Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma sulla prima ho ancora qualche dubbio.

Sito denuclearizzato

MOVIMENTO A 5 STELLE

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Ambiente

Maurizio Pallante
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Acqua

Riccardo Petrella
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Sviluppo

Matteo Incerti
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Connettività

Maurizio Gotta
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Trasporti

Beppe Grillo


venerdì 11 dicembre 2009

Eventi per ricordare Piazza Fontana nel 2009


Alcuni eventi per ricordare, a distanza di 40 anni, la strage di piazza Fontana ...





"Milano e la memoria"
Rassegna di reading, teatro, musica

12 dicembre 2009, ore 11
Biblioteca Nazionale Braidense 
Via Brera 28, Milano 
Ingresso gratuito

12 dicembre 1969
Piazza Fontana, il giorno dell'innocenza perduta
Daniele Biacchessi (voce narrante)
Michele Fusiello (sassofoni)
Alessandro Sesana (computer ed effetti)

"Da Piazza Fontana a Giorgio Ambrosoli, dalla morte "anarchica" di Fausto e Iaio a Piazza della Loggia, Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un'Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l'unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini. Gian Paolo Serino, La Repubblica.
" Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d'Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico". Bruno Ventavola, La Stampa.
"Le  pièce teatrali d'impegno civile di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l'apertura «perché - riflette l'autore - una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro." Lionello Mancini, Il Sole 24ore
Dodici dicembre 1969, mancano tredici giorni a Natale.  È quasi sera ma Milano è illuminata a giorno.I grandi magazzini sono sfavillanti. Le compere e gli acquisti.Le luminarie addobbano il centro.  Migliaia di persone stipate in pochi metri tra corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo e piazza San Babila vanno su e giù, osservano le vetrine.
Ci sono gli zampognari e i venditori di caldarroste. Ai bar del Barba e Haiti servono espressi in continuazione, cinquanta lire a tazza.
La gente transita nei pressi del Teatro alla Scala. Quella sera rappresentano Il barbiere di Siviglia. C'è ressa davanti al Rivoli per Un uomo da marciapiede e all'Excelsior per Nell'anno del Signore.  Il freddo entra nelle ossa. Tutti noi italiani ci sentiamo felici, immortali, allegri, innocenti.A un tratto un forte e dirompente boato rompe quella strana ubriacatura invernale. Giunge dalla Banca Nazionale dell'Agricoltura di piazza Fontana. Diciassette morti, ottantotto feriti. Alle 16.37 siamo già vecchi.

Come è andata a finire?
Trenta giugno 2001, Corte d'Assise di Milano. Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Giancarlo Rognoni condannati all'ergastolo. Tre anni a Stefano Tringali, militante di Ordine nuovo, per favoreggiamento nei confronti di Zorzi. Non luogo a procedere perCarlo Digilio.

Dodici marzo 2004.La Corte d'Assise di Appello di Milano assolve Delfo Zorzi e Carlo Maria Maggi per insufficienza di prove, Giancarlo Rognoni per non aver commesso il fatto, e riduce da tre anni a uno la pena per Stefano Tringali con la sospensione condizionale e la non menzione della condanna.

Tre maggio 2005, il processo si chiude in Cassazione con la conferma delle assoluzioni degli imputati e l'obbligo, da parte dei parenti delle vittime, del pagamento delle spese processuali.I giudici compiono un vero capolavoro.
Ma resta una verità storica anche dalle sentenze di assoluzione.
Le responsabilità di Franco Freda e Giovanni Ventura, ritenuti anche dalla Corte di Cassazione tra gli esecutori della strage di piazza Fontana, anche se non più giudicabili dopo l'assoluzione definitiva nel gennaio del 1987

Altre informazioni su:
www.braidense.it
www.retedigreen.com

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Inoltre...

