Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma sulla prima ho ancora qualche dubbio.

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Beppe Grillo


giovedì 24 settembre 2009

4 ottobre: nasce il Movimento di Liberazione Nazionale

da beppegrillo.it

L'informazione è quello che crede la gente. La verità non è assoluta, esistono per uno stesso fatto più punti di osservazione, più analisi, più interpretazioni. La verità è discussione, è molteplice, è un percorso. La menzogna, invece, è assoluta. Trae forza da sé stessa, dalla sua ripetizione, dal suo boato su più giornali. E' gridata da più voci di servi, rimbalzata su più canali televisivi di parte. La menzogna si riconosce dal livello dei decibel. La verità va spiegata, la menzogna è propagandata. L'informazione italiana è al servizio della menzogna. Una persona informata è libera di scegliere e dalla sua scelta, anche minima, ha origine la democrazia dal basso. Il 4 ottobre 2009 nascerà un Movimento di persone, in cui ogni persona avrà un peso, senza capibastone, mandamenti, sezioni, strutture provinciali, regionali, tessere, correnti. Sarà presentato il programma del Movimento in 7 punti: Energia, Salute,Trasporti, Economia, Informazione, Istruzione e Stato e cittadini. Oggi pubblico la proposta per l'Informazione per ricevere i vostri contributi.

INFORMAZIONE
L'informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Se il controllo dell'informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche. Se l'informazione ha come riferimenti i soggetti economici e non il cittadino, gli interessi delle multinazionali e dei gruppi di potere economico prevalgono sugli interessi del singolo. L'informazione quindi è alla base di qualunque altra area di interesse sociale. Il cittadino non informato o disinformato non può decidere, non può scegliere. Assume un ruolo di consumatore e di elettore passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano.
Le proposte:
- cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
- eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
- nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
- le frequenze televisive vanno assegnate attraverso un'asta pubblica ogni cinque anni
- abolizione della legge del governo D'Alema che richiede un contributo dell'uno per cento sui ricavi agli assegnatari di frequenze televisione
- nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato diffuso con proprietà massima del 10%
- abolizione dell'Ordine dei giornalisti
- vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 10%, di due canali televisivi pubblici
- un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale,indipendente dai partiti
- abolizione della legge Gasparri
- copertura completa dell'ADSL a livello di territorio nazionale
- statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l'impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
- introduzione dei ripetitori Wimax per l'accesso mobile e diffuso alla Rete
- eliminazione del canone telefonico per l'allacciamento alla rete fissa
- allineamento immediato delle tariffe di connessione a Internet e telefoniche a quelle europee
- tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo soggetto economico privato
- riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni
- abolizione della legge Urbani sul copyright
- divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche e di enti pubblici o para pubblici a società editoriali
- depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto in caso di non luogo a procedere (importo depositato presso il tribunale in anticipo in via cautelare all'atto della querela)
- abolizione della legge Pisanu sulla limitazione all'accesso wi fi.



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Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.

— Insegnamento dei nativi americani

mercoledì 16 settembre 2009

Articoli NO INCENERITORE

Ecco due articoli che usciranno a carate su "informazione contro" ed a desio e seregno sul "the next", il primo scritto da Simone ed il secondo da Giacomo, dovrebbero aiutare a fornire il quadro attuale della battaglia NO INC ...

INCENERITORE DESIO. L'ALLARME DELL'ORDINE DEI MEDICI ED I PREPARATIVI SOTTERRANEI PER LA TRAGEDIA

 

In uno degli spettacoli meglio riusciti (Vojont), Marco Paolini sottolineava spesso l'attitudine delle grandi società di iniziare i lavori prima delle autorizzazioni a procedere, nella certezza che prima o poi le autorizzazioni arrivassero. E' questo un modus operandi a cui si ricorre proprio quando le opere da realizzare potrebbero sollevare l'interesse, o meglio destare la preoccupazione delle popolazioni coinvolte. Si gioca d'anticipo insomma, polverizzando così lo spazio di dibattito attorno a una questione di grande importanza, riducendo la democrazia a un gioco che non serve più a stabilire se un'opera sia opportuna o no; nel migliore dei casi, si dà spazio a una discussione su una cosa già fatta, si chiede un parere non vincolante, si concede, talvolta, addirittura di proporre dei progetti sul come realizzarla.

