non dovrebbe produrre  odori molesti, avverrà in maniera controllata in modo da garantire il regolare  scolo delle acque meteoriche e la successiva copertura per l'inerbimento e la  piantumazione. Prima, verranno realizzate opere di impermeabilizzazione e  consolidamento delle vasche». &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Gli effetti sul circondario? Poca roba,  secondo la relazione sull'impatto ambientale: «Se da una parte occorre  considerare l'aumento di traffico e di rumore indotto dal conferimento del  materiale di riempimento, dall'altra appare evidente il beneficio generato dalla  creazione di nuove aree a verde...». &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;OPPOSIZIONE SCETTICA  SUI CONTROLLI «E se ci finiscono dentro dei rifiuti pericolosi?»  DESIO  &lt;STRONG&gt;IL PROGETTO&lt;/STRONG&gt; della discarica non è certo passato inosservato al  centrosinistra: «La società ha per anni scavato terra buona per diversi scopi  che a noi non interessano - attacca Lucrezia Ricchiuti del Pd -, guadagnando.  Poi ha lasciato il territorio devastato. Oggi si ripresenta un nuovo business:  riempire di rifiuti inerti la cava creando un'enorme discarica autorizzata. Dal  punto di vista del risanamento ambientale, i nostri amministratori sono contenti  perchè, dicono loro, verrà sistemata quell'area che faceva schifo e pensate alla  fine ce la cederanno gratuitamente, con vialetti, erbetta, piante e magari una  zona per la fauna...». E ancora: «Il Comune - dice - ha avuto per anni sul  territorio una cava che rappres&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;enta sempre un danno ambientale. La  proprietà non si è mai sognata di sistemarla perchè non era economicamente  vantaggioso. Adesso si ripropone un nuovo business: non si trovano aree in zona  dove scaricare gli inerti, e quindi perchè non riempire il buco con scarti che  arriverrano non si sa da dove? E soprattutto chi controllerà che lì dentro  butteranno solo inerti e non altro materiale? Per non parlare dell'inquinamento  e del traffico che provocheranno tutti quei camion, a poche centinaia di metri  dalle scuole. E il Comune come lo mettiamo a tacere? Mah si, diamogli alla fine  l'area gratis, con un po' di erba e qualche pianta, per di più da farne la  manutenzione». Secondo il Pd le alternative c'erano: «Anzitutto bisognava  avvisare la cittandinanza dell'intenzione della proprietà di costruire una  discarica. Poi, esistono altre possibilità di recuperare un'area degradata».  &lt;STRONG&gt;Ale.Cri.&lt;/STRONG&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"&gt;&lt;SPAN class=ske02&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;SPAN  style="BACKGROUND-COLOR: #ffcc00"&gt;&lt;SPAN class=ske03&gt;E adesso a che punto saranno  i lavori? Sono stati effettuati  controlli?&lt;/SPAN&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-638890951929237853?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/638890951929237853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=638890951929237853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/638890951929237853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/638890951929237853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/04/cave-desio-siamo-tranquilli.html' title='Cave a Desio: siamo tranquilli?'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7079813531385180214</id><published>2011-03-29T09:08:00.001+02:00</published><updated>2011-03-29T09:08:48.218+02:00</updated><title type='text'>Desio, cava via Villoresi: spunta un filmato</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="120"&gt;Desio, cava via Villoresi: spunta un  filmato&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28785 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on  29/03/2011&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;DESIO - In settimana la Procura si è fatta consegnare l'intera documentazione  relativa ai permessi di costruire&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da esagonoweb.it&lt;BR&gt;articolo di&lt;/EM&gt; Alberto Terraneo&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Le ultime ruspe al lavoro i cittadini le hanno viste e sentite lunedì alla  una. Non di giorno, ma di notte. Almeno un escavatore in piena attività  nonostante il buio pesto affiancato da un camion alla presenza di un paio di  persone. Cosa ci facessero lì in quel momento, nessuno se l'è riuscito a  spiegare. Mistero sommato a mistero. Qualche ora di intenso lavoro lontano da  occhi e orecchie indiscrete, poi più nulla. Da martedì il cantiere di via  Villoresi è deserto. Nessun operaio impegnato a portare avanti le palazzine in  cui la Polizia provinciale ha già rinvenuto otto mansarde e due taverne  "fantasma", scena analoga nella discarica a fianco dove invece la Procura ha  deciso di vederci molto più chiaro. Il sospetto è che, interrati in un'area  destinata a divenire di uso pubblico con la creazione di un parcheggio, possa  esserci un po' di tutto. Cosa, al di là dei sospetti, nessuno lo sa.  Un'accelerata l'ha data in settimana anche il Comune che ha affidato ad una  copisteria desiana il compito di fotocopiare "con urgenza" il malloppo di  documenti relativo alle concessioni edilizie. Un faldone di carte rigorosamente  tecniche che per 600 euro è finito dritto dritto sul tavolo della Procura dove è  già stato in parte scandagliato. Da capire, oltre all'eventuale reato commesso,  rimangono le responsabilità, i personaggi coinvolti, gli eventuali proventi e  soprattutto la datazione dell'illecito. In questo senso, la Polizia locale  qualcosa ha fra le mani.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;I permessi di costruzione risalgono al settembre 2008 e grossomodo nello  stesso periodo un residente ha effettuato dei filmati amatoriali giudicati da  chi li ha visti di particolare rilevanza. Il fuoco dell'obiettivo, puntato  proprio su quella che è poi stata ribattezzata una discarica abusiva, avrebbe  ripreso il viavai di camion, le targhe dei mezzi, gli autisti e eventuali altri  soggetti coinvolti. Un filmato già consegnato da due anni nelle mani dei "ghisa"  di cui nemmeno il proprietario ha più saputo nulla. Ma, in questo come in altri  casi, la Locale sta operando fianco a fianco con la Provinciale e le immagini  potrebbero già essere arrivate al comandante Flavio Zanardo. D'altronde i fari  su via Villoresi sono puntati da almeno un mese, dopo la scoperta della  discarica e dell'operazione edilizia non proprio al di sopra di ogni sospetto.  Una matassa ancora da districare nel quale sarebbe coinvolto, seppur  marginalmente, anche Massimo Ponzoni, che risulta possedere una quota di due  delle tre società coinvolte, la Mistral Immobiliare e la Immobiliare  Briantea.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7079813531385180214?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7079813531385180214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7079813531385180214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7079813531385180214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7079813531385180214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-cava-via-villoresi-spunta-un.html' title='Desio, cava via Villoresi: spunta un filmato'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7261404461883286010</id><published>2011-03-21T08:58:00.001+01:00</published><updated>2011-03-21T08:58:43.026+01:00</updated><title type='text'>Desio, Davigo al Majorana venerdì 25 e il Pdl è contrario</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="120"&gt;Desio, Davigo al Majorana venerdi 25 e il Pdl  è contrario&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28711 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 21/03/2011 &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp; &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Il parlamentare Pdl Farina contro l'iniziativa del liceo Majorana&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;NIENTE PAR CONDICIO a scuola? Lo crede l'onorevole Renato Farina  del Pdl, che da qualche mese oltre all'impegno in parlamento sta portando avanti  anche quello nella sua città per rimettere in sesto il partito e traghettarlo  verso le elezioni di maggio. Spulciando fra i prossimi appuntamenti sul  territorio, Farina ha trovato quello che si concretizzerà venerdì 25 al liceo  Ettore Majorana. Ed è sobbalzato dalla sedia. Perchè a parlare di giustizia, e  della sua riforma, è stato invitato Piercamillo Davigo, magistrato molto noto  per aver fatto parte del pool di Mani pulite, che indossa la toga da oltre 30  anni. «Il liceo Majorana - sbotta l'onorevole desiano - è senz'altro  un'eccellenza di Desio. E anche sono apprezzabili le conferenze aperte alla  città. Ma trovo che sia una scelta politica chiamare a parlare sulla riforma  della giustizia non chi la propone legittimamente, secondo i percorsi  parlamentari, ma un giudice che ha manifestato sistematicamente sul quotidiano  Il Fatto le sue posizioni ostili al governo e alle sue impostazioni sulla  giustizia». Un fiume in piena Farina, a cui la scelta non va proprio giù, anche  perchè avrebbe allora preferito un contraddittorio: «Oggi che Desio va verso le  elezioni chiamare a parlare Davigo dimostra una impostazione ideologica che non  è compito di una scuola statale assumere - aggiunge -. Creare dei "giudici star"  è profondamente antieducativo. Se vogliamo il caso Ingroia è persino più  modesto, perché a un comizio va chi vuole e non c'è il timbro di una scuola  statale che non dovrebbe prestarsi ad essere una palestra ideologica».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;MA IL LICEO non ci sta: «L'onorevole Farina si sbaglia - replica Flavia  Schiatti, docente che cura le iniziative culturali serali dell'istituto -,  perchè Davigo è stato invitato mesi fa a venire, ben prima che uscisse questa  proposta di Riforma della giustizia. Quindi non c'entrano nulla la politica nè  le elezioni, anche perchè parliamo di un magistrato di grande esperienza e  competenza, che è già stato ospite del nostro liceo. E' un personaggio super  partes, che non butta tutto in politica e sa anche criticare la stessa  magistratura, se occorre». Per chi volesse verificarlo, l'incontro inizierà alle  21.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7261404461883286010?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7261404461883286010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7261404461883286010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7261404461883286010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7261404461883286010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-davigo-al-majorana-venerdi-25-e.html' title='Desio, Davigo al Majorana venerdì 25 e il Pdl è contrario'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-161750886035640365</id><published>2011-03-20T19:56:00.001+01:00</published><updated>2011-03-20T19:56:03.371+01:00</updated><title type='text'>Desio, mansarde abusive - in via Villoresi non solo rifiuti</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Desio, mansarde abusive&lt;br&gt;In via Villoresi non solo rifiuti&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;20 marzo 2011&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.ilcittadinomb.it/"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;a class="lightbox" title="La mappa  " href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/03/215945_3610585_MZAbusiEdi_13718241_medium.jpg"&gt; &lt;div class="icon_magnification"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/03/215945_3610585_MZAbusiEdi_13718241_medium.jpg"&gt; &lt;/a&gt; &lt;h3&gt;La mappa &lt;/h3&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="link_news_int floatleft"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Cave, discariche di rifiuti, abusi edilizi. E&amp;#39; sempre più lunga la serie di irregolarità scoperchiate dal commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi. Le delibere firmate dalla funzionaria mettono nero su bianco situazioni abusive. Proseguono verifiche e accertamenti.&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;b&gt;Via Villoresi&lt;/b&gt; - In via Villoresi, allo Spaccone, continuano le indagini sulla sospetta cava di rifiuti illeciti scoperta su un terreno comunale, a fianco di un complesso di palazzine in costruzione, commissionate dalla "Immobiliare Briantea" e "Mistral Immobiliare" (di cui risulta socio anche Massimo Ponzoni) e realizzate dalla "Europa Case", di proprietà dei suoceri di Ponzoni, Maria Cacioppo ed Eugenio Cocozza. Il sospetto è che sull&amp;#39;area ceduta al comune come onere di urbanizzazione sia stata scavata una buca, riempita poi di rifiuti illeciti. I vigili hanno trovato al lavoro un escavatore della Europa Case. Osservando la zona con "Google map" (il programma su internet che fornisce le mappe satellitari delle città), in una immagine probabilmente registrata qualche tempo fa, si notano in effetti dei cumuli, che ora non ci sono più. Che cosa nascondevano? E che fine hanno fatto? Gli abusi non riguardano però solo i rifiuti. La polizia provinciale ha aperto un altro "filone", sulle irregolarità edilizie. Gli agenti hanno scoperto che nelle palazzine erano in fase di realizzazione alcune mansarde e taverne senza permessi. Sottotetti e cantine prive di abitabilità. Settimana scorsa gli uomini della Procura di Monza hanno chiesto copie della documentazione all&amp;#39;ufficio tecnico. Arpa e Ufficio Ambiente del comune hanno chiesto alle società coinvolte un approfondito piano di indagine su eventuali inquinanti. &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;b&gt;Cannarozzo&lt;/b&gt; - Verifiche in corso anche intorno agli abusi edilizi dei Cannarozzo, nei pressi della Valassina. Il commissario Nuzzi ha firmato la delibera per l&amp;#39;individuazione di un&amp;#39;area da acquisire nel caso in cui i proprietari (Massimiliano e Dania) non abbattano gli abusi. L&amp;#39;elenco delle opere irregolari è lungo, va da una villetta ad un&amp;#39;autorimessa. Ma c&amp;#39;è dell&amp;#39;altro. Dietro gli edifici, sorge un'area, sempre di proprietà Cannarozzo (Domenico) su cui si concentra l&amp;#39;attenzione di forze dell&amp;#39;ordine e funzionari comunali, perché la terra risulta particolarmente mossa. Il sospetto è che siano stati interrati rifiuti. Un&amp;#39;altra discarica illecita? &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;b&gt;Via Calvino&lt;/b&gt; - Altre novità potrebbero arrivare da via Calvino, all&amp;#39;angolo con la tangenzialina ovest. Dal deposito abusivo di automezzi sono scomparse alcune taniche di oli combustibili, documentate sul terreno a destinazione agricola, della "G.P. Immobiliare", usato come deposito da "Lu.ma" e "Dieci Mattoni" . Da chiarire se siano stati smaltiti lecitamente. Il terreno è sotto sequestro, per decisione del Tribunale di Milano. La situazione è complessa: sullo sfondo c&amp;#39;è anche l&amp;#39;ombra della 'ndrangheta, su cui i carabinieri stanno indagando. La società "Lu.Ma", inoltre, è in fallimento. Per il comune diventa ancora più difficile ottenere dal privato la bonifica. &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;b&gt;Via Leoncavallo&lt;/b&gt;- Infine, in via Leoncavallo: la discarica di amianto scoperta un mese fa sorge in parte sulla proprietà della Pam Antares, la società interessata al maxi centro commerciale. Gran parte dell&amp;#39;area comunque è comunale: la bonifica sarà a carico del comune e quindi dei cittadini. &lt;br&gt; &lt;b&gt;Paola Farina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-161750886035640365?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/161750886035640365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=161750886035640365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/161750886035640365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/161750886035640365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-mansarde-abusive-in-via-villoresi.html' title='Desio, mansarde abusive - in via Villoresi non solo rifiuti'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2038695575867169912</id><published>2011-03-17T11:29:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T11:29:19.751+01:00</updated><title type='text'>Pedemontana bloccata dal Bosco delle Querce</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/16/pedemontana-bloccata-dal-bosco-delle-querce-ma-formigoni-annuncia-si-fara/98031/"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/16/pedemontana-bloccata-dal-bosco-delle-querce-ma-formigoni-annuncia-si-fara/98031/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Pedemontana bloccata dal Bosco delle querce &lt;br&gt;Ma Roberto Formigoni annuncia: si farà &lt;/div&gt; &lt;p class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;Il via libera al progetto è arrivato oggi. Ma secondo uno studio legale consultato dalle associazioni ambientaliste, la nuova strada, in parte, passerà su un&amp;#39;area verde inquinata dal grave incidente dell&amp;#39;Icmesa. Contravvenendo così ai diktat del Cipe&lt;/p&gt;  &lt;div id="testoarticolo" class="fleft w620 f14 lh20 nero"&gt; &lt;div class="w300 fleft"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 20px 10px 0px" class="fleft" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2011/03/bosco-delle-querce.jpg"&gt;  &lt;p class="wp-caption-text"&gt;L&amp;#39;ingresso del Bosco delle Querce, polmone verde tra Seveso e Meda in Brianza&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="WIDTH: 305px" id="attachment_98094" class="wp-caption alignleft"&gt;&lt;a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/03/bosco-delle-querce.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Pedemontana si farà. L'annuncio è arrivato oggi. A sottoscriverlo il governatore &lt;strong&gt;Roberto Formigoni&lt;/strong&gt;. Tutto bene, dunque. Se non fosse per un particolare: il &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.boscodellequerce.it/" target="_blank"&gt;&lt;font color="#231f20"&gt;Bosco delle Querce&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, un polmone verde tra i comuni di Seveso e Meda, in Brianza. Qui, sotto i fusti degli alberi, sono stoccati parte dei veleni fuoriusciti dall'&lt;strong&gt;Icmesa&lt;/strong&gt; di Meda nel 1976, durante l'incidente industriale più imponente che la storia d'Italia ricordi. L'intoppo alla mega autostrada Varese-Malpensa-Vimercate-Osio sta proprio qui. Il Bosco, infatti, in alcune parti incrocia il nuovo progetto. Cosa che non dovrebbe accadere.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Il diktat arriva direttamente dal &lt;strong&gt;Cipe&lt;/strong&gt;: nessuna struttura della Pedemontana potrà gravarvi sopra. Più precisamente tra le varie prescrizioni da adottare vi è la "numero 2" relativa alla modifica del progetto definitivo per mantenerlo tutto al di fuori del Bosco delle Querce. "Eliminando – recita la prescrizione – la realizzazione all'interno del perimetro del Parco di una rotatoria, di strade di accesso alla Pedemontana e di alcuni tratti di viabilità locale" così come risulta da un primo progetto redatto.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Nella partita s'è inserito di recente un noto studio legale di Milano (il Ribolzi) che, chiamato da alcune associazioni ambientaliste del territorio – tra cui Legambiente – , in una memoria ha sottolineato che l'attuale progetto continua, in pratica, ad essere illegittimo. Secondo gli avvocati &lt;strong&gt;Giovanni Coco&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Luciano Salomoni&lt;/strong&gt; "dall'esame del progetto definitivo, la prescrizione del Cipe sembrerebbe solo in parte ottemperata: alcuni tratti viari rimarrebbero, a quanto risulta, interni al Bosco delle Querce".&lt;br&gt; &lt;br&gt;Il progetto, quindi, così com'è e come è stato oggi finanziato non va bene. Secondo i legali per rientrare nei parametri si dovrà adottare "una sensibile variazione, di cui tener conto sin d'ora e non nella progettazione 'in dettaglio", per intenderci durante l'esecuzione del lavori. "Infatti – proseguono Coco e Salomoni – traslando, come chiede il CIPE, alcuni tratti di viabilità, nuove aree dovrebbero essere interessate dai lavori"; che vuol dire nuovi espropri e altro iter burocratico, trovandoci di fronte ad un progetto totalmente rivoluzionato. Soprattutto nei costi, che lieviterebbero, per cui il piano economico approvato oggi perde anche lui di valore.&lt;br&gt; &lt;br&gt;La memoria legale portata dallo studio Ribolzi entra quindi a gamba tesa in un momento procedurale molto delicato. Ad aprile dovrebbero essere assegnati i primi appalti, ma se il progetto non va bene come procedere? "Noi agiremo in ogni sede per bloccare questo scempio – dice &lt;strong&gt;Damiano Di Simile&lt;/strong&gt; presidente di Legambiente Lombardia – e se sarà il caso pure attraverso un ricorso al Tar come i legali ci hanno consigliato". Certo è che l'integrità del "Bosco delle Querce" va difesa a tutto i costi: "E' un luogo-simbolo per un'intera comunità" dicono gli ambientalisti. Un fatto vecchio di trentacinque anni fa, che oggi si mette di traverso ai piani del Pirellone.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Per ora resta l'annuncio del governatore lombardo. Arrivato quasi a sorpresa, dopo i dubbi manifestati dal viceministro alle infrastrutture &lt;strong&gt;Roberto Castelli&lt;/strong&gt;. Il via libera è arrivato dopo che il ministro dell'Economia &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt; ha firmato l'atto aggiuntivo che adotta il piano Economico Finanziario del progetto definitivo.&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2038695575867169912?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2038695575867169912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2038695575867169912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2038695575867169912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2038695575867169912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/pedemontana-bloccata-dal-bosco-delle.html' title='Pedemontana bloccata dal Bosco delle Querce'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4808001802519303427</id><published>2011-03-16T23:16:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T23:16:56.296+01:00</updated><title type='text'>Quelle preghiere ai santi in Paradiso e l'avvocato del diavolo che "parla" ai mattoni</title><content type='html'>&lt;h1 class="title"&gt;Quelle preghiere ai santi in Paradiso e l'avvocato del diavolo che «parla» ai mattoni&lt;/h1&gt; &lt;div id="content-area"&gt; &lt;div id="node-28687" class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;div class="meta"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;Submitted by Izz on 16/03/2011  &lt;a href="http://www.infonodo.org/node/28687"&gt;http://www.infonodo.org/node/28687&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="meta"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="meta"&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="terms terms-inline"&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="contentnode"&gt; &lt;div class="all-attached-images"&gt; &lt;div style="WIDTH: 300px" class="image-attach-body image-attach-node-28686"&gt;&lt;a href="http://www.infonodo.org/node/28686"&gt;&lt;img class="image image-preview " title="antonino_brambilla.jpg" alt="antonino_brambilla.jpg" src="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/antonino_brambilla.preview.jpg" width="300" height="314"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Di santi in Paradiso Antonino Brambilla, per gli amici Tonino, ne ha sempre avuti. A cominciare da quando frequentava l'Università Cattolica e si inginocchiava sulle panche della chiesa pregando con fervore san Italo. Tonino prega molto. Da sempre. Soprattutto quando c'è in giro qualche inchiesta giudiziaria.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come quella sull'Urbanistica di Desio, città di cui per anni è stato la mente. Forse memore delle disavventure (risolte) che lo hanno portato, un pugno di anni fa, dalle panche della cattedrale alla sacrestia e infine all'aula del tribunale. Passando anche dalla galera. Ma Tonino non si limita alle orazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Accende ceri anche alla "madonna del mattone" come lo era (è) Rosario Perri con cui ha condiviso l'avventura desiana. E sempre fa atto di fede anche quando rivolge "suppliche" a Massimo Ponzoni. Lo stesso che lo ha voluto nella sua città e "preteso" all'assessorato strategico dell'Urbanistica provinciale. E lui prega. Tanto. Perché san Massimo "portatore sano" di guai non è certo san Italo che i guai li... procura.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E questo l'avvocato del diavolo lo sa sin troppo bene. Del resto tutti hanno una croce da portare sulle spalle. La sua è pesante dal punto di vista personale. Arriva dal passato e si chiama Antonio Simone, uno dei padri fondatori del Movimento Popolare di cui Brambilla era il numero due. Pesante. Soprattutto se si leggono le carte processuali di quegli anni bui.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora orfano di san Massimo dopo aver sepolto Desio dal cemento, viene spinto dalla sua coscienza verso la deriva para-ecologista (chiedere lumi all'incazzato Antonio Romeo) appiattendosi troppo su san Dario come qualcuno dei suoi gli rinfaccia. E intanto continua ad accumulare consulenze come professionista capace, come è sempre stato, attento ai miracoli ultraterreni, ma soprattutto alle parcelle. Del resto come si fa a negare un incarico a uno che prega i santi vuoi che stiano in Paradiso o più semplicemente in terra.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;di Marco Pirola &lt;/p&gt; &lt;p&gt;tratto da l&amp;#39;Esagono della Brianza&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4808001802519303427?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4808001802519303427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4808001802519303427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4808001802519303427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4808001802519303427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/quelle-preghiere-ai-santi-in-paradiso-e.html' title='Quelle preghiere ai santi in Paradiso e l&apos;avvocato del diavolo che &quot;parla&quot; ai mattoni'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-221643548862978458</id><published>2011-03-15T10:45:00.001+01:00</published><updated>2011-03-15T10:45:06.414+01:00</updated><title type='text'>Desio, destino segnato per la mega-villa abusiva</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="120"&gt;Desio, destino segnato per la mega-villa  abusiva&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28676 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on  15/03/2011&amp;nbsp;&amp;nbsp; www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;L'abitazione su un'area di 12mila metri quadrati riconducibile alla famiglia  Cannarozzo&lt;BR&gt; DESIO &lt;BR&gt;TUTTI, o quasi, sapevano che quella maxivilla ai  bordi della Valassina, molto bassa per non dare troppo nell'occhio, con tanto di  ampio giardino con i giochi dei bimbi, vasta autorimessa, recinzione, e  quant'altro, era abusiva. Eppure, c'è voluto il Commissario Prefettizio Maria  Carmela Nuzzi, per dare una svolta decisiva all'ennesimo scandalo desiano, in  fatto di abusi edilizi: o si buttano giù i manufatti o l'intera area, per un  totale di ben 12mila metri quadrati, passerà nelle proprietà del Comune. Ora il  Commissario ha ripreso in mano la questione che si protraeva, senza esito, dal  2004: sette anni di sopralluoghi dei vigili, denunce, richieste di condono  negate, durante i quali i responsabili - tutti facenti riferimento alla nota  famiglia Cannarozzo - hanno persino proseguito a costruire, terminando quanto  avevano iniziato (nonostante le ordinanze di sospensione dei lavori a più  riprese ricevute). Nella più totale serenità, probabilmente, di chi pensa che  prima o poi le cose si sistemeranno. Basta dare un'occhiata sul programma  «google heart», che riprende il territorio dal satellite, per ammirare in  immagini datate 2008, la villetta, con tutti i suoi annessi e connessi e, di  fronte all'autorimessa, si nota anche una lunga barca custodita nel cortile.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;SONO ANDATI direttamente sul posto, invece, senza bisogno del satellite gli  agenti della locale, il 29 gennaio 2004, quando fecero una «segnalazione di  opere edili in assenza di titolo o in difformità», a mezzo del quale furono  segnalate «opere edilizie in fase di realizzazione, nonché manufatti edilizi già  realizzati». Il via alla lunga e complessa vicenda, che il 20 marzo dello stesso  anno vede i vigili tornare e scoprire «la prosecuzione delle attività abusive,  con riguardo all'ultimazione della copertura di un manufatto, all'esecuzione di  scavi e tracciati per l'allocazione di impianti tecnologici (acque, fognatura),  nonché nella posa di cancello carraio con accesso dalla strada di arroccamento  della Statale 36...». Una volta scoperti, i responsabili provano la via delle  domande di condono: una prima nel dicembre del 2004, negata definitivamente nel  2006, e una seconda successiva, anch'essa negata. Già dal 2006 partono i  procedimenti del Comune per richiedere alla proprietà e agli esecutori materiali  dei lavori di demolire tutto il complesso abusivo, ma cadono nel vuoto.  