Dal 10 al 24 dicembre 2009

Piazza Fontana 40 anni dopo: per non dimenticare

Per il ciclo "Domani avvenne" , mostre documentarie di notizie, fatti, cronache eventi del passato attraverso la stampa periodica e i media dell'epoca , la Biblioteca Nazionale Braidense presenta
Piazza Fontana 40 anni dopo : per non dimenticare .
Percorso tra giornali , settimanali, riviste e trasmissioni RAI sul tragico evento che aprì una drammatica stagione della nostra recente storia

Biblioteca Nazionale Braidense (via Brera 28, Milano)
Sala Maria Teresa





Sabato 12 dicembre 2009, ore 15

"Primo corteo per ricordare la strage di piazza Fontana"

da Piazza Missori



Piazza Fontana 40 anni dopo. La rete "Partigiani in ogni quartiere" nelle scuole per non dimenticare e denunciare.
E' partito da due settimane il ciclo di interventi, in più di 15 scuole superiori di Milano e provincia, che la rete "Partigiani in ogni quartiere" ha organizzato in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza Fontana. Esperti e testimoni di quegli anni, supportati da uno spettacolo del CTAS, ricostruiscono, davanti a tantissimi studenti la strage di Stato e la "strategia della tensione", imputabili ormai senza dubbi e reticenze, grazie ad un'enorme mole di documenti, agli ambienti di estrema destra di allora, manovrati da parti di apparati dello stato.
Gli incontri sono anche un' occasione per sottolineare e denunciare l'emergere di fenomeni razzisti, xenofobi e neofascisti nell'Italia di oggi. Dalla sua nascita, alcuni anni fa,"Partigiani in ogni quartiere" continua quindi a rinnovare i valori dell'antifascismo e dell'antirazzismo, nelle scuole, nei quartieri, nella metropoli, certi
che non si possa comprendere la pericolosa deriva dell'Italia di oggi senza memoria. Il percorso della rete si concluderà con due appuntamenti: sabato 12 dicembre, con la partecipazione al corteo cittadino di Piazza Missori alle ore 15 e domenica 13 dicembre, ore 20.30, al Teatro della cooperativa, con il concerto degli Yu Kung,
riunitisi proprio per questa occasione.


Partigiani in ogni quartiere


Altre informazioni:
poq.noblogs.org
poq@inventati.org

Sabato 12 dicembre 2009, ore 15

"Secondo corteo per ricordare la strage di piazza Fontana"

da Piazza della Scala a Piazza Fontana



ore 15.00 Concentramento in Piazza della Scala


ore 15.30 Partenza del corteo per Piazza Fontana


ore 16.37 Piazza Fontana: Deposizione corone e discorsi - "La città si ferma e ascolta"


Altre informazioni su:
anpibarona.blogspot.com

Sabato 12 dicembre 2009, ore 21

1969-2009 DOPO 40 ANNI NON DIMENTICHIAMO

LA VERITÀ DELLA MEMORIA STORICA
PIAZZA FONTANA STRAGE DI STATO
PINELLI ASSASSINATO VALPREDA INNOCENTE


al Leoncavallo spa (Milano, via Watteau 7. Zona Greco)


Partecipano:


FRANCESCO BARILLI E MATTEO FENOGLIO (AUTORI DEL LIBRO A FUMETTI "PIAZZA FONTANA" ED BECCO GIALLO)


PIERO SCARAMUCCI (COAUTORE DEL LIBRO "UNA STORIA QUASI SOLTANTO MIA" ED FELTRINELLI)


ROBERTO GARGAMELLI (AMICO E COMPAGNO DI VALPREDA)


MAURO DECORTES (CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA)


SAVERIO FERRARI (OSSERVATORIO DEMOCRATICO SULLE NUOVE DESTRE)


INTERVENTI E FILMATI DI DARIO FO, LUCARELLI, PAOLO ROSSI, MONI OVADIA, LELLA COSTA, LICIA PINELLI, LELLO VALITUTTI, SABINA GUZZANTI, ASCANIO CELESTINI, VALERIA FERRARIO, PATRIZIO ESPOSITO


PROIEZIONE DELLA INEDITA E RECENTISSIMA INTERVISTA AL GENERALE MALETTI DIRIGENTE DEI SERVIZI SEGRETI ALL'EPOCA DI PIAZZA FONTANA REALIZZATA A.SCERESINI, M.E. SCANDAGLIATO, N.PALMA PRODOTTO DA MIRCINEMATOGRAFICA FRANCESCO VIRGA E GIANFILIPPO PEDOTE