 

Se penso alle lotte svolte contro il raddoppio dell'inceneritore di Desio, rimane nella mia mente come immagine simbolo una serata primaverile in cui la giunta, assieme ai tecnici della Bea (la società che si occupa dell'inceneritore in questione), sprofonda di fronte a 400 cittadini che, in un consiglio comunale aperto, smontano una per una tutte le tesi sull'opportunità del raddoppio e mostrano delle alternative più efficaci allo smaltimento dei rifiuti.

...E dopo?

Una volta nata la Provincia di Monza e Brianza, il Comitato ha dovuto far ripartire da zero le azioni di pressione fatte fino a quel momento sulla Provincia di Milano, su cui si sono arenate le 3500 firme raccolte proprio per chiedere lo stop dell'iter ed un confronto tecnico sul tema.

Ovviamente, questo non è bastato ad avvilire il movimento No Inc, come non sono bastate le piccole brutte notizie passate durante l'estate: il blocco della ricerca sulle patologie da nanopolveri per il trasferimento a Urbino del microscopio a scansione elettronica, e la morte del bimbo di Forlì, diventato tristemente famoso per la puntata di Exit (La7) sugli inceneritori.

Le affermazioni del Presidente della nuova Provincia di Monza e Brianza, che basa la sua propaganda sull'eliminazione degli sprechi, sono occasione per il Comitato che sta rilanciando la sua proposta, cioè la costruzione di un Centroriciclo sul modello di Vedelago, paese del trevigiano dove la raccolta differenziata, a un livello pari a quello di Desio (circa 70%), permette un trattamento a freddo dei rifiuti pericolosi tale da renderli inerti. Un impianto che andrebbe a costare circa 5 milioni di euro, contro gli 80 milioni necessari per il nuovo impianto che incombe. 75 milioni di euro risparmiati non sarebbero forse un esempio effettivo di riduzione degli sprechi? Questa la domanda posta a Dario Allevi ed ai sindaci degli 11 comuni che insieme alla nuova provincia sono soci in BEA (Brianza Energia Ambiente) s.p.a., in una lettera che, insieme ad un dvd con 60 min di video-interventi è stata consegnata da membri del comitato anche nelle redazioni dei giornali locali. Ha destato particolare interesse per la stampa, facendo guadagnare alla battaglia contro l'inceneritore la sua prima, prima pagina, l'intervento del vicepresidente dell'ordine dei medici di Monza e Brianza Carlo Maria Terruzzi, il quale ha dichiarato "Non vivrei mai, con i figli, a 2 km dall'inceneritore".

 

Mentre però la campagna per le alternative possibili va avanti, e mentre ufficialmente il progetto vive in una situazione di stallo, la Bea e il comune di Desio, che non forniscono ancora nessun documento richiesto dai cittadini circa il progetto, stanno, nel senso più concreto del termine, preparando il terreno alla nascita del nuovo 'termovalorizzatore'; una mossa che hanno tentato di fare in sordina, ma che difficilmente sarebbe passata inosservata, ovvero dei lavori estivi al vecchio impianto … si vocifera di un "rattoppo" affinché il forno resista fino all'arrivo del nuovo impianto, ma non si esclude che si tratti di lavori che già stiano predisponendone i cambio. Chi lavora ed abita nei pressi dell'inceneritore giura che il forno è attualmente in funzione praticamente ormai solo la notte, quando il colore dei fumi non è riconoscibile, a differenza dei cattivi odori quelli invece assolutamente inconfondibili.

 

La nuova provincia getta la maschera sul forno di desio!

 