Nell'ottobre dell'anno scorso i vigili tornano e riverificano tutti gli abusi.  In novembre si parte con il procediento sanzionatorio, verso Massimiliano e  Dania Cannarozzo, oltre che alle ditte Max &amp;amp; Go srl e Arosio Enrico, che  risultano rispettivamente proprietaria dell'area e esecutrice dei lavori.  Adesso, Commissario e uffici hanno individuato l'area che - se i responsabili  non butteranno giù tutto - verrà acquisita al patrimonio  comunale.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-221643548862978458?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/221643548862978458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=221643548862978458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/221643548862978458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/221643548862978458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-destino-segnato-per-la-mega-villa.html' title='Desio, destino segnato per la mega-villa abusiva'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4021442215194762747</id><published>2011-03-14T17:12:00.000+01:00</published><updated>2011-03-14T17:13:28.651+01:00</updated><title type='text'>Pedemontana: di male in peggio</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="129"&gt;Pedemontana: di male in peggio&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28673 class="node node-type-story node-sticky clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by Izz on  14/03/2011&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;DIV class=all-attached-images&gt; &lt;DIV style="WIDTH: 300px" class="image-attach-body image-attach-node-28672"&gt;&lt;A  href="http://www.infonodo.org/node/28672"&gt;&lt;IMG class="image image-preview "  title=sala_pedemontana.jpg alt=sala_pedemontana.jpg  src="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/sala_pedemontana.preview.jpg"  width=300 height=225&gt;&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;BR&gt;Se Società Pedemontana sta dando il peggio di sé, redigendo progetti di  pessima qualità infrastrutturale e inviando inadeguate lettere di esproprio,  alla cittadinanza sempre più conviene fermare tale disastro.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Per fortuna che l' impegno straordinario di pochi, si sta trasformando in un  impegno ordinario di molti. Saranno molto soddisfatti i comitati cittadini di  Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Paderno Dugnano per come si è svolta  l'assemblea di mercoledì 9 marzo a Baruccana di Seveso, ospiti del complesso  parrocchiale San Clemente progettato dall'arch. Vittorio Gregotti.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Sala gremita, domande del pubblico e proficua raccolta di fondi: unici  assenti, eccetto un rappresentante della lista "Seveso viva" peraltro  all'opposizione, l'amministrazione comunale. Ma loro non si scoraggiano e  proseguono imperterriti nell'informare e sensibilizzare la cittadinanza sul  brutto progetto che Pedemontana vuole realizzare, tanto più che nuove e peggiori  sorprese sono dietro l'angolo.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Il progetto infatti definitivo, non ancora esecutivo, ha subìto alcune nuove  integrazioni, ma il risultato è un insulto non solo al buonsenso e alla  tolleranza dei cittadini ma anche all'intelligenza dei tecnici competenti. Se si  guardano con attenzione i disegni, ci si accorge che sono scomparse anche le  opere di mitigazione previste.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Cosa significa? Scompare la copertura a verde e al suo posto la nuova  autostrada sarà costruita con semplici barriere antirumore e una non meglio  precisata copertura. Davvero un brutto manufatto, ben lontano ad esempio dalle  opere eseguite sulla Como-Brogeda dalle autorità svizzere. Il rischio reale è  che per la mancanza di soldi si giunga a realizzare le peggiori soluzioni.&lt;A  href="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/E_295.jpg"&gt;&lt;IMG  style="MARGIN: 5px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 201px"  alt="sezione del tratto autostradale denominato B2. A sinistra, il corpo scale dove termina la pista ciclabile"  src="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/E_295.jpg"&gt;&lt;/A&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Ma la cosa ancor più ridicola sono le piste ciclabili disegnate nel progetto.  Addirittura quella progettata in direzione Meda finisce contro un corpo scala. E  infatti la vista del progetto suscita in sala una fragorosa risata da parte del  pubblico presente ma anche la riprovazione dell'urbanista conferenziere per il  quale " progettare una simile cosa è inammissibile, da incompetenti".&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Attenzione anche agli espropri. Le lettere che la società Pedemontana sta  inviando sono scorrette. I cittadini innanzitutto devono prestare molta  attenzione alle procedure di esproprio. Innanzitutto è la società a dover  comunicare loro l'importo di indennizzo.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Nel caso invece di "accordo bonario", che è l'altra procedura prevista,  funziona se le parti contraenti, Pedemontana e cittadino, sono perfettamente  informati, altrimenti il rischio è che il proprietario sia ingannato.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;A href="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/E_296.jpg"&gt;&lt;IMG  style="MARGIN: 5px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 190px"  alt="sulla sinistra, a sbalzo, la pista ciclabile"  src="http://www.infonodo.org/sites/default/files/images/E_296.jpg"&gt;&lt;/A&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;E nell'eventualità che si concluda un accordo bonario, l'80 % della  somma va data alla stipula (in contanti o con assegno circolare) e il restante  20% alla firma definitiva. Attenzione quindi agli espropriati: nelle lettere che  Pedemontana sta inviando non è ben chiaro come, quanto e quando si viene  risarciti.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Nel frattempo il ricorso al Tar del Lazio sta facendo il suo corso e i  comitati sperano di andare davanti al giudice a dimostrare che il progetto  presentato da Pedemontana è illegittimo e in palese violazione delle  prescrizioni Cipe. In alternativa vogliono costruire un'autostrada che non  devasti il territorio e che tuteli la salute dei suoi abitanti. Ma per ottenere  questo obbiettivo c'è bisogno della collaborazione fattiva di tutti: basta  informarsi, unirsi e fare pressione sulle amministrazioni locali affinché  modifichino l'attuale progetto.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Chi abita in queste zone avrà tutto da perdere se passa il progetto di  Pedemontana. Ci rimetterà in salute, in tranquillità e, perché no, anche in  denaro, visto che ciascuno pagherà in media dai 300 ai 600 euro all'anno per  l'utilizzo della nuova infrastruttura. Non sono motivi sufficienti per fermare  questo progetto?&lt;/P&gt; &lt;P&gt;di elena bertani&amp;nbsp;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4021442215194762747?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4021442215194762747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4021442215194762747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4021442215194762747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4021442215194762747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/pedemontana-di-male-in-peggio.html' title='Pedemontana: di male in peggio'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-496864671973032604</id><published>2011-03-14T13:45:00.000+01:00</published><updated>2011-03-14T13:46:09.065+01:00</updated><title type='text'>gli abusi edilizi dei Cannarozzo</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Desio: uffici, case e autorimessa&lt;BR&gt;Gli abusi edilizi dei  Cannarozzo&lt;BR&gt;&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/191730_desio_uffici_case_e_autorimessa_gli_abusi_edilizi_dei_cannarozzo/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;14 marzo    2011&amp;nbsp;&amp;nbsp;www.cittadinomb.it&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Desio: la palazzina dell'immobiliare Gefim di via Forlanini"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/03/214094_3588224_desio19_13631371_medium.jpg"  jQuery1300106638968="69"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/03/214094_3588224_desio19_13631371_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Desio: la palazzina dell'immobiliare Gefim di via Forlanini (Foto by  Vismara)&lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Abusi edilizi da abbattere, come prevede la legge. Lo chiede  il commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi alle società Gefim e Officina del  Gusto, con sede in via Forlanini 71, considerate responsabili di "opere edilizie  eseguite in assenza di titolo". E poi case, villette e un'autorimessa su un  terreno agricolo a fianco della Valassina, con accesso dalla stessa superstrada.  Tutto riferibile alle famiglie Cannarozzo. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Partendo da Gefim e Officina  del Gusto, come hanno rilevato gli agenti della polizia locale lo scorso 19  novembre, le due società, una attiva nel settore immobiliare, l'altra nella  ristorazione, hanno ampliato le loro sedi senza permesso. In particolare, nel  loro sopralluogo, i vigili hanno verificato l'esistenza di un piano in più, il  quarto, nella palazzina degli uffici della Gefim: 200 metri quadrati in più.  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;L'Officina del Gusto invece ha ampliato la superficie del locale dai 60  metri quadrati iniziali, dichiarati nel 2005 con la denuncia di inizio attività,  ai 270 metri di oggi, "con la realizzazione di vani per attività di  somministrazione di alimenti e bevande (ristorante) avente superficie lorda di  pavimento di mq. 270 circa. L'intervento ha sostituito la preesistente  costruzione realizzata in forza della denuncia di inizio attività del 21/6/2005,  avente superficie lorda di pavimento pari a 60,37 metri quadrati" si legge nella  delibera firmata in questi giorni dal commissario. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Il documento, che ha  valore di una delibera di consiglio comunale, individua l'area da acquisire in  caso di mancato abbattimento delle opere abusive. Il contenzioso prosegue da  qualche mese. A dicembre infatti il comune ha avviato il procedimento, con  l'ingiunzione di demolizione. I responsabili hanno chiesto l'applicazione  alternativa di una sanzione pecuniaria. Cosa che per legge non è permessa. Hanno  quindi proposto un progetto di sanatoria per il ristorante. Per poi annunciare  di "procedere alle opere di demolizione, che avranno inizio il 31 marzo".  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Quanto alle abitazioni e all'autorimessa abusive, la vicenda è partita  nel 2004 con le relazioni della polizia locale che hanno sorpreso i lavori in  corso per le opere abusive. Hanno fatto seguito le domande di sanatoria,  presentate nel dicembre 2004 dai diretti interessati. Dania Cannarozzo ha  chiesto la sanatoria per la "costruzione di casa unifamiliare composta da un  locale oltre servizio, tettoia, cinta con passo carraio, il tutto su terreno  agricolo". La domanda è stata respinta nel 2006. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;L'altra sanatoria è  stata avanzata da Massimiliano Cannarozzo per la "costruzione di porzione di  villetta bifamiliare e box e recinzione, il tutto su area a destinazione  agricola". Anche in questo caso, domanda respinta. Dal comune sono quindi  partite le ordinanze di sospensione dei lavori, indirizzate sia ai proprietari  (nello specifico, alla "Max and Co") sia alla ditta esecutrice, la "Arosio  Trasporti", con la "diffida a demolire" quanto realizzato. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Il 26  dicembre 2010 la polizia locale scopre invece la presenza degli abusi:  abitazione con portico, autorimessa, manufatti e recinzioni, passi carrai. E'  quindi scattato il procedimento sanzionatorio a Massimiliano Cannarozzo, Dania  Cannarozzo e alla ditta "Enrico Arosio" per opere "realizzate su un aree  classificate nel Pgt come destinate all'agricoltura, a rischio di compromissione  e degrado, con vincolo di fascia di rispetto stradale e di rispetto degli  elettrodotti". In caso di mancato abbattimento, il comune acquisirà un'area di  circa 12 mila metri quadrati.  &lt;BR&gt;&lt;B&gt;P.F.&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-496864671973032604?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/496864671973032604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=496864671973032604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/496864671973032604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/496864671973032604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/gli-abusi-edilizi-dei-cannarozzo.html' title='gli abusi edilizi dei Cannarozzo'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2044492695933214265</id><published>2011-03-11T22:51:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T22:51:26.960+01:00</updated><title type='text'>Il primo azionista di Serravalle e Pedemontana è indagato nell'inchiesta sui grandi appalti</title><content type='html'>&lt;div class="post-headline"&gt; &lt;h1&gt;Il primo azionista di Serravalle e Pedemontana e' indagato nell'inchiesta sui grandi appalti&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="post-byline"&gt;Scritto da Simone &lt;br&gt;il 11.03.11   &lt;a href="http://www.nopedemontana.com/"&gt;www.nopedemontana.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="post-bodycopy clearfix"&gt; &lt;p&gt;Tempo di nomine nelle controllate della Provincia di Milano, a partire da Serravalle e a cascata Pedemontana e Tem. L'uomo del momento, si legge in un articolo di MF, e' Marzio Agnoloni, presidente di Serravalle, contestato da alcuni azionisti, ma che sembra ancora nelle grazie di Guido Podesta', presidente di Palazzo Isimbardi, primo azionista di Serravalle e Pedemontana. Le critiche ad Agnoloni riguardano i ritardi di Serravalle nel concedere il via libera al prestito ponte per Pedemontana, ma anche le sue vicende legali, visto che e' indagato nell'inchiesta sui grandi appalti, la stessa che coinvolge l'onorevole del Pdl, Denis Verdini. "Mi spacciano per amico di Verdini, quando l'avro' visto 6 o 7 volte in vita mia", commenta Agnoloni con MF-Milano Finanza. E' vero pero' che in molti si chiedono se sia il caso di riconfermare un presidente sotto indagine. "Quando ci sono state le perquisizioni a Milano e Firenze non avevo nemmeno capito qual era l'avviso di reato. Ho avvisato subito i componenti del cda, l'organo di vigilanza della societa' che ha confermato l'irrilevanza dell'indagine ai fini della Legge 231 oltre all'inconsistenza del reato". Il reato in questione e' la mendacio bancaria, reato proprio dei dipendenti degli istituti di credito. "Che si riferisce a un finanziamento da 150 milioni concesso da un pool di banche al gruppo Fusi che ho assistito in alcune fasi", precisa il presidente. Resta il dubbio che l'inchiesta possa togliere tempo e concentrazione per la Serravalle. "Me l'hanno chiesto anche in Commissione vigilanza in Provincia, ma si tratta di una contravvenzione, la cui ammenda massima prevista e' di 10 mila euro. Me ne occupero' poco o nulla. In ogni caso sono pronto a fare un passo indietro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;FONTE: &lt;a href="http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=832044&amp;amp;lang=it"&gt;borsaitalia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2044492695933214265?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2044492695933214265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2044492695933214265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2044492695933214265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2044492695933214265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/il-primo-azionista-di-serravalle-e.html' title='Il primo azionista di Serravalle e Pedemontana è indagato nell&apos;inchiesta sui grandi appalti'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2085639277558454114</id><published>2011-03-10T09:25:00.001+01:00</published><updated>2011-03-10T09:25:12.244+01:00</updated><title type='text'>Desio, discarica abusiva: la Finanza torna in Comune</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="129"&gt;Desio, discarica abusiva: la Finanza torna in  Comune&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28634 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 09/03/2011 da  www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Gli inquirenti hanno chiesto le carte sulla presunta cava abusiva di via  Villoresi&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;UOMINI della Guardia di Finanza e della Procura, ormai, sono di  casa. Quando arrivano in Comune a Desio non hanno certo bisogno, come i normali  cittadini, di chiedere lumi su come districarsi nel ginepraio degli uffici.  Vanno senza indugi nell'ala sinistra del palazzo, laddove c'è il Settore  tecnico.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;ENNESIMA visita ieri mattina, quando gli inquirenti sono andati a chiedere le  carte in merito alla presunta cava abusiva di via Villoresi, scoperta qualche  settimana fa dalla polizia locale nei pressi di un cantiere edile: una cava poi  riempita, dai primi accertamenti, con valanghe di rifiuti, in particolare scarti  edili. Una vicenda che ha fatto balzare una volta ancora agli onori delle  cronache il consigliere regionale del Pdl Massimo Ponzoni, il cui nome  risulterebbe tra i referenti di due delle tre società immobiliari con sede a  Desio coinvolte nella vicenda (della terza, con sede a Cesano Maderno,  risulterebbero proprietari Anna Maria Cacioppo ed Eugenio Cocozza, suoceri dello  stesso Ponzoni). Gli uomini della Procura hanno chiesto i fascicoli relativi al  cantiere edile nel quartiere di Spaccone, dove è in corso la realizzazione di  palazzine. Obiettivo, andare a fondo nella vicenda, per accertare le  responsabilità in questo ennesimo scempio ambientale in città, con decine di  camion che facevano avanti e indietro dall'area, scaricando materiale laddove  doveva sorgere poi un parcheggio (e non si conosce la destinazione della terra  buona, che probabilmente è stata asportata e portata via, come spesso accade in  queste vicende).&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;QUI SONO&amp;nbsp; attese anche le analisi dell'Arpa, per accertare che tipo di  rifiuti sono stati sotterrati e a quale profondità, in modo così da poter  pianificare la bonifica. Gli esiti sono attesi anche nei residenti del rione,  pronti a dare battaglia attraverso il Comitato di quartiere. Una nuova piaga per  il territorio desiano, con discariche grandi e piccole che spuntano in ogni  dove. Tanto che Alternativa Verde per Desio, un gruppo molto sensibile a questi  temi, ha avviato un censimento permanente on line, aggiornato a ogni nuova  scoperta. «Le ferite ecologiche di Desio», questo il significativo nome scelto  per la rubrica attivata sul proprio sito internet, dove «tra cave autorizzate,  discariche abusive ed altre aree degradate - spiegano gli attivisti del gruppo -  arriviamo a 400mila metri quadrati di territorio».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;IL CENSIMENTO è già arrivato a sei maxi aree, ognuna delle quali è  contraddistinta da cartina, foto satellitare, dati, rassegna stampa e  quant'altro. Non solo: sono state anche tutte visualizzate in una apposita  cartina di Google maps, da dove ben si evidenzia lo stato del territorio  desiano.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2085639277558454114?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2085639277558454114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2085639277558454114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2085639277558454114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2085639277558454114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-discarica-abusiva-la-finanza.html' title='Desio, discarica abusiva: la Finanza torna in Comune'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4888165749216477989</id><published>2011-03-07T09:17:00.001+01:00</published><updated>2011-03-07T09:17:02.874+01:00</updated><title type='text'>Desio, il Commissario ordina tolleranza zero per gli abusi edilizi</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title aptureProxy="120"&gt;Desio, il commissario ordina tolleranza zero  per gli abusi edilizi&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28611 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 07/03/2011 da &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;O ABBATTE CIÒ CHE NON È in regola o lo acquisiamo nel patrimonio  comunale, e ci pensiamo noi. Il Comune di Desio va avanti per la strada della  tolleranza zero verso i tanti, troppi, abusi edilizi della città. Una strada che  il commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi, insieme agli uffici preposti,  sta battendo con determinazione (anche se restano sempre alcuni nodi, come  quello della villetta abusiva di via Ferravilla). L'ultima dimostrazione è la  delibera con cui, in settimana, la dottoressa Nuzzi ha dato l'aut aut imposto  dalla legge alla Gefim srl e alla Officina del Gusto MB srl, che hanno le loro  attività, attaccate, in via Forlanini 71. Le due società, infatti, si sono rese  protagoniste di numerosi abusi, rilevati dalla polizia locale nel novembre  scorso: in particolare la società immobiliare ha realizzato un piano in più  nella sua moderna palazzina degli uffici, 200 metri quadrati di superficie, più  l'accesso dell'ascensore, 125 metri di terrazzo, e quant'altro. L'altra, invece,  ha ampliato abusivamente il fabbricato «con la realizzazione di vani per  attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristorante) avente  superficie lorda di pavimento di mq. 270 circa», come si legge nella delibera, e  «l'intervento ha sostituito la preesistente costruzione realizzata in forza  della denuncia di inizio attività del 21/6/2005, avente superficie lorda di  pavimento pari a 60,37 metri quadrati». Il primo dicembre il Comune ha avviato  il procedimento sanzionatorio, dando venti giorni per la presentazione di  memorie scritte e documenti pertinenti.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;I responsabili hanno chiesto l'applicazione della sanzione pecuniaria,  alternativa alla demolizione, ma per legge sarebbe possibile solo per gli  "interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire", mentre  qui si è trattato di «interventi eseguiti in assenza di permesso». Il 13 gennaio  è stata inviata anche una lettera in cui la società diceva di voler presentare  progetto di sanatoria, relativamente al ristorante; mentre il 4 febbraio è  arrivata in municipio la comunicazione in cui i proprietari, ormai alle strette,  affermano di «voler procedere alle opere di demolizione, che avranno inizio il  31 marzo».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4888165749216477989?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4888165749216477989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4888165749216477989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4888165749216477989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4888165749216477989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/desio-il-commissario-ordina-tolleranza.html' title='Desio, il Commissario ordina tolleranza zero per gli abusi edilizi'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-396379413364582808</id><published>2011-03-03T22:21:00.001+01:00</published><updated>2011-03-03T22:21:50.991+01:00</updated><title type='text'>PROCESSO per Jack e Simo + eventuale FESTA in TORTUGA</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P36MRb1YIJY/TXAGb6_0dzI/AAAAAAAAAYg/Y7J84ONpqHI/s1600/sicu-180x140-710991.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-P36MRb1YIJY/TXAGb6_0dzI/AAAAAAAAAYg/Y7J84ONpqHI/s320/sicu-180x140-710991.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579967015075215154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Dopo l&amp;#39;udienza a Monza H10,30 presso tribunale di piazza Garibaldi&lt;br&gt;allo SPAZIO TORTUGA LIBERATO (Via Erodoto 16 - MM1 Precotto) &lt;br&gt;H 18,00 INAUGURAZIONE MOSTRA STUDENTI &amp;#39;&amp;#39;BRERA&amp;#39;&amp;#39;, H 20,00 CENA&amp;amp;DANZA &lt;br&gt; &lt;br&gt;VI ASPETTO IN MATTINATA A MONZA E IN TORTUGA (H18,00) PER FESTEGGIARE, SI SPERA ... naturalmente siete tutte/i invitati!&lt;br&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;br&gt;Evento facebook: &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=194621363893178#%21/event.php?eid=194621363893178"&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=194621363893178#!/event.php?eid=194621363893178&lt;/a&gt;&lt;br&gt;  &lt;br&gt;ciao !!!&lt;br&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-396379413364582808?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/396379413364582808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=396379413364582808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/396379413364582808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/396379413364582808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/03/processo-per-jack-e-simo-eventuale.html' title='PROCESSO per Jack e Simo + eventuale FESTA in TORTUGA'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P36MRb1YIJY/TXAGb6_0dzI/AAAAAAAAAYg/Y7J84ONpqHI/s72-c/sicu-180x140-710991.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8974597414412446894</id><published>2011-02-25T09:04:00.001+01:00</published><updated>2011-02-25T09:04:06.117+01:00</updated><title type='text'>Desio, una discarica abusiva al giorno</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, una discarica abusiva al giorno&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28544 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 25/02/2011 da  www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Olii industriali in via Calvino, eternit e mattoni in via Leoncavallo&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO -&lt;BR&gt;QUALCUNO, qualche mese fa, l'aveva ribattezzata «Desio città  discarica». Non certo rendendo felice chi l'amministrava e chi ci abita. Ma la  situazione, da queste parti, si scopre assai più drammatica, di quanto apparisse  allora. Perchè discariche abusive di ampie dimensioni, con rifiuti e scarti di  tutti i tipi, anche inquinanti, spuntano ormai al ritmo di una a settimana. E  non parliamo di quattro sacchi della spazzatura lasciati accanto alla  strada.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;LE ULTIME, tristi, scoperte - dopo quella di via Villoresi - sono arrivate  nelle ultime ore in via Calvino e in via Leoncavallo. Sempre in periferia, a  testimonianza di un perimetro desiano letteralmente abbandonato da anni al suo  destino. Nonostante tutti i controlli e gli sforzi delle forze dell'ordine. In  via Calvino la polizia locale ha rintracciato un deposito di automezzi e,  accanto, fusti di olii, materiale edile, contenitori di gasolio, tubazioni,  container, pneumatici, carcasse di auto: sarebbero abusivi sia il deposito che  quanto è stato scaricato dentro. Il Comune ha già inviato la comunicazione di  avvio del procedimento per il ripristino ambientale, in un terreno in teoria  agricolo, alle tre società che ne sarebbero le referenti. Poco dopo, a seguito  di una segnalazione anonima giunta al Comitato di quartiere di Spaccone, ecco  spuntare un'altra discarica in via Leoncavallo: montagne di terra dalle quali  spuntano lastroni di eternit, scarti edili, contenitori arrugginiti.&lt;BR&gt;I vigili  sono usciti per fare le foto, i rilievi e stanno cercando di risalire ai  proprietari. «Sono andato e ho visto eternit da tutte le parti - racconta  Camillo Redaelli, presidente del Comitato che poi ha allertato i vigili - ho il  riscontro che si tratta di qualcosa di datato ed è un vero disastro».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;UN PROLIFERARE incessante, che fa rialzare i toni anche della contesa  politica: «Nella discarica di via Villoresi due delle società coinvolte fanno  riferimento a Massimo Ponzoni, la terza società è dei suoceri - dice Lucrezia  Ricchiuti in un comunicato -, cosa aspetta il Pdl a prendere le distanze da  questo personaggio? La discarica di via Calvino è inquietante anche perchè pare  ci siano stati sversamenti di liquidi oleosi nel terreno. Anche in questo caso  chi pagherà la bonifica? Intanto nulla è stato fatto per quella di via  Molinara».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8974597414412446894?