A CURA DEL CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA


Altre informazioni su:
www.leoncavallo.org

Sabato 12 dicembre 2009


Produzione Teatro Officina


PIAZZA FONTANA E DINTORNI
Serata sulla strage di Piazza Fontana


con la Compagnia del Teatro Officina


regia di Massimo de Vita


Al Teatro Officina (via Sant'Erlembaldo 2, MILANO. MM1 fermata Gorla)


Altre informazioni su: www.teatroofficina.it
tel. 02/2553200

e-mail: info@teatroofficina.it

Dall' 11 al 13 Dicembre 2009

Utopia
Spettacolo: QUEL CHE E' STATO E' STATO

ispirato alla tragedia di Piazza Fontana e all'anarchico Pietro Valpreda


progetto drammaturgico Giulia Telli
con Marco Bestetti
collaborazione artistica Monica Vignetti
regia di Giulia Telli


Altri luoghi


La drammaturgia di questo spettacolo nasce dall'incontro fortuito dell'autrice con l'intervista* rilasciata dalla signora Rachele Torri, zia di Valpreda, e con le memorie di Pietro Valpreda raccolte nel suo diario scritto dal carcere**.
Lo spettacolo è ispirato alla strage di Piazza Fontana avvenuta nel 1969 e alla vicenda personale di uno dei suoi protagonisti: l'anarchico Pietro Valpreda.


Sulla scena è seduto Valpreda, appena rientrato dal funerale dell'anziana zia Rachele Torri.
Attraverso ritagli di giornale, foto e vestiti trovati inaspettatamente nella vecchia cappelliera della zia, Valpreda rivive in un lungo flashback i funerali delle vittime della strage, la morte dell'anarchico Pinelli, la sua complicata vicenda giudiziaria e le notti senza fine dei tre anni di segregazione.
Una successione di immagini, voci e suoni si affastellano nella sua mente in un'atmosfera onirica sospesa tra l'incubo presente e il ricordo ancora vivido e pulsante di quel che è stato.
L'intento della regista è stato quello di rappresentare il dramma umano prima che politico di chi, come afferma zia Rachele, "Un giorno, per volere del potere, si ritrova una Strage di Piazza Fontana sulle spalle".


*L'intervista è raccolta nel testo di Marco Fini e Corrado Stajano "La forza della democrazia. Strategia della tensione in Italia 1969-1976"
** "E' lui! Diario dalla galera". 


all'Argomm Teatro (Milano, Via Graziano Imperatore, 40. Zona Niguarda)


Altre informazioni su: www.argommteatro.it


Ingresso: euro 10,00 - ridotto euro 8,00
Ore 21,00 giorni feriali
Ore 16,00 domenica e festivi

Dall'11 al 20 dicembre 2009

Teatro - Le infinite storie

contributi: Alessandro Bertante, Gianni Cervetti, Piero Colaprico, Eugenio Finardi, Letizia Russo - progetto: Paolo Trotti, Roberto Rampi, Marta Galli, Stefano Annoni - regia: Paolo Trotti - con: Stefano Annoni, Chiara Verzola
produzione: ArteVOX

"Parlo di una coppia di amanti che si incontrano sulle scale, attaccati a una saracinesca, / sospesi sopra Milano tra le gambe di quella madonna dorata che tanto piccola non è. / Parlo di quelli che restano. Dei sopravvissuti. Delle famiglie. / Parlo di Milano. Della sua ferita che non ha sutura. Parlo della Piazza rimasta lì con un buco nel fianco coperto dalle lenzuola. / Parlo. (…)"
(Un estratto del testo dello spettacolo)

Sala La Cavallerizza | martedì sabato 21.00 - domenica 17.00 - lunedì riposo
Biglietti: intero €12 - ridotto €9

al Teatro Litta (corso Magenta 24, Milano. Fermata metrò Cadorna)

http://www.teatrolitta.it





Martedì 15 dicembre 2009 - ore 20.45 - al Teatro della Cooperativa

Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, in collaborazione con Teatro della Cooperativa

1969/2009 Giuseppe Pinelli e Pietro Valpreda:
NOI NON DIMENTICHIAMO


1969/2009 A quarant'anni dalla strage di Piazza Fontana, ricordando Giuseppe Pinelli nel giorno del suo assassinio e l'ingiusta incarcerazione di Pietro Valpreda

CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA
in collaborazione con TEATRO DELLA COOPERATIVA
con la partecipazione di MASSIMO VARENGO (F.A.I. - Federazione Anarchica Italiana - Milano)
Cascina autogestita TORCHIERA SENZ'ACQUA


con
PAOLO ROSSI
RENATO SARTI

e LABORATORIO TEATRO BARAONDA (Diego Palladino e Roberto Sau)

musiche dal vivo
GAETANO LIGUORI

interventi LUCA BONESCHI, GIGI MARIANI (avvocati di Valpreda ) MAURO DE CORTES (Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa) SAVERIO FERRARI (Osservatorio Democratico sulle nuove destre) LELLO VALITUTTI (anarchico presente nella Questura di Milano al momento della morte di Giuseppe Pinelli)

Ingresso libero con sottoscrizione

http://teatrodellacooperativa.blogspot.com
www.teatrodellacooperativa.it
Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997

Ufficio Stampa: Maurizia Leonelli – 347.5544357 –
stampa@teatrodellacooperativa.it


venerdì 4 dicembre 2009

Desio, 2-12-09: l’esperimento di democrazia diretta ha funzionato


COMUNICATO STAMPA

"LA PAROLA AI CITTADINI" ESPERIMENTO DI
DEMOCRAZIA PARTECIPATA con Paolo Michelotto

Report del 1° appuntamento 02/12/09 in Sala Pertini a Desio
SEGUIRANNO ALTRI 3 EVENTI SU TEMI SPECIFICI

Gli Amici di Beppe Grillo di Desio hanno deciso di fare un tentativo, un esperimento,
di coinvolgimento, di partecipazione, di democrazia diretta dei cittadini.

Invece di proporci subito come lista ciVica con il programma delle 5 STELLE,
che è comunque già frutto di diverse consultazioni che da qualche anno si tengono via
web, e prima di chiedere adesione ad un progetto e fiducia verso i candidati, si
vorrebbero rendere partecipi cittadini, associazioni, realtà e i vari "pezzi"
dispersi di società civile, alla stesura del programma elettorale e poi alla scelta
dei candidati. Crediamo siano queste le vere primarie, dei cittadini per i cittadini,
sulle idee, sui progetti concreti, per il bene comune e non per "il partito".

Abbiamo quindi pensato di chiamare a condurre la prima serata di questo percorso,
Paolo Michelotto, autore di "Democrazia di Cittadini" (scheda libro a
pagina 10), che con il suo metodo "La Parola ai Cittadini", riesce a far emergere
i talenti nascosti ed a non far prevaricare nelle assemblee pubbliche, chi ha
più spigliatezza nel parlare in pubblico e dimestichezza con la "cosa pubblica".

Il primo incontro è stato una sorta di "Brain storming" (cervelli in tempesta), in
cui si sono raccolte le idee, successivamente ai tre macro-argomenti più votati
dai presenti, saranno dedicati tre specifici eventi a gennaio, febbraio e marzo.
Le proposte più votate sono state BILANCIO PARTECIPATIVO, STRATEGIA RIFIUTI ZERO,
ed a pari merito ben 5 prosposte: assemblee permanenti tematiche,  sistema trasporti, energie rinnovabili,
spazi pubblici per assemblee e "basta supermercati". Quindi la terza serata sarà sull'argomento che, in
qualche modo contiene queste differenti teatiche, il GOVERNO DEL TERRITORIO.
I risultati dettagliati e l'articolo di Paolo Michelotto sulla serata li trovate sul suo blog:
http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/03/desio-mb-2-12-09-lesperimento-di-democrazia-diretta-ha-funzionato/

Altre iniziative di questo tipo hanno avuto successo in tutta Italia,
ed in zona anche a Milano, a Vimercate ed a Concorezzo,
dove c'erano 60 cittadini ed erano presenti consiglieri di
maggioranza, di minoranza,  il vicesindaco e a fine serata sono arrivati
anche il sindaco e la giunta che avevano finito una riunione,
i quali si sono impegnatia portare avanti le proposte più votate.
E pensare che Concorezzo è un comune di centrodestra, proprio come il
nostro, chissà se la giunta di Desio parteciperà alle prossime iniziative?

Giacomo Sicurello

Meetup Amici di Beppe Grillo Desio
http://www.meetup.com/Amici-di-Beppe-Grillo-a-Desio/

p.s.= qui le prime impressioni di chi ha partecipato all'evento

AVVISI DI GARANZIA PER LA MORTE DELL'ARIA A MILANO!

