Desio, Kover:case sulle ceneri di una fabbrica fiorente
da Il Giorno
articolo di Ale.Cri.
La vertenza in Comune
DESIO
SI RIUSCIRANNO a far convivere le legittime aspettative del privato con le altrettanto legittime aspettative dei lavoratori? È questo il nodo da sciogliere per la delicata questione della Kover srl, un caso piuttosto singolare di azienda in piena attività costretta allo sfratto dai proprietari del capannone, intenzionati ad abbatterlo per costruire 140 appartamenti. Un vero rompicapo, se si aggiungono i tasselli che l'operazione della proprietà è assolutamente legittimata dal Piano di governo del territorio approvato dall'amministrazione comunale uscente e che l'azienda, in un periodo di crisi e con la cassa integrazione a rotazione in corso, non ha la forza economica per sostenere un nuovo, onerosissimo, trasloco, dopo quello di pochi anni fa. Dunque? Nei giorni scorsi il commissario prefettizio Maria Carmela Nuzzi si è interessata della questione, incontrando il proprietario dell'azienda, Roberto De Lorenzo. «È una delle questioni più complesse che emergono dal Pgt - spiega la dottoressa Nuzzi - visto che ci sono in ballo le sorti di 34 lavoratori, proverò a sollecitare tutte le parti in causa affinchè ognuna dia il suo contributo per salvaguardare i lavoratori e le loro famiglie, che deve essere l'interesse principale, anche se chiaramente nessuno vuole danneggiare il privato e i suoi progetti». Uscito dall'incontro con il commissario, De Lorenzo mostra un atteggiamento attendista, non troppo ottimista: «Ha detto anche a me che il Comune cercherà di fare da intermediario - spiega - mettendo tutti d'accordo. Ma non abbiamo parlato nè di tempi nè di modi». Il privato, del resto, i fratelli Marco e Gilberto Citterio, eredi di papà Anselmo della Ilma Molle, sono forti del loro progetto che appare del tutto in linea con le previsioni urbanistiche: case moderne, di alta qualità, con una buona fetta di verde, inserite nel contesto residenziale del rione.
Nessun commento:
Posta un commento