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domenica 6 maggio 2012

08/05 Zerogas Tour a Monza - Paghi ancora le bollette?

Paghi ancora le Bollette? Non farlo più! Vieni a scoprire come l'8 maggio 2012 ore 20 a Monza alla 2a tappa del tour ZEROGAS
c/o FOA Boccaccio, via Rosmini 11 - campo sportivo E. Bracesco (ex-Verga) a 5 min a piedi dalla stazione FS (uscita binario 7) - VEDI MAPPA: siamo qui
DIFFONDI L'EVENTO: http://www.facebook.com/events/427842723894638/

La tappa brianzola del tour dell'iniziativa internazionale contro la combustione di risorse fossili, contro l'inganno delle tecnologie della cosiddetta green economy, per la diffusione delle molteplici e versalitili soluzioni VERAMENTE INESAURIBILI E RINNOVABILI e SOPRATTUTTO AUTOPRODOTTE a livello di singoli edifici o di comunità locali. NON MANCHIAMO, SERVE OGNUNO DI NOI

Da Torino, città dell'auto e dell'innovazione, alla Sardegna già ridotta a piattaforma petrolifera e sede di test nucleari e che qualcuno  vorrebbe tagliata in due da un gasdotto proveniente dall'algeria, passando per il Salento che vorrebbero sventrare con il TAP il progetto di gasdotto transatlantico e molti altri luoghi in cui il modello centralizzato di distribuzione delle risorse energetiche, con le sue guerre e le sue devastazioni a monte e con i risvolti sull'inquinamento e sulle tasche nostre a valle, si sta concretizzando nel suo definitivo attacco ai territori ed alle libertà personali e collettive di chi li vive.

Il tour a Monza evidenzierà due progetti in atto da lorsignori, con un video di denuncia e delle possibili azioni durante o dopo l'evento:
- il distributore di metano, biocarburanti e idrogeno NEL PARCO DI MONZA, per ora bloccato dalla magistratura, ma fortemente voluto da regione e cricche locali!
- "l'ecocity" di Villasanta dei f.lli Addamiano (quelli della torre incompiuta di Desio) sui terreni ancora da bonificare della ex-Lombarda Petroli e che andrà a TELERISCALDAMENTO!!!

Come nascente gruppo ZEROGAS BRIANZA rilanceremo la raccolta delle adesioni alla vertenza CIP6 per il recupero del 7% delle bollette elettriche dal 2001 a oggi che illecitamente hanno finanziato la combustione di rifiuti urbani, scarti industriali, biomasse, biocarburanti e altre amenità con i soldi che dovevano, stando alle direttive europee, essere destinati alla diffusione delle energie rinnovabili VERE. Vertenza già avviata dai comitati no inceneritore di Desio (blog.libero.it/NoIncDesio) e di cui trovate tutti i dettagli ed i materiali stampabili sul sito http://www.dirittoalfuturo.it/vertenza.html . Attualmente siamo già in aula a Torino e Nola (per Acerra), la campagna continua con la raccolta di adesioni dalle singole utenze agli enti locali.

Per dirla con le loro parole di chi si sta muovendo per questa iniziativa : "Zerogas è un progetto basato sul volontariato da parte di migliaia di attivisti già presenti in tutta Italia, che vogliono sconfiggere le lobbies che finora ci hanno condizionato nella scelta e nell'utilizzo dell'energia. Le stesse lobbies che ci costringono ad usare le centrali a petrolio o carbone, che cementificano le città costruendo inceneritori, che vogliono l'acqua privata e che spingono per il nucleare. Zerogas vuole LIBERARE i cittadini da questa schiavitù e rendere loro disponibili tutte le tecnologie rinnovabili già esistenti, poco diffuse, attualmente disincentivate o tenute nei cassetti delle multinazionali energetiche, che consentiranno, una volta applicate, non solo di smettere di inquinare il nostro ambiente ma di essere autosufficienti, spingendo l'autoproduzione e consentendo un risparmio notevole o addirittura un guadagno costante."

Il tour nasce a seguito del successo ottenuto dalla rete tramite idee e conoscenza: si tratta di un incontro di circa 1 ora nella quale ci sarà una video proiezione e una presentazione dei vari progetti Zerogas (dallo stoccaggio di energia all'auto ad aria compressa, da un sistema alternativo per la produzione di energia elettrica a isolamenti termici innovativi per case a consumi zero, ecc).