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8974597414412446894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8974597414412446894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8974597414412446894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8974597414412446894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-una-discarica-abusiva-al-giorno.html' title='Desio, una discarica abusiva al giorno'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8998837335012239007</id><published>2011-02-24T09:18:00.000+01:00</published><updated>2011-02-24T09:19:29.685+01:00</updated><title type='text'>Lissone, nove Comuni per Pedemontana</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Lissone, nove Comuni per Pedemontana&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28537 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 24/02/2011&amp;nbsp; da  &lt;A href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; FABIO LUONGO&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Servono soluzioni per gestire il traffico e assicurare i collegamenti&lt;/P&gt; &lt;P&gt; LISSONE &lt;BR&gt;UN TAVOLO di lavoro unico che raccoglie assieme giunte e  tecnici dei Comuni di Lissone, Desio, Albiate, Biassono, Macherio, Sovico,  Vedano, Muggiò e Monza, con lo scopo di analizzare tutte le richieste relative  al tracciato della Pedemontana e alle opere connesse, per presentare rapidamente  alla società costruttrice dell'autostrada proposte unitarie e condivise, che  siano tra loro coerenti e garantiscano quindi «la continuità territoriale». Un  tavolo su cui elaborare ipotesi di soluzioni per gestire la circolazione e il  traffico durante il periodo dei cantieri, capendo quali strade saranno  interrotte e quale viabilità alternativa sia possibile, per assicurare i  collegamenti con gli ospedali, le stazioni ferroviarie e gli altri servizi  fondamentali. Un tavolo che stili l'elenco delle opere di mitigazione ambientale  necessarie, valutando anche gli eventuali progetti di collegamenti ciclopedonali  già ideati da ogni Comune. È l'iniziativa promossa dall'amministrazione  lissonese nelle vesti di un «Tavolo tematico Pedemontana», che ha già svolto una  prima riunione alla quale hanno preso parte rappresentanti dei 9 Comuni della  zona coinvolti dall'intervento autostradale.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;«C'È LA NECESSITÀ di giungere a futuri incontri con Provincia, Regione e  Pedemontana Spa, dove si decideranno gli interventi a carattere sovracomunale -  spiega il sindaco Ambrogio Fossati -. Tra gli obiettivi primari c'è la  costituzione di un tavolo che sia in grado di affrontare organicamente le  problematiche tecniche e operative di macro-scala, dove i Comuni possano  presentare tutte le loro istanze, arrivando così a ipotesi risolutive in tempi  brevi, condivise e che garantiscano la continuità territoriale». Occorre poi  gestire «la mobilità e la circolazione sulla rete stradale urbana all'esterno  del cantiere: diversi Comuni, partendo da Lissone, si troveranno fortemente  condizionati da varie aree di cantiere, dovendo comunque garantire le emergenze,  il trasporto pubblico e la viabilità ordinaria». Altro obiettivo, la  compilazione di un elenco di opere di compensazione ambientale. «È necessario  anticipare le strategie e gli interventi alle fasi di cantierizzazione -  sottolinea Fossati -, per evitare ricadute negative sul territorio». I 9 Comuni  hanno già iniziato a discutere su quali strade saranno interrotte durante i  cantieri e «come procedere per le deviazioni, con particolare riguardo alla  salvaguardia dei collegamenti con ospedali e trasporto pubblico», nonché della  questione del tratto della Sp6 dietro l'ospedale San Gerardo.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Opposizioni:«Vogliamo chiarimenti»&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt; LISSONE  &lt;BR&gt;CONVOCARE al più presto una seduta di Consiglio appositamente dedicata al  tema della Pedemontana, per rendere noti a tutti tempistiche dei lavori e  dettagli del progetto definitivo, specialmente per quel che concerne il  territorio di Lissone. È quanto domandano le opposizioni, che hanno depositato  in municipio una richiesta formale al presidente del «parlamentino» locale  Giorgio Mussi e al sindaco Ambrogio Fossati. Il documento, sottoscritto dal  gruppo Pd-Vivere Lissone, dalle liste civiche del «Listone» e da «Per Lissone  Oggi», chiede «una riunione urgente del Consiglio, nella quale il sindaco e la  Giunta relazionino sullo stato del progetto di Pedemontana», in particolare per  quanto riguarda «progetto definitivo-esecutivo, cronoprogramma ed eventuali  espropriandi». Il pericolo paventato è «che non vengano recepite tutte le  prescrizioni del Cipe, ma solo le principali, con rischio ancora maggiore che  non vengano accolte le raccomandazioni impartite dallo stesso Cipe, e sarebbe  più difficile proporre correttivi dopo l'ultimazione del progetto  esecutivo».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8998837335012239007?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8998837335012239007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8998837335012239007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8998837335012239007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8998837335012239007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/lissone-nove-comuni-per-pedemontana.html' title='Lissone, nove Comuni per Pedemontana'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4893010129944441016</id><published>2011-02-23T08:40:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T08:41:21.886+01:00</updated><title type='text'>Triste anniversario: un anno dallo sversamento di petrolio nel lambro</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt;                &lt;div bgcolor="#ffffff" text="#000000"&gt;     23 febbraio&amp;gt;per non dimenticare:&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.insutv.it" target="_blank"&gt;insu^tv&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.autistici.org/teleimmagini" target="_blank"&gt;teleimmagini?&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;i&gt;pubblicano su internet la versione integrale e libera del       docu_film &lt;a href="http://www.autistici.org/teleimmagini/video-gallery/documentari/un-po-di-petrolio/" target="_blank"&gt;&amp;quot;un         po di petrolio&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;       ultima produzione dedicata a quel disastro,&lt;br&gt;       per vederla clicca &lt;br&gt;       &lt;a href="http://www.insutv.it/blog/2011/02/22/un-po-di-petrolio-versione-integrale/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     chiediamo a tutt* di diffondere e ripubblicare questo lavoro su     siti, blog e social network.&lt;br&gt;     l&amp;#39;ennesimo disastro ambientale per fini economici, è scomparso dai     media ufficiali troppo rapidamente,&lt;br&gt;     tocca a noi sollevare l&amp;#39;attenzione sul caso.&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     copiate e incollate il testo che segue nel vostro sito: avrete il     video liberamente,&lt;br&gt;     oppure socializzate semplicemente il link del film da&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VAHlRCjTH-g" target="_blank"&gt; youtube&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;i&gt;nicolangrisano&lt;/i&gt;&lt;br&gt;     &lt;br&gt;          codice per incorporare il video:&lt;br&gt;     &amp;lt;iframe title=&amp;quot;YouTube video player&amp;quot; width=&amp;quot;480&amp;quot; height=&amp;quot;390&amp;quot;     src=&lt;a href="http://www.youtube.com/embed/VAHlRCjTH-g" target="_blank"&gt;&amp;quot;http://www.youtube.com/embed/VAHlRCjTH-g&amp;quot;&lt;/a&gt; frameborder=&amp;quot;0&amp;quot;     allowfullscreen&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;br&gt;     &lt;br&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br clear="all"&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;CONFESSO: ANCH&amp;#39;IO SONO UN MANDANTE MORALE!&lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4893010129944441016?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4893010129944441016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4893010129944441016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4893010129944441016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4893010129944441016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/triste-anniversario-un-anno-dallo.html' title='Triste anniversario: un anno dallo sversamento di petrolio nel lambro'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2779356051236817358</id><published>2011-02-22T19:38:00.001+01:00</published><updated>2011-02-22T19:38:12.153+01:00</updated><title type='text'>Smog, a Milano i bambini più malati</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;DIV id=main class=clearfix&gt; &lt;DIV id=col-sx class=left&gt; &lt;DIV class=" fb_reset"&gt;&lt;A  href="http://www.corriere.it/salute/11_febbraio_22/bambini-smog_d095574e-3e97-11e0-a025-f4888ad76c86.shtml"&gt;http://www.corriere.it/salute/11_febbraio_22/bambini-smog_d095574e-3e97-11e0-a025-f4888ad76c86.shtml&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=" fb_reset"&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=" fb_reset"&gt;&lt;FONT size=3&gt;&lt;STRONG&gt;i dati della Clinica pediatrica I  dell'università Statale&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;H1&gt;Smog, a Milano i bambini più malati&lt;/H1&gt; &lt;H2&gt;In media 6 o 7 infezioni nei primi 3 anni di anni di vita&lt;BR&gt;e 4-5 negli  anni successivi. Anche il fumo sotto accusa&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;SCRIPT type=text/javascript&gt; OAS_AD('Bottom1'); &lt;/SCRIPT&gt; &lt;!-- ghost --&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;&lt;/H2&gt; &lt;DIV id=content-to-read&gt; &lt;P class=reader&gt;i dati della Clinica pediatrica I dell'università Statale&lt;/P&gt; &lt;P class=reader&gt;Smog, a Milano i bambini più malati&lt;/P&gt; &lt;P class=reader&gt;In media 6 o 7 infezioni nei primi 3 anni di anni di vita&lt;BR&gt;e  4-5 negli anni successivi. Anche il fumo sotto accusa&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt; &lt;TABLE class=foto-h-left width=1 align=left&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;IMG title=(Newpress) border=0 alt=(Newpress) align=left        src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/02/22/2857888--180x140.jpg?v=20110222165312"        width=180 height=140&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;(Newpress)&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/B&gt;&lt;B&gt;MILANO&lt;/B&gt; - Respiro malato per i  bambini di Milano, che rispetto ai coetanei del resto d'Italia finiscono sul  podio per numero di infezioni respiratorie totalizzate ogni anno: in media 6 o 7  episodi nei primi 3 anni di anni di vita e 4-5 negli anni successivi. Circa il  30-35% in più che al Centro-Sud o comunque lontano dalle aree metropolitane, e  fino al doppio se come pietra di paragone si prende una città siciliana.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;SMOG E ALLERGIE&lt;/B&gt; - Un record assoluto che dipende anche dai livelli di  smog, considerando che nei giorni di Pm10 alle stelle gli accessi di casi gravi  al pronto soccorso aumentano, fra gli adulti ma anche tra i bambini». E «la  combinazione inquinamento-allergie rischia di trasformarsi in una "mistura  letale"». A fotografare la salute dei piccoli milanesi sono Susanna Esposito,  direttore della Clinica pediatrica I dell'Università statale, e Maria Francesca  Patria dell'ambulatorio di Pneumologia e allergologia pediatrica. Raffreddori,  otiti, tonsilliti, ma anche bronchiti e polmoniti ricorrenti: queste le «croci»  dei bimbi meneghini che, «perlopiù nel periodo invernale, si ammalano anche da  una a 3 volte al mese», calcola Esposito. Piccoli sempre a letto, che sono  comunque aumentati in tutta la Penisola: «Se negli anni 80 la percentuale di  bambini colpiti da infezioni respiratorie fino a 8 volte l'anno nei primi 3 anni  di vita, e fino a 6 volte dopo, era pari a circa il 5% - sottolinea l'esperta -,  ora siamo arrivati al 25%». In 30 anni il dato è quadruplicato.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;ANTIBIOTICI&lt;/B&gt; - «L'ansia dei genitori nel cercare di anticipare il più  possibile la guarigione - aggiunge Esposito - li spinge a ricorrere  all'antibiotico prima del tempo o addirittura quando non serve, sia facendo  pressione sul pediatra sia ricorrendo al fai-da-te. Un doppio errore», avverte  la specialista: primo perché «nel 60% dei casi (e nel 70% al di sotto dei 3  anni) l'infezione non è batterica, bensì virale, quindi l'antibiotico è del  tutto inefficace», e secondo perché «l'uso eccessivo o scorretto degli  antibiotici favorisce la diffusione di batteri resistenti». Sempre per la fretta  di rimettere in piedi il piccolo il prima possibile, mamma e papà le provano  tutte: «Il 25% dei genitori ricorre a rimedi "alternativi" come fitoterapia,  zinco, propoli, echinacea o altri prodotti di erboristeria», elenca Esposito.  Troppi bambini, insomma, tornano in classe imbottiti di farmaci o di cure dolci,  ma ancora «untori». La guarigione invece ha i suoi tempi: «L'anno scorso,  durante la pandemia di influenza A/H1N1, si raccomandava di tenere a casa il  bimbo almeno una settimana. Anzi, si è visto che l'infezione durava in media 11  giorni».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;FUMO PASSIVO&lt;/B&gt; - Ma le esperte «bacchettano» i genitori milanesi anche  sul fronte fumo: «Troppe mamme perseverano nel vizio senza capire che causano un  grave danno al figlio, perché le vie aeree iposviluppate per colpa della  sigaretta passiva sono anche meno capaci di rispondere agli attacchi esterni»,  dice Patria. «Tutti i genitori tabagisti dicono di fumare sul balcone, ma non è  così: fumano addirittura in reparto, nella stanza del figlio ricoverato -  testimonia Esposito -. Inutile poi affittare la casa al mare e mandarli in  riviera per qualche settimana». Per sensibilizzare i genitori su come gestire al  meglio le infezioni respiratorie sempre più frequenti nei bimbi - e soprattutto  per aiutarli a capire se i malanni sono solo una questione di sistema  immunitario ancora immaturo o piuttosto nascondono un problema cronico come  l'asma - la Clinica pediatrica I ha attivato da quest'anno al Policlinico  l'ambulatorio di Pneumologia e allergologia pediatrica. La struttura mette a  disposizione un team multidisplinare in grado di offrire tutti gli  approfondimenti diagnostici del caso, oltre alle eventuali cure semi-intensive o  intensive per i casi da ricovero. (&lt;I&gt;Fonte: Adnkronos&lt;/I&gt;)&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;/P&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;P class=footnotes&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=#cc2026&gt;22  febbraio&amp;nbsp;2011&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Nessuno --&gt; &lt;DIV id=wide-rectangle&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- box openx pagine gialle solo per articoli --&gt; &lt;SCRIPT  type=text/javascript&gt;&lt;!--// &lt;![CDATA[ OA_show('fondoPG'); // ]]&gt; --&gt;&lt;/SCRIPT&gt;  &lt;DIV class="box-pgialle clearfix"&gt;&lt;SPAN  class=header&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2779356051236817358?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2779356051236817358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2779356051236817358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2779356051236817358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2779356051236817358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/smog-milano-i-bambini-piu-malati.html' title='Smog, a Milano i bambini più malati'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2333523128394151476</id><published>2011-02-22T19:31:00.001+01:00</published><updated>2011-02-22T19:31:13.363+01:00</updated><title type='text'>Infinito, 100 imputati chiedono l'abbreviato: processo a maggio</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Infinito, 100 imputati chiedono&lt;BR&gt;l'abbreviato: processo a  maggio&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/187668_infinito_oltre_100_imputati_chiedono_il_rito_abbreviato_processo_a_maggio/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;22 febbraio 2011&amp;nbsp;&amp;nbsp; da    www.ilcittadinomb.it&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="'ndrangheta, cinquanta arresti in Brianza"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2010/07/20100713_135324_E3D93E8B_medium__medium.jpg"  jQuery1298399326500="69"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2010/07/20100713_135324_E3D93E8B_medium__medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;'ndrangheta, cinquanta arresti in Brianza &lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt; &lt;DIV class="link_news_int floatleft"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Monza &lt;/B&gt;- In vista della prima udienza del processo "Infinito", più di  cento tra i 175 arrestati nella maxi-operazione sulle infiltrazioni della  'ndrangheta in Brianza e in Lombardia, hanno chiesto di essere processati con  l'abbreviato. Il rito alternativo, prevede il beneficio dello sconto di un terzo  della pena. Lo scorso dicembre, i pm della distrettuale di Milano avevano  chiesto il processo con giudizio immediato per i 175 imputati, tra cui i capi  dei "locali" di 'ndrangheta radicati nel capoluogo, nell'hinterland e  soprattutto in Brianza. Il gip Andrea Ghinetti aveva accolto la richiesta, e  fissato la data per il maxiprocesso per il prossimo 11 maggio. Ora la richiesta  di abbreviato da parte di un centinaio di imputati. Tra i vari clan individuati  dagli inquirenti, spiccano quelli di Desio, Seregno, e Giussano. L'inchiesta, ha  fatto emergere anche collegamenti tra malavitosi ed esponenti della politica  provinciale di Monza, nonché funzionari pubblici cittadini, oltre a  infiltrazioni di aziende in odore di mafia nei cantieri monzesi, come la  costruzione del Rondò dei  Pini.&lt;BR&gt;&lt;B&gt;f.ber.&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2333523128394151476?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2333523128394151476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2333523128394151476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2333523128394151476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2333523128394151476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/infinito-100-imputati-chiedono.html' title='Infinito, 100 imputati chiedono l&apos;abbreviato: processo a maggio'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8494442516455332210</id><published>2011-02-22T19:20:00.001+01:00</published><updated>2011-02-22T19:20:17.618+01:00</updated><title type='text'>Desio, cava abusiva via Villoresi spunta anche Massimo Ponzoni</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Desio, cava abusiva via Villoresi&lt;BR&gt;spunta anche Massimo  Ponzoni&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Brianza Sud/187388_desio_cava_abusiva_via_villoresi_spunta_anche_massimo_ponzoni/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;21 febbraio 2011&amp;nbsp;  www.cittadinomb.it&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Non solo la suocera. Dietro la presunta cava abusiva di    rifiuti di via Villoresi spunta direttamente il nome di Massimo Ponzoni,    consigliere regionale del Pdl. Il politico desiano risulta infatti tra i    proprietari di due delle tre società attive sull'area dello Spaccone, dove,    secondo la relazione dei vigili, sono stati interrati rifiuti di dubbia    provenienza, la Mistral Immobiliare, con sede legale in via Pio XI a Desio e    la Immobiliare Briantea, con sede in via Matteotti, sempre a Desio. Della    terza società, la Europa Case, con sede a Cesano Maderno, risultano    proprietari Anna Maria Cacioppo (come era già stato rivelato la scorsa    settimana ) ed Eugenio Cocozza, suoceri di Ponzoni. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Tutto in famiglia,    insomma. Amministratore unico della Mistral (di cui Ponzoni possiede una    quota) è invece Angelo Cattaneo, suocero di Ignazio Marrone, finito in carcere    lo scorso mese di luglio, nell'ambito dell'operazione anti ndrangheta    Infinito. Le tre società stanno costruendo delle palazzine in via Villoresi,    allo Spaccone. Il rapporto della polizia locale, datato primo febbraio 2011,    riferisce di "movimenti di terreno e presenza di rifiuti, presumibilmente    derivanti da attività edilizia", sull'area a pochi metri di distanza dai nuovi    condomini, che la proprietà privata ha ceduto al comune,come onere di    urbanizzazione. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Per questo motivo, i titolari delle ditte sarebbero    stati anche denunciati per furto di terra. In pratica, sono accusati di aver    asportato terra e di aver riempito la buca con rifiuti illeciti. I    responsabili sono stati colti sul fatto. La polizia locale li ha sorpresi    infatti il 26 gennaio, con una ruspa in azione. Sarà da chiarire se i rifiuti    interrati siano pericolosi o no. L'Arpa dovrà esaminare dei campioni. Mentre    alle società coinvolte il comune, come da prassi, ha chiesto di avviare una    propria indagine sul terreno, da inviare poi all'Arpa. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Intanto, il Pd    in Regione è pronto ad una nuova battaglia. "Ponzoni deve dare le dimissioni,    almeno dalla segreteria del consiglio regionale  dice il consigliere    d'opposizione Pippo Civati  Ormai è stato superato ogni limite. Soprattutto a    Desio,dove, per quello che è successo, occorrerebbe avere un atteggiamento    irreprensibile". Alza la voce anche il neonato comitato di quartiere San    Vincenzo  Spaccone: "Il Comitato dice il presidente Camillo Redaelli -    vigilerà attentamente sull'evolversi della situazione. Saranno prese le    opportune iniziative per difendere il territorio e la salute dei suoi abitanti    nel caso fosse necessario".  &lt;BR&gt;&lt;B&gt;P.F.&lt;/B&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8494442516455332210?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8494442516455332210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8494442516455332210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8494442516455332210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8494442516455332210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-cava-abusiva-via-villoresi-spunta.html' title='Desio, cava abusiva via Villoresi spunta anche Massimo Ponzoni'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4330366633816791089</id><published>2011-02-21T15:57:00.001+01:00</published><updated>2011-02-21T15:57:04.391+01:00</updated><title type='text'>Desio, incontrò gli 'ndranghetisti - ha rifiuti speciali non autorizzati</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;DIV class="column colonna-123 last"&gt; &lt;DIV class="column colonna-12 spacertop-10"&gt; &lt;DIV class=box_alert_small&gt;&lt;!-- DETTAGLIO NOTIZIA --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="box_news_int clear"&gt; &lt;H1&gt;Desio: incontrò gli 'ndranghetisti&lt;BR&gt;ha rifiuti speciali non  autorizzati&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/187384_desio_incontr_gli_ndranghetisti_ha_rifiuti_speciali_non_autorizzati/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;21 febbraio 2011&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;&lt;A class=section_news    href="http://www.ilcittadinomb.it/publisher/Cronaca/section/"&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Cronaca&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;&lt;A class=comment_news    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/187384_desio_incontr_gli_ndranghetisti_ha_rifiuti_speciali_non_autorizzati/#commenti"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Commenta &lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Desio, il presunto deposito abusivo di via Calvino"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/02/207972_3482065_desio_depo_13404462_medium.jpg"  jQuery1298300133359="69"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/02/207972_3482065_desio_depo_13404462_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Desio, il presunto deposito abusivo di via Calvino (Foto by farina p  K49)&lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt; &lt;DIV class="link_news_int floatleft"&gt; &lt;UL class=link_news&gt;&lt;!-- video  --&gt;&lt;!-- notizie correlate --&gt;   &lt;LI class=harrow&gt;&lt;A    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/383933/"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Desio, cava abusiva via Villoresi spunta anche Massimo    Ponzoni&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Rifiuti speciali, contenitori da mille litri con lubrificanti,  serbatoi pieni di gasolio. Tutto abusivo, secondo quanto rilevato dalle forze  dell'ordine. E' la nuova discarica a cielo aperto scoperta in città. Si trova in  via Calvino, nel tratto terminale della Tangenzialina Ovest. Un deposito abusivo  di automezzi. In settimana lo sportello territorio e ambiente del comune ha  pubblicato la comunicazione dell'avvio di procedimento nei confronti dei  presunti responsabili. La relazione dei vigili è datata 6 dicembre 2010.  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Ma i carabinieri stanno già indagando da qualche mese . I documenti  descrivono la presenza di rifiuti di ogni genere, tra cui lubrificanti e  gasolio. Forse sono stati sversati anche nel terreno. Saranno le indagini  dell'Arpa a verificare eventuali contaminazioni. Ma non è questa l'unica novità.  Emerge infatti uno scenario più complesso, perché uno dei proprietari compare  anche nelle intercettazioni dei carabinieri, nell'ambito dell'inchiesta Infinito  della scorsa estate contro la 'ndrangheta. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;E' Antonio Farina, 47 anni,  originario di Vibo Valentia, residente a Cusano Milanino, titolare della Lu.Ma  group, società di autotrasporti con sede legale a Vibo Valentia, una delle tre  ditte attive sul terreno abusivo di Desio. Farina, amministratore unico della  società dallo scorso mese di luglio, secondo quanto rivelato dalle  intercettazioni, ha preso parte ad un incontro tra i membri della 'ndrina di  Desio il 7 marzo 2009 in un ristorante della città, organizzato da Pio  Candeloro, uno dei capi del locale desiano. (Farina non è comunque indagato  nell'inchiesta Infinito) . &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Alla sua ditta e alle società Immobiliare Srl  di Milano (legale rappresentante Maria Marano) e Dieci Mattoni Srl di Milano  (legale rappresentante Luigi Carraro) è stata inviata la comunicazione di avvio  dei procedimenti, per "attivazione abusiva di deposito a cielo aperto di  automezzi, attrezzature da cantiere e materiale edile, rifiuti urbani e speciali  (contenitori di plastica con liquidi non meglio identificati e serbatoi  contenenti verosimilmente gasolio)", come si legge nel documento firmato dal  funzionario comunale Giuseppe Santoro. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;L'area è di destinazione agricola  e considerata da tutelare, perché è di collegamento ai parchi locali di  interesse sovracomunale. I vigili hanno trovato una "notevole quantità di  attrezzature da cantiere, tra tubi, condotte fognarie e gru, container, sacchi  di immondizia, materiali derivanti da scavi e demolizioni, pneumatici, parti di  veicoli dismessi, numerosi contenitori di plastica da mille litri contenenti  liquidi presumibilmente lubrificati e tre serbatoi di diverse capacità  contenenti verosimilmente gasolio". Il comune ha avviato la procedura per la  cessazione dell'attività e l'eventuale bonifica.  &lt;BR&gt;&lt;B&gt;P.F.&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4330366633816791089?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4330366633816791089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4330366633816791089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4330366633816791089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4330366633816791089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-incontro-gli-ndranghetisti-ha.html' title='Desio, incontrò gli &apos;ndranghetisti - ha rifiuti speciali non autorizzati'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2817888969496945239</id><published>2011-02-21T10:21:00.001+01:00</published><updated>2011-02-21T10:21:00.154+01:00</updated><title type='text'>Desio, in 500 scrivono a Napolitano: no a questa Pedemontana</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=contentheading width="100%"&gt;&lt;A class=contentpagetitle        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/17396-desio-in-500-scrivono-al-presidente-della-repubblica-no-a-questa-pedemontana.html"&gt;&lt;FONT        size=5&gt;Desio, in 500 scrivono a Napolitano: no a questa        Pedemontana&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; &lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=Stampa        onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/17396-desio-in-500-scrivono-al-presidente-della-repubblica-no-a-questa-pedemontana.