PER LA MORATTI, FORMIGONI E PODESTA': AVVISI DI GARANZIA PER LA MORTE DELL'ARIA A MILANO!

Articoli stampa:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_dicembre_1/formigoni-avviso-garanzia-1602090470469.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/12/formigoni-avviso-garanzia-regione-lombardia.shtml?uuid=63349d1a-de92-11de-b599-676c1219796a&DocRulesView=Libero

La denuncia della Codacons che ha fatto scattare :
http://files.meetup.com/705737/smogdenunciacnr6-06-07.pdf

Qualche giorno prima degli avvisi di garanzia sul suo blog Beppe Grillo scriveva "Il Comune di Milano (e non solo) può essere portato in tribunale per omicidio colposo? E' quello che chiederò ai miei avvocati. 140 milanesi muoiono ogni anno a causa delle polveri sottili. Migliaia vengono ricoverati al pronto soccorso per malattie all'apparato respiratorio. Il tutto con l'assenza e l'omertà del Comune.[...] LEGGI TUTTO E GUARDA IL VIDEO DI C6tv
Segnalazione di Mirko - Leggete cosa ha detto l'assessore regionale Raffaele Cattaneo a Uboldo il 19 Novembre: cito testualmente

Per esempio, rispetto al deterioramento dell'ambiente non è vero che l'ambiente si sta deteriorando: all'inizio settimana è stato presentato il rapporto Agenzia Regionale Ambientale, che fa ogni anno un rapporto scientifico insieme alle Università lombarde e monitora lo stato dell'ambiente in Lombardia. Quest'anno gli inquinanti principali ( anidride solforosa,polveri sottili ) si sono significativamente ridotti,alcuni dell'80% negli ultimi 10 anni.

Attenzione: non è che dobbiamo sempre dire che tutto va male ma uno dei motivi per cui Lombardia era in passato  la Regione  delle nebbie in queste stagioni era la presenza di molto più pulviscolo rispetto ad oggi .

Oggi c'e meno nebbia anche perché la qualità dell'aria nella nostra regione e non solo in Lombardia è dovuta alla diminuzione degli inquinanti derivanti dalle industrie pesanti.

La logica di chi dice" va sempre tutto male" e "bisognerebbe che i problemi  non ci fossero",non aiuta a stare meglio ma peggio perché io francamente non vorrei stare da quella  parte.



Il 20 novembre abbiamo tentato di fare qualche domandina alla Moratti ed a Veronesi. Sprecarsi con dei cittadini sarebbe stato troppo anche per Mortizia MorATTILA e UnCerto CANCRONESI: http://www.youtube.com/watch?v=O5sFQZ5CkPI

NO berlusconi DAY: tutt* in piazza il 5 dicembre!




Tutti a Roma, per chi non potesse c'è anche il NBD a Milano.

http://www.c6.tv/archivio?task=view&id=7181

martedì 1 dicembre 2009

"THE NEXT": 9a Newsletter settimanale! (video, appuntamenti, news, petizioni, ...)

CIAO A TUTT*,
"THE NEXT", 9a Newsletter settimanale by DESIOZONE !

IN EVIDENZA:

(anche "The Next" con il canale youtube "Vaffasiempre" aderisce al progetto di WEBtv territoriale)

3° NUMERO GIORNALE DEL COMITATO NOEXPO (download versione leggera)
5 DICEMBRE, NO BERLUSCONI DAY (io ci saro!) a Roma, ma anche ad Arcore, Milano, Seville, S.Francisco ...
Giù le mani dall'acqua! (visita anche http://www.acquabenecomune.org/ )

Il vaccino per la suina: lo squalene provoca la sindrome del golfo!

PETIZIONI E VERTENZE IN CORSO:

VERTENZA NAZIONALE CIP6 - stop ai soldi all'incenerimento dalla bolletta -  VADEMECUM ADESIONI

(contatto per la provincia di Monza noinceneritoredesio@libero.it ; contatto per la provincia di Milano  donofrio.eleonora@gmail.com )
CYBERAZIONE GREENPEACE - Io la bolletta nucleare non la voglio!