Come spiegano gli ideatori di Zerogas è fondamentale la partecipazione del pubblico: "Il progetto prevede di aiutare i singoli cittadini attraverso class action economiche che ci consentiranno di sostituire man mano tutte le attuali tecnologie energetiche per ogni necessità, a cominciare dalle case passive fino agli automezzi e al tempo stesso ci consentiranno di destabilizzare il sistema annientando le lobbies e dirottando l'economia verso il beneficio a favore di tutti anziché di pochi. Per poter fare tutto ciò, chiediamo ai medesimi cittadini di unirsi in un'unica forza attraverso il web per un progetto totalmente open-source che vedrà ogni singolo cittadino come parte integrante di questo progetto facendolo diventare sia fruitore che diffusore di queste tecnologie e diventando finalmente "il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo" anche dal punto di vista energetico. E' l'opportunità di una vera e propria rivoluzione tecnologica, perchè solo con l'aiuto di milioni di persone potremmo liberarci dalla schiavitù energetica".

L'invito alla partecipazione, oltre che ai cittadini, è rivolto anche agli amministratori pubblici e ai giornalisti.


X INFO SUL TUOR DI MAGGIO E PER ORGANIZZARE UNA TAPPA NELLA TUA CITTA': tour@zerogas.it
SEGUI GLI SVILUPPI DELL'INIZIATIVA SU FB: http://www.facebook.com/zerogas
VISITA IL SITO: www.zerogas.it



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CONFESSO: ANCH'IO SONO UN MANDANTE MORALE!

08/05 Zerogas Tour a Monza - Paghi ancora le bollette?

Paghi ancora le Bollette? Non farlo più! Vieni a scoprire come l'8 maggio 2012 ore 20 a Monza alla 2a tappa del tour ZEROGAS
c/o FOA Boccaccio, via Rosmini 11 - campo sportivo E. Bracesco (ex-Verga) a 5 min a piedi dalla stazione FS (uscita binario 7) - VEDI MAPPA: siamo qui
DIFFONDI L'EVENTO: http://www.facebook.com/events/427842723894638/

La tappa brianzola del tour dell'iniziativa internazionale contro la combustione di risorse fossili, contro l'inganno delle tecnologie della cosiddetta green economy, per la diffusione delle molteplici e versalitili soluzioni VERAMENTE INESAURIBILI E RINNOVABILI e SOPRATTUTTO AUTOPRODOTTE a livello di singoli edifici o di comunità locali. NON MANCHIAMO, SERVE OGNUNO DI NOI

Da Torino, città dell'auto e dell'innovazione, alla Sardegna già ridotta a piattaforma petrolifera e sede di test nucleari e che qualcuno  vorrebbe tagliata in due da un gasdotto proveniente dall'algeria, passando per il Salento che vorrebbero sventrare con il TAP il progetto di gasdotto transatlantico e molti altri luoghi in cui il modello centralizzato di distribuzione delle risorse energetiche, con le sue guerre e le sue devastazioni a monte e con i risvolti sull'inquinamento e sulle tasche nostre a valle, si sta concretizzando nel suo definitivo attacco ai territori ed alle libertà personali e collettive di chi li vive.

Il tour a Monza evidenzierà due progetti in atto da lorsignori, con un video di denuncia e delle possibili azioni durante o dopo l'evento:
- il distributore di metano, biocarburanti e idrogeno NEL PARCO DI MONZA, per ora bloccato dalla magistratura, ma fortemente voluto da regione e cricche locali!
- "l'ecocity" di Villasanta dei f.lli Addamiano (quelli della torre incompiuta di Desio) sui terreni ancora da bonificare della ex-Lombarda Petroli e che andrà a TELERISCALDAMENTO!!!

Come nascente gruppo ZEROGAS BRIANZA rilanceremo la raccolta delle adesioni alla vertenza CIP6 per il recupero del 7% delle bollette elettriche dal 2001 a oggi che illecitamente hanno finanziato la combustione di rifiuti urbani, scarti industriali, biomasse, biocarburanti e altre amenità con i soldi che dovevano, stando alle direttive europee, essere destinati alla diffusione delle energie rinnovabili VERE. Vertenza già avviata dai comitati no inceneritore di Desio (blog.libero.it/NoIncDesio) e di cui trovate tutti i dettagli ed i materiali stampabili sul sito http://www.dirittoalfuturo.it/vertenza.html . Attualmente siamo già in aula a Torino e Nola (per Acerra), la campagna continua con la raccolta di adesioni dalle singole utenze agli enti locali.