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page="        rel=nofollow&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=E-mail        onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5tYm5ld3MuaXQvYXR0dWFsaXRhLzEwOS1hdHR1YWxpdGEvMTczOTYtZGVzaW8taW4tNTAwLXNjcml2b25vLWFsLXByZXNpZGVudGUtZGVsbGEtcmVwdWJibGljYS1uby1hLXF1ZXN0YS1wZWRlbW9udGFuYS5odG1s"&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;A href="http://www.mbnews.it/attualita.html"&gt;&lt;FONT        color=#fc8411&gt;Attualità &lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Mirko Dado        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;&lt;FONT size=2&gt;Lunedì 21 Febbraio 2011&amp;nbsp;        da &lt;A href="http://www.mbnews.it"&gt;www.mbnews.it&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;P&gt;&lt;A class=jcepopup title=pedemontana        href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/attualit/pedemontana.jpg"        target=_blank jQuery1298279952359="2"&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;IMG        style="MARGIN-BOTTOM: 5px; FLOAT: left; MARGIN-RIGHT: 10px"        alt=pedemontana        src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/attualit/thumbnails/thumb_pedemontana.jpg"        width=150 height=82&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;Avranno sicuramente altro a        cui pensare, Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi, eppure un nutrito        gruppo di cittadini di Desio pensa, e spera, che possano trovare un attimo        di tempo anche per ascoltare le loro richieste. Quali? Di fermare, o        almeno variare in maniera considerevole, la Pedemontana.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;FONT        size=2&gt;In 500 e passa hanno firmato una lettera inviata alle due massime        cariche dello Stato, e a scendere anche a Formigoni, Allevi e al        commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi, per esporre i propri dubbi e        le proprie, fortissime, preoccupazioni per la nuova autostrada che passerà        sotto le proprie abitazioni. Un'iniziativa che si aggiunge a quella che li        ha visti chiedere aiuto a un avvocato per la tutela dei propri interessi        sul fronte degli espropri. &lt;/FONT&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Nel documento, i cittadini riunitisi in Comitato         sostenuti da ex consiglieri comunali e professionisti  evidenziano una        serie di pericoli, a loro giudizio: quello di un progetto vecchio "di una        autostrada a otto corsie che passa a cielo aperto tra le nostre case senza        il rispetto delle normative vigenti"; di ingorghi nella viabilità locale,        di aumento dell'inquinamento e delle relative malattie, di spreco di        denaro pubblico, di sbancamento di terreni che racchiudono la diossina        dell'ex Icmesa, di infiltrazioni della 'ndrangheta.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;STRONG&gt;E si pongono numerosi interrogativi:&lt;/STRONG&gt; «È        normale che questa autostrada non sia intermodale? Ovvero che non        comunichi con le ferrovie grazie a nodi di interscambio per spostare merci        da gomma a ferro e viceversa? E' normale che Pedemontana mostri        disinteresse per le innumerevoli discariche presenti sul proprio        tracciato, anzi faccia di tutto per evitarle e non bonificarle? È normale        che tutto questo lo paghi la Brianza? È normale che tutte le modifiche che        sono state fatte siano state fatte non per fare meglio l'autostrada, ma        per risparmiare sul bilancio? (opera fatta con soldi nostri poi...). Di        modifica in modifica, i tracciati sono passati da interrati a trincea in        mezzo ai paesi. Le gallerie sono rimaste solo a Macherio. È normale che        tutte le richieste fatte da cittadini per impattare in maniera minore sul        territorio, e magari con un risparmio economico per Pedemontana, non siano        state accolte?».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Domande che hanno rigirato ai più alti vertici del nostro        Paese, sperando in un aiuto, perchè «l'opera così come oggi è concepita         scrivono - devasta la città di Desio, così come molti altri Comuni della        Brianza, e certamente non fornisce alcun vantaggio né al territorio né ai        cittadini. Nemmeno chi userà l'autostrada avrà grandi benefici: a fronte        di un pedaggio tre volte superiore a quello di Autostrade per l'Italia, la        società Pedemontana spa si è posta come obiettivo di ridurre il tempo di        percorrenza da Bergamo a Malpensa, passando dagli attuali millantati 90        minuti a 60 minuti. Possono questi millantati 30 minuti di risparmio        previsti, giustificare lo scempio del territorio e i danni non rimediabili        per la salute dei cittadini? Leggendo la Costituzione noi siamo sicuri di        poter dire di  no».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2817888969496945239?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2817888969496945239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2817888969496945239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2817888969496945239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2817888969496945239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-in-500-scrivono-napolitano-no.html' title='Desio, in 500 scrivono a Napolitano: no a questa Pedemontana'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-183765625192573201</id><published>2011-02-21T10:18:00.000+01:00</published><updated>2011-02-21T10:17:59.564+01:00</updated><title type='text'>Desio, in duecento per dire no alla Pedemontana</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, in duecento per dire no alla Pedemontana&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28502 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 21/02/2011 &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;«Ci sentiamo smarriti e abbandonati di fronte a un progetto che stravolgerà  il territorio»&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;AL GRIDO DI «NO a questa Pedemontana» circa 200 cittadini si  sono ritrovati giovedì sera in Sala Pertini per un incontro in cui delineare le  strategie difensive contro un progetto che ritengono troppo invadente e dannoso  per il territorio. «Ancora una volta abbiamo potuto constatare quanta e quale  disinformazione e senso di smarrimento c'è in merito a Pedemontana nella nostra  città - spiega Damiano Pioltelli, ex consigliere comunale che sta seguendo passo  dopo passo la vicenda e ha fatto da moderatore -. Il cittadino si sente  impotente e abbandonato». I cittadini hanno chiesto aiuto a un legale, per  valutare il da farsi soprattutto sul fronte degli espropri. Non solo: hanno  scritto una lettera addirittura al Presidente della Repubblica Giorgio  Napolitano e al premier Silvio Berlusconi (e a tutte le autorità regionali,  provinciali e locali) in cui spiegano le ragioni delle loro forti  preoccupazioni, chiedendo la cancellazione dell'attuale progetto o almeno una  radicale modifica.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Otto i punti toccati: «Il progetto è vecchio e frutto di compromessi politici  che hanno prevaricato gli studi tecnici effettuati - spiegano i promotori  dell'iniziativa, firmata da oltre 500 cittadini -. Si tratta di un'idea  risalente ai primi anni '60, quando il territorio era completamente diverso: i  paesi oramai si susseguono nella nostra zona senza interruzioni. Questo  significa che nella zona che va da Usmate a Desio ci ritroveremo un'autostrada a  8 corsie che passa a cielo aperto tra le nostre case senza il rispetto delle  normative vigenti. Ed è concepita proprio come una strada di cinquant'anni fa».  Parlano di un "progetto nato male": «Di fatto tra Desio e Bovisio si creerà un  collo di bottiglia per il traffico perenne - sostengono - E poi è normale che  un'autostrada non comunichi con le ferrovie grazie a nodi di interscambio? E'  normale che Pedemontana mostri disinteresse per le innumerevoli discariche  presenti sul proprio tracciato, anzi faccia di tutto per evitarle e non  bonificarle? E' normale che tutto questo lo paghi la Brianza? E' normale che  tutte le modifiche che sono state fatte siano state fatte non per fare meglio  l'autostrada, ma per risparmiare sul bilancio? E' normale che tutte le richieste  fatte da cittadini per impattare in maniera minore sul territorio, e magari con  un risparmio economico per Pedemontana, non siano state accolte?». Non solo.  Nella lettera evidenziano i rischi di aumento delle malattie causate  dall'inquinamento («Desio si troverà chiusa ad ovest dalla supestrada Milano -  Meda, a nord dalla Pedemontana, a est dalla Valassina, a sud a soli 4 km è  prevista la Monza - Rho»), di spreco di denaro pubblico, di diossina per lo  sbancamento necessario alla costruzione della stazione di servizio a ridosso  dell'ospedale, essendo quest'area interessata da inquinamento da diossina nel  caso Icmesa.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-183765625192573201?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/183765625192573201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=183765625192573201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/183765625192573201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/183765625192573201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-in-duecento-per-dire-no-alla.html' title='Desio, in duecento per dire no alla Pedemontana'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3222537778911159815</id><published>2011-02-19T04:06:00.001+01:00</published><updated>2011-02-19T04:06:02.192+01:00</updated><title type='text'>[desio5stelle] sogno all'incontrario</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;p style=""&gt;&lt;span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;&lt;b&gt;...solo per ricordare che questo brano per il volantino è &amp;quot;liberamente&amp;quot; tratto da un testo di Adriano Celentano (trasmissione SVALUTESCION, 1992), ripreso poi da Paolo Rossi (trasmissione SU LA TESTA) ...forse è meglio citarli, prima di essere citati (in tribunale)!! : ) &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0);"&gt;&lt;b&gt;mariagrazia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;H&lt;/span&gt;O FATTO UN SOGNO: DESIO ALL&amp;#39;INCONTRARIO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Ho fatto un sogno. Desio è una città  pulitissima, dove nei campi si trova solo erba. Nei parchi pubblici i  giochi per i bimbi sono in ordine e se una giostra si rompe, gli  adolescenti si impegnano a ripararla, senza che nessuno glielo chieda.  Il centro della città si è trasformato in una enorme piazza, dove le  macchine non possono entrare e dove i bambini disegnano in mezzo alla  strada su lunghissimi rotoli di carta, mentre i papà chiacchierano, le  mamme fanno compere, i negozi sono pieni, gli anziani discutono, i  tavolini dei bar sono affollati e i ragazzi si divertono a suonare su un  palco permanente, messo a disposizione dall'amministrazione comunale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;L'accesso all'informazione e alla  conoscenza tramite internet senza fili è libero e gratuito in ogni  angolo della città. Il comune promuove corsi di alfabetizzazione  informatica per tutti i cittadini. Ciascuno si forma le proprie opinioni  liberamente e la televisione è una scatola vecchia che non si usa più.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Sulle strade i pedoni e i ciclisti  non rischiano la vita, le piste ciclabili hanno preso il posto dei  parcheggi e tutta la città è percorribile con le biciclette, in piena  sicurezza. Le auto sono tollerate ma hanno vita dura, i veri padroni  dello spazio pubblico sono i pedoni e i ciclisti, in netta maggioranza.  Uno spaccato di Germania nel cuore della Brianza. Finalmente si respira  aria decente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Il vecchio inceneritore è stato  chiuso una volta per tutte... e di quello nuovo neanche a parlarne. I  cittadini, informati correttamente, si impegnano a ridurre i rifiuti e a  fare la raccolta differenziata. Desio, primo comune della Lombardia,  adotta la strategia rifiuti zero entro il 2020 imitando altri 15 comuni  in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;La crisi e la disoccupazione sono  solo un ricordo; al posto delle industrie inquinanti ci sono tante  piccole imprese della green economy e le persone lavorano per vivere e  non vivono per lavorare. La montagna di soldi previsti per la  Pedemontana sono stati utilizzati per potenziare i mezzi pubblici e  favorire il telelavoro. Molte persone lavorano da casa e quelle che si  recano al lavoro, usano treni e autobus puliti, rapidi e puntuali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Tutti capiscono il valore del verde  ed è vietato costruire sul poco suolo rimasto. L'attività edilizia si  concentra sulla riqualificazione dell'esistente e ogni edificio in  ristrutturazione viene coibentato perfettamente e sui tetti vengono  montati i pannelli solari. Desio diventa una transition town, dove i  cittadini si aggregano liberamente, condividono esperienze e  sperimentano nuovi stili di consumo e di vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Naturalmente la mafia non è mai  arrivata in città. I commercianti non pagano il pizzo, i rifiuti tossici  non finiscono nelle cave, non ci sono politici al servizio degli uomini  "di fiducia".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;La gente si reca spesso al cinema e  al teatro della città, di sera c'è sempre qualche proposta interessante  per uscire e stare in compagnia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Il consiglio comunale viene  trasmesso on line. Gli assessori e i consiglieri hanno una pagina  personale sul sito del Comune, dove sono tenuti a pubblicare il proprio  curriculum e a rispondere alle domande dei cittadini. I cittadini non  considerano più la politica come "una cosa sporca". Tutti hanno compreso  che per tenere lontano la mafia e il malaffare occorre informarsi e  impegnarsi in prima persona, senza deleghe in bianco. Nessuno pensa più  che la politica non lo riguardi e che mettere una crocetta una volta  ogni tanto sia sufficiente per soddisfare il proprio senso civico. I  vecchi politici sono stati accantonati, come figure preistoriche, fuori  tempo. Tutti i cittadini partecipano alla vita dei partiti, dei  movimenti e delle liste civiche, a seconda delle loro idee politiche. Le  associazioni di volontariato e i comitati prosperano. Nello statuto del  Comune è incoraggiato il coinvolgimento dei cittadini e la democrazia  diretta: assemblee pubbliche, consigli comunali aperti, consultazioni  popolari sono strumenti abituali per la gestione della cosa pubblica. Si  è finalmente capito che la qualità della vita dipende dalla qualità  della politica e che la qualità della politica dipende dall'impegno e  dalla partecipazione di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Il mio augurio per Desio è che qualche pezzo di questo sogno possa diventare realtà prima o poi!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;-- &lt;br&gt; &lt;/div&gt;CONFESSO: ANCH&amp;#39;IO SONO UN MANDANTE MORALE!&lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3222537778911159815?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3222537778911159815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3222537778911159815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3222537778911159815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3222537778911159815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio5stelle-sogno-allincontrario.html' title='[desio5stelle] sogno all&apos;incontrario'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2775373201403486321</id><published>2011-02-14T22:57:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T22:57:10.698+01:00</updated><title type='text'>Osservazioni Pedemontana, la spa smentisce "anche a penna e fai da te"</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Osservazioni, la spa smentisce&lt;br&gt;«Anche a penna e fai da te»&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;14 febbraio 2011&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.cittadinomb.it/"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/a&gt;  &lt;li&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Come far pervenire le osservazioni a Pedemontana? Le istruzioni sono riportate nel sito della società. Troppo complicato? Forse sì. Allora le chiediamo al direttore Umberto Regalia. Con calma, le mette in fila. "Bisogna scrivere a Società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, piazza della Repubblica 32, Milano. Non c&amp;#39;è bisogno di rivolgersi a professionisti, avvocati, notai o ingegneri". &lt;br&gt; &lt;br&gt;Ma tutti sono convinti del contrario. E&amp;#39; la Regione stessa che l&amp;#39;ha suggerito a qualcuno: deve scrive un esperto. "Niente di più falso. Riceviamo centinaia di lettere da gente comune. Non è neppure obbligatorio scrivere a macchina o col computer. Va bene scrivere a mano, l&amp;#39;importante – scherza il direttore Regalia - è avere una scrittura migliore della mia, illeggibile". &lt;br&gt; &lt;br&gt;Le osservazioni vanno spedite tramite raccomandata con ricevuta di ritorno? "Ma no. Posta libera, in buste normali. Anche via fax al numero 02-67742156". Eppure il sito dice così. Cosa si deve scrivere, con che forma? "Le osservazioni possono essere di diversa natura. La prima è quella correttiva, di chi dice: ho visto il mio nome tra gli espropriati, ma c&amp;#39;è un errore, io quel terreno l&amp;#39;ho venduto tempo fa. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Oppure: non è mio, vi sbagliate. C&amp;#39;è quella che interessa proprietà comuni o di condominio. Capita che i condomini abbiano ceduto spazi al Comune per il marciapiede e che il Comune doveva fare propri, ma non lo ha fatto. Poi ci sono le osservazioni di chi fa proposte: se passate tre metri più in là (dicono ad esempio) evitate di distruggere un muro di cinta. Sono le osservazioni di chi vede, verifica e dice. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Osservazioni fondamentali per noi per gestire la partita. A volte, lo sappiamo, spostarsi di un metro evita di tirar giù un muro" . Le osservazioni vanno spedite entro 60 giorni dalla pubblicazione degli avvisi di esproprio, cioè entro il 20 febbraio. &lt;br&gt; &lt;b&gt;Eg.Fa.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2775373201403486321?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2775373201403486321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2775373201403486321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2775373201403486321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2775373201403486321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/osservazioni-pedemontana-la-spa.html' title='Osservazioni Pedemontana, la spa smentisce &quot;anche a penna e fai da te&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-5819537576636154977</id><published>2011-02-14T22:55:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T22:55:12.915+01:00</updated><title type='text'>osservazioni per pedemontana "si rivolga a un bioingegnere"</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Osservazioni per Pedemontana&lt;br&gt;«Si rivolga a un bioingegnere»&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;14 febbraio 2011&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.cittadinomb.it/"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="link_news_int floatleft"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Il percorso per tentare di contattare Pedemontana o chi possa dare spiegazioni sulla propria situazione, sia la Regione o il Comune, è spesso tortuoso. Lo dicono tutti quanti vi si cimentano. E&amp;#39; Nadia M questa volta a raccontare: "La nostra necessita&amp;#39; era di capire il discorso fili elettrici che passeranno sopra le case. &lt;br&gt; &lt;br&gt;In Regione, pur essendo molto disponibili, hanno detto che loro hanno i documenti da mostrare ai cittadini, ma non possono assolutamente fare nulla. In Pedemontana ci hanno semplicemente fatto fare una richiesta urgente per un incontro e per avere copia dei disegni. Dobbiamo fare le nuove osservazioni entro il 20 febbraio e non sappiamo dove diavolo andare. Secondo la Regione è meglio che le osservazioni siano fatte da un ingegnere che si occupa di bioingegneria. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Abbiamo contattato un achitetto che si occupa di questo ma ci ha risposto che pur essendo disponibile per la parte tecnica, e&amp;#39; meglio rivolgersi ad un avvocato". L&amp;#39;appuntamento a Pedemontana è stato fissato. E nel frattempo Nadia è riuscita ad incontrare anche i tecnici di Terna. Per lei un vero successo. &lt;br&gt; &lt;b&gt;Eg.Fa.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-5819537576636154977?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/5819537576636154977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=5819537576636154977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5819537576636154977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5819537576636154977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/osservazioni-per-pedemontana-si-rivolga.html' title='osservazioni per pedemontana &quot;si rivolga a un bioingegnere&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7321398582485226998</id><published>2011-02-14T22:52:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T22:52:41.659+01:00</updated><title type='text'>Desio, alta tensione sopra le case per Pedemontana: marcia indietro</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Desio, alta tensione sopra le case&lt;br&gt;per Pedemontana: marcia indietro&lt;br&gt;&lt;/h1&gt; &lt;div class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;span class="data_news"&gt;14 febbraio 2011&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.cittadinomb.it/"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/a&gt;  &lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt; &lt;li&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - Terna non darà attuazione al progetto. L&amp;#39;elettrodotto che avrebbe potuto essere steso sopra un gruppo di case in zona San Giuseppe non passerà di là. E&amp;#39; una certezza. Lo dicono i tecnici di Terna Pero: rivedremo la progettazione del percorso della linea, che assolutamente non passerà da quella fascia di territorio. La decisione è scaturita anche alla luce delle segnalazioni pervenute al Gruppo Terna dagli abitanti della zona. &lt;br&gt; &lt;br&gt;"Vogliamo essere chiari e lo ripetiamo: Terna non darà attuazione a quel progetto". Le osservazioni di alcuni attenti abitanti delle case che stanno tra le vie delle Cave, Due Palme e De Santis, che subito hanno cercato di capire, di chiedere, di chiarire (primo tra tutti Giovanni, disabile, le cui domande furono rivolte a Pedemontana anche attraverso il nostro giornale), hanno raggiunto il risultato sperato, pur se ritenuto estremamente difficile.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Ma se non passeranno di lì, dove saranno posti i cavi? "Non abbiamo, oggi, una risposta da darle – spiegano da Pero -. Stiamo ricontattando Pedemontana per valutare diverse altre modalità". I tralicci ora si trovano proprio lungo il tracciato della futura autostrada e non possono rimanere dove sono. Il percorso attuale della linea va modificato. Lo sarà, mMa non secondo il progetto attuale. "Dobbiamo concordare una soluzione con Pedemontana". &lt;br&gt; &lt;br&gt;Sarà l&amp;#39;interramento? "Non glielo sappiamo ancora dire". Precisano che l&amp;#39;interramento ha un costo cinque volte superiore alla posa aerea. "Ne riparliamo". Giovanni ed i suoi vicini di casa possono riprendere a dormire con tranquillità, insomma. Avevano trovato il loro nome nel nuovo elenco di espropri diramato da Pedemontana Lombarda Spa. La loro abitazione sta nella fascia che sulle mappe è caratterizzata dal colore viola. &lt;br&gt; &lt;br&gt;"Quelle – aveva spiegato il direttore di Pedemontana Umberto Regalia – sono le zone di asservimento per la realizzaizone di fognature, linee telefoniche, del gas, elettriche. Non vengono espropriate. Lì passerà la linea dell&amp;#39;alta tensione (220KV) che ora è circa 60 metri più ad est. Sarà sostenuta da due tralicci, uno a monte e uno a valle delle case e i fili correranno ad un&amp;#39;altezza tra i 35 ed i 38 metri". La gente si è spaventata. &lt;br&gt; &lt;br&gt;Perchè un elettrodotto proprio sopra le case, quando al di là della futura autostrada, verso San Giuseppe, ci sono terreni agricoli? "E&amp;#39; l&amp;#39;Enel che ha deciso così" aveva aggiunto Regalia. L&amp;#39;operatore di reti per la trasmissione dell&amp;#39;energia elettrica è il Gruppo Terna, con partecipazione dell&amp;#39;Enel, responsabile della programmazione, dello sviluppo e della manutenzione della rete. Da Terna è giunta la notizia che in tanti a Desio si aspettavano: il progetto sarà rivisto, i cavi non passeranno sopra le case. &lt;br&gt; &lt;b&gt;Egidio Farina&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7321398582485226998?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7321398582485226998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7321398582485226998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7321398582485226998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7321398582485226998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/desio-alta-tensione-sopra-le-case-per.html' title='Desio, alta tensione sopra le case per Pedemontana: marcia indietro'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-9072489833107693478</id><published>2011-02-11T13:10:00.002+01:00</published><updated>2011-02-11T17:39:49.116+01:00</updated><title type='text'>Videomessaggio e comunicato politico di Giacomo su Arcore 06/02/2011</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/An_ARtjNIwc?hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/An_ARtjNIwc?hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO POLITICO&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;Protestare è reato. Protestare davanti a casa del nano malefico che ci sta portando a fondo, non certo per gli scandali sessuali e le gossippate che ci ammorbano da oltre un anno, non solo è reato ma pure peccato. ESSERE PROCESSATI PER DIRETTISSIMA, mentre lamenti che in sedici anni il premier non sia ancora stato giudicato per associazione mafiosa, concorso in strage, corruzione, etc, NON HA PREZZO. Come non lo ha il raccogliere fuori da un edicola un sostegno metallico, di quelli su cui vengono appesi i titoli delle principali testate, con l'unico scopo di utilizzarlo come scudo dopo l'ennesima rappresaglia delle FF.OO., ed il giorno appresso finirci sopra i supporti metallici di tutte le edicole di sto paese. Ironia della sorte? O più semplicemente SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA? I media ufficiali pagati con soldi pubblici e di proprietà delle banche lo fanno perchè hanno da difendere i propri interessi e B. li rappresenta più o meno tutti. Le Nostre videocamere, i Blog, la Rete però sono un arma che ormai stiamo imparando ad usare e che dobbiamo difendere per evitare la gonia mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se commetti il reato di protesta, per risposta la polizia ti carica ed arresta. Ti carica ed arresta ad Arcore, ma  anche ogni giorno a Terzigno mentre cerchi di fermare i camion carichi di munnezza tossica che vogliono scaricare nei parchi trsformati in cave, utilizzandoti come ostaggio per riscattare i cip6. Ti arresta in Val Susa se stai riprendendo e fotografando il presidio contro l'ennesimo passaggio di un treno contenente scorie radioattive provenienti da Salluggia e dirette in Francia per la riprocesszione. Ti arresta, ti rinchiude in un lager e ti deporta se non hai un documento, per avere il quale devi avere prima un lavoro. Dissociarsi dagli arrestati e mettersi dalla parte delle divise che reprimono su ordine dello stesso potere contro cui è rivolta la Nostra rivolta, significa aver già scelto da quale parte della barricata stare nella Rivoluzione che verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SISTEMA TI ARRESTA? ARRESTIAMOLO PRIMA NOI! NON RIAVVIARE: ARRESTA IL SISTEMA!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-9072489833107693478?