ARTICOLI INTERESSANTI DALLA STAMPA E DAL WEB:
41 bis per i mafiosi, qui si tratta (ancora) di Peter Gomez (da "il fatto quotidiano")
Novità: è arrivato "DESIOPOLIO", un gioco in scatola autoprodotto, per ora in edizione limitata, ispirato al celebre "Monopoli", che vi intrattenirà con "imprevisti" e "probabilità" divertenti, con nuove regole ed un tabellone ispirato alle brutture del nostro territorio. Per dicembre sarà pronto anche il "ROSIKO della Brianza". PRENOTALO SUBITO OPPURE PARTECIPA AI TORNEI CHE ORGANIZZEREMO PRESTO PER VINCERLO INSIEME AD ALTRI PREMI MANGERECCI E BEVERECCI ...

La newsletter Desiozone ed il progetto editoriale "The Next", blog (thenext-controinformation.blogspot.com) e cartaceo, sono curati dall'associazione LABoratorio Brianza senza fini di lucro.

FIACCOLATA CONTRO GLI SGOMBERI DEI CAMPI ROM in Piazza San Babila, mercoledì 2 alle 18



Buongiorno,
                   l’azione di mail bombing contro lo sgombero di Rubattino a cui hai partecipato ha avuto molte adesioni: migliaia di mail hanno raggiunto il prefetto, il vicesindaco e l’assessore Moioli. La situazione per le persone sgomberate, però, non è cambiata affatto: il Comune, anzi, ostenta fieramente le modalità dello sgombero e non intende prendere in considerazione trattative.
Pensiamo che questo patrimonio di indignazione-centinaia  e centinaia di cittadini che hanno scritto come te nel giro di poche ore- non debba andare disperso.
Ti proponiamo dunque di partecipare a una Fiaccolata per mercoledì 2 dicembre alle ore 18. Partiremo da Piazza San Babila. È importante essere in tanti, per questo ti chiedo di venire e di diffondere l’invito.
Grazie ancora per aver mandato la mail,
spero di vederti mercoledì
Natascia
di Milano Città Aperta

P.s. Ti  riporto qua sotto l’appello della Fiaccolata.


“Gentile Assessore Moioli, mio figlio vorrebbe sapere perché i bambini Rom hanno meno diritto di lui di stare insieme alle loro mamme, ai loro papà e ai loro fratelli e sorelle”
 “Non posso sentirmi rappresentata da autorità che violano i diritti dei più deboli, non è questa la città che voglio!”
 “Continuate a parlare del valore della famiglia e poi pretendete che le famiglie rom si dividano donne e bambini da una parte, uomini dall'altra…”

Queste sono solo alcune delle frasi delle migliaia di mail che in questi giorni sono state inviate al vicesindaco De Corato, all’Assessore Moioli e al Prefetto Lombardi da centinaia e centinaia di cittadini di Milano indignati per lo sgombero del campo Rom di via Rubattino dello scorso 19 novembre e per quello successivo di via Forlanini del 26 novembre.
Sgomberi che hanno lasciato al freddo e senza un tetto centinaia di uomini, donne e bambini, senza prospettare per loro soluzioni alternative accettabili e condivise.  Sgomberi che soffiano sul fuoco per creare artificialmente una finta emergenza che nasconda i problemi reali di Milano. Sgomberi che hanno interrotto preziosi percorsi di conoscenza reciproca tra cittadini italiani e Rom. Sgomberi che hanno negato ai bambini Rom di continuare ad andare a scuola assieme ai loro compagni italiani. Sgomberi che hanno violato i diritti (alla casa, alla salute, all’istruzione...) e le libertà fondamentali di centinaia di persone. Ma anche sgomberi che mai come in passato hanno suscitato l’indignazione e il rifiuto di una fetta consistente della cittadinanza milanese che ha deciso di affidare alle mail la proprie parole di sdegno e protesta.
Parole, che di fronte all’ostinato persistere del Comune nella medesima politica di chiusura e di rifiuto di ogni soluzione condivisa e concertata con la comunità Rom, invitiamo tutti a venire a ripetere e rendere visibili alla città in una
 Fiaccolata in Piazza San Babila
mercoledì 2 dicembre alle 18  
 per denunciare il carattere brutale degli sgomberi di via Rubattino e via Forlanini
sollecitare al più presto misure umanitarie nei confronti dei cittadini Rom sgomberati.,
chiedere la cessazione di ogni politica di sgomberi ciechi dei campi Rom da parte dell’Amministrazione comunale


Perché la convivenza pacifica si coltiva con il dialogo e la solidarietà, non con le ruspe!