Per dirla con le loro parole di chi si sta muovendo per questa iniziativa : "Zerogas è un progetto basato sul volontariato da parte di migliaia di attivisti già presenti in tutta Italia, che vogliono sconfiggere le lobbies che finora ci hanno condizionato nella scelta e nell'utilizzo dell'energia. Le stesse lobbies che ci costringono ad usare le centrali a petrolio o carbone, che cementificano le città costruendo inceneritori, che vogliono l'acqua privata e che spingono per il nucleare. Zerogas vuole LIBERARE i cittadini da questa schiavitù e rendere loro disponibili tutte le tecnologie rinnovabili già esistenti, poco diffuse, attualmente disincentivate o tenute nei cassetti delle multinazionali energetiche, che consentiranno, una volta applicate, non solo di smettere di inquinare il nostro ambiente ma di essere autosufficienti, spingendo l'autoproduzione e consentendo un risparmio notevole o addirittura un guadagno costante."

Il tour nasce a seguito del successo ottenuto dalla rete tramite idee e conoscenza: si tratta di un incontro di circa 1 ora nella quale ci sarà una video proiezione e una presentazione dei vari progetti Zerogas (dallo stoccaggio di energia all'auto ad aria compressa, da un sistema alternativo per la produzione di energia elettrica a isolamenti termici innovativi per case a consumi zero, ecc).

Come spiegano gli ideatori di Zerogas è fondamentale la partecipazione del pubblico: "Il progetto prevede di aiutare i singoli cittadini attraverso class action economiche che ci consentiranno di sostituire man mano tutte le attuali tecnologie energetiche per ogni necessità, a cominciare dalle case passive fino agli automezzi e al tempo stesso ci consentiranno di destabilizzare il sistema annientando le lobbies e dirottando l'economia verso il beneficio a favore di tutti anziché di pochi. Per poter fare tutto ciò, chiediamo ai medesimi cittadini di unirsi in un'unica forza attraverso il web per un progetto totalmente open-source che vedrà ogni singolo cittadino come parte integrante di questo progetto facendolo diventare sia fruitore che diffusore di queste tecnologie e diventando finalmente "il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo" anche dal punto di vista energetico. E' l'opportunità di una vera e propria rivoluzione tecnologica, perchè solo con l'aiuto di milioni di persone potremmo liberarci dalla schiavitù energetica".

L'invito alla partecipazione, oltre che ai cittadini, è rivolto anche agli amministratori pubblici e ai giornalisti.


X INFO SUL TUOR DI MAGGIO E PER ORGANIZZARE UNA TAPPA NELLA TUA CITTA': tour@zerogas.it
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VISITA IL SITO: www.zerogas.it

martedì 17 aprile 2012

SEMI InFESTAnti CAMP 20-22 aprile a Monza

FOA BOCCACCIO 003 presenta 

VENERDI' 20, SABATO 21, DOMENICA 22 APRILE 2012

SEMI INFESTANTI

Semi, come il fulcro della vita che esplode solo se immerso nella terra.

Infestanti, come piante capaci di  prendersi spazio e occupare spontaneamente anfratti e luoghi abbandonati. Piante che si mettono in mostra e in-festa per contagiare e farsi contagiare, per tenere viva la terra.

Dal 20 al 22 aprile Semi Infestanti sarà un'occasione di incontro dove imparare e scambiarsi metodi di autoproduzione, colture agricole, artigianali e sementi.

Il festival avrà luogo in via Rosmini, presso la F.O.A. Boccaccio, ossia nel cuore di una delle aree verdi e agricole più importanti del territorio monzese, aree che ancora oggi attorniano la Cascinazza e ne proteggono la storia e l'essenza, un tempo esempio di autarchia e sostenibilità, oggi polo agricolo minacciato dalla cementificazione della variente al PGT.

Memento Urbis, manifestazione che abbiamo organizzato a Monza nell'ottobre 2011, ci ha mostrato come si possibile riqualificare quest'area, mantenendone intatta la natura agricola e con Semi Infestanti proveremo a sperimentare pratiche funzionali a dimostrare la realizzabilità di questa prospettiva.

Semi Infestanti è un invito alla cittadinanza alla riscoperta di questi luoghi e della loro storia. Un invito a sentirli propri, riprenderne le tracce, a farne memoria, a inserirli nuovamente nei percorsi di vita.