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/9072489833107693478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=9072489833107693478' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/9072489833107693478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/9072489833107693478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/videomessaggio-e-comunicato-politico-di.html' title='Videomessaggio e comunicato politico di Giacomo su Arcore 06/02/2011'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4980520009955864099</id><published>2011-02-09T10:06:00.000+01:00</published><updated>2011-02-09T10:05:45.762+01:00</updated><title type='text'>Commissione parlamentare. La Brianza? Piccola e contaminata: 370 i siti a rischio</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=contentheading width="100%"&gt;&lt;A class=contentpagetitle        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/17189-commissione-parlamentare-la-brianza-piccola-e-contaminata-sono-370-i-siti-a-rischio.html"&gt;&lt;FONT        size=5&gt;Commissione parlamentare. La Brianza? Piccola e contaminata: 370 i        siti a rischio&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; &lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=Stampa        onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/17189-commissione-parlamentare-la-brianza-piccola-e-contaminata-sono-370-i-siti-a-rischio.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page="        rel=nofollow&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=E-mail        onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5tYm5ld3MuaXQvYXR0dWFsaXRhLzEwOS1hdHR1YWxpdGEvMTcxODktY29tbWlzc2lvbmUtcGFybGFtZW50YXJlLWxhLWJyaWFuemEtcGljY29sYS1lLWNvbnRhbWluYXRhLXNvbm8tMzcwLWktc2l0aS1hLXJpc2NoaW8uaHRtbA%3D%3D"&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;A href="http://www.mbnews.it/attualita.html"&gt;&lt;FONT        color=#fc8411&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Andrea Meregalli        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;       &lt;DIV&gt;Mercoledì 09 Febbraio 2011 da &lt;A        href="http://www.mbnews.it"&gt;www.mbnews.it&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt;       &lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;P&gt;&lt;A class=jcepopup title=illeciti-traffico-rifiuti-conf        href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/ambiente/illeciti-traffico-rifiuti-conf.jpg"        target=_blank jQuery1297242196781="2"&gt;&lt;FONT color=#fc8411 size=2&gt;&lt;IMG        style="MARGIN-BOTTOM: 5px; FLOAT: right; MARGIN-LEFT: 10px"        alt=illeciti-traffico-rifiuti-conf        src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/ambiente/thumbnails/thumb_illeciti-traffico-rifiuti-conf.jpg"        width=150 height=112&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;Sono 370 i siti contaminati        sul territorio brianzolo, di cui 230 attivi. È la commissione parlamentare        sulle attività illecite nel ciclo dei rifiuti a diffondere il dato. «Un        numero allarmante,  come specificato da Daniela Mazzuconi, senatrice        democratica e membro della commissione  preso atto del territorio in        questione, la Brianza, che conta poco territorio e molta densità        abitativa».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;L'onda lunga del disastro ambientale che ha coinvolto il        Lambro e la Lombarda Petroli hanno rievocato lo spettro delle discariche        abusive; in una provincia, quella brianzola, che deve fare i conti con la        criminalità organizzata.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;«La presenza criminale,  spiega Gaetano Pecorella,        presidente della commissione parlamentare  per quanto concerne il        movimento terra e il ciclo dei rifiuti, in Brianza non è inquietante.        Anche se, come sappiamo, le bonifiche territoriali potrebbero interessare        alla criminalità organizzata. Occorre, quindi, potenziare il controllo del        territorio e massimizzare l'attenzione».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Insomma, la mafia in Brianza c'è e, probabilmente, è il        caso di drizzare le antenne per evitare che le associazioni a delinquere        proiettino concretamente i propri affari anche in direzione rifiuti e        movimento terra.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;«Il controllo del territorio non è mai abbastanza,         chiosa Mazzuconi  e le recenti vicende di Desio, Seregno e Briosco        (discariche abusive, ndr) lo confermano. Al contrario, si registra una        buona risposta della cittadinanza sul tema dei rifiuti        differenziati».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Dei 370 siti a rischio, oltre alla        già nota Lombarda Petroli, sono stati giudicati «particolarmente        rilevanti» l'area dell'ex Irca, a Cesano Maderno, e l'area dell'ex Snia, a        Varedo&lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4980520009955864099?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4980520009955864099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4980520009955864099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4980520009955864099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4980520009955864099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/commissione-parlamentare-la-brianza.html' title='Commissione parlamentare. La Brianza? Piccola e contaminata: 370 i siti a rischio'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-5148064571100606004</id><published>2011-02-04T09:06:00.000+01:00</published><updated>2011-02-04T09:05:59.241+01:00</updated><title type='text'>il 17 febbraio a desio</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_dwDCro4aYn8/TUuzZ_gVsMI/AAAAAAAAAYY/45xi17P9BfI/s1600/pedemontana%2B03-759244.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_dwDCro4aYn8/TUuzZ_gVsMI/AAAAAAAAAYY/45xi17P9BfI/s320/pedemontana%2B03-759244.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569742623298924738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-5148064571100606004?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/5148064571100606004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=5148064571100606004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5148064571100606004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5148064571100606004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/il-17-febbraio-desio.html' title='il 17 febbraio a desio'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_dwDCro4aYn8/TUuzZ_gVsMI/AAAAAAAAAYY/45xi17P9BfI/s72-c/pedemontana%2B03-759244.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2366945116997251007</id><published>2011-02-02T10:08:00.000+01:00</published><updated>2011-02-02T10:07:35.757+01:00</updated><title type='text'>rinviato a giudizio per un concorso truccato, si dimette direttore sanitario Asl Milano 1</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT size=4&gt;Rinviato a giudizio per un  concorso truccato,&lt;BR&gt;si dimette direttore sanitario Asl Milano  1&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;  &lt;P class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;Giovanni Materia era stato  nominato ai vertici della sanità lombarda solo pochi giorni fa. A metterlo al  suo posto il direttore Pietrogino Pezzano, il cui nome compare nelle carte delle  inchieste sulla mafia al nord&lt;/P&gt; &lt;DIV id=testoarticolo class="fleft w620 f14 lh20 nero"&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;&lt;STRONG&gt;Giovanni Materia&lt;/STRONG&gt;, direttore sanitario della Asl  più importante della Lombardia (e d'Italia), quella di &lt;STRONG&gt;Milano  1&lt;/STRONG&gt;, &lt;STRONG&gt;si è dimesso dal suo incarico&lt;/STRONG&gt;. La decisione è  maturata dopo che il medico è stato &lt;STRONG&gt;rinviato a giudizio per abuso  d'ufficio&lt;/STRONG&gt; dal gup di Messina Maria Teresa Arena. I fatti contestati  risalgono al novembre 2005 quando Materia era direttore sanitario del  Policlinico della città siciliana. Secondo gli inquirenti, favorì la vittoria di  Umberto Bonanno, ex presidente del consiglio regionale della città, in un  concorso all'&lt;STRONG&gt;Istituto di Medicina del lavoro del Policlinico  &lt;/STRONG&gt;facendo pressioni sulla commissione d'esame.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;La decisione dei magistrati siciliani ha messo fine a una  &lt;STRONG&gt;carriera ai vertici della sanità lombarda piuttosto breve&lt;/STRONG&gt;.  Materia era stato infatti nominato direttore sanitario solamente lo scorso 27  gennaio.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;A metterlo al suo posto era stato &lt;STRONG&gt;Pietrogino  Pezzano&lt;/STRONG&gt;, nuovo plenipotenziario della sanità lombarda la cui nomina,  decisa dal governatore Roberto Formigoni a dicembre, aveva suscitato una levata  di scudi. Il suo nome compariva nelle carte dell'inchiesta Infinito sulla  presenza della 'ndrangheta in Lombardia. Alcune fotografie lo ritraevano assieme  a &lt;STRONG&gt;boss mafiosi&lt;/STRONG&gt; della Brianza del calibro di &lt;STRONG&gt;Saverio  Moscato&lt;/STRONG&gt; e &lt;STRONG&gt;Candeloro Polimeno&lt;/STRONG&gt;.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;Ma la cosa più interessante è che Giovanni Materia è il marito del  prefetto di Lodi &lt;STRONG&gt;Peg Strano&lt;/STRONG&gt;. La stessa persona che, lo scorso  18 gennaio, aveva deciso di togliere la scorta al consigliere regionale e  "artista antimafia" &lt;STRONG&gt;Giulio Cavalli.&lt;/STRONG&gt; E per giunta il giorno in  cui Cavalli presentava al consiglio della regione Lombardia una mozione per  cacciare il neodirettore della sanità lombarda amico dei boss. Il parlamentino  lombardo ha respinto la mozione del consigliere che però e per fortuna, due  giorni dopo, ha riottenuto la sua scorta.&amp;nbsp;Strane coincidenze.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;Al di la della mancata cacciata di Pezzano, anche la vicenda  giudiziaria di Materia conferma che nella sanità all'ombra del Pirellone  continuano clamorosamente a scarseggiare i "dirigenti specchiati".&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;da &lt;A  href="http://www.ilfattoquotidiano.it"&gt;www.ilfattoquotidiano.it&lt;/A&gt;&lt;/P&gt; &lt;P lang=it-IT&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2366945116997251007?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2366945116997251007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2366945116997251007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2366945116997251007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2366945116997251007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/rinviato-giudizio-per-un-concorso.html' title='rinviato a giudizio per un concorso truccato, si dimette direttore sanitario Asl Milano 1'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8020635570820355107</id><published>2011-02-01T09:57:00.000+01:00</published><updated>2011-02-01T09:56:55.706+01:00</updated><title type='text'>Brianza, superata la soglia critica del consumo di suolo</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Brianza, superata la soglia critica del consumo di suolo:le aree  agricole spariranno in un secolo&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-28214 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 01/02/2011 da &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt; &lt;UL class="links inline"&gt;   &lt;LI class="taxonomy_term_66 first last"&gt;&lt;A title=""    href="http://www.infonodo.org/taxonomy/term/66" rel=tag&gt;consumo del    territorio&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; MONICA GUZZI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp; La verde Brianza sprofonda nel cemento&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;BR&gt;PIÙ DI DUEMILA abitanti per chilometro quadrato. Una densità abitativa  che la rende la seconda provincia d'Italia, alle spalle solo di Napoli. E infine  due dati allarmanti: ben 21 comuni su 55 hanno già superato la soglia critica  del consumo di suolo (oltre il 55 per cento), mentre in 12 casi le aree agricole  si esauriranno in meno di mezzo secolo.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;È QUANTO rimane della verde Brianza, una fotografia scattata dal settore  Pianificazione e parchi della Provincia in vista della predisposizione del Piano  territoriale di coordinamento. Questa fotografia allarmante è stata mostrata ai  sindaci nei giorni scorsi durante l'incontro che ha dato il via libera ai lavori  per la predisposizione del Ptcp, una sorta di maxi piano regolatore che dovrà  coordinare gli strumenti urbanistici dei diversi Comuni affinché lo sviluppo  possa essere il più possibile equilibrato. Il quadro è grigio: con i suoi 207  chilometri quadrati la superficie urbanizzata supera quella libera (198  chilometri), con tre comuni in cui le aree cementificate superano ormai l'80 per  cento: a Vedano al Lambro si sfiora il 90 per cento, seguono con poco più  dell'80 Monza e Lissone, mentre a Verano Brianza si arriva al 78.  Complessivamente, la zona più urbanizzata è quella del centro, con ben 13 comuni  oltre la soglia critica, mentre l'area est della Brianza rappresenta ancora un  polmone verde, con l'unica eccezione di Villasanta, con oltre il 70 per cento di  superficie urbanizzata. Nella Brianza ovest sono invece 7 i comuni che superano  il limite del 55 per cento. Solo due - Sulbiate e Ornago - sono comunque i  comuni brianzoli dove la superficie urbanizzata è sotto il 25 per cento.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;IMG  src="http://www.infonodo.org/sites/default/files/verde_brianza_11.jpg"&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;BR&gt;Non va meglio per quanto riguarda la dotazione di aree agricole: nella  metà dei comuni brianzoli andranno a esaurirsi in meno di un secolo. La maglia  nera va a Seveso (aree agricole in esaurimento entro 23 anni), seguita da  Bovisio Masciago, mentre nel capoluogo monzese saranno cancellati i prati nel  giro di 85 anni. Prospettive più rosee a Cavenago Brianza, dove non ci saranno  problemi per i prossimi 500 anni.&lt;BR&gt;In questo quadro desolante, le buone  notizie arrivano dai parchi e dalle energie rinnovabili, a testimoniare una  coscienza ecologica in crescita. Sono ben 100 le imprese attive sul territorio  nel settore delle energie rinnovabili, mentre la Brianza è la prima provincia in  Lombardia per densità di impianti fotovoltaici: 147,2 ogni 100 chilometri  quadrati. La Brianza è anche terra d'innovazione: l'impresa nel settore  high-tech è più sviluppata rispetto alla Lombardia (+0,8 per cento) e al resto  d'Italia (+2,7). Quanto al verde, la vera diga al dilagare del cemento è  rappresentata dai parchi: quelli regionali coprono 66 chilometri quadrati  (Groane, Valle del Lambro e un pezzettino del Parco Adda Nord), mentre gli altri  dieci parchi locali di interesse sovracomunale insieme raggiungono i 46  chilometri quadrati.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;DI QUESTO scenario dovrà tenere conto la redazione del Piano territoriale di  coordinamento, che il vicepresidente e assessore provinciale al Territorio  Antonino Brambilla conta di portare all'approvazione entro un anno. Il lavoro è  partito in autunno. Venerdì si è insediata la conferenza dei sindaci, alla  presenza degli amministratori di 25 Comuni, un parco regionale e due parchi  locali. «Abbiamo voluto presentare lo scenario in cui si colloca il piano  mostrando le cose belle e quelle brutte - spiega Brambilla -. C'è un modello  Brianza che negli anni scorsi ha avuto successo. Adesso però questo modello  dev'essere aggiornato per tutelare le aree libere che ci sono ma anche impedire  che le industrie non si sviluppino, perché il lavoro è un aspetto fondamentale.  Aggiornare il modello Brianza è dunque il primo scopo del Piano territoriale di  coordinamento provinciale, che si fa a due mani, fra Provincia e Comuni, con la  collaborazione dei due parchi regionali». Un dato importante da cui partire c'è:  la Brianza è la prima tra le province lombarde per numero di comuni che si sono  dotati di Piano di governo del  territorio.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8020635570820355107?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8020635570820355107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8020635570820355107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8020635570820355107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8020635570820355107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/02/brianza-superata-la-soglia-critica-del.html' title='Brianza, superata la soglia critica del consumo di suolo'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-4744806221449424268</id><published>2011-01-31T13:51:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T13:51:07.036+01:00</updated><title type='text'>Pedemontana, modifiche possibili "Se a Desio si trova il progetto.."</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Pedemontana, modifiche possibili&lt;BR&gt;«Se a Desio si trova il  progetto...»&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/182855_pedemontana_si_pu_ancora_intervenire_se_il_commissario_trova_il_progetto/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;31 gennaio 2011&amp;nbsp;&amp;nbsp; da &lt;A    href="http://www.cittadinomb.it"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Il futuro svincolo di Pedemontana tra Desio e Lissone"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2009/04/MZ-SvincoloDESIO_medium.jpg"  jQuery1296478072578="69"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;IMG  src="http://webstorage.mediaon.it/media/2009/04/MZ-SvincoloDESIO_medium.jpg"&gt;&lt;/FONT&gt;  &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Il futuro svincolo di Pedemontana tra Desio e Lissone &lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - E' un fiume in piena il direttore Umberto Regalia. Ha messaggi  per la vecchia amministrazione, per il commissario e ha le risposte per  Giovanni, il disabile le cui domande abbiamo riportato la scorsa settimana. "Le  osservazioni fatte da Desio? Poco prima che la giunta cadesse erano arrivate  richieste di modifica delle opere complementari. Avevamo sviluppato soluzioni  alternative. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Per la zona del Motel (S. Giuseppe) abbiamo confermato che,  se i tre comuni interessati trovano l'accordo, la strada può correre vicina  all'autostrada. Per via Bassi avevamo fatto un disegno con una strada che corre  a 30 metri dalle abitazioni. L'abbiamo dato al sindaco Mariani e alla Giunta: se  siete d'accordo, abbiamo detto loro, portate il tutto in Regione e lo  realizziamo. La giunta è caduta e non ha risposto. Il commissario ha i titoli  per riprendere il progetto. Se lo trova in qualche cassetto, può farlo. Se non  lo trova più, si rivolga a noi. Gliene daremo copia". &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Un documento  simile sarà stato certamente ben custodito. E rintracciabile. Ne va del futuro  degli abitanti di via Bassi. In alternativa, ci sono le copie. E la striscia  viola a S.Giuseppe tra via delle Cave, Due Palme e De Santis? "Sì, quella è la  zona interessata dall'elettrodotto. Ma le proprietà non sono espropriate".  &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Eppure i documenti dicono questo: esproprio. "Allora, spieghiamo. Le  aree colorate di rosso sono quelle degli espropri veri e propri. Il verde  segnala le aree acquisite per fare opere di compensazione. Il giallo indica  espropri temporanei, per il tempo che serve per l'allestimento dei cantieri.  Terreni che saranno poi restituiti ai proprietari, ai quali sarà pagato  l'affitto. Il viola è per le aree di asservimento per la realizzazione dei  servizi: linee telefoniche, del gas, elettriche, le fognature. Passano sopra o  sotto il livello del terreno. La proprietà rimane. Sappiamo che diminuisce la  fruibilità e per questo diamo degli indennizzi. In particolare, sopra quella  zona passerà la linea dell'alta tensione che ora è a circa 60 metri più ad est,  sopra la Marta Trasporti. Una linea da 220 Kv. Correrà ad un'altezza tra i 35 ed  i 38 metri, sostenuta da due tralicci, uno a monte ed uno a valle delle  abitazione". &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Ma perché un elettrodotto proprio lì, sopra le case? "E'  l'Enel che ha deciso così. Sono scelte limitate per non interferire con la  ferrovia. I lavori li faranno loro. Il progetto comprende l'analisi delle  emanazione dei campi magnetici e dimostra che saranno ben dentro i limiti  normativi. I proprietari entro i 20 metri per lato avranno indennizzi".  Spiegherete a chi ha dubbi e preoccupazioni? "Scriveremo loro. E loro possono  scriverci, sul modulo o su carta libera. Non ci formalizziamo". &lt;BR&gt;&lt;B&gt;Egidio  Farina&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-4744806221449424268?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/4744806221449424268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=4744806221449424268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4744806221449424268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/4744806221449424268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/pedemontana-modifiche-possibili-se.html' title='Pedemontana, modifiche possibili &quot;Se a Desio si trova il progetto..&quot;'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1680368753775402209</id><published>2011-01-22T13:39:00.001+01:00</published><updated>2011-01-22T13:39:34.727+01:00</updated><title type='text'>smog, misure d'emergenza: blocco traffico e case più fredde</title><content type='html'>&lt;h3&gt;dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l&amp;#39;ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi&lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;Smog, misure d&amp;#39;emergenza&lt;br&gt;Blocco traffico e case più fredde&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piedi&lt;/h2&gt; &lt;div class="spalla right"&gt; &lt;ul class="notizie-correlate"&gt; &lt;li&gt; &lt;h5&gt;NOTIZIE CORRELATE&lt;/h5&gt; &lt;li&gt; &lt;h6&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_gennaio_21/smog-polveri-sottili-inquinamento-misure-emergenza-181300431937.shtml?fr=correlati" target=""&gt;Polveri sottili oltre i limiti «Subito misure d&amp;#39;emergenza»&lt;/a&gt; &lt;/h6&gt;  &lt;li&gt; &lt;h6&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_gennaio_20/smog-fuorilegge-corte-giustizia-ue-181292946632.shtml?fr=correlati" target=""&gt;L&amp;#39;Europa: «Smog fuorilegge, Milano è da processare» (20 gennaio 2011)&lt;/a&gt; &lt;/h6&gt;  &lt;li&gt; &lt;h6&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_gennaio_18/smog-rinvio-referendum-181278033061.shtml?fr=correlati" target=""&gt;Referendum ambiente: rinvio, Comune occupato (18 gennaio 2011)&lt;/a&gt; &lt;/h6&gt; &lt;li&gt; &lt;h6&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_gennaio_17/polveri-fuorilegge-181270441887.shtml?fr=correlati" target=""&gt;Polveri fuorilegge da 13 giorni su 15 (17 gennaio 2011)&lt;/a&gt; &lt;/h6&gt; &lt;li&gt; &lt;h6&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_novembre_25/20101125MIL05_08-1804241833274.shtml?fr=correlati" target=""&gt;Smog fuorilegge in Lombardia, il caso alla Corte di giustizia Ue (25 novembre 2010)&lt;/a&gt; &lt;/h6&gt; &lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="content-to-read"&gt; &lt;p class="reader"&gt;dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l&amp;#39;ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi&lt;/p&gt; &lt;p class="reader"&gt;Smog, misure d&amp;#39;emergenza&lt;br&gt;Blocco traffico e case più fredde&lt;/p&gt; &lt;p class="reader"&gt;Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piedi&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" width="1" align="left"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img title="Tornano le domeniche a piedi (Newpress)" border="0" alt="Tornano le domeniche a piedi (Newpress)" align="left" src="http://milano.corriere.it/media/foto/2011/01/21/blocco--180x140.JPG" width="180" height="140"&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Tornano le domeniche a piedi (Newpress)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/b&gt;MILANO &lt;/b&gt;- Davanti all&amp;#39;emergenza smog il Comune di Milano torna a giocare la carta del blocco domenicale della circolazione e delle limitazioni al traffico anche nei giorni feriali. Le misure saranno rese progressivamente più severe se i livelli di inquinamento continuano a salire. Il sindaco Letizia Moratti ha predisposto un&amp;#39;ordinanza secondo la quale, se si arriverà al dodicesimo giorno consecutivo di superamento del limite consentivo di polveri sottili nell&amp;#39;aria di Milano (50 microgrammi al metrocubo) farà scattare da subito in tutta la città i divieti alla circolazione per i mezzi più inquinanti e il blocco per tutti la domenica successiva. Il nuovo piano, discusso venerdì in giunta e che sarà firmato lunedì dal sindaco Letizia Moratti, è destinato a diventare una sorta di nuovo regolamento da adottare anche in futuro nei casi di allarme per l&amp;#39;inquinamento.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;DA MARTEDI&amp;#39; 25 &lt;/b&gt;- Venerdì è stato il nono giorno consecutivo di superamento, quindi se il Pm10 rimarrà oltre la soglia questa prima fase scatterà già da martedì 25 gennaio. Nel caso che la serie di giornate con il bollino rosso per lo smog arrivi a quota 18, quindi lunedì 31 gennaio, il traffico in centro sarà vietato a tutti i veicoli normalmente sottoposti al pagamento dell&amp;#39;Ecopass.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;CALDAIE A 19 GRADI&lt;/b&gt; - Sempre in caso di superamento dei 18 giorni, sarà inoltre introdotto l&amp;#39;obbligo di abbassare a 19 gradi la temperatura delle abitazioni, per un massimo di 13 ore giornaliere di funzionamento delle caldaie. Queste misure emergenziali rimarranno in vigore finché i livelli di Pm10 non rientreranno nei livelli di guardia per tre giorni consecutivi. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;LA FASE UNO&lt;/b&gt; - Il vicesindaco Riccardo De Corato commenta: «Abbiamo fissato un sistema che diventerà un codice di comportamento per i milanesi, con un impianto di regole e interventi in caso di allarme che i cittadini dovranno imparare a conoscere». Nello specifico, il piano si articola in due fasi di allarme: la prima scatta dopo il dodicesimo giorno consecutivo di superamento delle soglie di polveri sottili nell&amp;#39;aria, la seconda al diciottesimo e introduce misure che restano in vigore finché l&amp;#39;inquinamento non rientra sotto i livelli di guardia per tre giorni di fila. Al dodicesimo giorno di seguito con concentrazioni di Pm10 superiori ai 50 microgrammi per metro cubo il Comune proclama il blocco totale del traffico per la domenica successiva e impone il divieto immediato alla circolazione su tutte le strade della città per le auto a benzina Euro 0, per i diesel Euro 0, Euro 1 e Euro e per i ciclomotori benzina Euro 0 e diesel Euro 0 e Euro 1. Inoltre i furgoni per il carico e scarico merci e gli autobus al capolinea sono tenuti durante la sosta allo spegnimento dei motori. In questa fase scatta anche il divieto all&amp;#39;uso di fuochi d&amp;#39;artificio, petardi e fumogeni, all&amp;#39;accensione di falò e alla combustione dei rifiuti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;LA FASE DUE&lt;/b&gt; - Dopo il diciottesimo giorno consecutivo di inquinamento oltre le soglie europee, i limiti alla circolazione si fanno più stringenti, con il divieto all&amp;#39;accesso nell&amp;#39;area Ecopass per tutti i veicoli normalmente sottoposti al pedaggio antismog. Inoltre scatta l&amp;#39;obbligo di abbassare la temperatura nelle abitazioni a 19 gradi (un grado in meno del previsto) e di ridurre il funzionamento delle caldaie da 14 a 13 ore al giorno. L&amp;#39;ordinanza che il sindaco di Milano Letizia Moratti si appresta a firmare prevede un capitolo dedicato alle deroghe, sia per alcune tipologie di veicoli sia per alcuni edifici, come scuole e ospedali. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;L&amp;#39;AREA METROPOLITANA&lt;/b&gt; - Dopo aver varato il piano per l&amp;#39;emergenza smog a Milano, il sindaco Letizia Moratti ha annunciato che chiederà al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni l&amp;#39;apertura di un tavolo per studiare misure di intervento contro l&amp;#39;inquinamento estese almeno a tutta l&amp;#39;area metropolitana. «Il mio obiettivo - ha comunicato Letizia Moratti, a margine di una conferenza stampa - è quello di parlare con il presidente Formigoni perché sarebbe positivo avere misure che vanno oltre la città di Milano, visto che non è solo il traffico a generare inquinamento, ma ci sono altre fonti come le industrie che non sono localizzate nella città e l&amp;#39;agricoltura. Per questo motivo abbiamo ritenuto di chiedere a Formigoni un tavolo per poter approfondire eventuali altre misure che il presidente riterrà opportune».