Si apprende, da un articolo uscito in seconda pagina de "il Giorno" di monza e brianza di sabato 5 settembre, dal titolo fuorviante rispetto alla parte per noi interessante del contenuto:
<<ASAM, ACQUA, RIFIUTI: TRASFERIMENTO AL PALO ... la "dote" in azione e società è ancora ostaggio di Palazzo Isimbardi>>,
che il già protosindaco di Desio, ora assessore provinciale (anche stavolta nominato dal partito - della libertà provvisoria - e non eletto dal popolo) con deleghe affari generali, personale e SOCIETA' PARTECIPATE, Rosario Perri, HA GETTATO la MASCHERA A NOME DELLA NEONATA ISTUZIONE sull'inceneritore di desio, dichiarando che, dato che il forno di Trezzo è ormai fuori provincia, il forno di Desio dovrà provvedere all'autosufficienza dei comuni che fanno parte della nuova provincia.
Intanto la giornalista (M.Guz.) rimane lì a fissare la maschera in terra con lo stesso sguardo con cui la fissava quando era indossata e come se nulla fosse accaduto continua ad ascoltare, come se fosse ancora la maschera a parlare e come se sfidando la gravità non ci fosse più differenza tra verticale ed orizzontale. Senza sognarsi nemmeno di porre una semplice domanda sul perchè ciò che da mesi è il timore di comitati, associazioni e cittadini, OVVERO CHE IL NUOVO IMPIANTO TRASFORMI DESIO NELLA PATTUMIERA UNICA DELLA BRIANZA, venga annunciato così come una banale comunicazione di servizio tra una percentuale di pacchetti azionari e l'altra, come se oltre un anno di battaglie contro l'inceneritore non ci fossero mai state, come se le notizie basti scriverle da qualche parte senza darne il giusto risalto.
Ed ecco che emerge un altro sbalzo "gravitazionale" da questa politica cinica e menzognera e da questo giornalismo servile ed ipocrita ... per loro non fa alcuna differenza, verticale o orizzontale, vita o morte ... come nelle profezie orwelliane la guerra diventa pace, la libertà, schiavitù, mentre l'ignoranza del popolo diventa la forza del regime. L'importante è riempire le pagine dei giornali di propaganda e svuotare dai metalli le tasche dei cittadini, per riempir loro i polmoni: asfaltati e metallizzati ci vogliono ... così finalmente faremo pendant con forno, pedemontana, speculazione edilizia, centri commerciali, auto, nuovi parcheggi e quindi con l'avanzare della città verso la gran Milàn di expo 2015: grigio fuori e grigi dentro!
La nuova provincia è la socia di maggioranza relativa della società gestore del forno BEA S.p.a., al secondo posto c'è il comune di Desio, chiediamo loro il confronto ALLA PARI finora negatoci da Palazzo Isimbardi! LORO NON MOLLERANNO MAI (ma
gli conviene?) ... NOI NEPPURE!
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Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.

— Insegnamento dei nativi americani

mercoledì 9 settembre 2009

INFLUENZA A ?



A proposito di influenza suina…
…c’è sempre un interesse mascherato…

L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo(in Africa lo sconsiglia anche il papa! - ndr) …

PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria..
I notiziari di questo non parlano…

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano…

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni…
25 morti l’anno!!

L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.


E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.

La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.

L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…

Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se l’Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE’ TUTTI CONOSCANO LA REALTA’ DI QUESTA “PANDEMIA”.

Dr. Carlos Alberto Morales Paita*

Children’s Hospital pediatra – Lima, Peru

*medico brasiliano

domenica 6 settembre 2009

Mercoledì 09/09/09 alle 09:09:09 (di sera): mangiata e riunione ascciazione LABoratorio Brianza

Ciao a tutt*,
anzitutto scusate iil gap informativo, ma le vacanze mi stanno lasciando lo strascico di antibiotici ed antistaminici causa insetti bastardi che mi hanno punto l'ultima notte sulla spiaggia ...
.... in ogni caso vi contatto per riorganizzarci in vista dell'anno che abbiamo davanti ... quindi ci si becca per una cena in sede LABB il 09/09/09 allle 09:09:09 (di sera ovviamente) ... l'associazione nasce pubblicamente con la festa al Ronco Grande il 07/07/07 ... a distanza di 2 anni 2 mesi e 2 giorni ci ritroviamo per un momento di convivialità e per tirare le somme delle attività sinora svolte ed ancora in corso e per rilanciare e far fare un salto di qualità alla NOSTRA associazione ... valuteremo anche in che modo collaborare con i deiversi movimenti della nostra zona e non solo (comitati, liste civiche, critical mass, meetups, associazioni, gruppi artistici, movimenti di lavoratori, precari, studenti, etc), sarebbe anche opportuno iniziare a stilare una bozza di calendario delle iniziative autunnali ... saranno inoltre ben accetti articoli ed idee per il periodico "The NEXT" ed il relativo blog: thenext-controinformation.blogspot.com
Per  qunto riguarda la cena invece, ognuno porta qualcosa (RISPONDETE A QUESTAMAIL CONFERMANDO E DICENDO COSA PORTATE PER NON SOVRAPPORCI TUTTI CON LE STESSE COSE), mentre per il bere faccio io una spesa con la cassa dell'associazione ... per ora crerdo sia tutto ...
a presto!
Giacomo
Segreteria LABB