Quando sentiamo che ciò che ci sta a cuore è minacciato da interessi affaristici, quando un bene comune è svenduto per l'uso privatistico e il lucro di pochi, quando elementi fondanti una comunità sono messi in vendita, quando la memoria storica è stravolta, non possiamo che rispondere.

Lo abbiamo fatto contro il tentativo della Giunta Mariani – fortunatamente per ora fallito – di svendere Monza attraverso la variante al PGT, lo facciamo aiutando il Presidio Permanente Martesana che manifesta e agisce contro la Tangenziale Esterna Milanese, lo facciamo supportando la lotta in Val Susa contro il progetto politico-affaristico incentrato sulle grandi opere chiamato Alta Velocità, lo faremo se EXPO 2015 porterà a Monza gigantesche serre che minacciano di ospitare piante e colture OGM, simbolo dell'asservimento del lavoro agricolo a multinazionali padrone dei codici genetici e ree di vendere sementi sterili.

Proteggere la terra e il suolo è proteggere un futuro già precario. Semi Infestanti cerca di farlo nonostante da lungo tempo il capitalismo lavori sull'immaginario comune per svilire il lavoro agricolo, denigrare la cultura contadina e creare manodopera a basso costo. Ora che il giochino si sta rompendo, mostrando l'orrendo volto del potere nascosto dietro la maschera della "democrazia dei consumatori", il lavoro di chi costantemente propone un'alternativa e tiene vigile la memoria si fa urgente e potenzialmente fertile; agire in questo senso significa riproporre culture, saperi e metodi che possono ridare libertà, autodeterminazione e dignità.

Siamo sempre di più a farlo, e tutti rivolti al 17 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Lotta Contadina, giorno in cui la rete si farà più forte e ci muoveremo perché la nostra voce sia ascoltata.

Ti invitiamo a Semi Infestanti perché abbiamo bisogno di condividere proposte di modelli di sviluppo differenti, pratiche di consumo più sostenibili e libertarie, un'alimentazione più sana, un riconoscimento al territorio e a chi lo vive come riferimento economico, sociale e politico.

Ci sarà un mercato di produttori locali, momenti di formazione, laboratori per grandi e piccoli, musica, incontri, bancarelle informative, scambi di semi, lavori nell'orto, la III giornata di pulizia del Lambretto, pranzi e cene a prezzi popolari e per chi viene da lontano -ma vuole starci vicino- la possibilità di campeggiare in modo gratuito.

Ti aspettiamo.

Per info: seminfestanti@inventati.org

F.O.A. Boccaccio 003, Via Rosmini 11, Monza

http://boccaccio.noblogs.org/

mercoledì 21 marzo 2012

[NOEXPO] verso il Climate Camp 2012: Porta la Valle in città@Piano Terra

ciao ricordo a tutt* l'assemblea del Climate Camp stasera 21 marzo h. 21 Laboratorio Piano Terra – via Confalonieri 3 – Milano – m2/passante FS Garibaldi

come noexpo e offtopic abbiamo organizzato una prima data di warm up verso il camp 2012 sempre a Piano Terra, APPUNTAMENTO DA FAR GIRARE ALLE DIVERSE REALTA' TERRITORIALI ED AUTORGANIZZATE!

VENERDì 23/3 h. 19 - Serata no grandi opere no grandi eventi inutili - vogliamo reddito, diritti, beni comuni
- aperitivo & buffet
- presentazione No Expo Climate Camp 2012
- dossier sui signori delle grandi opere a Milano
- video No Tav
- dj set

saranno raccolti fondi per la cassa di solidarietà con gli attivisti No Tav arrestati il 26 gennaio

venerdì 24 febbraio 2012

Lombardia - sottoterra scorre un fiume di veleni

Lombardia - Sottoterra scorre un fiume di veleni

di Luigi Corvi da corriere milano

Pesticidi e solventi, dilagano i cancerogeni. Brescia: cromo doppio rispetto a Treviglio La falda da cui pescano gli acquedotti è sempre più compromessa. Ecco che cosa c'è nell'acqua potabile dei rubinetti 

MILANO — Nitrati e fitofarmaci, sostanze di origine farmaceutica, pesticidi, Pcb, solventi (tricloroetilene, tetracloroetilene, cloroformio), arsenico, cromo esavalente: c'è tutto questo e molto altro nell'acqua che scorre sottoterra in Lombardia, e che attraverso gli acquedotti arriva sino ai rubinetti delle nostre case. Acqua potabile, certamente, che rispetta i parametri di legge imposti dalla normativa europea, ma che - nonostante i trattamenti cui viene sottoposta - mantiene diverse sostanze cancerogene che l'organismo assimila, sommandole ad altre introdotte a nostra insaputa con l'alimentazione. Nella pianura, soprattutto tra Milano e Brescia, la falda è da tempo compromessa. Sconta gli effetti della massiccia industrializzazione ma anche quelli di un'agricoltura che negli ultimi decenni ha visto moltiplicarsi l'uso di sostanze chimiche.

In questa fascia della regione, l'unica città che si salva è Bergamo, perché non attinge dai pozzi ma convoglia l'acqua dalla sorgente Nossana che alimenta anche 33 comuni della provincia. Per il resto, con sfumature diverse, i veleni dilagano. Avere i dati delle analisi dei pozzi (acqua grezza), non è facile. Le Asl non li forniscono, dicendo che sono di proprietà dei gestori. Questi ultimi tendono a divulgare solo i dati dell'acqua distribuita, non quella da cui attingono, perché il loro compito è garantire i parametri al consumo. L'Arpa, dal canto suo, controlla la falda con una rete di 435 pozzi che però non sempre coincidono con quelli da cui pescano gli acquedotti, che sono migliaia. Un esempio: a Bergamo è monitorato un solo pozzo, quello a uso industriale dell'istituto Arti Grafiche, in cui è stata riscontrata una contaminazione di cromo esavalente (21 microgrammi/litro) per cui è in corso la bonifica. Ma il cancerogeno cromo VI, che da anni circola nei pozzi della Bassa Bergamasca, soprattutto a Treviglio (dove la media a dicembre era di 6,4), è presente in dosi ben più alte nell'acquedotto di Brescia — la città più critica della Lombardia—anche se i valori rientrano ovviamente nel limite per il consumo umano.

Dalle tabelle fornite dal gestore (A2A Ciclo idrico) emerge che nei 42 punti di approvvigionamento (39 pozzi e 3 sorgenti) il contenuto medio di cromo VI è di 11 microgrammi/litro, con un massimo di 31,7 al pozzo Sereno 2. Curioso che anche nella sorgente Mompiano ci sia cromo VI (13 microgrammi/litro). Non essendoci impianti di trattamento a osmosi inversa (gli unici in grado di trattenerlo) l'inquinante finisce nell'acquedotto dove, solo per effetto della diluizione, si abbassa a 9,14 (media dei «punti di controllo interno » fornita dal gestore), in linea con la media che l'Asl rileva dalla sua rete di controllo (9,48). Sempre a Brescia, è alta nei pozzi la presenza di tricloroetilene e tetracloroetilene (cancerogeni). A fronte di un limite di legge al consumo di 10 microgrammi/ litro, in alcuni pozzi si arriva a 38-39, ma grazie al trattamento con i filtri a carboni attivi, la media al rubinetto scende a 1,88. La legge imporrebbe comunque in questi casi la bonifica dei pozzi con valori superiori a 2,6 microgrammi/litro da parte della Regione, che - interpellata — risponde però così: «La presenza di solventi clorurati in prima falda (che, comunque, non mettono a rischio la potabilità) è un problema diffuso praticamente in tutte le zone industriali del nord Italia e viene trattato singolarmente nei casi in cui ci sono rischi per la potabilità dell'acqua (quindi dove le concentrazioni sono superiori ai 30 microgrammi/ litro)». Per quanto riguarda il cromo VI a Brescia si sta invece cercando di intervenire come a Verdellino, inoculando nel terreno un solvente che trasforma l'inquinante in cromo trivalente, non dannoso. A2A controlla comunque costantemente l'acqua immessa in rete e nel 2011 ha compiuto 2.000 analisi chimiche e batteriologiche, verificando 34 mila parametri.

martedì 21 febbraio 2012

finiscono la torre??

Desio, grattacielo del Polo:
"Lavori conclusi entro 18 mesi"

Grattacielo, riaprono i cantieri.

Desio - Entro fine marzo riprenderanno i lavori alla Torre del Polo tecnologico. Lo prevede Gruppo Addamiano, proprietario dell'area. "Entro il 30 marzo il cantiere riprenderà" dicono dalla società di comunicazione a cui i fratelli Addamiano hanno affidato l' attività di pubbliche relazioni. "Il cronoprogramma- aggiungono -è stato definito. I lavori si concluderanno nel giro di 18 mesi". A fine 2013 dunque il grattacielo da 90 metri d'altezza che per ora svetta incompiuto sulla città dovrebbe essere terminato.

 "Se tutto procederà per il meglio", specificano i diretti interessati. Queste le novità che arrivano dal Polo tecnologico. I lavori sono rimasti bloccati per molti mesi. E' sotto gli occhi di tutti: impossibile non accorgersi dello scheletro di cemento, visibile da ogni angolo della città e anche ben oltre. I motivi dello stop al cantiere, che doveva essere terminato nel 2009, sono molteplici. Lo scorso novembre il Tribunale di Monza aveva dato il via libera al piano di rilancio del Gruppo Addiamiano. L'istanza era stata presentata un anno fa.

Col provvedimento, il giudice si è espresso favorevolmente sull'accordo stipulato dal Gruppo con un pool di 16 istituti di credito, sulla base del piano industriale e della manovra finanziaria. Il piano prevede il pagamento integrale di tutti i debiti entro il 2016, attraverso la vendita del patrimonio immobiliare, il completamento dei progetti avviati, tra cui la torre di Desio e la sua collocazione sul mercato, l' erogazione da parte delle banche di nuova finanza per 4,9 milioni di euro. "Alla situazione di crisi del Gruppo - spiegano ancora dalla società - ha contribuito non solo il rallentamento del settore immobiliare, ma anche lo sversamento del fiume Lambro nell'area limitrofa al cantiere di Villasanta, (di cui è proprietario lo stesso gruppo Addamiano ndr) con danno d'immagine e dell'attività di vendita".

Il progetto prevede di Desio la realizzazione della torre da 22 piani, che sarà destinata in parte al residenziale in parte al commerciale e terziario. La proprietà l'ha battezzato "Il Polo d'Eccellenza": "Spazi per aziende, servizi e uffici direzionali a cui si aggiunge un edificio dedicato all'arte e all'università, alla cultura e alla formazione" si legge sul sito internet del Gruppo. "A scandire i volumi, una serie di piazze ampie e accoglienti, mentre sul tutto svetta una torre di 22 piani. L'effetto è di grande impatto visivo e di forte contenuto simbolico"


venerdì 17 febbraio 2012

17/02: Un mese di mobilitazioni contro il PGT di Monza + Corteo Notav Milano 18/02

VENERDI' 17 FEBBRAIO ore 21 TUTTI IN CONSIGLIO COMUNALE A MONZA PER FERMARE LA VARIANTE PGT!

Molto probabilmente il consiglio salterà in prima convocazione, molto più se la presenza massiccia sarà confermata dai fatti, per cui questo invito vale per tre giorni dopo e per tutti i consigli comunali ed appuntamenti istituzionali connessi all'approvazione della variante che non può avvenire oltre il 17 marzo. Al via dunque un mese di mobilitazioni con presenza anche per le strade del territorio per presidi comunicativi, azioni concrete, etc.

A margine del consiglio di venerdi' prepareremo lo striscione, i cartelli e le grafiche (PER CUI SE LI AVETE PORTATE I MATERIALI NECESSARI) per il corteo di SABATO 18 FEBBRAIO ore 13 STAZIONE DI MONZA (lato binario 7): appuntamento per IL PRE-SPEZZONE COMITATI E REALTA' BRIANZOLE X IL CORTEO NO TAV MILANO che avrà CONCENTRAMENTO alle ore 14 in STAZIONE CENTRALE e che attraverserà il centro della città per terminare al carcere di S.Vittore per un saluto agli arrestati che anche a Milano sono stati colpiti direttamente dall'operazione di delegittimazione e tentativo di spaccatura del Movimento condotta chirurgicamente da Caselli e dalla digos di mezza Italia

A QUESTO LINK TROVATE L'APPELLO DA FAR GIRARE PER LE ADESIONI ALLO SPEZZONE DEI TERRITORI CONTRO LE DEVASTAZIONI E SPECULAZIONI DELL'AREA METROPOLITANA:

http://adesbastaneh.blogspot.com/2012/02/corteo-no-tav-milano-18-feb-appello-e.html

PORTARE LA VALLE IN CITTA': A SARA' DURA!

LIBERTA' PER GLI ARRESTATI, LA LOTTA NON SI ARRESTA!

+ VALLE, - MONTI !