&lt;/p&gt;  &lt;p class="footnotes"&gt;Redazione onlin     &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;21 gennaio 2011&lt;a id="evid" onmouseup="cercaStringa(&amp;#39;dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l'ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi Smog, misure d'emergenza Blocco traffico e case più fredde Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piediNOTIZIE CORRELATE Polveri sottili oltre i limiti «Subito misure d'emergenza»  L'Europa: «Smog fuorilegge, Milano è da processare» (20 gennaio 2011)  Referendum ambiente: rinvio, Comune occupato (18 gennaio 2011)  Polveri fuorilegge da 13 giorni su 15 (17 gennaio 2011)  Smog fuorilegge in Lombardia, il caso alla Corte di giustizia Ue (25 novembre 2010) dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l'ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi Smog, misure d'emergenza Blocco traffico e case più fredde Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piedi  Tornano le domeniche a piedi (Newpress) MILANO - Davanti all'emergenza smog il Comune di Milano torna a giocare la carta del blocco domenicale della circolazione e delle limitazioni al traffico anche nei giorni feriali. Le misure saranno rese progressivamente più severe se i livelli di inquinamento continuano a salire. Il sindaco Letizia Moratti ha predisposto un'ordinanza secondo la quale, se si arriverà al dodicesimo giorno consecutivo di superamento del limite consentivo di polveri sottili nell'aria di Milano (50 microgrammi al metrocubo) farà scattare da subito in tutta la città i divieti alla circolazione per i mezzi più inquinanti e il blocco per tutti la domenica successiva. Il nuovo piano, discusso venerdì in giunta e che sarà firmato lunedì dal sindaco Letizia Moratti, è destinato a diventare una sorta di nuovo regolamento da adottare anche in futuro nei casi di allarme per l'inquinamento. DA MARTEDI' 25 - Venerdì è stato il nono giorno consecutivo di superamento, quindi se il Pm10 rimarrà oltre la soglia questa prima fase scatterà già da martedì 25 gennaio. Nel caso che la serie di giornate con il bollino rosso per lo smog arrivi a quota 18, quindi lunedì 31 gennaio, il traffico in centro sarà vietato a tutti i veicoli normalmente sottoposti al pagamento dell'Ecopass. CALDAIE A 19 GRADI - Sempre in caso di superamento dei 18 giorni, sarà inoltre introdotto l'obbligo di abbassare a 19 gradi la temperatura delle abitazioni, per un massimo di 13 ore giornaliere di funzionamento delle caldaie. Queste misure emergenziali rimarranno in vigore finché i livelli di Pm10 non rientreranno nei livelli di guardia per tre giorni consecutivi.  LA FASE UNO - Il vicesindaco Riccardo De Corato commenta: «Abbiamo fissato un sistema che diventerà un codice di comportamento per i milanesi, con un impianto di regole e interventi in caso di allarme che i cittadini dovranno imparare a conoscere». Nello specifico, il piano si articola in due fasi di allarme: la prima scatta dopo il dodicesimo giorno consecutivo di superamento delle soglie di polveri sottili nell'aria, la seconda al diciottesimo e introduce misure che restano in vigore finché l'inquinamento non rientra sotto i livelli di guardia per tre giorni di fila. Al dodicesimo giorno di seguito con concentrazioni di Pm10 superiori ai 50 microgrammi per metro cubo il Comune proclama il blocco totale del traffico per la domenica successiva e impone il divieto immediato alla circolazione su tutte le strade della città per le auto a benzina Euro 0, per i diesel Euro 0, Euro 1 e Euro e per i ciclomotori benzina Euro 0 e diesel Euro 0 e Euro 1. Inoltre i furgoni per il carico e scarico merci e gli autobus al capolinea sono tenuti durante la sosta allo spegnimento dei motori. In questa fase scatta anche il divieto all'uso di fuochi d'artificio, petardi e fumogeni, all'accensione di falò e alla combustione dei rifiuti.  LA FASE DUE - Dopo il diciottesimo giorno consecutivo di inquinamento oltre le soglie europee, i limiti alla circolazione si fanno più stringenti, con il divieto all'accesso nell'area Ecopass per tutti i veicoli normalmente sottoposti al pedaggio antismog. Inoltre scatta l'obbligo di abbassare la temperatura nelle abitazioni a 19 gradi (un grado in meno del previsto) e di ridurre il funzionamento delle caldaie da 14 a 13 ore al giorno. L'ordinanza che il sindaco di Milano Letizia Moratti si appresta a firmare prevede un capitolo dedicato alle deroghe, sia per alcune tipologie di veicoli sia per alcuni edifici, come scuole e ospedali.  L'AREA METROPOLITANA - Dopo aver varato il piano per l'emergenza smog a Milano, il sindaco Letizia Moratti ha annunciato che chiederà al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni l'apertura di un tavolo per studiare misure di intervento contro l'inquinamento estese almeno a tutta l'area metropolitana. «Il mio obiettivo - ha comunicato Letizia Moratti, a margine di una conferenza stampa - è quello di parlare con il presidente Formigoni perché sarebbe positivo avere misure che vanno oltre la città di Milano, visto che non è solo il traffico a generare inquinamento, ma ci sono altre fonti come le industrie che non sono localizzate nella città e l'agricoltura. Per questo motivo abbiamo ritenuto di chiedere a Formigoni un tavolo per poter approfondire eventuali altre misure che il presidente riterrà opportune». Redazione online 21 gennaio 2011&amp;#39;);" href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_gennaio_21/smog-inquinamento-domeniche-piedi-blocco-traffico-ordinanza-181301741988.shtml#"&gt;&lt;img style="POSITION: absolute; MARGIN: -20px 0px 0px -20px; WIDTH: 26px; DISPLAY: inline; HEIGHT: 26px" title="Esplora il significato del termine: dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l'ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi Smog, misure d'emergenza Blocco traffico e case più fredde Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piediNOTIZIE CORRELATE Polveri sottili oltre i limiti «Subito misure d'emergenza»  L'Europa: «Smog fuorilegge, Milano è da processare» (20 gennaio 2011)  Referendum ambiente: rinvio, Comune occupato (18 gennaio 2011)  Polveri fuorilegge da 13 giorni su 15 (17 gennaio 2011)  Smog fuorilegge in Lombardia, il caso alla Corte di giustizia Ue (25 novembre 2010) dal 31 gennaio centro vietato a chi paga l'ecopass e caldaie abbassate a 19 gradi Smog, misure d'emergenza Blocco traffico e case più fredde Se il Pm10 non scende, da martedì divieto di circolazione ai mezzi più inquinanti e il 30 domenica a piedi  Tornano le domeniche a piedi (Newpress) MILANO - Davanti all'emergenza smog il Comune di Milano torna a giocare la carta del blocco domenicale della circolazione e delle limitazioni al traffico anche nei giorni feriali. Le misure saranno rese progressivamente più severe se i livelli di inquinamento continuano a salire. Il sindaco Letizia Moratti ha predisposto un'ordinanza secondo la quale, se si arriverà al dodicesimo giorno consecutivo di superamento del limite consentivo di polveri sottili nell'aria di Milano (50 microgrammi al metrocubo) farà scattare da subito in tutta la città i divieti alla circolazione per i mezzi più inquinanti e il blocco per tutti la domenica successiva. Il nuovo piano, discusso venerdì in giunta e che sarà firmato lunedì dal sindaco Letizia Moratti, è destinato a diventare una sorta di nuovo regolamento da adottare anche in futuro nei casi di allarme per l'inquinamento. DA MARTEDI' 25 - Venerdì è stato il nono giorno consecutivo di superamento, quindi se il Pm10 rimarrà oltre la soglia questa prima fase scatterà già da martedì 25 gennaio. Nel caso che la serie di giornate con il bollino rosso per lo smog arrivi a quota 18, quindi lunedì 31 gennaio, il traffico in centro sarà vietato a tutti i veicoli normalmente sottoposti al pagamento dell'Ecopass. CALDAIE A 19 GRADI - Sempre in caso di superamento dei 18 giorni, sarà inoltre introdotto l'obbligo di abbassare a 19 gradi la temperatura delle abitazioni, per un massimo di 13 ore giornaliere di funzionamento delle caldaie. Queste misure emergenziali rimarranno in vigore finché i livelli di Pm10 non rientreranno nei livelli di guardia per tre giorni consecutivi.  LA FASE UNO - Il vicesindaco Riccardo De Corato commenta: «Abbiamo fissato un sistema che diventerà un codice di comportamento per i milanesi, con un impianto di regole e interventi in caso di allarme che i cittadini dovranno imparare a conoscere». Nello specifico, il piano si articola in due fasi di allarme: la prima scatta dopo il dodicesimo giorno consecutivo di superamento delle soglie di polveri sottili nell'aria, la seconda al diciottesimo e introduce misure che restano in vigore finché l'inquinamento non rientra sotto i livelli di guardia per tre giorni di fila. Al dodicesimo giorno di seguito con concentrazioni di Pm10 superiori ai 50 microgrammi per metro cubo il Comune proclama il blocco totale del traffico per la domenica successiva e impone il divieto immediato alla circolazione su tutte le strade della città per le auto a benzina Euro 0, per i diesel Euro 0, Euro 1 e Euro e per i ciclomotori benzina Euro 0 e diesel Euro 0 e Euro 1. Inoltre i furgoni per il carico e scarico merci e gli autobus al capolinea sono tenuti durante la sosta allo spegnimento dei motori. In questa fase scatta anche il divieto all'uso di fuochi d'artificio, petardi e fumogeni, all'accensione di falò e alla combustione dei rifiuti.  LA FASE DUE - Dopo il diciottesimo giorno consecutivo di inquinamento oltre le soglie europee, i limiti alla circolazione si fanno più stringenti, con il divieto all'accesso nell'area Ecopass per tutti i veicoli normalmente sottoposti al pedaggio antismog. Inoltre scatta l'obbligo di abbassare la temperatura nelle abitazioni a 19 gradi (un grado in meno del previsto) e di ridurre il funzionamento delle caldaie da 14 a 13 ore al giorno. L'ordinanza che il sindaco di Milano Letizia Moratti si appresta a firmare prevede un capitolo dedicato alle deroghe, sia per alcune tipologie di veicoli sia per alcuni edifici, come scuole e ospedali.  L'AREA METROPOLITANA - Dopo aver varato il piano per l'emergenza smog a Milano, il sindaco Letizia Moratti ha annunciato che chiederà al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni l'apertura di un tavolo per studiare misure di intervento contro l'inquinamento estese almeno a tutta l'area metropolitana. «Il mio obiettivo - ha comunicato Letizia Moratti, a margine di una conferenza stampa - è quello di parlare con il presidente Formigoni perché sarebbe positivo avere misure che vanno oltre la città di Milano, visto che non è solo il traffico a generare inquinamento, ma ci sono altre fonti come le industrie che non sono localizzate nella città e l'agricoltura. Per questo motivo abbiamo ritenuto di chiedere a Formigoni un tavolo per poter approfondire eventuali altre misure che il presidente riterrà opportune». Redazione online 21 gennaio 2011" border="0" src="http://dizionari.corriere.it/images/info.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1680368753775402209?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1680368753775402209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1680368753775402209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1680368753775402209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1680368753775402209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/smog-misure-demergenza-blocco-traffico.html' title='smog, misure d&apos;emergenza: blocco traffico e case più fredde'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3560201177380237845</id><published>2011-01-19T19:15:00.000+01:00</published><updated>2011-01-19T19:16:02.104+01:00</updated><title type='text'>Revoca a direttore Asl1 di Pezzano? in Regione non passa e Pdl si spacca</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=contentheading width="100%"&gt;&lt;A class=contentpagetitle        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/16840-revoca-nomina-a-direttore-asl-1-di-milano-di-pezzano-la-regione-dice-no-e-il-pdl-si-spacca.html"&gt;&lt;FONT        size=5&gt;Revoca a direttore Asl 1 di Pezzano? In Regione non passa e il Pdl        si spacca&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; &lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=Stampa        onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/16840-revoca-nomina-a-direttore-asl-1-di-milano-di-pezzano-la-regione-dice-no-e-il-pdl-si-spacca.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page="        rel=nofollow&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=E-mail        onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5tYm5ld3MuaXQvYXR0dWFsaXRhLzEwOS1hdHR1YWxpdGEvMTY4NDAtcmV2b2NhLW5vbWluYS1hLWRpcmV0dG9yZS1hc2wtMS1kaS1taWxhbm8tZGktcGV6emFuby1sYS1yZWdpb25lLWRpY2Utbm8tZS1pbC1wZGwtc2ktc3BhY2NhLmh0bWw%3D"&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;A href="http://www.mbnews.it/attualita.html"&gt;&lt;FONT        color=#fc8411&gt;Attualità &lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Matteo Speziali        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;       &lt;DIV&gt;Mercoledì 19 Gennaio 2011 da &lt;A        href="http://www.mbnews.it"&gt;www.mbnews.it&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt;       &lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;P&gt;&lt;A class=jcepopup title=Consiglioregionale-formigoni_3        href="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gmb/Consiglioregionale-formigoni_3.jpg"        target=_blank jQuery1295460852718="2"&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;IMG        style="MARGIN-BOTTOM: 5px; FLOAT: left; MARGIN-RIGHT: 10px"        alt=Consiglioregionale-formigoni_3        src="http://www.mbnews.it/images/stories/2009/gmb/thumbnails/thumb_Consiglioregionale-formigoni_3.jpg"        width=150 height=99&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT size=2&gt;Respinta in regione per un        voto la mozione che chiedeva alla Giunta di revocare la nomina di        Pietrogino Pezzano a direttore generale dell'Asl Milano 1, presentata da        Giulio Cavalli dell'Italia dei Valori e sottoscritta anche dai gruppi Pd,        Udc, Sel e Pensionati.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Un voto a scrutinio segreto        (32 voti contrari, 31 a favore e 2 astenuti) che ha messo in luce una        netta spaccatura all'interno del Pdl. L'assenza in regione di tre        consiglieri regionali dell'UdC è stata decisiva per impedire        l'approvazione della mozione.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Una divisione del centro destra che        secondo indiscrezioni ha rispecchiato il frazionamento che serpeggiava già        settimana scorsa in Brianza, dove Pezzano è stato direttore Generale della        Asl. Una nota stampa del Pdl di Monza e Brianza ha sottolineato prima del        voto in Regione che una trentina di sindaci di quell'area politica hanno        firmato un documento per il sostegno all'operato del dirigente sanitario,        offuscato dal fatto che durante la maxi inchiesta contro la ndrangheta,        ribattezzata "Infinito", il suo nome figurasse in alcune intercettazioni        con i boss Saverio Moscato e Candeloro Polimero. Nella documentazione resa        nota dalle forze dell'ordine non mancava anche una foto in cui Pezzano era        ritratto in compagnia di boss. Ad oggi, quest'ultimo non risulta indagato        e coinvolto in indagini. &lt;/FONT&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;In Regione ieri il dibattito è stato accesso: sulla        questione e sull'opportunità politica della revoca dell'incarico a Pezzano        si sono pronunciati Chiara Cremonesi (SEL), Carlo Borghetti (PD), e        Arianna Cavicchioli (PD) che ha evidenziato come «un passo indietro di        Pezzano rappresenterebbe un atto di responsabilità e di serenità verso un        territorio che ha manifestato aperta contrarietà alla sua        nomina».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Il presidente della Commissione "Affari Istituzionali"        Sante Zuffada (PdL) ha invece sottolineato il fatto del sostegno espresso        da una trentina di sindaci dell'intera area milanese e brianzola        aggiungendo «Pezzano è tra i manager della sanità lombarda quello che ha        ottenuto i giudizi più lusinghieri  ha sottolineato ancora Zuffada - e        spiace vedere oggi che forze che si proclamano garantiste presentino e        appoggino mozioni come  questa».&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3560201177380237845?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3560201177380237845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3560201177380237845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3560201177380237845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3560201177380237845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/revoca-direttore-asl1-di-pezzano-in.html' title='Revoca a direttore Asl1 di Pezzano? in Regione non passa e Pdl si spacca'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-7458255039108734294</id><published>2011-01-17T09:59:00.000+01:00</published><updated>2011-01-17T09:57:58.287+01:00</updated><title type='text'>Desio, indagine sulle ex municipalizzate: il Commissario prefettizio si affida ai legali</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, indagine sulle ex municipalizzate:il Commissario  prefettizio si affida ai legali&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27985 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 17/01/2011 da &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Maria Carmela Nuzzi ha dato incarico a due avvocati di fare chiarezza&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;DA SEMPRE, non solo a Desio ma in tutta la Brianza, sono state  definite «carrozzoni», «poltronifici», «vacche da mungere» e con altri epiteti  vari, a volte meritati altre meno. Sono le aziende ex municipalizzate che  gestiscono i servizi pubblici sul territorio, dal gas all'illuminazione,  dall'acqua alle manutenzioni.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;UNA GALASSIA di realtà piccole, medie e grandi - spesso nell'occhio del  ciclone - che si uniscono, poi si disgregano, si sposano e poi si lasciano, si  smembrano e trasformano. Camaleonti sotto forma di spa, con alla guida CdA più o  meno ricchi, sempre e comunque legati a doppio filo con la politica, e con in  carico servizi più o meno efficienti. Ebbene, fedele al suo mandato, che sta  portando avanti con grande determinazione e trasparenza, raccogliendo plausi  bipartisan, il Commissario straordinario di Desio, la dottoressa Maria Carmela  Nuzzi, ha deciso di dare un'occhiata a questo ingarbugliato microcosmo (c'è un  solo cittadino desiano o di un altro comune che saprebbe elencare con precisione  le aziende di questo tipo partecipate dal proprio Comune?), con tutti i suoi  satelliti. Per vederci chiaro ed eventualmente intraprendere azioni specifiche.  Di certo, al momento, c'è che il Commissario ha dato incarico a due avvocati  milanesi «per l'individuazione delle azioni esperibili rispetto alla verifica  della regolarità dello svolgimento dei servizi attuati per conto del Comune di  Desio dalle società partecipate e dalle società partecipate dalle partecipate  (cioè le società di secondo livello)». Una sorta di indagine preliminare molto  importante, visto che sono stati stanziati 15mila euro. Con la quale ci sarà una  ricognizione sulla natura e l'elenco di tutti i servizi, da classificare tra i  servizi strumentali, i servizi a rilevanza economica e quelli privi di rilevanza  economica. «L'incarico affidato - spiega il Commissario - risponde a precise  esigenze di legge. Ha una natura prettamente ricognitiva con l'obiettivo di  conoscere e classificare tutti i servizi svolti sia dalle società partecipate  che dalle società partecipate di secondo livello. Ho ritenuto indispensabile, a  supporto dei provvedimenti e delle azioni previste e ammesse dalla normativa  regolante gli affidamenti di servizi oggetto di specifica legislazione,  acquisire prioritariamente tutti i dati necessari affinché gli adempimenti che  siamo chiamati a compiere siano svolti con chiarezza e cognizione di causa». E  c'è già chi dà una precisa chiave di lettura, come Claudio Fiore di Lombardia  Autonoma, che da sempre batte il tasto su questi argomenti: «Finalmente il  poltronificio di Desio, fortemente voluto dai baroni della politica degli  affari, cede l'immunità garantita dalla sponde protettiva dei partiti, alla  volontà di trasparenza del Commissario. Finalmente si apre un percorso virtuoso  nelle gestione della cosa pubblica. Il nostro auspicio è che a cascata, ad ogni  singolo ufficio pubblico, venga riservato lo stesso percorso di trasparenza e  servizio».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-7458255039108734294?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/7458255039108734294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=7458255039108734294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7458255039108734294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/7458255039108734294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-indagine-sulle-ex-municipalizzate.html' title='Desio, indagine sulle ex municipalizzate: il Commissario prefettizio si affida ai legali'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-5098317483479643210</id><published>2011-01-15T19:05:00.001+01:00</published><updated>2011-01-15T19:05:43.183+01:00</updated><title type='text'>Desio, da uno a infinito, mostra sulla matematica</title><content type='html'>&lt;h5&gt;DA UNO A INFINITO MOSTRA SULLA MATEMATICA&lt;/h5&gt; &lt;h6&gt;notizia pubblicata in data: 13/01/2011 da &lt;a href="http://www.comune.desio.mb.it/"&gt;www.comune.desio.mb.it&lt;/a&gt;&lt;/h6&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div id="formid_Div1"&gt;&lt;img alt="DA UNO A INFINITO MOSTRA SULLA MATEMATICA" src="http://www.comune.desio.mb.it/servizi/funzioni/download.aspx?ID=12209&amp;amp;IDc=54"&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;Anche la matematica si mette in mostra: presentazine giovedì 20 gennaio alle ore 21 della mostra &amp;quot;&lt;strong&gt;Da uno a infinito&lt;/strong&gt;&amp;quot; in Villa Tittoni a Desio.&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;Rimarrà aperta da lunedì 24 gennaio a sabato 5 febbraio dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17; visite guidate ogni mattina su prenotazione telefonando a 3802687433.&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;Ingresso gratuito&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-5098317483479643210?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/5098317483479643210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=5098317483479643210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5098317483479643210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/5098317483479643210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-da-uno-infinito-mostra-sulla.html' title='Desio, da uno a infinito, mostra sulla matematica'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2258537704848459450</id><published>2011-01-15T19:02:00.001+01:00</published><updated>2011-01-15T19:02:03.508+01:00</updated><title type='text'>Desio, 27 gennaio, giornata della memoria</title><content type='html'>&lt;h5&gt;GIORNATA DELLA MEMORIA&lt;/h5&gt; &lt;h6&gt;notizia pubblicata in data: 14/01/2011&lt;/h6&gt; &lt;div id="formid_Div1"&gt;&lt;img alt="GIORNATA DELLA MEMORIA" src="http://www.comune.desio.mb.it/servizi/funzioni/download.aspx?ID=12239&amp;amp;IDc=54"&gt;&lt;/div&gt; &lt;h2&gt;&lt;strong&gt;27 Gennaio 1945 - 27 gennaio 2011&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br&gt; &lt;h2&gt;&lt;strong&gt;GIORNATA DELLA MEMORIA&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;La Città di Desio vuole ricordare le vittime dell&amp;#39;Olocausto con una suggestiva rappresentazione prodotta dall&amp;#39;Associazione Culturale Teatrando di Seregno &lt;strong&gt;&amp;quot;Io non ero ad Auschwitz&amp;quot; - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Regia di Silvano Ilardo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 27 gennaio 2011 ore 21 - Villa Cusani Tittoni Traversi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;ingresso libero&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Lo spettacolo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p align="justify"&gt;In guerra, nei campi di sterminio il tempo scorre veloce e crudele e ci si ritrova, in un attimo pieno di terrore, arido vecchio senza umanità, donna sola senza identità. Per Il Soldato e la Bambina il tentativo di sopravvivere alla creazione di mostri e all'isolamento si tramuta in un delicato tentativo di ricreare legami con gli affetti, con la memoria, con il passato. &lt;br&gt; Una moglie lontana ignara dell'orrore in una Berlino che nasconde con il terrore la verità la stessa che straripa dalla denuncia del soldato. Unico strumento di comunicazione,i bianchi fogli intonsi, pronti ad accogliere e conservare le confidenze,ecco che si rivela l'unico luogo,l'unica possibilità, di un rifugio scaldato appena da una lanterna. Il Soldato e La Bambina non si possono parlare, non si possono ascoltare nel campo, ma si possono guardare. Lettere e diario diventano così luogo di incontro. Le parole e le domande, che i loro occhi hanno colto nell'altro, riceveranno voce e forma nei segni lasciati dall'inchiostro, testimoni dell'esistenza di umanità, della resistenza alla follia, del caldo fuoco che da vita ai loro cuori, in quegli inverni gelidi che uccidono i loro corpi, aggrappati disperatamente a melodie malinconiche nel tentativo di salvare ancora qualcosa di umano, mentre Berlino lontana con altre vite, soccombe.&lt;/p&gt; &lt;br&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per non dimenticare &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt; &lt;h4 align="justify"&gt;Quando il Supremo Comandante delle Forze alleate, Generale Dwight D. Eisenhower, entrò nei campi di concentramento, ordinò che fosse fatto il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e sepellissero i morti. E il motivo, lo spiegò così: &lt;a title="" onclick="javascript:getTarget(this, &amp;#39;_blank&amp;#39;);" href="http://www.youtube.com/watch?v=gp8aqJV59Bs"&gt;&amp;#39;Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati&lt;/a&gt; – che si registrino i testimoni – perchè, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo&amp;#39;.&lt;/h4&gt; &lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2258537704848459450?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2258537704848459450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2258537704848459450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2258537704848459450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2258537704848459450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-27-gennaio-giornata-della-memoria.html' title='Desio, 27 gennaio, giornata della memoria'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6346931651229434025</id><published>2011-01-14T09:40:00.000+01:00</published><updated>2011-01-14T09:39:39.815+01:00</updated><title type='text'>Desio, Kover: case sulle ceneri di una fabbrica fiorente</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, Kover:case sulle ceneri di una fabbrica fiorente&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27958 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 14/01/2011 da &lt;A  href="http://www.infonodo.org"&gt;www.infonodo.org&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;Ale.Cri.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;La vertenza in Comune&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;SI RIUSCIRANNO a far convivere le legittime aspettative del  privato con le altrettanto legittime aspettative dei lavoratori? È questo il  nodo da sciogliere per la delicata questione della Kover srl, un caso piuttosto  singolare di azienda in piena attività costretta allo sfratto dai proprietari  del capannone, intenzionati ad abbatterlo per costruire 140 appartamenti. Un  vero rompicapo, se si aggiungono i tasselli che l'operazione della proprietà è  assolutamente legittimata dal Piano di governo del territorio approvato  dall'amministrazione comunale uscente e che l'azienda, in un periodo di crisi e  con la cassa integrazione a rotazione in corso, non ha la forza economica per  sostenere un nuovo, onerosissimo, trasloco, dopo quello di pochi anni fa.  Dunque? Nei giorni scorsi il commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi si è  interessata della questione, incontrando il proprietario dell'azienda, Roberto  De Lorenzo. «È una delle questioni più complesse che emergono dal Pgt - spiega  la dottoressa Nuzzi - visto che ci sono in ballo le sorti di 34 lavoratori,  proverò a sollecitare tutte le parti in causa affinchè ognuna dia il suo  contributo per salvaguardare i lavoratori e le loro famiglie, che deve essere  l'interesse principale, anche se chiaramente nessuno vuole danneggiare il  privato e i suoi progetti». Uscito dall'incontro con il commissario, De Lorenzo  mostra un atteggiamento attendista, non troppo ottimista: «Ha detto anche a me  che il Comune cercherà di fare da intermediario - spiega - mettendo tutti  d'accordo. Ma non abbiamo parlato nè di tempi nè di modi». Il privato, del  resto, i fratelli Marco e Gilberto Citterio, eredi di papà Anselmo della Ilma  Molle, sono forti del loro progetto che appare del tutto in linea con le  previsioni urbanistiche: case moderne, di alta qualità, con una buona fetta di  verde, inserite nel contesto residenziale del  rione.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6346931651229434025?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6346931651229434025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6346931651229434025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6346931651229434025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6346931651229434025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-kover-case-sulle-ceneri-di-una.html' title='Desio, Kover: case sulle ceneri di una fabbrica fiorente'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6385390336610407735</id><published>2011-01-14T09:38:00.000+01:00</published><updated>2011-01-14T09:37:08.687+01:00</updated><title type='text'>Desio, assegni Gsd: il Commissario prefettizio indaga sul caso</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, assegni Gsd alle associazioni: il Commissario prefettizio  indaga sul caso&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27955 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 14/01/2011 da  www.infonodo.org&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp;&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Il Pd ha chiesto ufficialmente lo scioglimento del consiglio  d'amministrazione&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;NON ESCLUDE, il Commissario prefettizio di Desio Maria Carmela  Nuzzi, che si possa anche arrivare a sciogliere il consiglio di amministrazione  della Gestione servizi Desio spa, per il caso degli assegni elargiti alle  associazioni di volontariato cittadine, che da diverse settimane fa rumore in  città.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;UNA RICHIESTA avanzata dal Partito democratico, messa nero su bianco, e che  il Commissario, oggi, non cestina: «A oggi non si può certo prendere una  decisione di questo peso - dice, non nascondendo un po' di sorpresa per questa  patata bollente che si è subito ritrovata fra le mani appena sbarcata in Comune  - perché prima di, eventualmente, arrivarci, occorre acquisire tutti gli  elementi concreti. È un metodo chiaro, che sto utilizzando in tutte le mie  decisioni». Resta cauta, quindi, come è inevitabile in una questione spinosa e  antipatica, ma non manca di rilevare una serie di evidenti anomalie, già emerse  dai primi accertamenti: «La prima cosa che mi ha stupito - spiega - è che dietro  una semplice delibera di giunta in cui si patrocinava una manifestazione ci  fosse sotto anche l'elargizione di contributi. Manifestazione che va benissimo  nelle sue finalità, ma l'elargizione non può avvenire con forme di intervento  che non siano istituzionali».&lt;BR&gt;Una sottolineatura di come la consegna porta a  porta, o addirittura in strada, effettuata in parte dal presidente della GSD  Nicola Bellizzi e dall'ex sindaco Giampiero Mariani, sia stata qualcosa di più  che «stravagante». «Adesso stiamo facendo ulteriori accertamenti - annuncia il  commissario - per verificare i criteri di scelta delle associazioni, le  competenze dei soggetti coinvolti, insomma per capire la regolarità o meno del  tutto». Ma è già stata rilevata un'ulteriore anomalia: «Per quanto ho potuto  capire - dice - l'elargizione di contributi non rientra nelle attività previste  nello statuto aziendale della GSD». Una serie di «buchi» che delineano un quadro  a tinte fosche: una vicenda che ha toccato la figura dell'ex sindaco Mariani ma  anche quella del presidente Bellizzi, che ha spiegato di essersi avvalso  dell'aiuto di Mariani perché non conosceva bene alcune delle associazioni a cui  consegnare gli assegni.&lt;BR&gt;Tra l'altro, sono nate alcune frizioni interne allo  stesso consiglio di amministrazione, visto che a quanto pare il Cda aveva dato  preciso input al presidente di consegnare le somme personalmente, senza  «aiutanti» esterni. Al momento non si può escludere dunque nemmeno che gli  stessi gruppi di volontariato attivi sul territorio o in Paesi del terzo mondo  siano costretti a restituire le somme - da 500 a 10 mila euro - ricevute nelle  scorse settimane. Si attende la decisione finale del  Commissario.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6385390336610407735?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6385390336610407735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6385390336610407735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6385390336610407735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6385390336610407735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-assegni-gsd-il-commissario.html' title='Desio, assegni Gsd: il Commissario prefettizio indaga sul caso'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3013108408822810357</id><published>2011-01-13T08:53:00.000+01:00</published><updated>2011-01-13T08:52:28.099+01:00</updated><title type='text'>Desio, primo bilancio del Commissario Prefettizio Maria Carmela Nuzzi: recuperare i crediti</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, primo bilancio del commissario prefettizio Maria Carmela  Nuzzi: recuperare i crediti&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27931 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 13/01/2011 &lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&amp;nbsp; &lt;/EM&gt;ALESSANDRO CRISAFULLI&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;«La cassa piange e il 2011 non sarà migliore»&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;L'UFFICIO, al secondo piano del municipio, è più spoglio di  quando lo abitava Giampiero Mariani. Non manca, però, al tavolino, il celebre  porta-caramelle (pieno) dell'ex sindaco. E non manca nemmeno il lavoro, al  commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi, catapultata a Desio il dì 27  novembre 2010, per raddrizzare le fondamenta del "Palazzo" e tirarle a lucido -  per quanto possibile - fino al sacro responso, primaverile, delle urne. Martedì  è giorno di ricevimento e il viavai è incessante. Escono due politici locali ed  entra il cronista, scortato dal fotografo, con un funzionario che già batte il  piede a ruota. «Eh no, il fotografo non era annunciato», si schermisce la  dottoressa Nuzzi, sorridendo. Perché quando intervisti una donna, sempre meglio  avvisare, se vuoi anche immortalarla. Due scatti e il problema è archiviato...  Le poltrone di velluto rosso sono sempre comode, «ma mi raccomando, non mi  torturi...», chiede. Nessuna intenzione di farlo, ci mancherebbe, solo volontà  di sapere, capire, fare un primo bilancio. Circa 45 giorni, e qualche fetta di  panettone, dopo l'insediamento.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Come è stato l'impatto con Desio?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;All'inizio c'è stato un  po' di disorientamento. Sono arrivata sulla scorta di un tam tam che parlava di  scioglimento del consiglio comunale per mafia. Invece, lo abbiamo precisato da  subito, non è così. C'era un po' di preoccupazione, per tutti i retroscena che  possono stare dietro una realtà come questa. Ho subito preso contatto con gli  uffici, per capire i problemi principali da affrontare.&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;E' vero, come  ripeteva l'opposizione e sostenevano diversi cittadini, che la macchina  amministrativa era paralizzata da mesi, per la crisi politica?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;E'  vero, ma è anche naturale: la precedente giunta ha prodotto poco, perché ha  avuto poco tempo, non per mancanza di volontà. E quando sono emerse le  dissonanze interne alla coalizione, inevitabilmente la macchina amministrativa  ne ha risentito. E' un effetto collaterale, quando dall'alto mancano indicazioni  in un'unica direzione. Tra l'altro, mancano alcuni dirigenti, ci sono posizioni  scoperte, c'era un piano di riorganizzazione complessivo che non si è attuato,  per carenza di tempo. E probabilmente non riuscirò neanche io, per lo stesso  motivo, a metterci mano.&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Quali sono i primi problemi che ha dovuto o  voluto affrontare?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Di certo l'assestamento di bilancio, perché sono  arrivata il 27 novembre ed era da chiudere entro il 30, per non mettere in  difficoltà operativa gli uffici. E' stata una operazione urgente e  delicata.&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Poi, ha subito mostrato il pugno di ferro, verso alcuni  guai della realtà desiana, come gli abusi edilizi e i crediti da recuperare per  il Comune?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;L'ho fatto e lo sto facendo con le modalità che competono  a un Commissario, che è facilitato rispetto a un'amministrazione che magari deve  mettere daccordo tutte le parti politiche. Lavoro con i tecnici per superare le  difficoltà e risolvere i problemi. I 450 mila euro di buco negli affitti delle  case comunali, ad esempio, non sono una patologia prettamente desiana, anche se  qui l'entità è elevata: è una cifra che va recuperata, perchè siamo in un  momento in cui tutti gli enti locali sono in ristrettezze  economiche.&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;A proposito, come ha trovato le casse comunali?  Piangevano?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;E piangono ancora - dice scuotendo la testa -. Il Comune  ha un grande patrimonio immobiliare, ma con quello non si pagano le spese. A  livello di liquidità la situazione è difficile, anche perchè le opere  edificatorie sono bloccate e non entrano oneri. Anche nel 2011 credo non entrerà  molto, tra l'altro non sappiamo nemmeno quanto possano finanziare la spesa  corrente.&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Che Piano di governo del territorio ha  trovato?&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;Con alcuni aspetti problematici. Sono arrivate 200  osservazioni e le valuteremo. Ad esempio c'è da salvaguardare i lavoratori della  Kover, anche se nessuno vuole danneggiare il privato che ha diritto di  costruire.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;«Non è la capitale della 'ndrangheta»&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt; DESIO  &lt;BR&gt;«&lt;EM&gt;La patente di città della 'ndrangheta è assolutamente  immeritata&lt;/EM&gt;». Il commissario prefettizio non ha trovato una realtà così  permeata dalla malavita come hanno fatto pensare alcuni reportage televisivi che  l'hanno presa a modello, negativo, per tutto il Nord. «&lt;EM&gt;C'è stata una chiara  enfatizzazione del problema - sostiene lei, che sicuramente ha il polso della  situazione ad ampio livello, essendo vice prefetto a Milano -. Desio non è la  capitale della 'ndrangheta in Brianza&lt;/EM&gt;». Ci tiene a sottolinearlo, a  ripeterlo, «&lt;EM&gt;perchè le indagini hanno dimostrato che la situazione è analoga  a tante altre città del territorio - spiega - Desio non è un covo di mafiosi o  di soggetti pericolosi&lt;/EM&gt;».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Sa, comunque, che troppi sono stati gli "&lt;EM&gt;indizi&lt;/EM&gt;" di connivenze  politiche, «c&lt;EM&gt;he ci saranno state - &lt;/EM&gt;dice&lt;EM&gt; - ma quanto preme a me,  adesso, è che non riguardino la struttura amministrativa, e su questo sono  sufficientemente tranquilla: è vero che ci sono state ispezioni e controlli, su  temi specifici del Pgt, ma al momento non hanno portato a nulla di concreto; ed  è comunque un fatto positivo che ci siano stati gli accertamenti. Così come è  positivo, e ci tranquillizza, che sul territorio le forze dell'ordine e la  magistratura stiano lavorando bene, con grande attenzione e solerzia&lt;/EM&gt;». Ma  spesso, il Palazzo, è stato accusato di scarsa trasparenza, «s&lt;EM&gt;o di presenze  dominanti in alcuni settori nel recente passato&lt;/EM&gt; - dice, e a Rosario Perri  fischieranno le orecchie - &lt;EM&gt;ma adesso la situazione è  migliorata&lt;/EM&gt;».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3013108408822810357?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3013108408822810357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3013108408822810357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3013108408822810357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3013108408822810357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-primo-bilancio-del-commissario.html' title='Desio, primo bilancio del Commissario Prefettizio Maria Carmela Nuzzi: recuperare i crediti'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3596463386871274083</id><published>2011-01-12T12:40:00.000+01:00</published><updated>2011-01-12T12:39:30.901+01:00</updated><title type='text'>Assegnopoli: per il Commissario.. qualcosa non ha funzionato</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;DIV class=postbody&gt; &lt;H4&gt;Assegnopoli, per il Commissario...qualcosa non ha funzionato&lt;/H4&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV style="MARGIN-BOTTOM: 1px" class="postdata postdatatop"&gt;Post n°541  pubblicato il &lt;STRONG&gt;11 Gennaio 2011 &lt;/STRONG&gt;da &lt;A  href="http://digiland.libero.it/profilo.phtml?nick=alecri0"&gt;alecri0&lt;/A&gt;  &lt;DIV class=hack&gt;dal blog madeindesio&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;Tag: &lt;A title="Cerca A Palazzo - Commissario su Libero ricerca Blog"  href="http://arianna.libero.it/blog/searchtaglibero/A%20Palazzo%20-%20Commissario?qry=A+Palazzo+-+Commissario"  target=_blank&gt;A Palazzo - Commissario&lt;/A&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=postbody&gt; &lt;DIV class="fblike fbliketextbefore fblikenofaces"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = fb  ns = "http://www.facebook.com/2008/fbml" /&gt;&lt;fb:like  class=" fb_edge_widget_with_comment fb_iframe_widget"  href="http://blog.libero.it/madeindesio/9748672.html" layout="standard"  height="35" colorscheme="light" show_faces="false" width="426"&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 426px; HEIGHT: 22px; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  id=f15579c12749cce class=fb_ltr title="Like this content on Facebook."  onload=FB.Content._callbacks.f13b8e359700bd2()  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?channel_url=http%3A%2F%2Fstatic.ak.fbcdn.net%2Fconnect%2Fxd_proxy.php%23cb%3Df3a98072998fc9e%26origin%3Dhttp%253A%252F%252Fblog.libero.it%252Ff3f6672b2e16a7%26relation%3Dparent.parent%26transport%3Dflash&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;href=http%3A%2F%2Fblog.libero.it%2Fmadeindesio%2F9748672.html&amp;amp;layout=standard&amp;amp;locale=it_IT&amp;amp;node_type=1&amp;amp;sdk=joey&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=426"  frameBorder=0 allowTransparency name=f3f95566fcf6c1e  scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/fb:like&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;SPAN style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"&gt;dott.ssa Nuzzi...&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"NON  IMMAGINAVO CHE DIETRO UNA DELIBERA DI GIUNTA&amp;nbsp;DI PATROCINIO CI FOSSE ANCHE  UNA ELARGIZIONE DI CONTRIBUTI". &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"L'ELARGIZIONE DI CONTRIBUTI AD  ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, IN SE',&amp;nbsp;VA BENISSIMO MA NON POSSONO ESSERE  UTILIZZATE FORME CHE NON SIANO ISTITUZIONALI"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN  style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"&gt;L'ATTIVITA' DI ELARGIZIONE DI CONTRIBUTI NON  RIENTRA NELLE ATTIVITA' INSERITE NELLO STATUTO DELLA GSD".&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN  style="BACKGROUND-COLOR: #ffff00"&gt;LA RICHIESTA DI SCIOGLIMENTO DEL CDA  DELL'AZIENDA AVANZATA DAL PD? PRIMA DI, EVENTUALMENTE, &amp;nbsp;ARRIVARCI OCCORRE  ACQUISIRE TUTTI GLI ELEMENTI CONCRETI, COSA CHE STO CERCANDO DI FARE PER POTER  DECIDERE".&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3596463386871274083?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3596463386871274083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3596463386871274083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3596463386871274083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3596463386871274083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/assegnopoli-per-il-commissario-qualcosa.html' title='Assegnopoli: per il Commissario.. qualcosa non ha funzionato'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8136724927534545693</id><published>2011-01-10T15:27:00.000+01:00</published><updated>2011-01-10T15:26:36.027+01:00</updated><title type='text'>Il prevosto: "Desio in ginocchio ma ora è il momento di rialzarsi".</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Il prevosto: «Desio in ginocchio&lt;BR&gt;ma ora è il momento di  rialzarsi»&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/178665_il_prevosto_desio_citt_in_ginocchio_ma_adesso__il_momento_di_rialzarsi/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;10 gennaio 2011&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;da www.cittadinomb.it&lt;A class=comment_news    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/178665_il_prevosto_desio_citt_in_ginocchio_ma_adesso__il_momento_di_rialzarsi/#commenti"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;&amp;nbsp;&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="content_img_news_int floatleft"&gt;&lt;!-- Foto principale --&gt; &lt;DIV class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;A class=lightbox  title="Desio, monsignor Elio Burlon"  href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/01/197805_3290665_desio3_13006057_medium.jpg"  jQuery1294669559250="69"&gt; &lt;DIV class=icon_magnification&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;FONT  color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;FONT color=#2a719c&gt;&lt;/FONT&gt; &lt;/A&gt; &lt;H3&gt;Desio, monsignor Elio Burlon&lt;/H3&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- Allegati --&gt;&lt;!-- Foto secondaria --&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Si è trattato di un intervento forte, forse anche in qualche  misura atteso e desiderato, o addirittura temuto. Ma che di certo ha sorpreso,  sicuramente in positivo, anche se non è mancato chi invece non l'ha affatto  condiviso. E si può ben capire che sia tra i più direttamente impegnati e  coinvolti in politica, soprattutto dell¿ex maggioranza. Il «discorso alla città»  per il 2010 di monsignor Elio Burlon pronunciato in basilica la sera dell'ultimo  dell'anno ha rispettato sicuramente quella «piccola tradizione» che il prevosto  ha introdotto in questi anni, ma sicuramente ha un valore particolare in una  città scossa prima dal pesante coinvolgimento nell'inchiesta e nell'operazione  contro la 'ndrangheta, quindi dalle ripercussioni che l'ondata di arresti e di  intecettazioni di luglio ha provocato sull'estabilishemente  politico-amministrativo locale, ed infine dallo scioglimento anticipato del  consiglio comunale a seguito delle dimissioni di esponenti delle opposizioni e  di parte della maggioranza, segnatamente della Lega. Un susseguirsi di eventi  che è stato accompagnato da polemiche virulente, che ancora continuano, e da  echi mediatici vistosi e a livello nazionale. Per questo monsignor Burlon ha  sicuramente meditato a lungo e soppesato il suo intervento. Come mai, gli  chiediamo, non ha pensato e/o ritenuto di intervenire prima? «Perchè,  soprattutto quando la situazione si è fatta pesante, ho voluto capire bene cosa  stesse accadendo. Un intervento estemporaneo avrebbe potuto apparire indebito o  far supporre un giudizio che invece non ci spetta, non ci compete come pastori».  E però alla fine ha deciso di parlare. «Ho sicuramente approfittato  dell'occasione della messa dell'ultimo dell'anno con il Te Deum in cui,  tradizionalmente appunto, anch¿io rivolgo un mio piccolo discorso alla città  sulla falsariga di quel che fa l'arcivescovo per S. Ambrogio (monsignore ha  sulla scrivania il libretto con l'ultimo testo del cardinale Tettamanzi, ndr.).  Devo aggiungere che la crisi istituzionale apertasi negli ultimi tempi così come  l¿escalation mediatica, soprattutto a livello televisivo, avevano determinato un  clima, un¿atmosfera generale molto pesante, di smarrimento, di autentico  scoramento, di disillusione e delusione. Con il rischio che al disinteresse  subentrasse la sfiducia totale e generale non solo nei confronti della  politica». Non ha temuto di essere accusato della solita «ingerenza»? «Come ho  premesso proprio nel mio discorso non ho inteso entrare nel merito di alcuna  questione politica o addirittura giudiziaria ma fare soltanto un discorso sul  piano spirituale e morale nel senso di una assunzione di responsabilità, di una  necessità di reazione a questo stato di cose che passa per un rinnovato impegno  per il bene comune. E sempre in premessa ho pure sottolineato come un pastore è  talvolta obbligato, per il bene della comunità che gli è affidata, a dire anche  cose che immediatamente possono suonare spiacevole. Posso assicurare che non è  un compito facile, ma ribadisco che ad un certo punto non si può ignorare la  realtà e bisogna intervenire, senza invadere campi altrui, per stimolare, per  risvegliare, per sostenere chi sta mettendo in campo sforzi positivi, per dare  speranza ad una popolazione altrimenti risucchiata nell¿apatia,  nell'indifferenza, nella rassegnazione». Quando a luglio vi è stato lo choc  degli arresti e della presa di coscienza della pesante presenza della  'ndrangheta a Desio, cosa ha provato? «Molta sofferenza e al contempo molta  preoccupazione nel constatare che alle tante voci corrispondeva una situazione  oggettivamente poco simpatica». In questi anni non ha ritenuto di dovere  intervenire visto che per l'appunto le voci su operazioni, influenze poco chiare  erano continue? «Non era facile proprio perchè erano voci ma in ogni caso ho  sempre cercato nei fatti di indicare la strada dei comportamenti più corretti e  al contempo ho cercato di non supportare iniziative o operazioni che prestavano  il fianco a sospetti o a cose poco chiare. Ho insomma cercato, purtroppo non  sempre senza successo. di arginare una marea che stava montando». E adesso? «E  adesso c'è bisogno, come ha detto più volte anche il Papa, di una nuova  generazione di cristiani, ma aggiungo di cittadini in quanto tali, che si  impegnino per il bene di tutti, per il bene di Desio». Luigi  Losa&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8136724927534545693?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8136724927534545693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8136724927534545693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8136724927534545693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8136724927534545693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/il-prevosto-desio-in-ginocchio-ma-ora-e.html' title='Il prevosto: &quot;Desio in ginocchio ma ora è il momento di rialzarsi&quot;.'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1962984489352781183</id><published>2011-01-10T08:59:00.000+01:00</published><updated>2011-01-10T08:58:19.727+01:00</updated><title type='text'>Desio, il sindacalista Catena racconta in un dossier i tentativi di condizionare l'ex Amsp</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, il sindacalista Catena racconta in un dossier i tentativi  di condizionare l'ex Amsp&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27856 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 10/01/2011 &lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt; &lt;UL class="links inline"&gt;   &lt;LI class="taxonomy_term_79 first"&gt;&lt;A title=""    href="http://www.infonodo.org/taxonomy/term/79" rel=tag&gt;economia&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI class=taxonomy_term_87&gt;&lt;A title=""    href="http://www.infonodo.org/taxonomy/term/87" rel=tag&gt;Politica&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI class="taxonomy_term_177 last"&gt;&lt;A title="Città di Desio"    href="http://www.infonodo.org/taxonomy/term/177"  rel=tag&gt;Desio&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di&lt;/EM&gt; ALESSANDRO CRISAFULLI&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;Le mani della politica sull'azienda di casa&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;UN PICCOLO memoriale su come la «piovra desiana», come la  definisce lui, ha allungato i suoi tentacoli sull'azienda dei servizi pubblici,  e sulla città, nel corso degli anni.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;UN'ANALISI piena di fatti, cifre, aneddoti, idee, quella che Biagio Catena,  memoria storica della Gestione Servizi Desio (fu Amsp) ha deciso di mettere nero  su bianco. Perché lui, che oggi è Componente del comitato provinciale Acqua Bene  Comune e delle Rsu Filtcem - Cgil Brianzacque, sa vita morte e miracoli di chi  lavora e ha lavorato dentro la sede di via Giusti e sul territorio, avendo  sempre messo la faccia come sindacalista. «Mentre c'era questa crescita molto  positiva dell'azienda - ricorda -, nella città, politicamente parlando, si stava  determinando una decrescita e un degrado dello spessore del ceto politico, il  quale ha tutte le responsabilità, morali, culturali e politiche dei guai di  Desio, senza nessuna distinzione tra destra, centro e sinistra». Accusa tutti, o  quasi, di «aver fatto gli struzzi e per alcuni aspetti aver condiviso, fatto  melina», favorendo persone come Rosario Perri, che definisce «il geometra dei  tubi», permettendo che «condizionassero la vita istituzionale, politica, che  distruggessero il territorio».&lt;BR&gt;Sottolinea «gli scontri feroci avvenuti negli  anni tra il geometra, la dirigenza dell'azienda, e il sindacato: devono  emergere, poiché essi facevano parte del disegno di costui e di chi più in alto  di lui doveva accaparrarsi e condizionare anche la vita interna di una azienda  municipale nella quale non ha potuto mai comandare». Quindi, evidenzia la sempre  grande influenza di Perri sulle vicende dell'Azienda e le varie nomine ai  vertici della stessa, poi l'ascesa di Massimo Ponzoni, anch'egli sempre molto  vicino a quanto accadeva in via Giusti. «Con quelle elezioni - dice, riferendosi  al 2000 - la onnipotenza del geometra aumentò vertiginosamente, in quanto  condizionò ancora di più le scelte amministrative, urbanistiche, territoriali, e  quindi anche della Amsp. Però il diavolo fa le pentole ma non i coperchi:  costoro dopo la vittoria, nominarono il nuovo CdA dell'azienda, come poi avvenne  nella seconda vittoria del centrodestra, ma per onor di verità entrambi i CdA,  guidati da Perna e poi Villa, hanno dimostrato grande autonomia e spesso anche  conflitto in contrapposizione all'arroganza».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;POI PARLA negativamente del progetto di «svendere l'azienda a Lissone»,  ricorda che «ci trovammo da soli a condurre quella battaglia che costò il regalo  delle farmacie comunali al privato», svela «la campagna squallida delle lettere  anonime, avvalendosi di alcuni manovali interni all'Azienda, i quali erano tutti  i giorni a strisciare come vermi al cospetto del geometra pur di far  carriera».&lt;BR&gt;«Ma nonostante questo brutto clima - dice - alcune cose importanti  si fecero, come la costruzione dei nuovi uffici in via Giusti, la partecipazione  all'apertura del distributore del metano, l'aver impedito lo smembramento  dell'Azienda».&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1962984489352781183?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1962984489352781183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1962984489352781183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1962984489352781183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1962984489352781183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-il-sindacalista-catena-racconta.html' title='Desio, il sindacalista Catena racconta in un dossier i tentativi di condizionare l&apos;ex Amsp'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1097098080377367415</id><published>2011-01-07T17:07:00.001+01:00</published><updated>2011-01-07T17:07:01.700+01:00</updated><title type='text'>gli rompe il naso su una vetrina, poi sparisce con il ferito: mistero</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;Gli rompe il naso su una vetrina,&lt;BR&gt;poi sparisce con il ferito:  mistero&lt;BR&gt;&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/178220_lite_gli_spacca_il_naso_su_una_vetrina_poi_vittima_e_aggressore_spariscono/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;7 gennaio 2011&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;&lt;A class=section_news    href="http://www.ilcittadinomb.it/publisher/Cronaca/section/"&gt;&lt;STRONG&gt;Cronaca&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;&lt;A class=comment_news    href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/178220_lite_gli_spacca_il_naso_su_una_vetrina_poi_vittima_e_aggressore_spariscono/#commenti"&gt;&lt;FONT    color=#2a719c&gt;Commenta &lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Desio&lt;/B&gt; - Episodio misterioso e inquietante giovedì pomeriggio in piazza  Conciliazione. Verso le 18, un uomo ha aggredito un passante, lo ha preso per il  collo e lo ha spinto con violenza contro una vetrina, fino a spaccargli il naso.  "Lascia stare la famiglia" gli ha gridato, lasciandolo a terra sanguinante,  sotto gli occhi impietriti di alcuni testimoni. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Qualcuno ha tentato di  avvisare le forze dell'ordine ma nel giro di pochi secondi sono spariti sia  l'aggressore sia la vittima. I due, secondo la descrizione di chi ha visto la  scena, sarebbero di origini meridionali, entrambi di mezza età. L'episodio ha  spaventato i pochi desiani presenti in piazza, poco disposti a  raccontare.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1097098080377367415?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1097098080377367415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1097098080377367415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1097098080377367415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1097098080377367415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/gli-rompe-il-naso-su-una-vetrina-poi.html' title='gli rompe il naso su una vetrina, poi sparisce con il ferito: mistero'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2825876217359050761</id><published>2011-01-06T23:34:00.001+01:00</published><updated>2011-01-06T23:34:26.302+01:00</updated><title type='text'>Sindaci Asl1 non vogliono Pezzano</title><content type='html'>&lt;h1&gt;«Fotografato con il boss mafioso»&lt;br&gt;Sindaci Asl1 non vogliono Pezzano&lt;/h1&gt;&lt;span class="data_news"&gt;6 gennaio 2011&lt;/span&gt;  &lt;div&gt;da &lt;a href="http://www.cittadinomb.it/"&gt;www.cittadinomb.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;a class="comment_news" href="http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/178063_fotografato_con_il_boss_mafioso_sindaci_asl1_non_vogliono_pezzano/#commenti"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="content_news_int clear"&gt; &lt;div class="content_img_news_int floatleft"&gt; &lt;div class="img_news_int floatleft"&gt;&lt;a class="lightbox" title="Desio, l&amp;#39;incontro tra Pezzano e il boss Saverio Moscato e l?affiliato Candeloro Polimeni" href="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/01/196886_3277547_4I3V6066_1_13016488_medium.jpg"&gt; &lt;div class="icon_magnification"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://webstorage.mediaon.it/media/2011/01/196886_3277547_4I3V6066_1_13016488_medium.jpg"&gt; &lt;/a&gt; &lt;h3&gt;Desio, l&amp;#39;incontro tra Pezzano e il boss Saverio Moscato e l&amp;#39;affiliato Candeloro Polimeni (Foto by FABRIZIO RADAELLI)&lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="txt_news_int clear"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;Desio&lt;/b&gt; - L&amp;#39;indagine anti &amp;#39;ndrangheta &amp;quot;Infinito&amp;quot; continua a provocare polemiche, anche fuori dalla Brianza. I comuni del Nordovest milanese si ribellano alla nomina di Pietrogino Pezzano a direttore della Asl Milano 1. &lt;br&gt; &lt;br&gt;La decisione del Pirellone ha suscitato la reazione di sindaci e cittadini: su iniziativa del sindaco di Vanzago Roberto Nava e del presidente dell&amp;#39;associazione Sos Antiracket e Usura Frediano Manzi è stata avviata una petizione per chiedere un parere sulla nomina dell&amp;#39;ex direttore della Asl di Monza, fotografato dai carabinieri di Desio nel 2009 mentre incontra davanti ad un bar il boss Saverio Moscato (poi deceduto) e l&amp;#39;affiliato Candeloro Polimeni. Pezzano non è indagato, ma i cittadini si oppongono ad un direttore "fotografato con i mafiosi". &lt;br&gt; &lt;b&gt;P.F.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2825876217359050761?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2825876217359050761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2825876217359050761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2825876217359050761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2825876217359050761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/sindaci-asl1-non-vogliono-pezzano.html' title='Sindaci Asl1 non vogliono Pezzano'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6031206656742839736</id><published>2011-01-05T11:15:00.001+01:00</published><updated>2011-01-05T11:15:12.300+01:00</updated><title type='text'>Desio, evitato commissariamento al "quadrato": casa Gavazzi ha un nuovo CdA</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=contentheading width="100%"&gt;&lt;A class=contentpagetitle        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/16615-desio-evitato-il-commissariamento-al-quadrato-la-casa-di-riposo-gavazzi-ha-un-nuovo-cda.html"&gt;&lt;FONT        size=5&gt;Desio, evitato commissariamento al "quadrato": casa Gavazzi ha        nuovo Cda&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; &lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=Stampa        onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/16615-desio-evitato-il-commissariamento-al-quadrato-la-casa-di-riposo-gavazzi-ha-un-nuovo-cda.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page="        rel=nofollow&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=E-mail        onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5tYm5ld3MuaXQvYXR0dWFsaXRhLzEwOS1hdHR1YWxpdGEvMTY2MTUtZGVzaW8tZXZpdGF0by1pbC1jb21taXNzYXJpYW1lbnRvLWFsLXF1YWRyYXRvLWxhLWNhc2EtZGktcmlwb3NvLWdhdmF6emktaGEtdW4tbnVvdm8tY2RhLmh0bWw%3D"&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT color=#fc8411&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;DIV&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Mirko Dado        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;       &lt;DIV&gt;&amp;nbsp; &lt;/DIV&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;&lt;FONT size=2&gt;Mercoledì 05 Gennaio 2011 da        &lt;A href="http://www.mbnews.it"&gt;www.mbnews.it&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Dopo due mesi di navigazione senza "cabina di regia", la        Casa di riposo Gavazzi di Desio ha di nuovo un suo Consiglio di        amministrazione. Ci ha pensato il commissario prefettizio Maria Carmela        Nuzzi, che ha evitato che l'ente venisse nuovamente, a sua volta,        commissariato. Proprio come successo di recente al Comune e proprio come        successo alla stessa Gavazzi alcuni anni fa.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Il        rischio era infatti che ci fosse un ente importante come quello che        gestisce le Rsa cittadine (quella nuova e attiva in periferia e quella        vecchia e disabitata in centro) commissariato, dentro un comune        commissariato. Un record, forse. &lt;/FONT&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;La dottoressa Nuzzi ha nominato i tre membri di competenza        comunale: si tratta di Simone Gargiulo, ex responsabile cittadino della        Croce Rossa e consigliere comunale uscente della lista Desio 2000 del        sindaco Giampiero Mariani, di Franco Barbirato, ragioniere commercialista        residente a Desio, e Carlo Santambrogio ex dirigente d'azienda in pensione        anch'esso residente in città. Gargiulo, che fa l'avvocato, si è auto        candidato, mentre gli altri due nomi sono stati segnalati dall'ordine dei        dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e        Brianza.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&lt;FONT size=2&gt;Saranno loro a formare il cuore del nuovo organismo al        vertice della storica istituzione cittadina, che avrà il compito di far        viaggiare al meglio la Rsa in funzione (proseguendo il lavoro del Cda        uscente) e soprattutto di portare a termine il progetto di        riqualificazione della struttura in corso Italia. Che da tempo fa        parecchio discutere, senza che sia stata ancora trovata la strada        giusta.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;       &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6031206656742839736?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6031206656742839736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6031206656742839736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6031206656742839736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6031206656742839736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-evitato-commissariamento-al.html' title='Desio, evitato commissariamento al &quot;quadrato&quot;: casa Gavazzi ha un nuovo CdA'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-1430676251680463959</id><published>2011-01-05T11:12:00.000+01:00</published><updated>2011-01-05T11:11:21.818+01:00</updated><title type='text'>Desio, "Nomi, cognomi e infami": incontri sulla criminalità</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, 'Nomi, cognomi e infami': incontri sulla criminalità&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27815 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 05/01/2011 &lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;Ale.Cri.&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;VIETATO ABBASSARE la guardia. Lo ha ripetuto a più riprese il  sostituto procuratore di Monza Salvatore Bellomo, uno dei grandi artefici della  maxi operazione contro la 'ndrangheta in Lombardia. E adesso a Desio  una delle  città più sconvolte da quanto emerso negli ultimi mesi, visto che si è arrivati  anche alla crisi politica e all'auto scioglimento del parlamentino locale  un  gruppo di associazioni prova a mettere in atto quel monito. In attesa che la  prossima Amministrazione comunale lo faccia suo e lo traduca in atti concreti  per prevenire le infiltrazioni. A mobilitarsi sono il Centro culturale  «G.Lazzati», l'associazione Antropolis, i Missionari Saveriani e il  Coordinamento Desio Città Aperta (che si per sè raggruppa un altro bello  schieramento di sodalizi attivi sul territorio). Insieme, hanno promosso un mini  ciclo di incontri con chi è entrato nelle viscere della malavita organizzata da  queste parti, raccontandola con grande coraggio e dovizia di particolari. Due  appuntamenti che si terranno nella sala civica Pertini al primo piano del  palazzo comunale. Ad aprire la manifestazione intitolata «Mafie in Brianza   rialzare la testa!», che ha scelto come slogan la frase di Paolo Borsellino «la  paura è normale che ci sia, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio»,  sarà Giulio Cavalli, attore, scrittore, di recente anche esponente del movimento  dell'Idv, che per le sue denunce contro il «sistema» è costretto da mesi a  vivere sotto scorta. Cavalli è autore di «A cento Passi dal Duomo», scritto con  il giornalista Gianni Barbacetto, direttore di Omicron (Osservatorio Milanese  sulla Criminalità Organizzata al Nord): «una ninna nanna dolce  definisce il  lavoro - per un risveglio brusco di quella Lombardia che si crede immune dalla  mafia».&lt;/P&gt; &lt;P&gt;L'ULTIMA SUA OPERA, che sarà presentata a Desio è invece «Nomi, cognomi e  infami», che narra di storie di mafia, camorra, soprusi e ingiustizie ma anche  di persone che hanno scelto di non piegarsi agli uomini d'onore.  &lt;STRONG&gt;L'appuntamento è per mercoledì 12 gennaio alle  21.&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-1430676251680463959?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/1430676251680463959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=1430676251680463959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1430676251680463959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/1430676251680463959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-nomi-cognomi-e-infami-incontri.html' title='Desio, &quot;Nomi, cognomi e infami&quot;: incontri sulla criminalità'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-3501067422043434559</id><published>2011-01-04T12:01:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T12:00:30.366+01:00</updated><title type='text'>Desio, crediti abusi edilizi e contenziosi: il Commissario prefettizio nomina un vice</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1 class=title&gt;Desio, crediti abusi edilizi e contenziosi:il commissario  prefettizio nomina un vice&lt;/H1&gt; &lt;DIV id=content-area&gt; &lt;DIV id=node-27807 class="node node-type-article clearfix"&gt; &lt;DIV class=meta&gt;&lt;SPAN class=submitted&gt;Submitted by juble on 04/01/2011 &lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class="terms terms-inline"&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=contentnode&gt; &lt;P&gt;&lt;EM&gt;da Il Giorno&lt;BR&gt;articolo di &lt;/EM&gt;Ale.Cri.&lt;/P&gt; &lt;P&gt; DESIO &lt;BR&gt;NON È IL PRIMO CASO assoluto in Italia, ma di certo è uno dei  primi. Piuttosto singolare, almeno all'apparenza. Nei giorni scorsi, prima delle  festività natalizie, il commissario prefettizio del comune di Desio, Maria  Carmela Nuzzi, ha lanciato un sos, in sostanza un «non ce la faccio, ho bisogno  di aiuto». Il motivo? Ha trovato di fronte a sè, forse inaspettatamente, un  Comune «difficile», con tante gatte da pelare, cioè con una sfilza di problemi  da risolvere, nodi da sciogliere, situazioni da sbloccare, chiarire, definire.  Alcuni esempi? I tanti crediti da riscuotere per il Comune, gli abusi edilizi da  affrontare, il contenzioso con i dipendenti comunali, i conti da far quadrare e  via dicendo. Così, il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, a cui la  dottoressa Nuzzi aveva spiegato lo stato dell'arte del Palazzo desiano, ha  provveduto a nominare un sub-commissario, che le possa fare da spalla operativa:  si tratta di Alessandra Tripodi, vice prefetto aggiunto, non nuova a interventi  di questo tipo visto che un paio di anni fa, ad esempio, fu commissario presso  il Comune di Assago, dopo le dimissioni del sindaco, e traghettò il comune  meneghino fino alle elezioni. Quanto farà anche a Desio, insieme alla collega  Nuzzi. «Considerata la complessità delle tematiche da affrontare nella gestione  del comune - ha messo nero su bianco il prefetto - ritenuta la necessità, in  considerazione di ciò, di nominare un sub commissario del comune di Desio che ne  garantisca la sostituzione in caso di assenza o impedimento, il prefetto decreta  che la dottoressa Alessandra Tripodi è nominata per la provvisoria  amministrazione del Comune di Desio». A lei verranno affidati argomenti  specifici, ancora da definire, come se fosse un assessore con le sue precise  deleghe. Darà quindi un grosso contributo a portare avanti la macchina  burocratica desiana, rimasta ingolfata per lunghi mesi a causa della pesante  crisi politica che ha portato poi all'autoscioglimento del parlamentino  cittadino. Il Commissario, infatti, che ha mantenuto i suoi impegni in  Prefettura e non può essere in Brianza più di due volte a settimana, non  riusciva più a ingranare tutte le  marce.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-3501067422043434559?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/3501067422043434559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=3501067422043434559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3501067422043434559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/3501067422043434559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-crediti-abusi-edilizi-e.html' title='Desio, crediti abusi edilizi e contenziosi: il Commissario prefettizio nomina un vice'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-8917606906153378141</id><published>2011-01-04T11:47:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T11:46:31.343+01:00</updated><title type='text'>Desio, il Commissario prefettizio non ne può più.. e il Comune è sempre più rosa</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=contentheading width="100%"&gt;&lt;A class=contentpagetitle        href="http://www.mbnews.it/politica/98-politica/16608-desio-il-commissario-prefettizio-non-ne-puo-piu-e-il-comune-e-sempre-piu-rosa.html"&gt;&lt;FONT        size=5&gt;Desio, il Commissario prefettizio non ne può più... e il Comune è        sempre più rosa&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt; &lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=Stampa        onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/politica/98-politica/16608-desio-il-commissario-prefettizio-non-ne-puo-piu-e-il-comune-e-sempre-piu-rosa.html?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page="        rel=nofollow&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;     &lt;TD class=buttonheading width="100%" align=right&gt;&lt;A title=E-mail        onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=350,menubar=yes,resizable=yes'); return false;"        href="http://www.mbnews.it/component/mailto/?tmpl=component&amp;amp;link=aHR0cDovL3d3dy5tYm5ld3MuaXQvcG9saXRpY2EvOTgtcG9saXRpY2EvMTY2MDgtZGVzaW8taWwtY29tbWlzc2FyaW8tcHJlZmV0dGl6aW8tbm9uLW5lLXB1by1waXUtZS1pbC1jb211bmUtZS1zZW1wcmUtcGl1LXJvc2EuaHRtbA%3D%3D"&gt;&lt;/A&gt;&amp;nbsp;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt; &lt;TABLE class=contentpaneopen&gt;   &lt;TBODY&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT color=#fc8411&gt;da &lt;A        href="http://www.mbnews.it"&gt;www.mbnews.it&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;SPAN class=small&gt;&lt;FONT size=2&gt;Scritto da Mirko Dado        &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD class=createdate vAlign=top&gt;&lt;FONT size=2&gt;Martedì 04 Gennaio 2011        &lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;   &lt;TR&gt;     &lt;TD vAlign=top&gt;&lt;FONT size=2&gt;Non ne può più, il Commissario Maria Carmela        Nuzzi, di girarsi, quando arriva in Comune a Desio, e trovare in ogni        angolo problemi da risolvere, casi da affrontare, pezze da mettere. Così,        ha deciso di convocare una "spalla". «Considerata la complessità delle        problematiche da affrontare nella gestione del comune  è scritto nella        notifica inoltrata agli ex consiglieri comunali - il viceprefetto aggiunto        Alessandra Tripodi è nominata sub-commissario per la provvisoria        amministrazione del comune di Desio». Lei, vice prefetto aggiunto di        Milano, avrà le deleghe, chiamiamole così, ad alcuni problemi specifici. E        integrerà il lavoro, non molto pur con tutta la buona volontà, che la        dottoressa Nuzzi riesce a fare nelle due giornate in cui arriva nel        municipio afflitto da tutte le "ragnatele" dei mesi scorsi. Quindi, potere        rosa nel municipio desiano: una situazione che sta iniziando a destare        curiosità e consensi in città. Anche perchè la Nuzzi ha dimostrato in        queste prime settimane di non fare sconti a nessuno e non guardare in        faccia a nessuno, pur di far prevalere la  legge.&lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;&lt;/TR&gt;&lt;/TBODY&gt;&lt;/TABLE&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-8917606906153378141?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/8917606906153378141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=8917606906153378141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8917606906153378141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/8917606906153378141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/desio-il-commissario-prefettizio-non-ne.html' title='Desio, il Commissario prefettizio non ne può più.. e il Comune è sempre più rosa'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-2796367284462660736</id><published>2011-01-03T22:40:00.000+01:00</published><updated>2011-01-03T22:41:01.913+01:00</updated><title type='text'>PGT per tutti</title><content type='html'>&lt;div class="postbody"&gt; &lt;h4&gt;PGT per TUTTI&lt;/h4&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="MARGIN-BOTTOM: 1px" class="postdata postdatatop"&gt;Post n°508 pubblicato il &lt;strong&gt;03 Gennaio 2011 &lt;/strong&gt;da &lt;a href="http://digiland.libero.it/profilo.phtml?nick=alecri0"&gt;alecri0&lt;/a&gt;  &lt;div class="hack"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Tag: &lt;a title="Cerca Desio che sarà - PGT su Libero ricerca Blog" href="http://arianna.libero.it/blog/searchtaglibero/Desio%20che%20sar%E0%20-%20PGT?qry=Desio+che+sar%E0+-+PGT" target="_blank"&gt;Desio che sarà - PGT&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="postbody"&gt; &lt;div class="fblike fbliketextbefore fblikenofaces"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="ske03"&gt;&lt;strong&gt;Ricevo da una nostra concittadina, Giulia, e pubblico questa interessante sollecitazione.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="ske03"&gt;&lt;span style="BACKGROUND-COLOR: #ffff99"&gt;Vorrei cercare di organizzare un gruppetto di studenti (o anche professionisti!) che si occupano di urbanistica. Desiani che spiegano il Piano di governo del territorio ai desiani, qualcuno che sia appassionato della materia, e che passi informazione e magari anche la passione al resto dei concittadini.&lt;br&gt; Se non siamo in grado di leggere una cartina diventa difficile riuscire a difendere &amp;quot;da ignoranti&amp;quot; quel che resta del territorio di Desio, e si lascia il campo aperto ai giochi dei tecnici, di quelli informati.&lt;br&gt; Ho assistito a qualche riunione della commissione urbanistica, e credimi, quelli che sapevano di cosa si parlava si potevano contare sulle dita di una mano.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="BACKGROUND-COLOR: #ffcc99"&gt;Dunque: architetti, urbanisti, appassionati o esperti di ogni genere: se ci fosse qualcuno disponibile a questo &amp;quot;servizio&amp;quot; per Desio e per i desiani mi scriva pure alla mia mail &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:alessandrocrisafulli@libero.it" target="_blank"&gt;&lt;span class="ske03"&gt;&lt;span style="BACKGROUND-COLOR: #ffcc99"&gt;alessandrocrisafulli@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="ske03"&gt;&lt;span style="BACKGROUND-COLOR: #ffcc99"&gt; . Io provvederò poi a dare ulteriori informazioni e indicazioni.&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-2796367284462660736?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/2796367284462660736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=2796367284462660736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2796367284462660736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/2796367284462660736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/pgt-per-tutti.html' title='PGT per tutti'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-6821409990023905407</id><published>2011-01-03T18:00:00.001+01:00</published><updated>2011-01-03T18:00:16.306+01:00</updated><title type='text'>'Ndrangheta, al via l'11 maggio il processo ai presunti affiliati</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2 face=Tahoma&gt; &lt;H1&gt;'Ndrangheta, al via l'11 maggio&lt;BR&gt;il processo ai presunti  affiliati&lt;/H1&gt;&lt;IFRAME  style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; WIDTH: 550px; HEIGHT: 21px; OVERFLOW: hidden; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"  src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/177535_ndrangheta_al_via_l11_maggio_il_processo_ai_presunti_affiliati/&amp;amp;layout=standard&amp;amp;show_faces=false&amp;amp;width=450&amp;amp;action=recommend&amp;amp;font&amp;amp;colorscheme=light&amp;amp;height=35"  frameBorder=0 allowTransparency scrolling=no&gt;&lt;/IFRAME&gt; &lt;DIV class="info_news grey_line_int"&gt; &lt;UL&gt;   &lt;LI&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;3 gennaio 2011&amp;nbsp; da &lt;A    href="http://www.ilcittadinomb.it"&gt;www.ilcittadinomb.it&lt;/A&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;&lt;SPAN class=data_news&gt;&lt;/SPAN&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class="content_news_int clear"&gt; &lt;DIV class="txt_news_int clear"&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Monza &lt;/B&gt;- Prenderà il via il prossimo 11 maggio davanti ai giudici  dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano il maxiprocesso con il rito  immediato a carico di 174 persone arrestate a luglio dell'anno scorso  nell'ambito dell'operazione "Infinito", l'indagine coordinata dalla Direzione  distrettuale animafia e gestita dai carabinieri (in prima fila il gruppo di  Monza, con le compagnie di Desio e Seregno in modo particolare) che ha  decapitato i vertici della 'ndrangheta reggina in Lombardia. Tra gli  imputati&amp;nbsp; numerosi capi dei 15 "locali" sparsi tra Milano, la Brianza, il  Comasco e Pavia, tra cui Giuseppe "Pino" Neri e Pasquale Zappia, ritenuti  successori del boss Carmelo Novella, del cui omicidio sono accusati, come  esecutori materiali, alcuni esponenti della 'ndrina di Giussano-Seregno. La  posizione di alcuni imputati minori, a cui l'accusa non ha contestato  l'associazione a delinquere, è stata trasmessa per competenza ad altri  Tribunali, tra i quali Monza.&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6570464188348863656-6821409990023905407?l=thenext-controinformation.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/feeds/6821409990023905407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6570464188348863656&amp;postID=6821409990023905407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6821409990023905407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6570464188348863656/posts/default/6821409990023905407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thenext-controinformation.blogspot.com/2011/01/ndrangheta-al-via-l11-maggio-il.html' title='&apos;Ndrangheta, al via l&apos;11 maggio il processo ai presunti affiliati'/><author><name>VAFFASIEMPRE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11965350482782777883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6570464188348863656.post-341076408771530099</id><published>2010-12-24T10:55:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T10:55:02.869+01:00</updated><title type='text'>nomine choc alla sanità lombarda: all'asl di milano arriva l'amico dei boss</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/23/nomine-choc-alla-sanita-lombarda-allasl-di-milano-arriva-lamico-dei-boss/83520/"&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/23/nomine-choc-alla-sanita-lombarda-allasl-di-milano-arriva-lamico-dei-boss/83520/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Nomine choc alla Sanità lombarda &lt;br&gt;All'Asl di Milano arriva l'amico dei boss&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold"&gt;Si tratta di Pietrogino Pezzano, ex dirigente dell&amp;#39;Asl di Monza e Brianza. Il suo nome compare nell&amp;#39;inchiesta di luglio sulla &amp;#39;ndrangheta in Lombardia. E&amp;#39; stato scelto tra i 702 candidati alle nuove 45 nomine&lt;/p&gt;  &lt;div id="testoarticolo" class="fleft w620 f14 lh20 nero"&gt; &lt;div class="w300 fleft"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 20px 10px 0px" class="fleft" src="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2010/12/FFFOK.jpg"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2010/12/FFFOK.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Nomine choc all'Asl di Milano 2, una delle più grandi d'Italia. Dal mazzo dei 702 papabili il governatore &lt;strong&gt;Roberto Formigoni&lt;/strong&gt; e la sua giunta estraggono proprio il nome di &lt;strong&gt;Pietrogino Pezzano&lt;/strong&gt;, classe '47 originario di Palizzi in provincia di Reggio Calabria. Grande carriera la sua: da direttore generale dell'Asl di Monza Brianza fino alla stanza dei bottoni della sanità pubblica milanese. E un particolare: l'amicizia con gli uomini della 'ndrangheta lombarda corredata da fotografie che lo ritraggono assieme a capibastone della Brianza come &lt;strong&gt;Saverio Moscato&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Candeloro Polimeno&lt;/strong&gt;.&lt;br&gt; &lt;br&gt;Capita anche questo nel grande calderone delle nomine lombarde che tra mille polemiche questa sera sono state finalmente partorite dalla Regione Lombardia. Quarantacinque nomi da distribuire tra Asl e ospedali. E meno male che solo pochi giorni fa il governatore Formigoni aveva assicurato: "Bisogna scegliere uomini in sintonia con la Regione". Giusto appunto. Ecco spuntare la scheda di Pietro Gino Pezzano. "Uno che fa favori a tutti". Parola di &lt;strong&gt;Pino Neri&lt;/strong&gt;, avvocato tributarista, massone, ma soprattutto boss della 'ndrangheta pavese. L'intercettazione si trova nelle carte dell'inchiesta del 13 luglio. Prosegue Neri: "E' uno che si muove bene, con Abelli sono grandi amici, l'ho presentato io a Gino". E Abelli è &lt;strong&gt;Giancarlo Abelli&lt;/strong&gt;, deputato del Pdl, fedelissimo del Cavaliere anche lui grande ras della sanità pubblica lombarda. Eppure anche questa sera il presidente della Regione Lombardia è convinto. "Abbiamo lavorato e siamo soddisfatti – dice -, abbiamo rispettato i tempi e abbiamo voluto scegliere i migliori, anche perché non siamo autolesionisti".&lt;br&gt; &lt;br&gt;Insomma, altro che lottizzazione politica delle nomine. Pratica che se per qualcuno è un problema, per altri, in testa l'assessore leghista &lt;strong&g