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— Insegnamento dei nativi americani

lunedì 6 luglio 2009

COMUNICATO: 11 LUGLIO h17 ASSEMBLEA REGIONALE PER ORGANIZZARE LA VERTENZA CIP6

INVITO per CITTADIN* e RAPPRESENTANT* di ASSOCIAZIONI E COMITATI ...
11 LUGLIO h17 ASSEMBLEA REGIONALE:
ORGANIZZIAMOCI PER LA CAMPAGNA "CIP6 O CI FAI?" PER FARCI RESTITUIRE IL 7% DELLA BOLLETTA !
FERMIAMO I FINANZIAMENTI AGLI INCENERITORI, ALLE CENTRALI AD OLIO COMBUSTIBILE, ALLE TURBIGAS ED A TUTTE LE ENERGIE SPORCHE SPACCIATE PER RINNOVABILI (ORA LO VOGLIONO FARE con il NUCLEARE!)


COMUNICATO STAMPA

ASSEMBLEA

"ADESIONE VERTENZA CIP6"

Milano, 06 Luglio 2009

L'Associazione Progetto Civile di Milano, il Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Desio, il Comitato per l'alternativa al nuovo inceneritore di Desio, il Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Monza e il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra, in occasione delle tre settimane di mobilitazione indette dalla Rete Nazionale Rifiuti Zero e dall'Associazione Diritto al Futuro per aderire alla vertenza contro i CIP6, organizzano per sabato 11 Luglio 2009 un'Assemblea cui sono invitate tutte le realtà e forze interessate alla buona gestione della problematica rifiuti.

Oltre il 7% dell'importo della bolletta elettrica alla voce Cip6,  che avrebbe dovuto finanziare la diffusione delle fonti rinnovabili, è utilizzato invece per pagare impianti di incenerimento (definiti in modo truffaldino 'assimilati' alle rinnovabili), che bruciano sostanze inquinanti, contribuendo all'incremento di malattie respiratorie e tumori.  
L'Italia è stata a tal proposito sottoposta a procedura di infrazione da parte dell'UE ed è stata condannata. Se il cittadino è quindi titolare, privato o aziendale, di un contratto di energia elettrica, può chiedere, tramite la vertenza che promuoviamo, la restituzione della somma che dal 2001 al 2007 è stata illecitamente utilizzata, e pretendere di non pagarla in futuro.

L'Assemblea indetta per sabato 11.07.09 si propone di essere uno start up per organizzare la raccolta di vertenze contro i Cip6 sul milanese e più in generale sulla Lombardia. Chiediamo quindi ad ogni realtà interessata di inviare un proprio rappresentante. Sabato avremo inoltre già a disposizione la modulistica della vertenza: è importante che da subito come singoli abbracciamo questa iniziativa e vi invitiamo quindi ad aderire personalmente!

Coloro che vogliono partecipare a questa iniziativa dovranno fornire, se possibile quindi già l'11.07:

  • fotocopia del documento d'identità (ante e retro)
  • fotocopia bolletta del fornitore di energia elettrica (Enel, etc.)
  • contributo di € 10,00 (dieci) di sostegno alle spese legali che l'Associazione Diritto al Futuro dovrà sostenere

Parteciperà anche: Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Brescia.

Notizie utili:

L'Assemblea si terrà presso: Associazione Culturale Punto Rosso, Via Guglielmo Pepe, 14 - Milano (MI)  
(MM2 Linea Verde – Passante Ferroviario Stazione FFSS Garibaldi – uscita di Via Pepe)

Orario: 17.00

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Per ulteriori informazioni si prega di contattare: 
Eleonora D'Onofrio – Presidente Associazione Progetto Civile

e-mail: donofrio.eleonora@gmail.com

Tel: 3496030982

e di visitare il sito www.dirittoalfuturo.it



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Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il vento non le possa cancellare.

— Insegnamento dei nativi americani

APPUNTAMENTI DI LUGLIO CON LABORATORIO BRIANZA VERSO LA BICILETTATA ANTI-MAFIA DEL 18 LUGLIO


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