Milano Città Aperta
Per adesioni:  territorio.milanocittaperta@gmail.com

Giù le mani dall'acqua!

http://www.acquabenecomune.org/

COMUNICATO STAMPA DEL 18-11-09
Oggi con il voto di fiducia alla Camera dei Deputati si è concluso l'esame del decreto 135/09 il cui Art. 15 sancisce la definitiva e totale privatizzazione dell'acqua potabile in Italia.

Il Governo impone per decreto che i cittadini e gli Enti Locali vengano espropriati di un diritto e di un bene comune com'è l'acqua per consegnarlo nelle mani dei privati e dei capitali finanziari. Ciò avviene sotto il falso pretesto di uniformare la gestione dei servizi pubblici locali alle richieste della Commissione Europa mentre non esiste nessun obbligo e le modifiche introdotte per sopprimere la gestione “in house” contrastano con i principi della giurisprudenza europea. Nonostante sia oramai sotto gli occhi di tutti che le gestioni del servizio idrico affidate in questi ultimi anni a soggetti privati, sperimentate in alcune Provincie Italiane o a livello europeo abbiano prodotto esclusivamente innalzamento delle tariffe, diminuzione degli investimenti e un aumento costante dei consumi, si continua a sostenere che mercato e privati siano sinonimi di efficienza e riduzioni dei costi.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua è sceso da subito in campo per contrastare questo provvedimento con la campagna nazionale "Salva l'Acqua" verso la quale si è registrata un'elevatissima adesione.

Ad oggi abbiamo consegnato al Presidente della Camera 45.000 firme a sostegno dell'appello che chiedeva il ritiro delle norme che privatizzano l'acqua.

Inoltre, migliaia di persone hanno manifestato il proprio dissenso e contrarietà all'Art.15 in un presidio svoltosi lo scorso 12 Novembre a Piazza Montecitorio e in varie mobilitazioni territoriali, migliaia di persone hanno inviato mail ai parlamentari per chiedere di non convertire in legge il decreto 135/09, molte personalità hanno espresso da una parte la loro indignazione e dall'altra il loro sostegno alla campagna.

In questi giorni è cresciuta nella società la consapevolezza che consegnare l'acqua al mercato significa mettere a rischio la democrazia. Nonostante questa mobilitazione della società civile e degli stessi Enti locali, il Governo ha imposto il voto di fiducia e non accoglie le richieste e le preoccupazioni espresse anche molti Sindaci di amministrazioni governate da maggioranze di differenti colori politici.

Come Forum dei Movimenti per l'Acqua siamo indignati per la superficialità con cui il Governo, senza che esistessero i presupposti di urgenza, ha voluto accelerare la privatizzazione dell’acqua.

A questo punto siamo convinti che la contestazione dovrà essere ricondotta nei territori, per chiedere agli Enti Locali che si riapproprino della podestà sulla gestione dell'acqua tramite il riconoscimento dell'acqua come diritto umano e il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e nel contempo di sollecitare le Regioni ad attivare ricorsi di legittimità nei confronti del provvedimento.

Queste percorsi di mobilitazione sono percorribile così come dimostrano le delibere approvate dalla Giunta regionale pugliese, dalle tante delibere approvate dai consigli comunali siciliani e nel resto d'Italia, da ultimo quello di Venezia.

Il popolo dell'acqua continuerà la battaglia per la ripubblicizzazione del servizio idrico assumendo iniziative territoriali e nazionali volte a superare l'Art. 15 del decreto legge.

Come Forum dei Movimenti, chiediamo a tutta la società civile di continuare la mobilitazione e far sentire il proprio dissenso anche dopo l’approvazione dell’art. 15 attraverso mobilitazioni sui territori ed invio di messaggi a tutti i partiti, ai consiglieri comunali provinciali e regionali, ai parlamentari locali

A Sindaci ed agli eletti chiediamo di dar vita nelle rispettive istituzioni a prese di posizioni chiare che respingano la legge e di dar vita a iniziative di protesta nelle istituzioni stesse.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua