Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma sulla prima ho ancora qualche dubbio.

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giovedì 14 gennaio 2010

TERREMOTO AD HAITI: MACERIE UMANE!

  Centinaia di migliaia di morti in un'isola già allo stremo Port-au-Prince devastata dal sisma
  di Raffaela Scaglietta

     Decine di migliaia di vittime già accertate, probabilmente centinaia di migliaia. Port-au-Prince distrutta, capitale e simbolo di uno dei paesi più poveri e cronicamente allo stremo del mondo. "Haiti era la perla dei Caraibi negli anni Sessanta. Poi l'hanno dimenticata tutti. È diventata l'Africa degli Stati Uniti. Ci hanno lasciato fuori da ogni sviluppo globale. Questa tragedia è l'ultimo stadio", racconta Gabriella Pierre Louis dall'ambasciata haitiana di Roma, il giorno dopo il terribile terremoto che ha raso al suolo Port-au-Prince. Gabriella è in attesa come altre persone di notizie   dei suoi cari. Uno o due cellulari alla mano, prova e riprova a parlare dall'altra parte del mondo. Ma in tarda mattinata le linee telefoniche suonano sempre a vuoto. Le scosse di terremoto sono iniziate alle 4 del pomeriggio di martedi (ora locale), tutti i palazzi del governo - e anche dell'Onu - sono crollati, e le bidonville superpopolate sono scomparse.    Per miracolo ogni tanto l'ambasciatore di Haiti accreditato presso la Santa Sede trova una linea aperta e dà qualche speranza, qualche indicazione. Purtoppo anche il ministero degli Esteri è crollato. Gli ospedali e anche parte dell'aeroporto è inagibile.    Sarà difficile portare soccorso e i primi aiuti d'emergenza: acqua,   cibo e medicine per chi è rimasto in vita.    Terrificante condizione per chi è lontano e si sente impotente davanti a una tragedia così grande. "L'unica cosa che desidero al mondo è sentire la voce di mio padre – racconta Riccardo – mio padre è cieco e spero che qualcuno lo abbia aiutato". Nelle stanze dell'ambasciataapertaaifamiliari e agli amici che accompagnano non c'è una televisione, ma un piccolo stereo sintonizzato sulla Radio Vaticana. Due computer accesi che seguono le news di France 24 o della Cnn.    "Molte persone sono sotto le macerie. Haiti è un'isola maledetta. Gli uragani, i colpi di Stato e adesso pure il terremoto", dice una signora   che aspetta notizie dai suoi familiari.    Nel pomeriggio ancora non si possono fare i bilanci. Non si può calcolare il terribile impatto di queste scosse di 7,3 gradi della scala Richter. L'Unione europea annuncia 3 milioni di euro in aiuti di emergenza, il segretario generale Onu Ban Ki-moon 10 milioni di dollari. Il presidente americano Barack Obama, parla di umanità e solidarietà collettiva, aiuto massiccio, immediato anche in tempi di crisi. "Abbiamo messo a disposizione un quantitativo di aiuti di emergenza, di viveri ma anche di tende. Un valore di circa 500 mila euro", ha annunciato il ministro degli Esteri Franco Frattini da Addis Abeba, dove si trova   in visita.    Le comunità haitiane di tutto il mondo sono state interpellate: in America, Canada e Europa. Tutti possono aiutare, contribuire, non solo le istituzioni. In Italia la comunità è piccola ma dalle stanze dell'ambasciata Haiti sembra vicina. "Mio fratello è stato messo in prigione. Dopo la morte di Checco", racconta l'ex compagna di Francesco Fantoli, il giornalista italiano ucciso ad Haiti poco più di un mese fa. "Sto cercando di avere notizie di mio fratello – racconta la giovane haitiana – mostrando due foto di suo fratello e del giornalista. Mio fratello è stato portato in prigione, e stanno cercando di verificare se la prigione è ancora in piedi".  
 

  Uno degli edifici rasi al suolo dal sisma a Port-au-Prince e  in alto madre e figlia sopravvissute nelle strade della capitale haitiana (FOTO ANSA)

venerdì 8 gennaio 2010

13a Newsletter settimanale! (Video, news, petizioni, ...)

"THE NEXT" progetto editoriale dal basso!
IL NOSTRO BLOG: thenext-controinformation.blogspot.com
12a Newsletter settimanale


IN EVIDENZA:

Parlamento Pulito: Schifani rifiuta la web cam

PETIZIONI IN CORSO:

VACCINO E INFLUENZA SUINA: firma per il diritto ad essere informato!

STAMPA LIBERA (da quotidiani, periodici e dal WEB):

Immigrati, la rivolta di Rosarno (da "ilfatto.it)

LABoratorio ludico:  "DESIOPOLIO", un gioco in scatola autoprodotto, per ora in edizione limitata, ispirato al celebre "Monopoli", che vi intrattenirà con "imprevisti" e "probabilità" divertenti, con nuove regole ed un tabellone ispirato alle brutture del nostro territorio. Presto sarà pronto anche il "ROSIKO della Brianza". PRENOTALO SUBITO OPPURE PARTECIPA AI TORNEI CHE ORGANIZZEREMO PRESTO PER VINCERLO INSIEME AD ALTRI PREMI MANGERECCI E BEVERECCI ...


La newsletter Desiozone ed il progetto editoriale "The Next", blog (thenext-controinformation.blogspot.com) e cartaceo, sono curati dall'associazione LABoratorio Brianza senza fini di lucro.

ZEROGAS !!!

"Il gas dei russi farà bene alla Ue e migliorerà Mosca"
  SCHROEDER DIFENDE L'AMICO PUTIN
  di Chiara Paolin    Pesaro
 
  
Tagliare le tasse? Ci andrei molto cauto. Nei tempi di crisi occorre risparmiare e impostare una seria strategia di uscita. Il consiglio per Merkel e Berlusconi è lo stesso". Gerard Schroeder è nelle Marche per inaugurare l'anno accademico dell'Università di Urbino. Ma prima di parlare ai giovani di Europa e globalizzazione brinda con gli amici di Pesaro nell'enoteca comunale: c'è il sindaco Luca Ceriscioli, il presidente della provincia Matteo Ricci, il rettore Stefano Pivato e soprattutto il pittore Bruno Bruni che negli anni ha creato questa liason tedesco-marchigiana. Tra un tartufo in omaggio ("splendido, mia nipote li adora. E ha solo otto anni, povero me!") e un calice di Bianchello del Metauro le considerazioni sull'Italia sono amabili, ma precise.
     Qual è la sua impressione sulla situazione italiana?    È molto rischioso esprimere giudizi sul vostro paese, soprattutto per me che ormai non mi occupo più di politica a tempo pieno. Però devo dire che l'attacco fisico subito da Berlusconi a Milano mi ha molto colpito.    Vi siete sentiti in quell'occasione, o per gli auguri di fine anno?    Non gli ho telefonato, ho pensato avesse già molto da fare. Però siamo spesso in contatto, l'Italia è un paese che amo moltissimo   , da sempre.    E che vive un momento difficile.    Certo, per tutti è dura in questo momento. Occorre davvero guardare avanti e pensare con attenzione alle scelte che si fanno. Quasi quasi sono contento di non dovermi occupare di questi argomenti (ride e sorseggia il vino).    L'idea di tagliare le tasse la convince? Berlusconi sogna di fare come Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, cioè impostare a breve una seria diminuzione delle imposte. Il 2010 come l'anno della svolta in Italia, che ne dice?    Mah, ognuno ha le proprie idee, però se io fossi oggi al governo ci penserei due volte. I soldi servono eccome agli Stati per uscire dalla crisi. Se calano le risorse come si fa a far ripartire la macchina?.      La situazione generale va migliorando secondo lei?    Difficile dirlo, certo siamo davanti a cambiamenti molto significativi. Abbiamo appena celebrato i vent'anni della caduta del Muro di Berlino, ma l'Europa è già un'altra cosa. Dobbiamo valorizzare le esperienze di ogni singola cultura per creare una forza europea più solida, concreta.    Eppure, a Trattato di Lisbona ormai in vigore, l'Ue sembra balbettare ancora su molti fronti. Per esempio, manca una politica energetica comune. Lei si sta occupando per Gazprom del nuovo gasdotto North Stream che porterà   il gas russo in Germania. ci sono delle date definite per il completamento?    È un grande progetto, partiamo ad aprile. Attraverso il Mar Baltico arriveremo nel cuore dell'Europa del Nord. E poi ci sarà la linea South Stream, che dal Mar Caspio arriverà alla Turchia, e poi in Italia.    Il gas è il nuovo petrolio, sta   ridisegnando la geopolitica del pianeta. Perché non dobbiamo temere che una superpotenza come la Russia abbia in mano i rubinetti del nostro sistema energetico?    Veramente ce li ha da un pezzo. Semplicemente,   la Russia ha bisogno di vendere all'Europa, e noi abbiamo bisogno di energia a costi ragionevoli.    Anche se la Russia è un paese dove democrazia e diritti umani non sono di tipo occidentale?    Le relazioni politico-economiche cambiano il mondo. Sono certo che anche su questi aspetti ci sarà un netto miglioramento della situazione.    Ma nel frattempo gli Stati Uniti restano tagliati fuori. Il loro appoggio incondizionato a ex territori Urss (dall'Ucraina alla Georgia) evidenzia una tensione anche sulle questioni energetiche.      Sono equilibri nuovi, tutti da trovare. Certamente l'Europa allargata è un nuovo attore di cui tenere conto. Gli Usa lo sanno.    Le scelte di paesi crocevia come Turchia, Azerbaijan e Turkmenistan sembrano indicare una spartizione piuttosto chiara: il Caucaso pensa a sbocchi su Iran, India e Cina mentre la vecchia Russia   torna forte nella vecchia Europa. Infatti il progetto concorrente di South Stream, Nabucco, fortemente voluto da Ue e Usa, è dato per morto.    Per Gazprom non ci sono problemi, i gasdotti devono essere tanti, l'energia e l'economia europea cresceranno insieme. C'è posto per tutti.    L'Europa è più grande insomma.    Ma vive di piccole realtà. Come la città di Urbino, un gioiello di cultura dove la storia del nostro continente è nelle strade, nella gente. Dove trovi un paese di 16mila abitanti che custodisce tesori come un'università antichissima, il Palazzo Ducale e la bellezza di Raffaello? Solo in Europa.
 

9 gennaio h14: MANIFESTAZIONE CONTRO L'INTITOLAZIONE DI UNA VIA A CRAXI A MILANO



Comunicato stampa

VIA A CRAXI ? NO, VIA I CORROTTI !

Sabato 9 gennaio 2010
Manifestazione contro la proposta di intitolare una via di Milano a Bettino Craxi.
piazza Cordusio
dalle 14 alle 18,00

Motivazione

Il Sindaco Moratti ha proposto di intitolare una via di Milano a Bettino Craxi, leader politico condannato per corruzione e fuggito latitante. Al di là del giudizio storico-politico che ciascuno può formulare su questa figura, si tratta di una scelta inaccettabile, che divide l'opinione pubblica e propone un pessimo esempio ai cittadini poiché sul piano simbolico riabilita il sistema della corruzione e delegittima ulteriormente la funzione giudiziaria, a suggello di quindici anni di leggi per l'impunità del ceto di potere e di riprogrammazione della memoria collettiva.

Organizza l'associazione Qui Milano Libera

Relatori per ora confermati

Daniele Biacchessi
Gianni Barbacetto
Giulio Cavalli
Salvatore Borsellino
Antonio Di Pietro
Beppe Grillo
Basilio Rizzo
Giuliana Carlino
Fredrighini Enrico

Aderisce la rivista Micromega.

ASCOLTA L'INTERVISTA A PIERO RICCA, PROMOTORE DELL'INIZIATIVA

Adesione per ora confermata da parte di Idv Milano e dei gruppi consiliari di Milano: Lista Fo, PDCI, Verdi, Rifondazione Comunista.

Durante l'iniziativa si avvierà una raccolta di firme contro la via a Craxi, in calce a una lettera rivolta al sindaco di Milano, che andrà avanti fino a quando la proposta arriverà in consiglio comunale

Intervento a Radio24: BlogoSardo vs Napolitano (subito dopo il disorso di fine anno)



L'amico Francesco, dalla Sardegna, è tra i primissimi a commentare il discorso di fine anno del capo dell Stato su radio24. La Costituzione nella sua prima parte non solo deve essere salvaguardata, MA RISPETTATA!

giovedì 31 dicembre 2009

E' nato il BLOG NOINC regionale ... per il "MONTAGNA DI BALLE" + CIP6 Tour 2010



BLOG NO INCENERITORI - Lombardia
Questo blog vuole essere il punto di incontro per cittadini coinvolti ed interessati dalla questione "rifiuti". Comitati, associazioni, realtà sociali che intendono intraprendere un percorso comune per far affermare le ALTERNATIVE PULITE all'incenerimento in questa già inquinatissima regione.


http://noinclombardia.blogspot.com/

12a Newsletter settimanale! ... BUON 2010!

BUON 2010 da "THE NEXT" progetto editoriale dal basso!
"cosa racconteremo di questi cazzo di ANNI ZERO" (Vasco Brondi)

BLOG: thenext-controinformation.blogspot.com
12a Newsletter settimanale


IN EVIDENZA:

ULTIMA USCITA: "The NEXT - il prossimo" ANNO 3, NUMERO 4 - Speciale 5 Stelle (leggi la versione on-line)

(anche "The Next" con il canale youtube "Vaffasiempre" aderisce al progetto di WEBtv territoriale)

3° NUMERO GIORNALE DEL COMITATO NOEXPO (download versione leggera)

NEWS DELLA SETTIMANA (lotte, istituzioni, associazioni, comitati, lavoratori, studenti, migranti, ...):

- DAL SUD BRIANZA E DALLA CITTA' METROPOLITANA:

Desio: ENNESIMA DISCARICA ABUSIVA, interpellanza del consiglio del 21/12

MORIRE A NATALE: SUICIDIO NEL CIE DI VIA CORELLI

LETTERA SULL'ODIO dal Blog di Piero Ricca

Via Bottino Craxi (Latitante)
«Se i fatti invece dicono il contrario, allora bisogna alterare i fatti. Così la storia si riscrive di continuo. Questa quotidiana falsificazione del passato, intrapresa e condotta dal Ministero della Verità, è necessaria alla stabilità del regime. [...] La mutabilità del passato è il dogma centrale.» [ George Orwell ].

- DALLA REGIONE E DALL'ITALIA:

Uno scherzo, un GOLPE? Forze armate: La Russa le cede ad una società per azioni

Dopo Papi, "attentato" al Papa: se tutti gli psicolabili del mondo si dessero la mano ...

NUCLEARE: ecco i criteri. Prima pietra nel 2013.

CODEX ALIMENTARIUS da oggi 31/12/09 in vigore; potrebbe essere IL Più GRANDE DISASTRO PER LA SALUTE UMANA

PETIZIONI IN CORSO:

VACCINO E INFLUENZA SUINA: firma per il diritto ad essere informato!

STAMPA LIBERA:

in omaggio l'ULTIMO NUMERO de "IL FATTO QUOTIDIANO" DEL 2009


Novità: è arrivato "DESIOPOLIO", un gioco in scatola autoprodotto, per ora in edizione limitata, ispirato al celebre "Monopoli", che vi intrattenirà con "imprevisti" e "probabilità" divertenti, con nuove regole ed un tabellone ispirato alle brutture del nostro territorio. Per dicembre sarà pronto anche il "ROSIKO della Brianza". PRENOTALO SUBITO OPPURE PARTECIPA AI TORNEI CHE ORGANIZZEREMO PRESTO PER VINCERLO INSIEME AD ALTRI PREMI MANGERECCI E BEVERECCI ...

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